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domenica 9 giugno 2019

La grande casa bianca

Buongiorno lettori 😉 
Oggi ci spostiamo sul genere paranormale, e vi racconto il libro di Maurizio Gramolini "La grande casa bianca".

Per gli amanti del genere è un romanzo da non perdere, dove il lettore è coinvolto dall'inizio alla fine. 

La grande casa bianca è al centro del romanzo ed è qui che si snoda tutto il libro. 

Alberto e Gabriele sono 2 fratelli che dopo anni si trovano proprio in Toscana in questa casa bianca dove fin da bambini amavano passare le vacanze con i nonni e poi con i loro genitori.

Dopo la morte dei genitori però accadono degli avvenimenti strani in questa casa, soprattutto nel giardino del retro.

Alberto una notte sembra addirittura vedere delle persone ed è da questi episodi che sembrano quasi degli incubi che si sussegue la vicenda e la voglia per i personaggi di capire la verità e perché proprio in quella casa avvengono queste cose.

I personaggi sono personaggi semplici della quotidianità, ben descritti e delineati.

Il lettore pagina dopo pagina rimane coinvolto perché non vede l'ora di scoprire cosa lega il mondo dei vivi e quello dei morti.  

I due fratelli riescono ad aiutarsi e anche se ormai vivono in 2 città diverse il mistero della casa bianca li unisce e li invita a capire la verità.

Un aspetto che mi è piaciuto molto è l'ambiente descritto, come ho detto precedentemente la vicenda si svolge in una casa, ma l'ambientazione della maremma toscana che ne fa da sfondo è descritta molto bene e sembra quasi di essere li!

Complessivamente è un libro che mi è piaciuto, che mi ha attirato fin da subito nonostante lo stile macabro e paranormale tipico di questo genere. 

I colpi di scena ravvivano il libro e anche i dialoghi sono ben curati. 

Si vede la ricerca dell'autore su questi fenomeni paranormali e sopranaturali e ne è uscito un libro molto carino e originale ricco di suspance! Buona lettura! 😚

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TRAMA

Una grande casa sulla sommità di un colle a picco sul mar Tirreno, teatro dell’epopea di una famiglia, custode inconsapevole dei segreti di un’antica leggenda, attraverso anni e generazioni, in una Toscana misteriosa e incantata.
Dall’Era degli Etruschi, un varco aperto per il passaggio delle anime dei morti…
Un potente medium che catalizzerà le forze nel tentativo di chiudere il varco.
Una lotta epica tra il Bene e il Male, al termine di un terribile viaggio in una dimensione parallela.
“…Colle Nitti, silenzioso custode di antichi segreti di vita e di morte.”

lunedì 27 maggio 2019

Oblivion

Buongiorno a tutti lettori e lettrici! 😉 Oggi vi parlo di "Oblivion" libro di un'autrice emergente Aurora Stella che gentilmente l'agenzia letteraria Saper Scrivere mi ha mandato e che ringrazio molto :)

oblivion
Dalla copertina si può dedurre che è un libro di genere distopico, di fantascienza che descrive un mondo futuro particolare e fuori dagli schemi.

Nel libro si parla di 3 mondi: l'aldisopra, l'aldisotto e l'aldifuori.

Nell'aldisopra vive Eridan, il primo protagonista del libro, che grazie al nonno scopre che il suo mondo è chiuso e fittizio. Il loro popolo vive legato alla natura, Eridan infatti sa fare il fuoco e grazie al suo canto riesce a comunicare con gli alberi e a procurarsi cibo e acqua. Nel mondo dell'aldisopra praticamente si vive come vivere in una foresta.
Solo che purtroppo Eridan è stato condannato a scendere nel mondo dell'aldisotto, considerato il mondo dei demoni e sarà proprio qui che incontrerà Nara, la seconda protagonista del libro che vive in un mondo molto diverso da quello di Eridan.

Il mondo dell'aldisotto è un mondo tecnologico, dove la tecnologia assume un ruolo negativo, come quello di alcune macchine usate per procreare e quindi per diffondere la specie.
La famiglia di Nara è costituita soltanto da una macchina robot che la aiuta e quindi dopo la sua nascita anche lei va alla scoperta del suo mondo. Grazie a una amica riesce a scoprire che anche questo è un mondo fittizio, chiuso come in una bolla e quindi anche Nara si mette alla ricerca della verità.

I due mondi vengono presentati come illusioni, mondi finti in cui le persone vengono manipolate e non sono dotate di emozioni.
Una volta giunto nel mondo dell'aldisotto Eridan si trova spaesato e Nara all'inizio spaventata e un po' diffidente di questo essere umano "diverso" cerca di comunicare con lui. Riescono a comunicare attraverso il canto e insieme cercheranno una via d'uscita, di uscire dai quei mondi e raggiungere l'aldifuori, ci riusciranno?

Sta a voi scoprirlo!

L'autrice ha uno stile descrittivo molto dettagliato che mentre leggevo nella mia mente già immaginavo le varie ambientazioni e i personaggi.
Ci sono molti colpi di scena fino al finale e questo incolla il lettore dall'inizio alla fine del libro.
Da questo libro ho ricavato vari temi: andare oltre alle apparenze, non fermarsi alle cose fittizie e lottare per raggiungere la verità.

Buona lettura e alla prossima!







TRAMA

Se la nostra gente volesse, grazie agli alberi, potrebbe accorciare notevolmente le distanze, ma poi ci si renderebbe conto della tragedia che ci circonda, le persone conoscerebbero la Verità» continua. «Quale Verità?» domando incuriosito «Che il nostro mondo è un mondo chiuso»
In procinto di essere sacrificato al Demone che governa l'Aldisotto, Eridan scopre una verità che porterà con sé: il mondo in cui vivono è un luogo chiuso.
Il suo nome, tra la sua gente, verrà dimenticato. L'amore per la famiglia e per la promessa sposa lo hanno portato a compire un passo falso e a divenire un sacrilego. 
Il segreto che il nonno gli rivela, poco prima della cerimonia che lo condannerà a morte, contiene in sé un barlume di speranza: qualcuno di loro, condannato alla sua stessa sorte, è riuscito a salvarsi. Non tutto, quindi, sembra essere perduto.
Nell'Aldisotto, nata da un utero artificiale, Nara muove i primi passi in un ambiente ostile. Gli esseri umani che lo abitano, solo in apparenza, sembrano essere civili.
Quando i due ragazzi si incontreranno, per entrambi si aprirà una nuova consapevolezza. Costretti a fuggire per salvare le loro vite, dovranno misurarsi con forze più grandi di loro, cercare di ripristinare l'equilibrio tra le loro genti e ricordare ciò che, da tempo immemore, è stato dimenticato.
Oblivion è il primo di tre libri autoconclusivi. Pur partendo da una premessa comune, le storie prendono svolte diverse per ricongiungersi in un successivo momento. I protagonisti e gli antagonisti muovendosi all'interno dei loro mondi ci accompagneranno, attraverso salti spazio-temporali, in un multiversum dove tutto sembra già essere stato scritto pur essendo , di volta in volta, nuovo.

domenica 19 maggio 2019

Novità librarie di Maggio

Buongiorno e buona domenica! 😀
Vi lascio le novità di Maggio con la relativa trama e link Amazon!

Buona lettura :)

LENA-E-LA-TEMPESTA
TRAMA

Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. Di questi, cinque sono davvero inconfessabili. 

Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. E per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l’isola di Levura, meta del suo viaggio.

Levura, frastagliata e selvaggia, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. 

Dove non ha più rimesso piede da quando aveva quindici anni. Da quando ogni cosa è cambiata. Ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. Perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. Perché il suo lavoro di illustratrice, che ama, è ad un vicolo cieco. 

Lena non sarebbe mai voluta tornare a Levura, non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. Ma è l’unica possibilità che ha. Mentre apre le finestre arrugginite e il vento che sa di mare fa muovere le tende, i momenti dell’ultima vacanza trascorsa lì riaffiorano piano piano: le chiacchierate, gli schizzi d’acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. 

E insieme il ricordo di quel giorno impresso a fuoco nella sua mente. Il suo progetto è quello di stare a Levura il tempo di trovare degli affittuari per poi ricominciare altrove tutto quello che c’è da ricominciare. Eppure nulla va come aveva immaginato. 

Lena non sa che quella stagione che abbronza il suo viso chiaro e delicato sarà per lei molto di più. Ancora non sa che l’isola sarà luogo di incontri inaspettati come quello con Tommaso, giovane medico che dietro un’apparente sicurezza nasconde delle ombre. 

Giorno dopo giorno Lena scopre che la verità ha mille sfumature. Che niente è davvero inconfessabile. Perché spesso la colpa cela solo una profonda fragilità.


L'ESTATE-DELL'INNOCENZA

TRAMA

C’è un’età della vita in cui sono gli altri a scegliere, perché ancora non si è in grado di farlo da soli. 

È la magia dell’essere bambini, il segreto che si nasconde dietro l’innocenza di quegli anni. Così è per Isabel durante le vacanze estive dei suoi dieci anni, in compagnia del mare della Costa Brava che brilla di mille puntini all’orizzonte e della sua famiglia un po’ fuori dagli schemi: donne tenaci, indipendenti e un po’ nevrotiche, che non si sono mai rassegnate al ruolo di mogli e madri. 

Sua mamma non ha peli sulla lingua ed è in cerca di protezione più che offrirne. Olga, la zia preferita, è come avvolta da un’aura di luce, colta e sofisticata, e la trascina in un mondo fatto di abiti di seta e balli. In loro, Isabel vede la donna che vuole diventare. In loro, intravede, senza capirlo appieno, l’equilibrio sottile delle relazioni con gli uomini, fatto di amore e, talvolta, dolore. 

E, mentre suo padre sembra non interessarsi di nulla, ridotto a una pura presenza fisica, lo zio Albert le chiede il vero motivo per cui da grande vorrebbe fare la scrittrice ed è l’unico a dirle che la vita non è come appare: né migliore né peggiore, ma diversa. Isabel è solo una bambina ma, in quell’estate, qualcosa comincia a cambiare. Una crepa scheggia la sua innocenza portandola lontano dall’infanzia. 

Il ricordo delle onde, della sabbia sui piedi resteranno per sempre nel suo cuore, insieme al sapore di un’età in cui tutto è possibile, ma al contempo si fa strada in lei la consapevolezza che crescere vuol dire cambiare corpo, voce e volto per mille volte. 



IL-PRIMO-ISTANTE-CON-TE
TRAMA

La prima volta che Elliott si accorge di Catherine è solo un ragazzino. Seduto su un albero nel giardino degli zii, si diverte a scattare fotografie, quando l'obiettivo inquadra un viso dolce e due grandi occhi verdi. 

Occhi profondi, nei quali intravede l'ombra di una solitudine che vorrebbe scacciare. Ma non sa come. Finché, in un torrido pomeriggio d'estate, trova il coraggio di avvicinare la ragazzina cui non ha smesso di pensare neanche per un secondo. 

Catherine è sorpresa e diffidente: non crede di potersi fidare di quello sconosciuto, spettinato e un po' sulle nuvole. Ma, con fare affettuoso e comprensivo, Elliott riesce a ritagliarsi un posto nel suo cuore e a regalarle il primo amore: uno di quelli di cui non si può fare a meno, ma che, a volte, sono destinati a non durare nel tempo. Perché proprio nel momento in cui Catherine affronta il periodo più difficile della sua vita, Elliott è costretto ad andarsene e a lasciarla sola. 

Da allora sono passati anni e Catherine non ha fatto altro che chiudersi in sé stessa, pensando di riuscire a proteggersi dalle delusioni che ha affrontato senza il sostegno di nessuno, nemmeno della madre, assente e distaccata. E quando Elliott decide di tornare per rimediare agli errori commessi, lei non sembra disposta a perdonarlo: entrambi sono cambiati, poco rimane dei due ragazzini che timidamente si tenevano per mano. 

Eppure una scintilla del vecchio legame resiste ancora, pronta a riaccendersi se solo Catherine riuscisse a fidarsi di nuovo. Ma questo significherebbe rivelare il suo più grande segreto, che, rimasto al sicuro tra le mura di casa, potrebbe distruggere l'unica possibilità che le resta di essere felice.



UN-CASO-SPECIALE-PER-LA-GHOSTWRITER

TRAMA

Per Vani le parole sono importanti. Nel modo in cui una persona le sceglie o le usa, Vani sa leggere abitudini, indole, manie. E sa imitarlo. Infatti Vani è una ghostwriter: riempie le pagine bianche di scrittori di ogni genere con storie, articoli, saggi che sembrino scaturiti dalla loro penna. 

Una capacità innata che le ha permesso di affermarsi nel mondo dell’editoria, non senza un debito di gratitudine nei confronti dell’uomo che, per primo, ha intuito la sua bravura: Enrico Fuschi, il suo capo

Non sempre i rapporti tra i due sono stati idilliaci, ma ora Vani, anche se non vorrebbe ammetterlo, è preoccupata per lui. Da quando si è lasciato sfuggire un progetto importantissimo non si è più fatto vivo: non risponde al telefono, non si presenta agli appuntamenti, nessuno sa dove sia. Enrico è sparito. 

Vani sa che può chiedere l’aiuto di una sola persona: il commissario Berganza. Dopo tante indagini condotte fianco a fianco, Vani deve ammettere di sentirsi sempre più legata all’uomo che l’ha scelta come collaboratrice della polizia per il suo intuito infallibile. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li porteranno fino a Londra, tra le pagine senza tempo di Lewis Carroll e Arthur Conan Doyle. 

Passo dopo passo, i due scoprono che Enrico nasconde segreti che mai avrebbero immaginato e, soprattutto, che ha bisogno del loro aiuto. E non solo lui. Vani ha di fronte a sé un ultimo caso da risolvere e fra le mani, dalle unghie rigorosamente smaltate di viola, le vite di tutte le persone cui ha imparato a volere bene.




TRAMA

Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. 

E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… 

E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri il marsala viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno sott’olio e in lattina ne rilancia il consumo… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». 

Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e  sebbene non lo possano ammettere hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto compreso l’amore per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.



TRAMA

LA-LIBRERIA-DEL-TEMPO-ANDATOMiranda è cresciuta in mezzo ai libri. Letteralmente. Da bambina, infatti, passava ore e ore a vagare tra gli scaffali di una libreria, giocando alle cacce al tesoro letterarie che il proprietario, suo zio Billy, organizzava per lei. Grazie a lui, Miranda ha imparato ad amare quei mondi d’inchiostro racchiusi tra le pagine, il profumo inconfondibile della carta, il mosaico variopinto delle copertine. 

Un giorno, però, quando lei aveva dodici anni, la madre aveva all’improvviso tagliato i ponti col fratello e l'aveva portata via, lontano da lui e dalle sue avventure. Ma ecco che, sedici anni dopo, lo zio Billy muore, lasciando in eredità a Miranda la libreria. E non solo. 

Miranda riceve per posta una copia della Tempesta, con un’unica frase sottolineata: Siedi: ora devi sapere di più. Il messaggio è chiarissimo. È l'inizio di una nuova caccia al tesoro. L'una dopo l’altra, Miranda raccoglie le molliche di pane disseminate dallo zio, incamminandosi lungo un sentiero costellato di citazioni letterarie e segreti taciuti troppo a lungo

E, cercando tra le pagine dei romanzi che hanno segnato la sua giovinezza, Miranda non solo scoprirà la verità sullo zio e sulla loro separazione, ma si renderà conto che quella libreria è la sua casa e il suo destino.




LE-LETTERE-SMARRITE-DI-WILLIAM-WOOLF
TRAMA

C'è un ufficio, a Londra, in cui viene raccolta la posta impossibile da recapitare: buste da cui la pioggia ha cancellato l'indirizzo, o i cui destinatari non sono più rintracciabili; letterine a Babbo Natale o alla fatina dei denti. 

Se sono state regolarmente affrancate, hanno diritto a un'ultima occasione. Ogni giorno, i detective postali aprono le lettere smarrite, per scovare indizi che li possano aiutare a consegnarle. 

William Woolf svolge questo lavoro con passione da oltre dieci anni, sebbene sua moglie preferirebbe che si cercasse un impiego «vero». Anzi, negli ultimi tempi, William ha l'impressione che Clare preferirebbe avere accanto un uomo diverso, uno più intraprendente e ambizioso. 

Dal canto suo, William non può fare a meno di notare quanto Clare sia cambiata, dai tempi in cui si erano conosciuti all’università, uniti dalla comune passione per i libri. Non è più la ragazza timida e sensibile di cui si era innamorato. 

Ai suoi occhi, è diventata una fredda donna in carriera, sempre impegnata, distante. Ed è forse colpa della frattura che si è creata tra loro se William si lascia attrarre da una busta blu notte, pescata per caso dal sacco grigio della posta, su cui spiccano quattro parole: Al mio grande amore

All'interno c’è una lettera di una donna che si firma Winter, una donna in attesa di essere trovata dalla sua anima gemella. Le parole di Winter arrivano dritte al cuore di William, lo commuovono. Col passare dei giorni, si rende conto di aspettare con impazienza l’arrivo di altre buste blu notte. E viene accontentato. Possibile che fosse destinato a riceverle? Possibile che sia proprio lui il grande amore di Winter? Per scoprirlo, William deve raccogliere gli indizi disseminati nelle lettere e trovare Winter. 

Deve guardarla negli occhi, per capire se è solo l'illusione di un cuore deluso o la sua occasione di essere davvero felice. E se invece fosse proprio William a essersi smarrito? E se la felicità fosse molto più vicina di quanto lui non crede?





domenica 12 maggio 2019

Più forte di ogni addio

Buongiorno cari lettori e lettrici 😃 Oggi con questo tempo (quasi invernale 💦) ho concluso la lettura del prof e autore Enrico Galiano "Più forte di ogni addio".

Ormai questo autore è una garanzia e quando esce un suo libro corro subito a leggerlo!

Come nei suoi libri precedenti Galiano ci presenta degli adolescenti come protagonisti. 

Troviamo in questo libro Nina e Michele, due ragazzi che nonostante la loro giovane età hanno già provato un "Big Bang", un fatto che ha cambiato la loro vita.

Michele infatti è un ragazzo non vedente a causa di un incidente stradale, ma non si abbatte, anzi cerca con gli altri sensi di vedere e di percepire la realtà che lo circonda.

Un giorno si ritrova seduto in treno di fronte a una ragazza, Nina, all'inizio impacciato non riesce a rivolgerle neanche una parola, poi un giorno trova il coraggio e i due ragazzi iniziano a conversare ponendosi delle domande per conoscersi meglio.

Nina è un personaggio complicato, che fin dalle prime pagine quando si confida alla sua amica tatuatrice è difficile da inquadrare, ma con l'incontro di Michele, il suo personaggio e il suo carattere cambieranno...

Michele è un ragazzo dolce, sveglio e coraggioso che cerca la sua indipendenza per vivere come qualunque altro ragazzo.

La loro conoscenza sboccia in qualcosa di più, anche se ci saranno degli ostacoli da affrontare, ma non posso dirvi di più...

Lo stile dell'autore si riconosce subito: come nei libri precedenti è semplice, diretto e fa riferimenti al mondo degli adolescenti. 
Tuttavia è un romanzo non solo rivolto a loro, anzi.

I temi trattati sono molteplici e spaziano dalla relazione genitori-figli, all'amicizia, all'amore, alle difficoltà. 

Ma soprattutto ciò che mi è piaciuto di questo libro oltre alla storia in sè è che se si vuole dire qualcosa a qualcuno bisogna farlo subito e trovare il coraggio, prima di rovinare tutto e magari perdere quella persona.

Vi confesso che il mio libro preferito rimane sempre il primo "Eppure cadiamo felici" ma anche questo mi ha catturato fin dall'inizio facendomi immaginare nella mente le figure dei personaggi e le situazioni.

Vi consiglio di leggere questo libro, perché è un concentrato di emozioni che appassiona!
Buona lettura e alla prossima! 😊

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TRAMA
È importante dire quello che si prova, sempre. È importante dirlo nel momento giusto. Perché, una volta passato potremmo non trovare più il coraggio di farlo. È quello che scoprono Michele e Nina quando si incontrano sul treno che li porta a scuola, nel loro ultimo anno di liceo. Nina sa che le raffiche di vento della vita possono essere troppo forti per una delicata orchidea come lei: deve proteggersi ed è per questo che stringe tra le dita la collanina che le ha regalato suo padre. Per Michele i colori, le parole, i gesti che lo circondano hanno un gusto sempre diverso dal giorno in cui, cinque anni prima, ha perso la vista. Quando sale sul treno e sente il profumo di Nina, qualcosa accade dentro di lui: non sa che cosa sia, ma sente che lo sta chiamando.
Ogni giorno, durante il loro breve viaggio insieme, in un susseguirsi infinito di domande e risposte, fanno emergere l’uno nell’altra lo stesso senso di smarrimento. Michele insegna a Nina a non smettere di meravigliarsi ogni giorno. Nina insegna a Michele a non avere rimpianti, che bisogna sempre dare l’abbraccio e il bacio che vogliamo dare, dire le parole che non vediamo l’ora di pronunciare. Ma è proprio Nina, quando un ostacolo rischia di dividerli, a scegliere di non dire nulla. Di fronte al momento perfetto, quello in cui confessare che si sta innamorando, resta ferma. Lo lascia sfuggire. Nina e Michele dovranno lottare per imparare a cogliere l’istante che vola via veloce, come la vita, gli anni, il futuro. Dovranno crescere, ma senza dimenticare la magia dell’essere due ragazzi pieni di sogni.

sabato 27 aprile 2019

La famiglia prima di tutto

Buonasera lettori e lettrici! 😃 Ho terminato di leggere l'ultimo libro di Sophie Kinsella intitolato "La famiglia prima di tutto!" e ve ne voglio parlare. 

Premesso che ho letto quasi tutti i suoi libri e quindi è un'autrice che mi piace molto, anche questo ultimo libro posso dire che rispecchia a pieno la scrittura e la creatività dell' autrice.

la-famiglia-prima-di-tutto
In questo romanzo troviamo Fixie, la protagonista con la mania di mettere a posto tutto ciò che non va; ha un negozio assieme al fratello e alla sorella e con la partenza della madre per una vacanza, dovrà cavarsela a gestire il negozio e soprattutto dovrà gestire i guai dei fratelli.

Tra i fratelli e Fixie non c' è mai stato un bel rapporto, forse perché lei fin da bambina ha capito il valore della famiglia e le idee che aveva il padre per la loro attività.

Fixie inizialmente si fa trasportare dalle idee dei fratelli che vogliono cambiare alcuni reparti del negozio e apportare alcune modifiche come dei corsi di yoga serali, ma poi quando la madre sta per tornare a casa, Fixie capisce che deve rimettere le cose in ordine, come fa di solito, e decide di trovare il coraggio di parlare ai suoi fratelli con un coraggio che forse nemmeno lei sapeva di avere. 

Naturalmente nel romanzo c'è spazio anche per l'amore di Fixie; combattuta con un ragazzo che torna da Los Angeles perchè ha perso il lavoro, un po' per caso in un bar incontra un uomo che le chiede di tenere d'occhio il suo computer mentre lui esce per rispondere a una telefonata.... e non vi posso dire di più! 😆

E' una lettura piacevole, per staccare da letture più impegnative e rilassarsi in un racconto ironico e divertente, ma che comunque propone molti temi, come l'amicizia, l'amore, il superfluo, i valori reali della vita, la famiglia, il rapporto tra familiari e molti altri.

Che dire Sophie Kinsella è sempre una garanzia!

Buona lettura! 😄


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domenica 7 aprile 2019

Fermo! Che la scimmia spara

Buongiorno a tutti lettori e lettrici! :)
Oggi vi presento un libro inviatomi dall'Agenzia Letteraria "Saper Scrivere!" che ringrazio 😊
Il libro si intitola "Fermo! Che la scimmia spara!" e l'autore è David Cintolesi.

Come potete vedere dalla copertina, il libro si presenta con una rappresentazione di un famoso quadro di Banksy, molto surreale e divertente come i 10 racconti descritti nel romanzo.

I racconti si susseguono uno dopo l'altro e l'autore non commenta e non giudica in modo personale le vicende, ma quasi come un giornalista ce le presenta.

Sono tutti racconti in cui appaiono persone normali, con una vita normale, ma ad un certo punto succede qualcosa di inaspettato che porta il racconto a essere noir, surreale e ironico.

Tutti i racconti hanno questi aspetti in comune, ma si differenziano per i temi trattati: troviamo la droga, il tradimento, la violenza.

Sembra quasi di essere davanti a 10 film diversi, originali in cui molte volte i protagonisti sono costretti a usare la violenza per difendersi.

L'autore descrive i fatti così come accadono utilizzando un linguaggio semplicissimo, a volte anche crudo.
Che dire, ho apprezzato l'ironia e l'originalità di questo libro fuori dagli schemi, che non può definirsi nè un romanzo nè un thriller.

Consiglio questo libro agli amanti del genere e a chi voglia leggere qualcosa di diverso, di particolare!

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TRAMA
Cosa succederebbe se la notte di due ragazze sotto allucinogeni si trasformasse improvvisamente in un set di un film horror, con zombi assassini e cantanti che si tramutano in bestie cannibali? Se un ragazzo, senza arte né parte, fosse tormentato dalla sua pornostar preferita? E se tua moglie ti stesse osservando di nascosto da delle telecamere, e la tua sorte dipendesse da un dipinto di Banksy? E se la notte di due ladri strampalati, durante l’ultimo colpo prima di cambiare vita, fosse minacciata da un serial killer che taglia i piedi alle sue vittime? Dieci racconti che mescolano tutti i generi: grottesco, commedia, pulp, horror, thriller, noir ma che trovano, in una vena ironica, il loro punto in comune.
 Dieci storie apparentemente isolate fra di loro: le scorribande stile “Telma e Louise”, il tradimento sospettato o vissuto, la violenza sulle donne e la violenza fra donne, la difficoltà di vivere la sessualità e l’aberrante mondo della droga; e ancora le imprese di un efferato killer taglia-piedi, la fine surreale di una bravata allo zoo o la svolta di uno studente universitario, trasformatosi da vittima in carnefice. Dieci storie diverse, ma tutte accomunate da una vena ironica nero shocking.

sabato 23 marzo 2019

La vita inizia quando trovi il libro giusto

Buongiorno a tutti lettori e lettrici 😃 Oggi vi parlo di un libro che fin dalla copertina mi ha catturato e che avendone sentito parlare mi ha incuriosito.

Sto parlando del libro "La vita inizia quando trovi il libro giusto" di  2 autrici: Berg e Kalus.

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E' un libro "leggero" cioè è un romanzo semplice da leggere, in tranquillità rilassandosi, anche se i temi trattati comunque sono vari.

La protagonista Frankie lavora in una libreria con la migliore amica Clo incinta e con un marito con la passione del lavoro a maglia. 

L'amicizia tra le ragazze è molto forte ed entrambe ogni volta che entra un cliente scommettono su che libro comprerà.

Ed è proprio Clo che invita la sua amica Frankie a trovare un fidanzato attraverso i libri. 

L'idea è quella di lasciare dei libri sui mezzi pubblici con una dedica e la mail alla fine del libro così che la persona fortunata di aver trovato il libro scrive a Frankie. 

Inizia tutto come un gioco in cui Frankie si ritrova ad avere molti appuntamenti da scrivere un blog dove racconta tutti i suoi incontri, anche se ogni persona che incontra ha sempre qualche difetto per lei.

L'uomo giusto infatti si presenta un giorno in libreria, anche se prende un libro per adolescenti e Frankie ne rimane disgustata per i suoi gusti letterari, poi ne rimane affascinata e quando per caso si ritrovano in treno e lui la bacia per salvarla dal controllore, lei non può fare a meno di pensarci.

La caratteristica principale di questo romanzo che ho molto apprezzato è che è ricco di citazioni e di riferimenti ad altri libri, quindi ad una lettrice appassionata fa veramente piacere leggere.

Nonostante sia una romanzo romance molti imprevisti e personaggi arricchiscono il romanzo facendo rimanere il lettore "incollato" alle pagine.

Consigliato sia a ragazzi che ad adulti appassionati della lettura 😉

Alla prossima! 


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TRAMA

Frankie ha sempre cercato le risposte nei libri. Al perché la sua carriera non sia decollata, al perché sia così difficile andare d’accordo con sua madre o, a ventotto anni, non abbia ancora vissuto la sua grande storia d’amore. Leggere le pagine di Jane Austen, Francis Scott Fitzgerald e John Steinbeck l’ha sempre aiutata. Ma, al di fuori delle amicizie letterarie, Frankie si sente spesso sola. La sua vita, ora, sta per cambiare. Il suo piano non può fallire. I libri non possono tradirla. Per giorni ha lasciato una copia dei suoi romanzi preferiti sui mezzi pubblici che prende per andare al lavoro, scrivendo all’interno il suo indirizzo e-mail. Perché per una grande lettrice come lei non c’è modo migliore di fare nuove conoscenze, o addirittura di trovare l’anima gemella, se non grazie a un libro. Ne è sicura.  Quando le risposte cominciano ad arrivare, Frankie colleziona appuntamenti su appuntamenti. E, purtroppo, delusione su delusione. Perché, di fronte a lei, si presentano le persone più strambe che abbia mai conosciuto e nessuna sembra quella giusta. Tra di loro non c’è l’ombra né di un amico né tantomeno di un fidanzato. Fino a quando non incontra Sunny, un uomo che sembra uscito da uno dei suoi romanzi preferiti. Ma ha un difetto terribile: gusti letterari opposti ai suoi. Una cosa su cui Frankie non può proprio passare sopra. L’uomo giusto deve leggere i libri giusti. Frankie si trova a un bivio. Per vivere una favola d’amore deve accettare Sunny con i suoi pregi e i suoi difetti. Accettare che l’uomo accanto a lei possa amare autori che lei non ha mai letto. Perché una nuova vita inizia quando trovi l’amore. Ma anche quando trovi una  storia da leggere, che apre orizzonti inaspettati e fa scoprire nuovi protagonisti da incontrare.




venerdì 8 marzo 2019

End of the road bar

Buonasera lettori e lettrici! 😊 Questa sera vi parlo di un libro che gentilmente l'autore mi ha inviato e che pubblicamente ringrazio! 

Il libro si intitola "End of the road bar" edito dalla Dark Zone Edizioni e l'autore è Daniele Batella.

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Sette personaggi dopo essere scesi da una nave da crociera si ritrovano in un bar. 
Fin qui nulla di strano, ma vengono accolti da una cameriera di nome Penny, molto strana che li fa accomodare e offre loro da bere.

Nel frattempo una burrasca fuori impedisce a queste persone di uscire e quindi non resta che rimanere al bar e conoscersi.

I personaggi a turno iniziano a raccontare la loro vita, segnata da episodi violenti e sofferenti, questa è una cosa che li accomuna (anche se in questo libro troviamo la storia di metà dei personaggi, in quanto si presuppone un secondo romanzo con la continuazione 😉).

Complice la mancanza di elettricità e l'alcol servito dalla cameriera Penny, il locale appare come un luogo horror, in cui per tutta la notte delle persone si riuniscono per raccontarsi e per riflettere sulla loro vita. 

Tuttavia alla fine si rimane con il fiato sospeso in quanto non si conoscono le storie degli altri personaggi e cosa li accomuna anche se una carta dei tarocchi fa da sfondo a tutte le storie.

Molte le domande che mi sono posta e che non trovano risposta: cosa accomuna i personaggi? Chi è Penny? Lenny esiste?

Mi sono ritrovata a leggere questo libro cupo ma allo stesso tempo affascinante, dove vizi e virtù si alternano in una serata tipica da thriller psicologico.

Che dirvi, è un libro molto interessante, scritto molto bene, che lascia la suspance fino all'ultima pagina e che non vedo l'ora di vedere come andrà a finire! 


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TRAMA

All’End of the Road non si arriva per caso. È uno strano luogo, un vecchio bar nascosto in un vicolo di una metropoli, a metà strada tra una bettola e la sala di un cinema: un locale d’altri tempi, lontano dalla frenesia delle notti di baldoria della città. L’End of the Road ha un’anima. È questa
l’unica certezza che colpisce sette avventori, giunti per caso una sera di aprile nell’atmosfera ovattata del bar. Sette sconosciuti, condotti nello stesso luogo da un curioso scherzo del fato. Penny, l’algida e imperscrutabile cameriera, li accoglie e serve loro da bere. Sarà il pretesto di una violenta tempesta a far avvicinare i sette l’uno all’altro,
a sciogliere imbarazzi e timori prima e a condurli in un viaggio lungo il viale dei ricordi poi. Uno ad uno cominceranno a raccontare la propria esistenza, fatta di amori, gioie, dolori, segreti mai confessati e peccati indicibili. Sette vite si snodano nel flusso dirompente della memoria, svelando poco a poco le trame di un sorprendente destino.

martedì 19 febbraio 2019

Novità di Febbraio

Buonasera a tutti voi lettori e lettrici 😊  Ecco le novità che secondo me vale la pena di segnalarvi!!!

Buona lettura!!!


La famiglia prima di tutto!
TRAMA

Fixie Farr è sempre stata fedele al motto di suo padre: "La famiglia prima di tutto". E, da quando lui è morto, lasciando nelle mani della moglie e dei tre figli il delizioso negozio di articoli per la casa che ha fondato a West London, Fixie non fa che rimediare ai pasticci che i suoi sfaticati fratelli combinano invece di prendersi cura di sé. 

D'altra parte, se non se ne occupa lei, chi altro lo farà? Non è certo nella sua natura tirarsi indietro e, soprattutto, non sa trattenersi dal mettere ogni cosa a posto, anche se non la riguarda. 

Così quando un giorno in un bar un affascinante sconosciuto le chiede di tenere d'occhio il suo portatile lei non solo accetta ma, a rischio della sua incolumità, salva il prezioso computer da un danno irreparabile. 

Sebastian, questo il nome dell'uomo, è un importante manager finanziario e, volendo a tutti i costi sdebitarsi con lei, le scrive su un pezzo di carta: "Ti devo un favore"

Sul momento Fixie non lo prende sul serio, abituata com'è a trascurare i suoi bisogni, ma si sbaglia di grosso. Riuscirà a trovare il coraggio di cambiare e smettere per una volta di pensare solo agli altri? 





TRAMA

 sperando che il mondo mi chiamiCarolina Altieri ogni mattina si sveglia all’alba per andare al lavoro. Indossa abiti impeccabili, esce di casa, sale su un autobus e accende il cellulare sperando che una scuola la chiami. 

Carolina fa il mestiere più bello del mondo, ma è ancora, e non sa per quanto, una maestra supplente, costretta a vivere alla giornata senza poter mai coniugare i verbi al futuro, né per sé né per i suoi allievi. 

Attraverso ore che scorrono in un continuo presente, scandito solo dalle visite a una tenerissima nonna e dall’amore travolgente e imperfetto per Erasmo, Carolina racconta il rocambolesco mondo della scuola, popolato da pendolari speranzosi e segretarie svogliate, e la sua passione per i bambini, che tra sorrisi impetuosi, inaspettate verità e abbracci improvvisi riescono sempre a sorprenderla e a insegnarle qualcosa.

E sarà proprio questa passione a costringerla a imprimere una svolta alla sua vita eternamente sospesa e a cambiarle il destino.
Sperando che il mondo mi chiami è un romanzo poetico ed emozionante sul sapere affrontare le mille sfide inattese che la vita ci offre.



Risultati immagini per se ami qualcuno dilloTRAMA

Roma, anni Ottanta. Marco, dieci anni, è innamorato cotto. Daniela è la bambina più bella del cortile e lui se la guarda tutti i giorni dal balcone. L'amore non corrisposto lo sta consumando, ma in casa c'è qualcuno molto più irritato di lui. 


Sergio, suo padre, non crede ai propri occhi: il suo figlio maggiore, rimbambito appresso a una femmina? Poi un pomeriggio, imbambolato dall'apparizione di Daniela sul terrazzo di fronte, Marco si lascia sfuggire una biglia che precipita per sette piani, centrando il parabrezza della macchina della signora Lelle. 

Sergio esce, guarda di sotto e finalmente urla contro il figlio il suo inappellabile Primo Comandamento: «Lo vedi a innamorasse che succede?... solo guai! Lascia stà le donne, so' solo 'na perdita de tempo». 

Roma, estate 2000. Marco, ventotto anni, fa l'attore, guida una decappottabile inglese e non si innamora più da un pezzo. Poi una mattina un telefono squilla in una stanza buia e cambia tutto. Sergio ha avuto un infarto, è in coma e potrebbe non risvegliarsi. La storia di Marco e di suo padre inizia da qui, dall'attimo in cui sfiorano la fine. L'infarto non uccide il corpo di Sergio ma resetta il suo cervello: al risveglio il vecchio Sergio, l'uomo tutto d'un pezzo che non sapeva fare una carezza ai suoi figli o dire ti amo a sua moglie (la quale, non a caso, l'ha lasciato), non c'è più. 

Al suo posto è arrivato un alieno, imprevedibile, folle e delizioso come un neonato che deve imparare da capo tutto del mondo degli uomini. Il nuovo Sergio non sa leggere né scrivere, ma balla, ride e sa quando fare una carezza o una dichiarazione d'amore. 

Sergio sa essere finalmente felice e sa insegnarlo agli altri. Marco è ancora in tempo per apprendere la nuova lezione?




Risultati immagini per oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita
TRAMA

Ci sono giorni capaci di cambiare rotta alla nostra vita. Per Meredith oggi è uno di quelli: di fronte al desiderio del compagno Antoine di dare una svolta al loro rapporto, non è più sicura della direzione da prendere e ha bisogno di fare chiarezza, ma non sa da dove cominciare. 

Finché la migliore amica Rose le regala un taccuino su cui annotare pensieri e riflessioni e le propone di portarlo con sé in un viaggio intorno al mondo. Sei mesi per ritrovare se stessa e capire se sia possibile prepararsi al grande amore. 

All'inizio, Meredith non crede sia una buona idea, ma allontanarsi dalla quotidianità potrebbe rimettere ogni cosa nella giusta prospettiva. Così accetta la proposta di Rose: da Parigi a Londra e New York, riempie il suo taccuino di annotazioni che la aiutano a esprimere la propria inclinazione all'amore. 

E impara che bastano pochi semplici accorgimenti per vivere e amare pienamente: fare pace con se stessi e mettere da parte i ricordi dolorosi, ascoltarsi e riconoscere il valore dei propri successi, non dare retta ai dubbi né alla voce della gelosia e, soprattutto, ricordarsi di tendere al punto giusto la corda del desiderio. 

Piccole regole d'oro da rispolverare quando si ha la sensazione di aver perso l'orientamento. Ora Meredith deve affrontare la sfida più grande: mettere in pratica ciò che ha imparato per capire se sia arrivato il momento di riabbracciare Antoine e riprendere la propria vita.



LA BABY SITTER PERFETTA

TRAMA

Scegliere qualcuno che si occupi dei propri figli non è cosa semplice: “La babysitter perfetta” di Sheryl Browne parla proprio della paura nel consegnare a un estraneo ciò che abbiamo di più prezioso.

Dopo la nascita delle sue due figlie, Melissa fatica a tornare al lavoro: non ha ancora trovato la persona giusta a cui affidare serenamente le sue bambine quando non è a casa. 

Per questo, quando incontra Jade, si sente sollevata: quella ragazza è dolcissima e le bambine la adorano dal primo istante. Melissa torna finalmente a lavorare a tempo pieno, fino al giorno in cui si rende conto che c’è qualcosa che non va: una strana sensazione, forse immotivata, le dice che le sue figlie non sono al sicuro. 

Melissa prova a parlarne col marito, ma lui minimizza il problema, riconducendolo allo stress e al suo bisogno di controllo. In fondo, si dice Melissa, le bambine stanno bene e Jade è l’unico aiuto che ho: le mie paure devono per forza essere infondate. Ma ne “La babysitter perfetta” la verità è destinata a venire a galla: perché nessuno è così perfetto nel gestire i figli degli altri; e perché in fondo c'è sempre qualcosa degli altri che non potevamo sapere.



NOI SIAMO TEMPESTA



TRAMA

Sventurata è la terra che ha bisogno di eroi, scriveva Bertolt Brecht, ma è difficile credere che avesse ragione se poi le storie degli eroi sono le prime che sentiamo da bambini, le sole che studiamo da ragazzi e le uniche che ci ispirano da adulti. 


La figura del campione solitario è esaltante, ma non appartiene alla nostra norma: è l’eccezione. La vita quotidiana è fatta invece di imprese mirabili compiute da persone del tutto comuni che hanno saputo mettersi insieme e fidarsi le une delle altre. 

È così che è nata Wikipedia, che è stato svelato il codice segreto dei nazisti in guerra e che la lotta al razzismo è entrata in tutte le case di chi nel ‘68 guardava le Olimpiadi. 

Michela Murgia ha scelto sedici avventure collettive famosissime o del tutto sconosciute e le ha raccontate come imprese corali, perché l’eroismo è la strada di pochi, ma la collaborazione creativa è un superpotere che appartiene a tutti. Una tempesta alla fine sono solo milioni di gocce d’acqua, ma col giusto vento.



                                                          TRAMA

La palude Ottobre 2017: in una spettrale brughiera nell’Inghilterra del Nord viene ritrovato il corpo di Saskia Morris, una quattordicenne scomparsa l’anno prima a Scarborough, nello Yorkshire.

Contemporaneamente un’altra ragazza della stessa età, Amelie Goldsby, è strappata alla morte da uno sconosciuto, che in una notte di tempesta sente le sue urla strazianti provenire dal mare e riesce a trarla in salvo. Anche Amelie era sparita in circostanze misteriose, e ora, sotto shock, dice di essere stata rapita e tenuta segregata da un uomo, ma è incapace di ricordare il minimo dettaglio utile a mettere la polizia sulla pista giusta. 

Le indagini si concentrano sulla sparizione nel 2013 a Scarborough di un’altra quattordicenne mai più ritrovata, Hannah Caswell. C’è un fil rouge che unisce tre coetanee così diverse tra loro per carattere ed estrazione sociale? 

Si fa sempre più strada l’idea di un omicida seriale: l’ispettore capo Caleb Hale è al centro di una gogna mediatica in cui ormai si fa riferimento al «killer della brughiera» il quale, indisturbato, sequestra ragazzine inermi.

 La polizia sembra brancolare nel buio quando, suo malgrado, si trova implicata in quella spirale di violenza anche Kate Linville, sergente investigativo di Scotland Yard, che è a Scarborough per vendere la casa di famiglia e che per una strana combinazione fa conoscenza con i genitori di Amelie. 

Aiutata dal suo fiuto di poliziotta e di donna, sarà Kate a trovare il bandolo di una matassa dove, a intrecciarsi, sono segreti vergognosi e colpe inconfessabili che riemergono dopo tanti anni.



Sette giorni perfetti

TRAMA
Si incontrano per caso in un caldo pomeriggio di giugno alla fermata dell'autobus e fin dal primo momento Sarah e Eddie si piacciono da morire. A quasi quarant'anni e con un divorzio alle spalle, Sarah non si è mai sentita così viva. 

E le sembra che Eddie la aspettasse da sempre. Così, dopo una settimana perfetta passata insieme, quando Eddie parte per un viaggio fissato molto prima di conoscerla e promette di chiamarla dall'aeroporto, Sarah non ha motivo di dubitare. Ma quella telefonata non arriva

E non arriva nemmeno il giorno dopo, né gli altri a seguire. Incredula, gli occhi fissi sullo schermo del cellulare che non suona, Sarah si chiede se lui l'abbia semplicemente scaricata o se invece gli sia successo qualcosa di grave

Dopo giorni di silenzio, mentre tutti gli amici le consigliano di dimenticarlo, Sarah si convince sempre più che ci sia qualcosa dietro l'improvvisa sparizione. Tuttavia le settimane passano e Sarah non sa più darsi spiegazioni. Fino al giorno in cui inaspettatamente scopre di aver avuto sempre ragione. 

C'è un motivo se Eddie non l'ha più chiamata. Un segreto doloroso che li avvicina e insieme li allontana. L'unica cosa che non si sono detti in quei sette giorni trascorsi insieme.