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domenica 31 luglio 2022

Recensione "Golem's Breath"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi è la mia tappa del review tour del romanzo "Golem's Breath" di Krisha Skies

Ringrazio l'autrice e la casa editrice Horti di Giano per la copia digitale. 


golem's breath
SCHEDA

Titolo: Golem's Breath

Autrice: Krisha Skies

Editore: HORTI DI GIANO

Pagine: 316

Formato: 1.5×2.3

Prezzo: 18.50 €

Pubblicazione: 18/07/2022

ISBN: 9788412532715




Non avevo dubbi che Krisha riuscisse a sorprendermi ancora una volta con un suo romanzo!

Dopo aver letto Requiem d'inverno e Requiem di primavera avendomi fatta innamorare di Acheron, l'autrice mi ha letteralmente conquistato e leggere i suoi romanzi fantasy è diventato un piacere e un onore. 

Questa storia è totalmente diversa da Requiem, non è un retelling, ma è una storia del tutto nuova. 

Shanti è una ragazza di diciassette anni che ha una relazione con il caposquadra Lars. Sono messaggeri, devono cioè consegnare lettere attraverso l'Emisfero, che è simile una grande gabbia, evocando il Golem. Il Golem si nutre di sangue perciò Shanti ha bisogno di un Animus per evocarlo e in questo caso il suo si chiama Clio. 

L'Emisfero viene "creato" dagli Speculi che devono essere sconfitti perché rappresentano una minaccia per tutto il mondo, soprattutto per l'Oriente dove ultimamente si verificano più casi. 

Shanti è una Danzatrice del sangue e attraverso delle spirali tatuate sulle mani riesce a sconfiggere gli Speculi, ma una sera durante un incidente Lars e Clio muoiono. 

Ora Shanti ha ventidue anni e inizia per lei una nuova vita senza il suo ragazzo e senza il suo Animus Clio. 

Dopo l'incidente in cui l'hanno incolpata di aver ucciso Clio, non ha più combattuto. Ma un giorno nella Piazza del Pilar arriva la minaccia di uno Speculo e Shanti non può che affrontarlo. 
Ad aiutarla c'è un ragazzo dai capelli blu e dagli occhi azzurri che non presenta nessun tatuaggio, perciò anche lui è un Animus senza Danzatore. 

Una sera Shanti va in un locale dove incontra Elias, un ragazzo molto bello e biondo, simile al suo ex Lars. Mentre sta chiacchierando con lui entra nel locale il ragazzo dai capelli blu. 
Shanti gli vuole parlare per capire chi sia e lui le rivela di chiamarsi Blue e di essere un Animus senza Danzatore mandato proprio per lei. 

Danzatore e Animus devono stare sempre insieme, non possono mai allontanarsi e in questo caso Blue diventerà l'Animus di Shanti. 

Shanti firmerà un contratto e riprende così a lavorare per il Ministero contro la lotta agli Speculi assieme a Blue. 

Inizia una convivenza forzata tra Shanti e Blue che inizialmente è fatta di battibecchi, ma poi riescono a capirsi e comprendersi e scoprono addirittura che quando ballano c'è una certa complicità. 

Blue essendo un Animus, è una specie di robot che deve eseguire gli ordini di Shanti e non provare nessuna emozione, in realtà lui sembra provare delle sensazioni, soprattutto quando si avvicina a lei e la bacia.  

Entrambi vengono ingaggiati ad andare in Giappone, dove ci sono più Speculi da combattere e vanno al Centro dei Creatori per fare la loro prova di sincronizzazione. Solo dopo aver passato questa prova potranno lavorare assieme per sconfiggere gli Speculi. 

Blue e Shanti dimostrano fin da subito di avere una sincronizzazione perfetta che per i Creatori è troppo perfetta da non far superare la prova. 

Shanti e Blue saranno così costretti a separarsi, Blue diventerà l'Animus di un'altra Danzatrice di nome Rebecca e a Shanti verrà affiancata Shirley, un nuovo Animus. 

Lavorando comunque tutti assieme, non mancheranno momenti di intimità tra Blue e Shanti, che si promettono di rimanere assieme fino alla morte. 

Riusciranno a stare insieme e vivere la loro storia?

Sicuramente è stata una lettura dal finale commovente in quanto c'è un colpo di scena proprio a poche pagine dall'epilogo, che magari a non tutti può piacere, ma che io devo dire di averlo apprezzato perché non è scontato e mi piace comunque pensare ad un lieto fine che proseguirà magari in un secondo volume, chissà... 

La scena più toccante, oltre al finale, per me è stata quando Blue e Shanti si devono separare e Blue lascia sul letto la targhetta con il suo nome. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che Shanti è una ragazza molto determinata e coraggiosa, ma anche molto fragile e per questo quando sta male si rifugia nell'alcol. Inizialmente con Blue è un po' distaccata, ma poi capisce che lui prova delle emozioni umane e si lascia andare, anche se vuole scoprire chi sia e chi fosse il suo Danzatore precedente. La curiosità è una dote che le appartiene, infatti vuole scoprire anche il suo passato, lei sa solo di essere nata in Ucraina, ma non ha mai visto i suoi genitori e non conosce la sua infanzia. 

Blue è un personaggio adorabile, è tenero e dolce e fa anche sorridere. Il suo vestirsi da sexy punk con maglie a rete e pantaloni attillati mi ha fatto davvero sorridere. E' un personaggio stravagante con i suoi capelli blu che inizialmente non parla molto, ma poi quando si lascia andare alle sue emozioni si lega molto a Shanti e prova delle sensazioni che non aveva mai provato prima. Diciamo che Blue è il personaggio che più mi ha emozionato, dal sorriso mi ha fatto commuovere e intenerire fino al finale. 

Per quanto riguarda l'ambientazione posso dire che mi è piaciuta perché si passa da Zaragoza, a Tokyo, al Nepal. L'ambientazione orientale è molto particolare e mi è piaciuta in quanto non c'è un mondo inventato, ma essendo un urban fantasy le ambientazioni sono reali. 

Per quanto riguarda lo stile, che si può dire a Krisha? Il suo stile mi cattura sempre, pensate che ho terminato questo romanzo con più di 300 pagine in 3 giorni. Devo farle i complimenti perché ha sempre delle idee geniali per le sue storie, non so veramente come sia riuscita a creare una storia così complessa e originale. Lo stile è super scorrevole, il punto di vista è in prima persona di Shanti e devo dire che l'ho apprezzato rispetto al pov alternato, per questa storia. Le descrizioni e i dialoghi sono sempre al posto giusto ed è una storia che prende veramente molto perché si alternano scene di azione al romance. 

Posso dire che oltre al fantasy si tratta il tema delle emozioni, di come l'essere umano sia privilegiato ad averle e a provarle e su questo dovremmo riflettere più spesso.

Una menzione la devo fare anche sulla cover, molto bella e originale, con le sfumature rosa che a me piacciono un sacco. 

Se amate il fantasy non lasciatevi scappare questa storia, io ho davvero empatizzato con i personaggi e l'ho trovata incredibile per la trama e per i colpi di scena che mi hanno spiazzato. 

Bellissimo e consigliatissimo e Krisha si conferma ancora una volta una delle mie autrici fantasy italiane preferite! 


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Golem's Breath


TRAMA

Da secoli il mondo è infestato da creature mostruose: gli Speculi. Gli Emisferi che essi producono, vere e proprie gabbie che impediscono qualsiasi spostamento o comunicazione con l’esterno, flagellano periodicamente i più disparati luoghi della Terra, dall’Europa all’Estremo Oriente. Solo convogli di messaggeri, incaricati di consegnare merci e generi alimentari nelle città e nei villaggi infestati, sono in grado di penetrare gli Emisferi e di distruggere gli Speculi. Tra loro, infatti, operano i Danzatori del Sangue, rarissimi individui in grado di evocare potenti giganti guerrieri conosciuti con il nome di “Golem”. Come ogni Danzatore che si rispetti, anche Shanti vive in simbiosi con un Animus, un essere artificiale antropomorfo in grado di diventare l’“anima” del Golem. Paradossalmente, gli Animus sono considerati alla stregua di oggetti o di intelligenze artificiali: non provano emozioni e obbediscono ciecamente ai loro proprietari. Ma le cose si complicano quando la ragazza comincia a sospettare che un Animus sia molto di più e una tragedia mai dimenticata riemerge dal passato con nuovi, inquietanti dettagli.

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