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sabato 14 ottobre 2017

La più amata

Buongiorno a tutti e buon sabato! :)
Oggi vi parlo di questo romanzo che ho appena terminato leggere. Il titolo è "La più amata" di Teresa Ciabatti
E' un libro finalista del Premio Strega 2017 e di questo libro se né parlato dappertutto, per questo anche rapita dalla copertina ho deciso di leggerlo.

Il romanzo è autobiografico, Teresa infatti racconta la storia della sua vita, dall'infanzia all'età adulta in Toscana.

Principalmente si racconta la storia del padre che è un chirurgo molto conosciuto nella Maremma, ma allo stesso tempo con la famiglia si rivela un uomo vendicativo.
Durante l'infanzia Teresa si deve confrontare con i suoi compagni di classe e fa uso della ricchezza della sua famiglia per essere "accettata da loro".

Durante l'adolescenza Teresa si accorge che nella sua famiglia qualcosa si spezza. La madre infatti soffre di depressione e costretta anche dal marito intraprende la cura del sonno.
Un fatto improvviso sconvolge la famiglia, un giorno mentre Teresa e il fratello sono in piscina, quest'ultimo elemento farà da sfondo a tutta la storia, e la madre prende il sole, un uomo entra nella villa e punta la pistola su papà Lorenzo, probabilmente per una sua affiliazione con la Massoneria.

Troviamo poi una Teresa adulta con il coraggio di ripercorrere tutta la sua vita e di analizzare il passato per poter andare avanti.

Per quanto riguarda lo stile, all'inizio un po' spiazza perché non è semplice e scorrevole, ma è costituito da frasi corte, è un libro molto originale, che secondo me piace o non piace.
Da riconoscere sicuramente è il coraggio dell'autrice ad aver scritto un libro con pregi e difetti della famiglia.

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TRAMA
"Mi chiamo Teresa Ciabatti, ho quattro anni, e sono la figlia, la gioia, l'orgoglio, l'amore del Professore." Il Professore - un inchino in segno di gratitudine e rispetto - è Lorenzo Ciabatti, primario dell'ospedale di Orbetello. Lo è diventato presto, dopo un tirocinio in America, rinunciando a incarichi più prestigiosi, perché è pieno di talento ma modesto, un benefattore, qualcuno dice, un santo. Tutti lo amano, tutti lo temono, e Teresa è la sua figlia adorata. È lei la bambina speciale che fa il bagno nella smisurata piscina della villa al Pozzarello, che costruisce un castello d'oro per le sue Barbie coi 23 lingotti trovati in uno dei cassetti del padre. Teresa: l'unica a cui il Professore consente di indossare l'anello con lo zaffiro da cui non si separa mai. L'anello dell'Università Americana, dice lui. L'anello del potere, bisbigliano alcuni - medici, infermieri e gente del paese: il Professore è un uomo potente. Teresa che dall'infanzia scivola nell'adolescenza, e si rende conto che la benevolenza che il mondo le riserva è un effetto collaterale del servilismo nei confronti del padre. La bambina bella e coccolata è diventata una ragazzina fiera e arrogante, indisponente e disarmante. Ingrassa, piange, è irascibile, manipolatrice, è totalmente impreparata alla vita. Chi è Lorenzo Ciabatti? Il medico benefattore che ama i poveri o un uomo calcolatore, violento? Un potente che forse ha avuto un ruolo in alcuni degli eventi più bui della storia recente? Ormai adulta, Teresa decide di scoprirlo, e si ritrova immersa nel liquido amniotico dolce e velenoso che la sua infanzia è stata: domande mai fatte, risposte evasive. Tutto, nei racconti famigliari, è riadattato, trasformato. E questa stessa contrarietà della verità a mostrare un solo volto Teresa la ritrova quando si mette a scrivere, ossessivamente prova a capire, ad aggrapparsi a un bandolo e risalire alle risposte. Esagerazione, mitomania, oppure semplici constatazioni? Con una scrittura densa, nervosa, lacerante, che affonda nella materia incandescente del vissuto e la restituisce con autenticità illuminandone gli aspetti più ambigui, Teresa Ciabatti ricostruisce la storia di una famiglia e, con essa, le vicende di un'intera epoca. Un'autofiction sincera, feroce, perturbante, che nasce dall'urgenza di fare i conti con un'infanzia felice bruscamente interrotta.

domenica 1 ottobre 2017

Novità librarie di inizio Ottobre

Ciao lettori e buona domenica! 😉
Sono usciti molti libri carini in questi ultimi giorni di Settembre che vi voglio segnalare!
Fatemi sapere quale avreste voglia di leggere, qui sotto nei commenti o sui social!!! Sarò felice di leggere le vostre opinioni! :)

TRAMA
Napoli, 1966. E' una splendida giornata estiva e la casa dei Menici ferve di preparativi per la festa che si terrà quella sera. Rosanna ha solo undici anni e sogna di diventare bella e corteggiata come la sorella maggiore Carlotta, che con la sua pelle di velluto e i lunghi capelli scuri attira su di sé tutti gli sguardi.

Ma Rosanna ha un altro dono, che la rende davvero speciale: una voce straordinaria in grado di incantare chiunque la ascolti.

Soprattutto il giovane Roberto Rossini, brillante studente della Scala di Milano, che dopo l'esibizione di Rosanna propone a suo padre di farla studiare con uno dei più grandi maestri della lirica. 

Un incontro fatale, quello tra Roberto e Rosanna, che segnerà per sempre il loro destino.

Milano, 1973. Ormai una giovane donna sensibile e appassionata, Rosanna ha finalmente realizzato il desiderio di essere ammessa alla Scala. Inizia per lei un periodo inebriante: il ritmo della metropoli, le estenuanti prove di canto, i primi gloriosi passi sul palcoscenico.

E sarà proprio qui che le strade di Rosanna e Roberto si incroceranno di nuovo. 
Affascinata e intimorita da quell'uomo carismatico e sfuggente, sempre circondato da donne bellissime e acclamato nei teatri di tutto il mondo, Rosanna finisce per essere travolta da un sentimento potente e inarrestabile.

Ma un segreto nascosto nel passato di Roberto e le oscure trame di una donna senza scrupoli minacciano di infrangere tutti i suoi sogni...




TRAMA
Le stagioni si avvicendano sempre uguali a Casedisopra, fra la tabaccheria della Nerina e le due caserme - dei Carabinieri e della Forestale - che invano vigilano sulla trattoria-bar di Benito, dove anche quando la stagione della caccia è chiusa il maiale servito in tavola ha un curioso retrogusto di cinghiale...
Eppure ultimamente qualcosa sta cambiando. 

In paese compaiono ragazzi e ragazze dagli abiti colorati, calzano sandali di cuoio intrecciati a mano e vendono i prodotti del bosco e della pastorizia: sono gli Elfi, che vivono in piccole comunità isolate sulla montagna, senza elettricità, praticando il baratto e ospitando chiunque bussi alla loro porta senza porre domande.

Forse potranno essere loro a prendersi cura del territorio appenninico, sempre più trascurato e spopolato, mentre sul corpo della Forestale incombe il destino di venire assorbito nell'Arma dei Carabinieri?
Marco Gherardini, detto Poiana, ispettore della Forestale, non fa in tempo a immalinconirsi con questi pensieri che ecco, nell'aria risuonano due spari proprio quando nemmeno i cacciatori avrebbero licenza di esploderli.

E di lì a poco, ai piedi di un dirupo viene trovato un cadavere: proprio un giovane elfo, si direbbe.

Inizia per Poiana l'indagine più difficile della sua carriera. Perché potrebbe essere l'ultima, ma non solo: perché si troverà a sospettare degli amici più cari, perché dovrà ammettere che l'intuito femminile può essere imbattibile, perché per trovare la direzione giusta dovrà essere pronto a perdersi nel bosco...




TRAMA
La prima volta che si vedono è a casa di Christina. E' una bella giornata di luglio e Andrew Wyeth è un giovane artista esile e sorridente, che bussa alla porta della fattoria in cerca di un po' d'acqua per diluire i colori. Tra loro scatta subito qualcosa di speciale: il pittore è completamente ammaliato da Olson House e dai suoi singolari abitanti.

Blocco sotto al braccio e pennelli in mano, Andy torna molte altre volte, da solo o con la moglie, per ritrarre quella casa piena di fascino, popolata da antichi ricordi e misteriose leggende.
Christina vive sola col fratello, in un mondo piccolo nel quale il suo corpo fragile e ferito può orientarsi a occhi chiusi. 

Così diversi, Andy e Christina, eppure così simili: due spiriti curiosi, vivaci e resilienti, tra cui nasce un'intensa amicizia. Andy spezza la monotonia delle sue giornate, apprezza l'intelligenza e l'arguzia di Christina senza mai compatirla per il suo handicap fisico


Ma, soprattutto, è l'unico a chiederle davvero: ''Chi è Christina Olson?'', e a rimanerle vicino tanto a lungo per scoprirlo. La risposta è immortalata nel dipinto a lei dedicato. Quello che diventò uno dei quadri americani più famosi di tutti i tempi.



TRAMA
1948, Dinard, sulle coste settentrionali della Francia: nel cuore di un luglio leggendario, quello in cui Gino Bartali scala la Francia a pedalate facendo sognare uomini e donne appena usciti dagli orrori della guerra, un gruppo di tecnici segue il campione.
Tra loro Zaro Checcacci, giovane meccanico nativo - come ''Ginettaccio''- di Ponte a Ema, che durante una delle serate euforiche dopo una tappa vinta incontra Lena, giovanissima cameriera bretone. 

Il tempo di una notte e la carovana del Tour riparte, lasciando Lena sola, e ignara di portare nel ventre Isabelle, che nascerà nove mesi dopo.

Ponte a Ema, 1959. Nell'officina di biciclette di Zaro, ormai sposato e padre di un bambino, Nanni, si presentano Lena e Isabelle, che ha dieci anni. Zaro non vorrà mai riconoscerla come figlia, eppure tra Isabelle e Nanni si instaurerà un rapporto di fratellanza profonda.

Vent'anni dopo, mentre soffia il vento della contestazione, Isabelle è una giovane donna che non è mai voluta salire su una bicicletta. Ma è sopravvissuta all'infanzia e dà alla luce due bambine, Marta e Cecilia, destinate a portare nel loro cammino e nel loro stesso corpo le tracce della storia che le precede...

Mentre Marta, la primogenita, trova uno spazio nel mondo, dentro l'animo di Cecilia si apre la voragine spaventosa e seducente della fame, capace di divorare anche un'intelligenza straordinaria come la sua.



TRAMA
Rachel Childs ha tutto ciò che aveva sempre desiderato. E sta per perdere ogni cosa.
Dopo anni di studio e duro lavoro, mossa costantemente da un animo indagatore, Rachel riesce a diventare una giornalista di successo. Donna tormentata e imprevedibile, ha ancora addosso il peso di un’ingombrante figura materna, insieme al mistero mai risolto sull'identità del padre. 
Ma ha raggiunto un equilibrio e la sua vita procede felicemente. Fino al crollo. A seguito di un’umiliante crisi di nervi, traumatizzata, si ritrova a vivere come una reclusa, abbandonata da tutti. 
È un evento inatteso in una sera di pioggia a stravolgere profondamente la visione che Rachel ha di se stessa, oltre che la sua vita privata. Un incontro con un uomo che torna dal suo passato e che l’aiuta a risollevarsi dal baratro in cui è prigioniera. Ma proprio quando si sente di nuovo sulla vetta, Rachel scopre di trovarsi in realtà sull'orlo di un precipizio ancora più spaventoso.
Attirata in una trama intessuta nell'inganno, Rachel dovrà trovare dentro di sé la forza per affrontare le sue più grandi paure e accettare verità che non avrebbe mai potuto immaginare…
Ricco di suspense, ma al tempo stesso raffinato e toccante, Ogni nostra caduta è un romanzo che non teme di addentrarsi nelle più profonde e torbide vicissitudini dei suoi personaggi, opera di un autore che si iscrive a pieno titolo fra i grandi narratori americani di oggi. 





TRAMA
E se il mondo immaginato da George Orwell fosse più vicino di quanto pensiamo? Jacob e Megan Brandeis stanno per perdere tutto. A New York non sembra esserci più posto per chi, come loro, vive della propria scrittura

È un mondo che li respinge, costringendoli a una scelta difficile: lasciare ogni cosa e trasferirsi con la famiglia in un villaggio in Nebraska, per intraprendere un nuovo lavoro. Ma non è un posto qualsiasi, né un lavoro qualsiasi. Jacob e Megan diventano parte integrante dell’immenso organismo di The Store. The Store non è solo «un» negozio on line. È «il» negozio on line, dominatore assoluto del mercato… 

The Store ha tutto e può consegnare tutto, grazie all’utilizzo di droni. The Store riesce addirittura ad anticipare le esigenze dei consumatori. Li conosce bene, anzi troppo bene. 

The Store è un forziere pieno di desiderabili oggetti, e di terribili segreti… E per tenerli celati The Store è pronto a tutto. James Patterson, l’autore contemporaneo di thriller più letto al mondo, ci rivela il lato oscuro dei tempi che stiamo vivendo. Con un romanzo travolgente e pieno di colpi di scena, disegna una società in cui la supremazia del marketing e i grandi monopoli tecnologici sono a un passo dall'avverare l’incubo del Grande Fratello. 




TRAMA
Il mondo intorno a lei è fatto solo di suoni, rumori, voci. Ed è grazie a quelle voci frammentarie e confuse che Amber Reynolds capisce di aver avuto un incidente d'auto e di essere in una stanza di ospedale. In coma. 

Amber non ricorda nulla di quanto le è accaduto, e una domanda la perseguita da subito: com'è possibile? Io non guido quasi mai... Poi, tra quelle voci ne riconosce due, che diventeranno il suo unico contatto con l'esterno. Quelle di suo marito e di sua sorella. 

Ignari che Amber li possa sentire, i due discutono, litigano, rivelano dettagli e indizi. E lei si rende conto di non potersi fidare. Entrambi hanno qualcosa da nascondere. E, forse, non sono un'ancora di salvezza, bensì un pericolo vicino e insidioso. No, l'unico modo per scoprire cosa le è successo è ricostruire nella sua mente, passo dopo passo, gli eventi dell'ultima settimana, fino al momento dell'«incidente». 

Ma Amber ha paura. È impotente, in balia di chi le sta intorno. Come l'uomo che si accosta al suo letto la sera, quando gli altri sono andati via. E che le sussurra all'orecchio velate e inquietanti minacce... Amber deve svegliarsi, prima che sia troppo tardi. Perché anche lei ha un segreto da proteggere. Anche lei ha un piano da portare a termine.



TRAMA
Chiunque ogni tanto capita di non ricordare dove siano le chiavi di casa o dove ha parcheggiato la macchina, o magari di dimenticare un appuntamento con un’amica. Chiunque non farebbe caso a simili sciocchezze. Per Cass Anderson, invece, è diverso. Ogni minimo deragliamento della memoria potrebbe essere un sintomo preciso: demenza precoce, la malattia che ha colpito la madre diversi anni prima. 

Ecco perché, adesso, Cass sta vivendo un incubo. Una sera di pioggia, tornando a casa, ha superato un’auto ferma sul ciglio della strada. All’interno c’era una donna, ma lei non si è fermata ad aiutarla. Poi la mattina seguente ha scoperto dai telegiornali che quella donna è stata assassinata.

Esattamente dove lei l’aveva incrociata. E, subito, ai sensi di colpa si aggiunge l’angoscia di aver visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Come spiegare le telefonate mute che ha cominciato a ricevere proprio da quella mattina, se non come una velata minaccia? E perché anche quando è in casa ha così spesso la sensazione di essere osservata? 

Cass è terrorizzata perché non ricorda nessun dettaglio significativo riguardo a quella sera. Purtroppo, però, da qualche giorno non si ricorda nemmeno come funziona la lavatrice, se ha preso o no le sue pillole, se uno dei coltelli in cucina avesse una strana macchia sulla lama, come di sangue… 
L’unico che potrebbe aiutarla a non impazzire e a capire cosa stia succedendo è suo marito, Matthew, che però le appare ogni giorno più distante e distaccato, quasi fosse il primo a essere certo che non ci sia niente da fare, che la malattia sta prendendo il sopravvento. 
E anche Cass ormai se ne sta convincendo. Un pomeriggio, però, proprio nel garage di casa fa una scoperta che cambia tutto.



TRAMA
La copertina finemente lavorata avvolge le pagine ingiallite dal tempo. Sofia con gesti delicati ed esperti sfiora la pelle e la carta per restaurare il libro e riportarlo al suo antico splendore. La legatoria è la sua passione. 

Solo così riesce a non pensare alla sua vita che le sta scivolando di mano giorno dopo giorno. Quando arriva il momento di lavorare sulle controguardie, il respiro di Sofia si ferma: al loro interno nascondono una sorpresa. Nascondono una pagina scritta a mano: è la storia di una donna, Clarice, appassionata di arte e di libri. Un’abile rilegatrice vissuta in nel primo Ottocento, quando alle donne era proibito esercitare quella professione. 

Una donna che ha lottato per la sua indipendenza. Alla luce fioca di una candela ha affidato a quel libro un messaggio lanciato nel mare del tempo, e una sfida che può condurre a uno straordinario ritrovamento chi la raccoglierà. Sofia non può credere al tesoro che ha tra le mani. Quella donna sembra parlare al suo cuore, ai suoi desideri traditi. 

È decisa a scoprire chi sia, e quale sia il suo segreto. Ad aiutarla a far luce su questo mistero sarà Tomaso Leoni, un famoso cacciatore di libri antichi ed esperto di grafologia. Insieme seguono gli indizi che trovano pagina dopo pagina, riga dopo riga, città dopo città. 
Sono i libri a sceglierci, e quel libro ha scelto Sofia. Dopo più di duecento anni, solo lei può ridare voce a Clarice. E solo la storia di Clarice può ridare a Sofia la speranza che aveva perduto. 

Perché la strada per la libertà di una donna è piena di ostacoli, ma non bisogna mai smettere di mirare all'orizzonte. 



TRAMA
A volte per far nascere un'amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l'una dall'altra. 

Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po' di responsabilità nei giorni dell'amica dominati dal caos. Un'equazione perfetta. Un'unione senza ombre dall'infanzia alla maturità, attraverso l'adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. 

Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un'esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest'ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.




TRAMA
Vista dal treno, la riva orientale del lago di Como è un vero spettacolo: tra una galleria e l’altra appaiono scorci di paesaggio da mozzare il fiato. Ne subisce il fascino Adalberto Casteggi, quarantenne, bello ed elegante oculista con studio a Milano. Si è innamorato del lago andando su e giù in ferrovia per sostituire qualche volta un collega all'ospedale di Bellano. 

Su quelle sponde ha stabilito ora il suo buen retiro, deliziato anche dalla compagnia di una sua paziente del luogo. Si chiama Rosa Pescegalli. Ha trentasei anni e li porta benissimo. Gestisce una profumeria e ha fatto palpitare parecchi cuori. È bella davvero, ma con gli uomini ha preso un po’ le distanze, dopo una sofferta storia con un fascinoso calciatore del Lecco. 

Adesso li fa girare come vuole e quando vuole lei, ma niente impegni. Il dottore ne resta imbambolato, e stordito da tanta bellezza dimentica che, come tutte le cose belle, anche questa ha un suo prezzo. Un prezzo che bisognerebbe valutare se è il caso di pagare tutto o no, perché dietro l’oro luccicante del lago, delle montagne e soprattutto dello sguardo magnetico di Rosa (e della sua scollatura), si nascondono vecchi rancori e velenosi desideri di vendetta.




TRAMA
Può la lettera di uno sconosciuto cambiarti la vita? È quello che si chiede Flavie quando si vede recapitare una busta misteriosa datata 1971. Una busta arrivata con quarantatré anni di ritardo. Non ha idea di chi possa essere Lili, la destinataria. 

Eppure la curiosità è così forte che Flavie decide di aprirla. Il contenuto, scritto a mano in una calligrafia elegante, la sorprende: perché quelle righe le ricordano i romanzi che ama scrivere. Quelle righe nascondono una storia d’amore in cui un uomo supplica Lili di raggiungerlo e di sposarlo. Un uomo che si firma solo con E. Flavie non ha altri indizi. 

Non altre informazioni se non una richiesta fatta con il cuore che forse non è mai stata ascoltata. Forse quelle parole, perse nel vento, hanno modificato il destino di due persone per sempre. Flavie deve trovarle. 
Deve sapere se sono state divise tutti questi anni da una lettera mai arrivata. Perché ha bisogno di credere anche lei che possa esistere qualcosa più forte di tutto. Più forte del tempo, degli sbagli, delle scelte, degli imprevisti. Qualcosa che Flavie ha trovato solo nei romanzi, mai nella realtà. 

La ricerca la porta nel Sud della Francia, dove scopre che forse non tutto è perduto. Che forse è ancora possibile riannodare i fili spezzato del passato. Perché ci sono amori che non si possono dimenticare. Ci sono emozioni che cambiano ogni cosa. E Flavie, trascinata da quello che la lettera le ha rivelato, è pronta finalmente a viverle.





TRAMA
Per quanto tempo si può continuare a fare progetti per il futuro, se la guerra incombe? I fratelli Kurc hanno cercato di resistere fino all'ultimo: Addy aggrappandosi alla musica, Mila occupandosi della figlia appena nata, Genek concentrandosi sul lavoro, Jakob rifugiandosi nei sogni e Halina nascondendo la paura dietro la ribellione. Tuttavia, nel settembre del 1939, devono arrendersi all'evidenza: la Polonia non è più sicura per una famiglia di ebrei. Così, per sfuggire al nazismo, sono costretti a dividersi: chi prova a imbarcarsi per il Brasile, chi scappa in Russia, chi si nasconde in piena vista con una falsa identità ariana. 

Armati solo del proprio coraggio e della forza della disperazione, i fratelli Kurc dovranno adattarsi a questa nuova esistenza di clandestini, affrontando la fame e il freddo, la solitudine e le persecuzioni, senza sapere se il prossimo passo li farà cadere tra le mani del nemico o li porterà più vicini a un porto sicuro. 
E sarà proprio grazie alla loro determinazione che, alla fine della guerra, si ritroveranno intorno a un tavolo e brinderanno a loro, i salvati…

Ispirato alla vera storia della famiglia di Georgia Hunter, Noi, i salvati ci conduce dai jazz club di Parigi alle prigioni di Cracovia, dalle spiagge di Casablanca ai gulag siberiani, mostrandoci come pure nei momenti più bui della Storia c'è sempre una luce che brilla e che ci dà la forza di superare ogni avversità.





martedì 19 settembre 2017

Storie fantastiche di gente comune

Buonasera! :) Con questo tempo, la cosa ideale da fare è leggere! Questa sera vi parlo di un libro scritto da un autore emergente che mi ha mandato gentilmente il suo romanzo e che ringrazio.

L'autore si chiama Stefano Valente e il suo libro è "Storie fantastiche di gente comune". Già il titolo racchiude il romanzo, infatti all'interno ci sono tre storie diverse, con protagonisti molto diversi tra loro, ma in realtà con le loro storie si giungerà alla conclusione che non saranno del tutto diverse l'una dall'altra. 

I protagonisti sono persone normali che raccontano la loro vita di tutti i giorni, chi arruolato nell'aeronautica, chi avvocato ecc. ma soprattutto l'intento è quello di raccontare un episodio della loro vita che farà riflettere il lettore. 

Alla fine del libro si può dire che gli eroi sono le persone comuni, mentre altri "idoli" che pensiamo siano eroi in quanto persone di potere ecc... in realtà non lo sono. 
Non voglio svelarvi troppo, ma secondo la mia opinione è un libro carino che si legge volentieri, diciamo che è particolare perché non è la solita storia che ha un inizio e una fine, ma sono tre storie divise tra loro con una "voce narrante"  che coinvolge e commenta gli episodi.


L'autore sta partecipando a un concorso, vi lascio il link se volete lasciare un commento e per acquistare il libro http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/fiabe-e-libri-per-ragazzi/342411/storie-fantastiche-di-gente-comune/



A presto! :)

lunedì 4 settembre 2017

The vampire's shadow

Buongiorno a tutti! :) 
Oggi vi parlo di un libro di un'autrice inedita che gentilmente mi ha mandato il suo romanzo e per questo la ringrazio! Lei è Eleonora Zaupa e il suo libro fantasy si intitola "The Vampire's Shadow".

Già dal titolo si capisce che si parla di vampiri, infatti la storia si snoda proprio tra vampiri e cacciatori di vampiri.

La protagonista è Sam, una ragazza che vive con la sorellina più piccola Anna, in quanto orfane, che abitano in un paese buio e isolato. 
Un giorno Sam incontra un ragazzo che la guarda in modo strano, proprio lui si rivelerà un vampiro e farà diventare la stessa Sam un vampiro proprio perché la famiglia di Sam era in origine una famiglia di cacciatori di vampiri, perciò per "salvarla" e forse perché si è anche innamorato di lei il vampiro la trasforma. 

Tutto ciò si svolgerà con scene macabre e a volte davvero lugubri, ma nonostante ciò Sam è la vera eroina del romanzo, che prova dei veri sentimenti, d'amore verso il vampiro e d'affetto verso la sorella.

Secondo il mio parere è un romanzo davvero originale, perché anche se libri e film ce ne sono davvero molti che parlano di questi temi con protagonisti i vampiri, questo libro è scritto veramente bene ed è ricco di colpi di scena, il lettore non si aspetta mai l'azione successiva! 

All'interno del romanzo troviamo il contrasto bene-male, il coraggio, il carattere forte della protagonista e molti sentimenti, i protagonisti infatti sembrano innamorarsi, tuttavia il finale rimane aperto e non resta che aspettare il seguito! 
Lo consiglio soprattutto alle persone che amano il genere e che si aspettano anche scene macabri e soprattutto che vogliano leggere qualcosa che vada oltre la realtà.


BLOG DELL'AUTRICE https://eleonorazaupa.blogspot.it/

DESCRIZIONE DEL LIBRO https://eleonorazaupa.blogspot.it/p/the-vampires-shadow.html


mercoledì 30 agosto 2017

La bolla di Onar

Buonasera lettori! :) 
Questo post sarà più particolare degli altri in quanto non vi parlerò di un libro per adulti, ma per ragazzi. Come potete vedere dalla copertina il libro si intitola "La bolla di Onar" e l'autrice è  Elisabetta Carovani
Ringrazio l'autrice che mi ha sottoposto la sua opera, mi ha fatto tornare bambina, ma mi ha fatto anche molto riflettere. 

Visto che è un libro per ragazzi e che è una cosa un pò particolare per il blog, ho deciso di recensire il libro intervistando l'autrice che gentilmente ha risposto alle mie domande. 
Buona lettura! :)




Ciao Elisabetta, come ti è venuta l’idea di scrivere e pubblicare un libro per ragazzi?

L’idea di scrivere era nata già in tenera età, poi abbandonata perché gli impegni della vita quotidiana erano più pressanti. Ho lasciato la scrittura per riprenderla in un momento particolare della mia vita: la maternità. Diventare madre ha riacceso in me una passione ormai sopita da tempo: l’immaginazione, che mi aveva sempre contraddistinta fin da piccola, ha ritrovato la sua forza spumeggiante e mi ha trascinata in quest’avventura. Ho scritto quest’opera per i ragazzi per stimolarli a coltivare la magia della fantasia e dell’immaginazione. La pubblicazione è stata conseguenza del primo premio che ho vinto nel concorso letterario nazionale “Streghe Vampiri & Co.” a Novembre 2016.

     
E’ un libro di fantasia che racconta la vita dei folletti del mondo di Onar, a cosa ti sei ispirata?

Scusate se riprendo parte della risposta data in precedenza ma come ho anticipato è stato decisivo per me diventare mamma. Come poter presentare il mondo al mio piccolo? Ecco che fantasia ed immaginazione, che per tanto tempo avevo un po’ abbandonato, sono riaffiorate in me donandomi la forza di creare un mondo a misura di bimbo: così nelle notti insonni, durante i mesi di allattamento, ho dato vita a quei folletti che da piccola mi aiutavano a passare i miei pomeriggi in loro compagnia, e che ora spero possano far compagnia ad altri bimbi. Onar è una terra dove la natura, diversa da quella che gli umani conoscono, è rispettata e amata, dove proprio un fiore sta alla base della vita di tutti i folletti che vi abitano.

     
Il protagonista del libro è colui che scrive, ovvero Rabdos il folletto pennaio, ci racconti un po’ di lui?

Rabdos è il protagonista della storia, è dotato di un grande spirito di sacrificio, non si tira indietro davanti agli ostacoli o alle difficoltà. Anche se riconosce le sue debolezze ce la mette tutta per riuscire in tutto quello che fa. Gentile e cortese, allegro e amichevole, crescerà nel carattere durante la storia, per uscirne alla fine un folletto più maturo e più consapevole delle proprie possibilità, ma non è bene anticipare troppo, giusto?

        Nel libro si parla di come vengono portati i sogni d’oro ai bambini, ce lo spieghi brevemente?

Sulla Terra ci sono sempre tre folletti in azione, i Guardiani dei Sogni, che si muovono ad una velocità impressionante grazie ai Burak, cavalli alati, loro fedeli compagni; quando si avvicinano ad un bimbo i Burak, che sono in possesso di una pietra speciale, leggono nell’animo del piccolo i sentimenti e il modo in cui ha trascorso la giornata, e trasmettono le informazioni ai folletti che trasmigrano grazie ai loro Pilos (cappelli magici) nell’Archivio delle Ampolle su Onar e prelevano da un’ampolla la polvere che racchiude le emozioni e l’avventura giusta da far vivere a quel bimbo per quella notte. Il folletto, rientrato nel suo corpo, qui sulla Terra, sparge la polvere prelevata sulla fronte del bimbo, donandogli sogni d’oro, e passa oltre.


Ci sono tanti nomi “strani” dei folletti, te li sei inventata o li hai tratti da qualche altra parte?

I nomi dei folletti sono inventati, altri ripresi da una lingua antica che rispecchia una loro caratteristica o il loro essere. Alcuni termini li ho “rubati” a mia figlia che crescendo ci deliziava con il suo lessico speciale e unico. Ho inserito anche qualche termine in arabo come Burak (dall’arabo Burak o buraq) per coinvolgere uno spettro più ampio di lettori e stimolarli su più fronti. Premetto che amo andare contro corrente e, visto il dilagare di termini latini nella letteratura fantasy, ho deciso di invertire rotta. Grazie ai miei studi classici ho risvegliato la mia passione per il greco antico. Quando presento il libro nelle biblioteche sfido i ragazzi a partecipare ad un enigma letterario, cercare di capire quale lingua ha fatto da guida per la maggior parte dei nomi che si trovano nel libro. Ho sempre creduto che un libro non debba essere solo una bella storia, ma debba pure arricchire e accrescere la conoscenza dei lettori, lasciando un’impronta anche riutilizzabile nella vita quotidiana. Imparare divertendosi si può!



Nel libro ci sono anche delle illustrazioni, chi le ha realizzate?

Le illustrazioni le ha eseguite mio padre. La nostra collaborazione non poteva essere più perfetta, le doti artistiche le ho riprese sicuramente da lui. Pittore, scultore e fotografo per passione, mi ha trasmesso l’amore per l’arte in genere, e non solo. Fin da piccola mi rapiva nei suoi racconti per portarmi a spasso con la fantasia, devo anche a lui il dono dell’immaginazione. Questo libro è stato un bel modo per ringraziare mio padre del tempo che mi ha dedicato quando ero piccola, giocando con me: come lui raccontava a me le storie per sognare e giocare, ora sono stata io a guidare la sua mano nella realizzazione di questa storia. E chi meglio di un padre riesce a leggere nella mente di una figlia e ad estrapolare ciò che non è visibile agli occhi?





Il libro sembra terminare con delle minacce di pericolo per Onar e il racconto si ferma con il saluto da parte di Rabdos, è un finale voluto o promette un seguito?
Ovviamente sì, è un finale voluto per incuriosire perché, come ho anticipato in una risposta precedente, la storia continua.


A che fascia d’età è rivolto il libro?
Devo ammettere che il target di lettori a cui è rivolto il libro è al di sopra dei 6 anni. Dopo aver fatto leggere il libro a docenti di scuole medie inferiori e di scuole primarie è emerso che la fascia di età più indicata è pressappoco tra gli 8 e i 14 anni.



Infine so che hai vinto un premio con questa opera, raccontaci!
Da tempo i miei cari mi spronavano a scrivere una delle tante storie che mi frullavano per la testa. Ho dato ascolto a quanto mi hanno suggerito e devo ammettere, guardando a posteriori i risultati, che avevano visto in me qualcosa che io stessa non avevo ancora percepito. Così dopo aver partecipato ad alcuni concorsi, per gioco, ed aver sempre ottenuto importanti risultati, è arrivato l’inaspettato primo premio al concorso letterario nazionale “Streghe Vampiri & Co.” (organizzato dalla casa editrice Giovane Holden di Viareggio) nel Novembre 2016. È proprio grazie a questo premio che sono entrata nel mondo dell’editoria. La cerimonia di premiazione è stata un’emozione crescente fino all’insperato annuncio del mio nome. Ad essere sincera ad un certo punto credevo fermamente che avessero smarrito la mia opera, non ritenevo possibile che avrebbero scelto me come vincitrice, tra tanti partecipanti. Un momento che rimarrà per sempre nel mio cuore.



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martedì 22 agosto 2017

Novità librarie di Agosto

Buonasera! :)
Anche durante l'estate è uscito qualche libro nuovo!
Inserisco sempre il link Amazon e trama, fatemi sapere qui sotto nei commenti o sui social quale vi ispira di più! 

TRAMA (attenzione! E' il 2° libro di una serie)
Cielo azzurro, un nuovo amore e un bicchiere di Bordeaux… Cosa si può chiedere di più? 

Emmy Jamieson ha deciso di lasciarsi la vecchia vita alle spalle e di trasferirsi a La Cour des Roses, una splendida pensione in mezzo a vigneti francesi, che sarà lei a gestire. 

La prima prova alla quale far fronte è l’arrivo dell’eccentrica famiglia Thomson, che ha prenotato una vacanza per festeggiare le nozze d’oro. Emmy si sente all’altezza della sfida, soprattutto perché può contare su Alain, il bel ragazzo dell’amministrazione, dagli occhi color caramello. 

Non ha però fatto i conti con l’ingombrante presenza di un blogger davvero insopportabile, che si aggira nudo per la pensione, né con il ritorno di Gloria, la moglie fedifraga del proprietario, che ha qualcosa da ridire sul nuovo ruolo di Emmy. 
Ma anche la situazione finanziaria e l’insospettabile Alain si rivelano ben presto diversi da quanto aveva immaginato... Possibile che il futuro da sogno che Emmy immaginava stia per crollare?




TRAMA
Il sole splende sulla piccola e tranquilla località di mare di Sandybridge: accoglienti negozi di souvenir, una sala da tè e un favoloso fish and chips. 

È il posto dove Grace è cresciuta, anche se al momento non ne è troppo contenta. Finché è rimasta a Sandybridge, ha aiutato i suoi genitori a scovare dei tesori vintage per il loro negozio d’antiquariato, ma il suo desiderio è sempre stato quello di poter girare il mondo

E a un certo punto lo ha fatto: ha cominciato a viaggiare per lavoro, si è innamorata, ha costruito una famiglia. 

Allora perché si trova di nuovo in quella cittadina sul mare, che si era lasciata alle spalle, e a rivedere Charlie, il suo migliore amico quando era adolescente? Forse viaggiare in giro per il mondo non era quello di cui Grace aveva veramente bisogno. Forse quello che cercava è sempre stato a portata di mano… 





TRAMA
L’oceano e le rose selvatiche sulle dune fanno da cornice alla meravigliosa Cliff House, arrampicata in cima alla scogliera dello Sconset, sull’isola di Nantucket, e destinata a precipitare in mare a causa dell’erosione. 

Per la prima volta dopo anni, Bess Codman è costretta a lasciare la California e a tornare alla villa che i suoi antenati costruirono circa un secolo prima, per svuotarla in vista del triste destino che l’aspetta. 
Nonostante la sua reticenza, Bess deve affrontare la madre, Cissy, una donna determinata, che si rifiuta di abbandonare la dimora in cui ha sempre..





TRAMA
Un mutuo per un bilocale in centro, un lavoro da editor in un grande gruppo editoriale, una fidanzata di lungo corso, il progetto di un figlio.

Per Franz, 36 anni, la vita, almeno sulla carta, sembrerebbe avviata sui binari giusti. 
Fino a che tutto crolla all'improvviso: il suo capo gli dà il benservito per aver rifiutato un romanzo erotico che sta scalando le classifiche per la concorrenza, mentre a casa Lucia lo aspetta in lacrime.

Di punto in bianco Franz è costretto a inventarsi un piano B e ripartire dal via.
Unica àncora di salvezza: la passione per la cucina. Da ghostwriter a ghostchef, da giovane uomo in carriera ad affittacamere, fino all'incontro con Camilla, madre divorziata di un ragazzino preadolescente, e ancora scottata dalla sua ultima relazione.

Ma proprio quando le cose sembrano sul punto di raddrizzarsi, un altro colpo di scena rischia di far saltare completamente i piani di Franz...


TRAMA
Sempre in prima linea nelle più accese battaglie ambientaliste, Jen sente di essere arrivata al capolinea: ne ha abbastanza di sit-in di protesta e rocambolesche operazioni di sabotaggio.

Quello di cui ha bisogno è la stabilità di un lavoro vero e così decide di mollare tutto, compreso il fidanzato ecologista (e per di più fedifrago). Cullata dal quieto tran-tran di un impiego a Londra, non pensa certo di imbarcarsi in avventure altrettanto rischiose...

Finché un giorno la madre Harriet, che dirige con pugno di ferro la società Green Futures, non la convince a infiltrarsi come tirocinante alla Bell Consulting, l'azienda rivale gestita dall'ex marito.

Sì, perché il ''caro'' George sembra coinvolto in un vero e proprio giro di corruzione. Senza contare che lo spietato uomo d'affari non vede sua figlia da ben 15 anni...
Così Jen si ritrova catapultata in un mondo completamente nuovo, fatto di cocktail, abiti firmati e macchine di lusso. E fianco a fianco con un padre che sembra molto diverso dal mostro dipinto da sua madre.
Tra espedienti improbabili ed esilaranti malintesi, Jen rischia seriamente di essere sedotta dallo sfavillante universo del business. Nonché dal suo affascinante professore Daniel Peterson...



TRAMA
Da generazioni i suoi antenati percorrono ogni giorno il sentiero tra le ginestre che conduce in cima alla scogliera di Land's End, in Cornovaglia. Un sentiero pieno di segreti, sepolti nel profondo del suo cuore.

Ultima discendente di una famiglia di guardiani del faro, Janet è ormai anziana, ma non riesce a rinunciare del tutto a quell'antico rituale.

Ma quel giorno, giunta in cima al promontorio, scorge una ragazza sul bordo della scogliera, lo sguardo che scruta il vortice delle onde. Troppe volte ha visto quella scena per non intuire subito le sue intenzioni.

Con parole confortanti, Janet porta con sé la giovane Kim, accogliendola nel suo piccolo cottage coperto d'edera. Qui la ragazza le confida il motivo della sua disperazione: la morte dell'uomo che amava.

E' così che Janet decide di farle un dono molto speciale: un vecchio diario ritrovato sulla spiaggia dal suo bisnonno. Le memorie di Leandra, che nel 1813, proprio su quegli scogli, aveva cercato di sfuggire al suo doloroso destino.

Finché la sua strada non aveva incrociato quella di Christian, il misterioso guardiano del faro...



TRAMA
È stato l’uomo chiave della politica italiana degli ultimi anni. Ha guidato un governo che ha varato molte riforme e su una, quella costituzionale, è caduto. 

Alla guida del Partito democratico ha ottenuto alle elezioni europee del 2014 uno dei più brillanti risultati elettorali della storia politica italiana, ma anche una bruciante sconfitta referendaria nel 2016, che lo ha portato a dimettersi da presidente del Consiglio e da segretario nazionale. 

Nella primavera del 2017 quasi due milioni di italiani lo hanno rieletto alla guida del Pd. In questo libro Renzi parla della difficoltà di cambiare le cose ma anche dell’orgoglio di provarci. Degli errori e dei passi falsi ma anche dei risultati ottenuti e delle sfide aperte. 

Racconta aneddoti inediti dei mille giorni a Palazzo Chigi ma anche le proposte politiche per l’Italia dei prossimi anni, dalla battaglia per cambiare l’Europa fino all’introduzione dell’assegno universale per i figli; dal numero chiuso per l’immigrazione agli investimenti in cultura e periferie; dalla lotta per il lavoro fino alla sfida ambientale e ai progetti di bonifica del paese.


TRAMA
Nei primi anni del Novecento i fratelli Nizinskij, Vaclav, Stassik e Bronia, sono figli del palcoscenico: i genitori sono gli unici danzatori polacchi della troupe Lukovic, che si esibisce nelle città e cittadine russe, da Odessa a Kiev, da Mosca a San Pietroburgo. 

Dopo anni di duro esercizio, per Vaclav e poi per Bronia, si aprono le porte del prestigioso Corpo di ballo del teatro Mariinskij, una delle più famose compagnie di balletto di San Pietroburgo, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Tuttavia il Mariinskij, dove apprendono a misurarsi con il pubblico, giudice spietato e invisibile oltre le luci del palcoscenico, è soltanto una tappa del loro cammino. 

Due incontri fortuiti conducono, infatti, entrambi su strade più libere e spregiudicate. Il primo, quello con Isadora Duncan, la precorritrice della danza moderna che rivoluziona e scandalizza il mondo del balletto classico apparendo sul palco senza tutù e calzamaglia, i piedi liberi dalle scarpe a punta e i movimenti sinuosi, tutt'uno con la musica. Il secondo con il noto impresario teatrale Sergej Pavlovic Djagilev, un uomo attraente e minaccioso al tempo stesso, ma indiscutibilmente abile a promuovere le arti visive e musicali russe all'estero, in special modo a Parigi. 

Fondatore dei Ballets Russes, Djagilev considera Vaclav un genio, il "Dio della danza" e lo invita a far parte della sua compagnia. Bronia segue il fratello poco dopo, trasferendosi a Parigi, ansiosa di lasciarsi alle spalle il vecchio, morente mondo del balletto classico e di abbracciare il mondo nuovo.


TRAMA
Pietro è un ragazzino di città, solitario e un po' scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. 

I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. 

La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l'orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quel luogo "chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l'accesso" ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. 

E li, ad aspettarlo, c'è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche. Iniziano così estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri più aspri. Sono anche gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, "la cosa più simile a un'educazione che abbia ricevuto da lui". 

Perché la montagna è un sapere, un vero e proprio modo di respirare, e sarà il suo lascito più vero: "Eccola li, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino". Un'eredità che dopo tanti anni lo riavvicinerà a Bruno.