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mercoledì 27 giugno 2018

L'uomo dei tulipani

Buonasera!!! 😊 Innanzitutto vi ringrazio per aver letto l'ultima mia recensione, siete stati davvero tanti ad averla letta, grazie di cuore! 💖
Oggi vi parlo di un libro gentilmente consegnatomi dall'agenzia Saper Scrivere, che ringrazio.
Il titolo è "L'uomo dei tulipani" di Elia Banelli.

Si tratta di un libro thriller, ben fatto, che potrebbe essere spunto anche di un film, in quanto non è una storia fantastica, ma è una storia reale, che potrebbe essere stata presa tranquillamente da un fatto di cronaca.

All'inizio del romanzo vari capitoli con vari personaggi si alternano e pongono il lettore a chiedersi: "cosa riserverà questo personaggio?" 
Infatti proprio a metà circa del romanzo una signora, chiamata Maria mentre passeggia sotto la propria casa viene uccisa da un vaso di fiori caduto dal davanzale.

Iniziano quindi le varie ricerche da parte dell'ispettore Laganà per trovare l'assassino. Si uniscono a lui anche Giulio e Laura, due persone comuni che si sono ritrovati a Città di Castello per una conferenza di avvocati.

La vicenda si sussegue in modo scorrevole, con colpi di scena per identificare il famoso "Uomo dei tulipani".

E' stato un thriller carino da leggere, soprattutto considerando che è di un autore emergente, sicuramente ha un bello stile, ricco di dialoghi e descrizioni e un bel modo di scrivere. Forse un appunto secondo me da migliorare è quello dei numerosi personaggi, io ne avrei messi un pò meno, soprattutto all'inizio così d'impatto nominandoli tutti non si capiva da che punto iniziava la storia, ma comunque la storia è stata molto coinvolgente.

Un thriller da leggere sicuramente questa estate!

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TRAMA
In una piccola città dell’Umbria una ricca signora muore in un incidente tanto sfortunato quanto improbabile: un vaso di fiori, caduto dal balcone di casa sua, la colpisce in testa, uccidendola sul colpo. L’appuntato Franco Laganà, inviato sul posto per archiviare il caso, scopre un dettaglio insolito accanto al corpo della vittima: un petalo di tulipano finto nascosto tra i fiori veri. Nonostante il parere contrario del maresciallo Urbani, Laganà non crede alla natura accidentale dell’evento, e finirà per imbarcarsi in un’indagine personale e clandestina, trovando sostegno solo in Rosanna, una poliziotta con cui, in passato, ha avuto una relazione tormentata. Mentre le indagini proseguono, un nuovo caso di cronaca squassa la tranquillità della cittadina: viene assassinato un celebre avvocato, avvelenato durante un ballo in maschera. Chi si nasconde dietro queste morti? Si tratta di due episodi casuali, in apparenza non connessi, oppure fa tutto parte di un piano? In una corsa rocambolesca contro il tempo e le apparenze, Laganà scoprirà l’esistenza di un disegno mostruoso e chirurgico, orchestrato da una mente tanto scaltra quanto brillante.

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lunedì 18 giugno 2018

Mia madre non lo deve sapere

Buonasera! 😃 Oggi vi parlo di un libro che non vedevo l'ora di leggere in quanto è il secondo libro di una serie. Il titolo è "Mia madre non lo deve sapere" di Chiara Francini.
Come già scritto anche nella recensione del primo libro "Non parlare con la bocca piena" Chiara Francini la conosciamo tutti come attrice e presentatrice, ma il debutto come scrittrice è una garanzia, in quanto la sua scrittura è colorata e ironica proprio come lei.

In questo secondo romanzo ritroviamo tutti i personaggi del primo: Chiara e il fidanzato Federico si ritrovano in questo condominio, in zona Ghetto di Roma, in un appartamento chiamato Voilà. Qui Chiara vive la sua quotidianità, tra Galatine, gatti, amicizia e personaggi stravaganti, per Chiara l'importante è avere l'affetto della sua famiglia. 

Anche se Chiara è cresciuta con 2 papà Giancarlo e Angelo, in una famiglia "non tradizionale", i personaggi del romanzo sono accomunati dall'affetto e dall'amore dello stare insieme e condividere la vita.

Chiara Francini scrive infatti che "Condividere è come il lievito, fa la felicità profumata e croccante"

La protagonista a un certo punto del libro è costretta a scegliere, leggendo riflettevo che anche questo è un tema fondamentale, tutti noi, tutti i giorni siamo costretti a fare delle scelte, che possono essere giuste o sbagliate, ma scegliamo sempre quella che ci fa stare bene.

Un altro tema di questo secondo romanzo è che Chiara Francini si sofferma sul mondo femminile, parla delle donne, di noi donne moderne, come ama definirle lei "Donne novae" con il carattere e con l'orgoglio di essere tali.

Durante un pranzo conviviale tra una triglia e l'altra, suona il campanello e si presenta Eleonora, la mamma di Chiara.
Viene quindi descritto il rapporto madre-figlia, inizialmente tormentato, ma poi rivalutato.

A mio parere questo secondo libro è molto più profondo del primo, l'ho sentito più mio, più familiare, più vero. E' un libro che parla di incontri, di amore, di persone diverse ma in fondo uguali, come la copertina raffigura, una tazza di the e una di caffè, apparentemente diverse, ma bevande entrambe.
Vi consiglio di leggere questo libro, perché lascia tantissime emozioni!

TRAMA
Chiara lo sa: l'amore guarisce qualsiasi ferita, asciuga ogni lacrima, riassesta le ammaccature dell'anima. Fin da bambina, glielo avevano insegnato i suoi due papà, Giancarlo e Angelo, allevandola a poesia e Galatine, tolleranza e Natale-tutto-l'anno. È grazie a questa palpitante certezza che Chiara riesce di nuovo a sorridere alla vita dopo che babbo Giancarlo ha lasciato per sempre lei, papà Angelo e tutta la loro variegata famiglia di zie eccentriche, Supreme e amiche tatuate. La crisi con Federico, per fortuna, è superata e insieme hanno eletto a loro nuovo nido il Voilà, quella casa nel Ghetto di Roma che tanto era già stata importante per Giancarlo e Angelo. Federico ne adora il bagno per via della carta da parati verde in rilievo, Chiara ci sente tutto il calore di un grembo in cui mettersi in posizione fetale. Ma la vita è un susseguirsi di scherzi, dispetti e imprevisti, e nessun luogo, nemmeno il Voilà, può dirsi sicuro. Un venerdì, infatti, mentre Angelo come d'abitudine frigge triglie per tutti, suona alla porta Eleonora, la mamma-non mamma di Chiara. Con sé ha un trolley e un motivo segreto per cui ha abbandonato Londra. E ora si installa proprio al Voilà. Muta, immobile, rigida presenza. Ingombrantissima, assordante. Ma che cosa vorrà? Sciuperà il germoglio di felicità appena spuntato tra Chiara e Federico? Porterà con sé altre sciagure? Dopo «Non parlare con la bocca piena», prosegue in questo romanzo la storia di Chiara e degli altri personaggi in una trama che va ad arricchirsi di temi e protagonisti nuovi.

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venerdì 8 giugno 2018

Sorprendimi

Buongiorno a tutti lettori e lettrici :) Oggi esprimo la mia opinione sul nuovo libro di Sophie Kinsella "Sorprendimi". Chi conosce questa autrice, sa che sto parlando di romanzi leggeri, simpatici e soprattutto d'amore.

sorprendimi
Questo libro è un romanzo singolo, a sè stante, non fa parte infatti della collana "I love shopping", quindi si trovano dei nuovi personaggi.

La trama è molto semplice: racconta di Sylvie, che è la donna disegnata in copertina dai lunghi capelli biondi e di Dan, il marito, che vivono il loro matrimonio nella quotidianità. Hanno due gemelle e la loro è una vita normale, fino a che si recano da un medico che dice loro che probabilmente vivranno altri 68 anni di matrimonio in quanto sono in ottima salute e la statistica dice questo. 

Questo verdetto porta la coppia a riflettere su come possano vivere al meglio possibile tutti quegli anni di matrimonio, su come poter ravvivare il loro amore.
Decidono così di adottare il "programma sorprendimi" cioè di farsi delle sorprese a vicenda, come leggerete alcune avranno un buon esito, altre un po' meno...

Sarà però la scoperta da parte di Sylvie di un cellulare di Dan chiuso in cassetto con vari messaggi a una sua ex fidanzata a far crollare il loro matrimonio?

Per quanto riguarda la mia opinione, i libri di Sophie Kinsella si leggono tutti volentieri, vanno benissimo per rilassarsi e per leggere qualcosa di "leggero". Consiglio naturalmente di leggerlo a chi apprezza il genere romantico.
Lo stile del romanzo è semplice, con molti dialoghi e il lettore viene facilmente attratto dalle pagine e di conseguenza questo permette la continuazione della lettura.

Come sempre vi metto il link Amazon e la trama
Buona lettura!!!





TRAMA

Dan e Sylvie stanno insieme da dieci anni. Matrimonio felice, due splendide gemelle, una bella casa, una vita serena. Sono talmente in sintonia che quando uno dei due inizia a parlare l'altro finisce la frase... è come se si leggessero nel pensiero. Un giorno però, dopo una visita medica di routine, scoprono di essere così in forma che la loro aspettativa di vita è di altri sessantotto anni. Ancora sessantotto anni insieme? Dan e Sylvie sono sconcertati. Non pensavano certo che "finché morte non ci separi" significasse stare insieme così a lungo! Dopo l'iniziale stupore, si instaura tra i due un certo disagio, seguito a ruota dal panico più totale. Decidono dunque di farsi delle "sorprese" per ravvivare fin da subito il loro matrimonio "infinito", per non stufarsi mai l'uno dell'altra... Ma si sa bene che non sempre le sorprese portano al risultato sperato... e in un batter d'occhio sorgono contrattempi poco graditi e malintesi che rischiano di minare le fondamenta della loro unione. E quando cominciano a emergere alcune verità taciute, Dan e Sylvie iniziano a domandarsi se dopo tutto... si conoscono davvero così bene. Qual è la ricetta per un matrimonio felice e longevo? Quale sfida comporta un'unione profonda tra due persone?