} S Pink Premium Pointer

domenica 29 aprile 2018

Le tribolazioni di un italiano in Cina

Buonasera lettori e lettrici! 😉 Questa sera vi parlo di un libro mandato gentilmente dall'autore stesso che ringrazio!
Il titolo è "Le tribolazioni di un italiano in Cina" di Andrea Pasquale. 
Già dal titolo e dalla copertina si intuisce che è un romanzo umoristico, anche se nello stesso tempo è un romanzo vero, che racconta episodi di un viaggio vissuto realmente e quindi autobiografico.


L'autore infatti racconta la sua esperienza in Cina, viaggio che ha fatto trovando un annuncio di lavoro di insegnante dopo la laurea in Relazioni Internazionali e dopo essere stato in altri paesi del mondo. 

L'autore con un linguaggio semplice, che lui stesso definisce "da blog" e con qualche parola dialettale e schietta racconta il viaggio e la permanenza in Cina, raccontando la vita quotidiana cinese e i rapporti con le persone che ha incontrato. 

Il romanzo, oltre a raccontare i vari episodi permette anche di farci conoscere la Cina con le sue tradizioni e la sua cultura.

Situazioni bizzarre, comiche, romantiche e paurose si alternano facendoci vivere in prima persona gli episodi vissuti dall'autore stesso. 

Molto originale la struttura dei capitoli che sono introdotti da canzoni di vari cantanti che sono legate al capitolo stesso, quindi una specie di introduzione al capitolo. 

A me personalmente è piaciuto molto, fa veramente suscitare qualche risata e lo consiglio in quanto è scorrevole, semplice e si legge volentieri tutto d'un fiato! 

E' un romanzo adatto anche per essere portato in vacanza, in quanto si può leggere tranquillamente e rilassarsi. 
Che dire... semplicemente fantastico e originale, oltre a essere umoristico, permette di riflettere su alcuni temi importanti come la ricerca di lavoro all'estero e molti altri! 

Come sempre vi lascio il link amazon e la trama.



TRAMA
Il Butre è un giovane neolaureato degli anni Duemila dall’animo nerd e dagli ingenui sogni di gloria. A seguito di mesi e mesi di fallimentari colloqui di lavoro, un invitante stage in Cina lo convince a fare le valigie e volare a Pechino. Ad accoglierlo trova il fastidioso Peter, autista cinese dall’inglese incerto, il quale ben presto si rivelerà essere un truffaldino tuttofare, un pessimo uomo e un campione mondiale di sputi. Il Butre diventerà così protagonista di un tragicomico viaggio fra Pechino, Tianjin e Wuhan che lo porterà a scontrarsi con i raggiri del suo autista, a imbattersi in un amore inaspettato e a incappare in situazioni ai limiti dell’umana sopportazione. Nel suo determinato tentativo di vendicarsi di Peter, scoprirà infine il lato chiaro di quel grande mistero chiamato Cina. “Le Tribolazioni di un italiano in Cina” è una storia autobiografica realmente accaduta e rappresenta l’inizio di un’avventura molto più grande che ha portato l’autore a vivere nel “Celeste Impero” per molti anni a seguire.

domenica 8 aprile 2018

I segreti di mia sorella

Buonasera e buona domenica lettori! :) Oggi vi racconto la storia di un libro thriller che fin dalla trama mi aveva incuriosito.
Il titolo è "I segreti di mia sorella" e l'autrice è Nuala Ellwood.

La protagonista è Kate, una giornalista di ritorno dalla Siria, dove ha vissuto e raccontato gli orrori della guerra. Da sempre ha avuto un rapporto difficile con la sorella Sally, vittima dell'alcol da quando la figlia è scappata di casa e non ha dato più notizie.
All'arrivo, Kate trova il cognato che la porta dall'aeroporto alla casa d'infanzia.

Qui da subito Kate non si trova a suo agio, in quanto le ritornano in mente tutti i ricordi legati all'infanzia, un'infanzia difficile grazie al padre alcolizzato e violento e alla perdita di suo fratello.

Di notte Kate sente dei lamenti e quando si affaccia dalla finestra della camera le sembra di vedere un bambino. Così indaga andando a casa della vicina, ma lei dice di non avere figli... Kate racconta del bambino anche al cognato, ma probabilmente sono solo allucinazioni da tutto ciò che ha visto in Siria. Tuttavia Kate non si arrende e quando sente ancora delle voci e vede il bambino nel giardino, chiama la polizia, però quest'ultima dopo aver perquisito la casa della vicina e non trovando nulla, ritiene che Kate sia pazza.

Il finale del libro chiarirà tutta la storia e si arriverà a capire se esiste davvero quel bambino e soprattutto chi è! 

Il personaggio di Kate è un personaggio molto forte, che non si arrende facilmente; il libro viene narrato in prima persona, per cui il lettore facilmente si affeziona.
Lo stile dell'autrice a mio avviso è sia crudo in alcune parti, soprattutto quando ci sono i ricordi dell'infanzia, ma anche dolce quando viene descritto il rapporto che lega le sorelle.
Il libro alterna capitoli in cui Kate parla con la polizia e la psicologa e capitoli in cui viene narrata la storia. 
La storia è semplice, una trama rispecchiata anche in alcuni film thriller, tuttavia è un libro carino da leggere e che tiene il fiato sospeso fino alla fine!

Se lo avete letto anche voi fatemi sapere che ne pensate sui social!

LINK AMAZON




TRAMA
È notte quando Kate arriva in stazione. Sua sorella Sally non è venuta a prenderla e forse è meglio così; Kate non avrebbe avuto la forza di affrontare un litigio. È appena tornata dalla Siria, dove lavora come corrispondente di guerra, e ha già abbastanza incubi. Ecco perché, nel momento in cui viene svegliata da un grido nella vecchia casa della madre, Kate crede che sia frutto della sua immaginazione. Eppure lo sente ancora. C'è qualcuno, nel giardino dei vicini. Un bambino che chiede aiuto. Non appena Kate esce per soccorrerlo, il bambino è sparito. Il giorno dopo, va a bussare alla porta della vicina, la quale sostiene di non avere figli. Kate allora prova a parlarne con Sally, ma nemmeno lei le crede, anzi l'accusa di stare crollando, schiacciata dal senso di colpa per un altro bambino che non è riuscita a salvare. Tuttavia Kate è sicura di non essersi inventata nulla e non si arrenderà finché non avrà scoperto la verità...