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lunedì 13 maggio 2024

Recensione "Lady Pride and Mister Prejudice"

Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo di "Lady Pride and Mister Prejudice" di Bianca Marconero edito Giunti. 

Ho letto questo romanzo assieme ad altre lettrici per il gdl mio e della mia amica Luisa e a fine lettura abbiamo avuto il piacere di fare una live con l'autrice, è stata davvero una bella emozione! 💕


Lady pride anche mister prejudice

SCHEDA

Autrice: Bianca Marconero

Titolo: Lady Pride and Mister Prejudice 

Lunghezza stampa: 560 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Giunti Editore

Data di pubblicazione: 28 febbraio 2024





Che idea geniale! 😀

Se vi dicessi "Retelling di Orgoglio di Pregiudizio?" E se vi dicessi "Retelling Genderswap"? 

Proprio così, l'autrice ha avuto l'idea di scrivere un retelling di Orgoglio e Pregiudizio ma scambiando il genere dei protagonisti. 

I Bennet diventano quindi i personaggi maschili e i Darcy diventano i personaggi femminili. 

I due protagonisti principali sono infatti Eloisa Darcy e William Bennet, due ragazzi che non si vedono da quando erano ragazzini,  quando durante un ballo Eloisa abbandona William sul palco da solo. 

Cosa succederà quindi ora, dopo che sono trascorsi alcuni anni, quando Eloisa si trasferisce per l'estate nella tenuta di Netherfield e rivedrà William?

L'ambientazione è quella dei giorni nostri e i protagonisti sono molto simili agli originali, anche se svolgono lavori diversi e sono adattati al contesto. 

Eloisa da anni ormai non pensa più all'amore, si concentra sul lavoro, infatti è la direttrice di una casa editrice ed è molto fredda come carattere inizialmente, mentre William è un avvocato. William è super simpatico, schietto, ma anche molto passionale. 

E' stato naturale confrontare "L'Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen con questo romanzo, ma vi posso assicurare che è un retelling ben curato e ben pensato, non è assolutamente una copia, ma anzi è arricchito di ironia, di situazioni divertenti e di personaggi a cui ci si affeziona. 

Sicuramente se avete letto e amato il grande classico amerete anche questo perché coglierete tutti gli aspetti in comune e le diversità. 

La scena della pioggia che è stata ripresa dal film è senz'altro la mia preferita, assieme alla parte della lettera di Eloisa in cui si nota il suo cambiamento di carattere e la sua sincerità. 

Il rapporto tra Eloisa e William mi è piaciuto tantissimo, inizialmente si odiano e si stuzzicano proprio per via di questo ballo passato in cui William è rimasto da solo e che si capirà il motivo solo verso la fine del romanzo. 

Poi, la loro relazione si farà sempre più intensa e anche passionale, anche se non mancano molti intoppi e momenti di intimità interrotti. 

Mi sono davvero divertita moltissimo a leggere questo romanzo, non pensavo fosse così ironico e romantico come piace a me!

Ci sono delle frasi che ho segnato, che ho anche postato nelle stories di Instagram perché valgono la pena di essere lette, sia quelle più divertenti (come quella dei limoni) che quelle più intense e riflessive. 

Leggendo il romanzo mi è venuta pure voglia di riguardare il film! 

La bellezza di questo romanzo sono senz'altro i personaggi e lo stile molto ironico e fluido dell'autrice. 

Per quanto riguarda i personaggi il mio preferito è stato senz'altro la madre di William, è super simpatica, una scrittrice che prevede anche un po' il futuro e che conoscendo i suoi figli sa già come andranno a finire certe situazioni. Lei è davvero un personaggio iconico e rappresenta anche l'alter ego dell'autrice Bianca. 

Mi sono piaciuti molto anche Chantal e Charlie, amici dei protagonisti e anche John il fratello di William. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che è molto fluido, ricco di dialoghi ed è presente il pov alternato. 

Mi è piaciuta questa lettura? Tantissimo! Mi ha coinvolto molto, mi ha fatto ridere, commuovere e mi ha fatto venire gli occhi a cuoricino. 😍 

Amo quando nei romanzi ci sono battutine, frecciatine tra i protagonisti e molta ironia e credo che averli inseriti in un retelling di un classico così conosciuto sia stata davvero una ventata di leggerezza. 

Una storia che insegna che l'amore sorpassa l'orgoglio e il pregiudizio come lo dimostrano i protagonisti Eloise e William. 

Può un classico scritto molti anni fa essere così attuale e moderno? E' proprio questo che sorprende e che fa pensare che "Orgoglio e pregiudizio" è un vero e proprio capolavoro e che questo retelling è vero un omaggio a questa storia. 

Un messaggio importante tra le righe è quello della scena della candela che voglio condividere con voi: c'è sempre una candela nel cassetto per ognuno di noi, una luce di speranza e di coraggio! 

Buona lettura :) 


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TRAMA 

È una verità universalmente riconosciuta che una donna realizzata sul lavoro e circondata da veri amici non abbia nessun bisogno dell'amore. O, almeno, di questo è convinta Eloisa Darcy, direttrice editoriale della prestigiosa Pemberly Press, che oramai da tempo ha chiuso con gli uomini. Tutto nella sua vita va a meraviglia, almeno finché non si profila una grana che può rovinarle la carriera: per ottenere i diritti del romanzo di culto Prime impressioni, deve trovare un editor all'altezza delle pretese dell'autore. In cerca di ispirazione, lascia Londra alla volta di Netherfield, la tenuta dove, anni prima, lei e la sua amica Chantal Bingley hanno trascorso un'estate indimenticabile. Ma anche le buone idee possono riservare pessime sorprese. Ecco, infatti, materializzarsi davanti ai suoi occhi la persona con cui da ragazzina ha avuto un furibondo, misterioso litigio. William Bennet è rimasto esattamente come lo ricordava: sbruffone, rozzo, pieno di pregiudizi. Eloisa è determinata a mantenere le distanze, e a lui la cosa non dispiace: dopotutto, quella ragazza orgogliosa e algida non l'ha mai potuta sopportare. E allora perché ogni volta che si trovano vicini scatta un'intesa così irrefrenabile? Destreggiandosi fra quattro fratelli sgangherati, una madre autrice di imbarazzanti romanzi rosa, un ex agguerrito e un'amica capace di sacrificare tutto per il vero amore (ma è quello sbagliato), Eloisa e William scopriranno che il lieto fine, forse, si trova proprio fra le pagine di Prime impressioni. Un retelling genderswap di Orgoglio e pregiudizio che sa rileggere la più grande storia d'amore di tutti i tempi con originalità, delicatezza e brio, senza però tradirne lo spirito immortale.


giovedì 25 aprile 2024

Recensione "Il silenzio dei vivi"

Buongiorno lettori e lettrici 😀

Eccomi oggi a parlarvi di "Il silenzio dei vivi" di Diego di Dio e Francesco De Benedittis. 

Ringrazio moltissimo Elisa per l'opportunità e la proposta di collaborazione. 

Qualche giorno fa ho anche avuto il piacere di intervistare gli autori con un'intervista doppia (la trovate qui 👉https://www.lalibreriadianna.it/2024/04/intervista-doppia-diego-di-dio-e.html


recensione "il silenzio dei vivi"

Quando si vedono dei fumetti o delle graphic novel si è soliti pensare che siano libri per bambini, io stessa sono cresciuta con i giornalini a fumetti delle Barbie, ma credo che invece questo genere letterario sia un vero capolavoro d'arte. 

Devo dire che io lo apprezzo particolarmente, in quanto ammiro molto chi sa disegnare e chi lo sa fare così bene, come Francesco in questo caso, perché io nel disegno sono proprio una frana! 

Detto ciò, "Il silenzio dei vivi" è una graphic novel che mescola il giallo, il noir, il surreale e l'onirico e devo dire che è stata una lettura molto originale e particolare. 

L'ambientazione è quella di una Napoli noir, in cui il commissario Ettore si trova a investigare su alcuni casi di omicidio. 

Chi sono queste persone? E soprattutto i casi sono collegati? 

Ettore si ritrova così a cercare di scoprire la verità e nel farlo si rifugia nei suoi pensieri interiori. 

La sua mente è un groviglio di pensieri, infatti ci troviamo di fronte a un protagonista tormentato e malinconico che non si è mai sentito amato. 

"Sbagliato. È tutto sbagliato. Sono nel posto sbagliato. E sono l'uomo sbagliato"

Ettore, inoltre, vive con Bambino Pazzo, un bambino davvero sopra le righe che per certi versi mi ha fatto anche sorridere e con Signor Nascosto, un signore ben vestito. 

La genialità in tutto ciò, è che Ettore nel suo tormento riesce anche a cedere all'amore. E' una relazione molto passionale, anche se lei, Luisa la barista, sembra l'unica persona che lo sa comprendere e che lo sappia amare. 

Nella storia inoltre è presente una porta, che senz'altro trasmette al lettore molta suspense, io stessa non vedevo l'ora di capire cosa ci fosse in quella stanza. 

Ma verrà aperta? Cosa nasconderà di così importante? 

Sicuramente questa lettura è molto coinvolgente, il mistero e la curiosità per capire come va a finire la storia c'è senz'altro e avere delle immagini davanti che esprimono i sentimenti del protagonista è davvero una chicca in più. 

Posso dire che il finale non me lo aspettavo minimamente? 😳

Avendo letto altri romanzi di Diego so che è molto bravo in questo genere e soprattutto che sa stupire il lettore ed è ciò che si è rivelato anche qui, con questa graphic novel. 

Per quanto riguarda le tavole di Francesco, posso dire che sono tutti disegni in bianco e nero, ma il tratto mi piace davvero moltissimo. I disegni sono ricchi di particolari e i personaggi sono ben caratterizzati. 

Il connubio tra scrittura e disegno è risultato davvero eccellente e spero che Diego e Francesco continueranno a collaborare assieme. 

Lo stile è davvero sintetico e incisivo ed è una storia che si legge tutta d'un fiato. 

L'aspetto psicologico è senz'altro ciò che balza all'occhio e credo proprio che questo sia stato l'intento di Diego, quello di farci conoscere un personaggio tormentato che alla fine riesce a trovare la sua redenzione. 

Devo dire che sono molto contenta di aver letto la prima graphic novel di Diego e Francesco, una storia che mi ha intrattenuto, incuriosito e che mi ha fatto anche pensare. 

Se amate questo genere e volete leggere una storia particolare, coinvolgente e onirica ve la consiglio assolutamente. 

Buona lettura :) 


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TRAMA 

Il silenzio dei vivi è un graphic novel che mescola il giallo, il noir, il surreale e l’onirico. La trama gialla è il pretesto per affrontare i demoni interiori del protagonista, il commissario Ettore. Un uomo tormentato dal fatto di non essere mai stato figlio, per via di un padre assente. Un uomo che non riesce più a capire cosa sia reale e cosa no. Soprattutto, un uomo obbligato a fare i conti con la distanza, mai così sottile, che separa la ragione dalla follia. Un’insolita crime-story dal carattere introspettivo.



mercoledì 24 aprile 2024

Recensione "Amore...un gioco pericoloso"

Buongiorno lettori e lettrici 😊

Oggi vi parlo di "Amore...un gioco pericoloso" di Carmen Weiz. 

Ringrazio di cuore l'autrice, la casa editrice e Ely per la copia cartacea e per la collaborazione 💗

N.B. Il romanzo è il quinto volume della Swiss Angels, ma è autoconclusivo. 


amore.. un gioco perricoloso
SCHEDA

Autrice: Carmen Weiz

Titolo: Amore... un gioco pericoloso

Libro 5 di 5 Serie Swiss Angels

Lunghezza stampa: 524 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 10 marzo 2024




Ho incontrato Carmen al FRI proprio per farmi autografare la copia del libro e scambiare due chiacchiere e la ringrazio ancora per i gadget e i cioccolatini svizzeri (che sono finiti praticamente il giorno dopo!)

Ma passiamo alla recensione...

Che storia carina! 😍

Questo nuovo romanzo di Carmen si differenzia dagli altri per la sua dolcezza e per l'aspetto romantico. 

I due protagonisti sono Joyce e Yke, entrambi veterinari, Joyce è infatti il capo di Yke. 

Si conoscono fin da ragazzi, infatti Yke è proprio il miglior amico di Pat, fratello di Joyce. 

Yke in realtà è sempre stato attratto da Joyce, ma non ha mai avuto il coraggio di rivelarlo, poi gli anni sono passati e i due ragazzi hanno intrapreso relazioni diverse incontrandosi solo al lavoro.

Joyce è fidanzata con Ben, ma ora scopre che l'ha tradita e sta vivendo quindi un momento molto delicato. La sua famiglia infatti confidava in un matrimonio, che però non ci sarà. 

Questa situazione si riversa anche nel lavoro, dove Joyce rimane da sola, piange e ha dei momenti di sconforto, per questo Yke le sta accanto e la consola. 

Ma non è tutto semplice come sembra, Yke naturalmente spera di avere la sua occasione, ma sa che Joyce sta vivendo un momento non proprio felice e che non può spingersi oltre. 

La dolcezza e la comprensione, mixati ad una festa in maschera in un meraviglioso castello, saranno proprio gli ingredienti che permetteranno a Yke di sciogliersi e rivelare il suo sentimento che dura da 13 anni. 

Ma come la prenderà Joyce? E' pronta per una nuova storia d'amore?

Devo dire che questo romanzo è davvero molto tenero e dolce, poi essendo accompagnato da un'ambientazione veterinaria con gli animali, è davvero una storia piacevolissima. 

Carmen non ha tralasciato l'aspetto dei temi sociali, quali il passato dei protagonisti, l'adozione degli animali e le relazioni sbagliate. 

La storia d'amore dei protagonisti è proprio una relazione da favola, abbellita da un castello, ma è anche una storia d'amore che fa riflettere e in cui molte persone possono rispecchiarsi. 

Oltre a vari animali troverete anche degli unicorni in questo romanzo (scoprirete il significato...)

Per quanto riguarda i protagonisti ho amato molto Yke, questo ragazzo un po' impacciato da ragazzo, ma che ora è cresciuto e non ha mai dimenticato la sua prima cotta. E' super gentile e dolce e siccome proviene dalla famiglia Engel, è stata proprio questa famiglia che gli ha trasmesso questi valori. E' un ragazzo buono, che ha avuto un passato difficile che mai dimenticherà. 

Joyce è una ragazza dal carattere molto complesso, viene da una famiglia agiata ed è molto fragile nei suoi sentimenti. Ha perdonato i tradimenti di Ben, ma non ha mai conosciuto l'amore vero e autentico. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che Carmen scrive sempre in modo molto coinvolgente. Anche in questo romanzo troviamo il pov alternati e alcuni flashback. 

Come sempre, faccio i complimenti a Carmen per l'impaginazione e la cura che mette nei suoi libri. Anche in questo sono presenti molte illustrazioni a fine capitolo e non solo. 

Ho apprezzato molto anche i consigli finali che da la dottoressa Joyce per tutti i lettori. 

Che dire, anche questa volta la storia è stata coinvolgente e mi è piaciuta davvero molto! 

Buona lettura 


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TRAMA 


Tutto ebbe inizio un pomeriggio, quando avevo tredici anni, nell’istante in cui intravidi Joyce von Flicken nella sua camera da letto…


L’unico problema: era la sorella del mio migliore amico, cinque anni più grande di me e, come se le cose non fossero già abbastanza complicate, era appena diventata il mio capo.


Carmen Weiz torna con il nuovo capitolo della serie Swiss Angels, una commedia romantica che racconta la storia del dottor Yke Engel, un veterinario appassionato, profondo conoscitore delle donne e scapolo DOC.


Mentre il destino fa costantemente incrociare la sua vita con quella di Joyce, tra risate, momenti imbarazzanti e qualche decisione troppo impulsiva, il dottor Engel e la dottoressa von Flicken dovranno navigare tra le sfide della vita professionale e sentimentale.


Lasciatevi trasportare nella pittoresca Svizzera, tra balli in maschera in un castello da favola e piccanti turni di notte in clinica. Una miscela di romanticismo e umorismo, dove il fato può giocare brutti scherzi, ma saranno i sentimenti a riservare le sorprese più dolci.



lunedì 22 aprile 2024

Intervista doppia a Diego di Dio e Francesco De Benedittis

Buongiorno lettori e lettrici 😉

Grazie all'agenzia letteraria Saper Scrivere ho avuto il piacere di intervistare Diego Di Dio e Francesco De Benedittis. 

Ecco a voi l'intervista doppia! 

Buona lettura :) 

intervista


Il silenzio dei vivi è un graphic novel che mescola il giallo, il noir, il surreale e l’onirico. La trama gialla è il pretesto per affrontare i demoni interiori del protagonista, il commissario Ettore. Un uomo tormentato dal fatto di non essere mai stato figlio, per via di un padre assente. Un uomo che non riesce più a capire cosa sia reale e cosa no. Soprattutto, un uomo obbligato a fare i conti con la distanza, mai così sottile, che separa la ragione dalla follia. Un’insolita crime-story dal carattere introspettivo.


Ciao, benvenuto sul blog, ti do del tu, ti va di presentarti brevemente a chi ci legge?


Diego: Ciao tutti, grazie per l’ospitalità. Brevemente: Diego Di Dio, 39 anni, papà di una bellissima bimba. Sono autore (romanzi, racconti, fumetti), editor, titolare dell’agenzia Saper Scrivere (saperscrivere.com) e docente di scrittura creativa e editoria. Fino a poco tempo fa dirigevo anche una piccola casa editrice.


Francesco: Salve, Francesco, illustratore e architetto. Sono anni che divido il mio lavoro tra arti figurative, fumetti e illustrazioni alternando con architettura, modellazione tridimensionale e studio dei materiali. Esulto quando gli inchiostri vibrano e le superfici tramano.




Quando hai iniziato a scrivere/disegnare? 


Diego: Prestissimo, direi intorno ai 9-10 anni. Disegnavo i fumetti dei supereroi e ne scrivevo le storie, oppure facevo la novelization dei film: scrivevo, in prosa, i film che mi avevano appassionato di più. Solo durante l’università (Federico II, Napoli, giurisprudenza) ho cominciato a studiare seriamente scrittura creativa e editoria.


Francesco: Avrò avuto 3-4 anni. Il mio periodo artistico migliore. Alle elementari disegnavo trappole con mio fratello.




Come vi siete conosciuti?  


Diego: Avevo proposto questa idea (sotto forma di soggetto) all’editore NPE. Una volta approvata, abbiamo vagliato una serie di disegnatori, e alla fine la scelta è caduta su Francesco. Quindi diciamo che è stato questo progetto a farci conoscere, e sono felicissimo di aver lavorato con lui.


Francesco: Ci ha messo in contatto il caporedattore di NPE, Stefano Romanini per il progetto di Diego.



Perché un lettore dovrebbe leggere questa graphic novel? Cosa ha di speciale?

Diego: Alla seconda domanda preferisco che risponda chi l’ha letta (rischierei di essere autoreferenziale, altrimenti). Per quanto riguarda la prima, ho scritto la storia tenendo presente un mio lettore-ideale, non dissimile dal me lettore. Ho cercato di mescolare tutte le suggestioni raccolte negli anni (Frank Miller, Alan Moore, Grant Morrison, ma anche Tiziano Sclavi ecc.) per congegnare una storia che parlasse di demoni interiori, di psicologie traballanti, di silenzi. Di senso di colpa. Se i lettori si emozioneranno nella stessa misura in cui mi sono emozionato io mentre scrivevo, allora direi che potremmo ritenerci soddisfatti.


Francesco: Beh, Napoli. Napoli noir. Serve altro?



C’è qualcosa del tuo ambito personale che hai voluto riportare? 


Diego: C’è sempre qualcosa di personale, nelle storie. In questa, in particolare, ho lasciato trapelare un amore particolare, travolgente e totalitario al tempo stesso: l’amore di un padre. Da quando è nata la mia Nicole, ogni libro è dedicato a lei e la piccola, a suo modo, s’infila nelle storie, tra le pagine, sotto qualche forma. Sempre.


Francesco: Le mani. Nel senso che, essendo (almeno per me) tra le cose più complicate da disegnare, le mani, tante posizioni delle mani me le sono studiate sulle mie mani, le mani. Il risultato è che i personaggi del fumetto gesticolano come me, come un italiano. Furiosamente.



Nella graphic novel qual è il tema principale?


Diego: Ci sono vari temi, nel “Silenzio dei vivi”. Il senso di colpa, il rimorso, sopra ogni altra cosa.Ma anche la voglia di cambiare il passato, il tormento di chi ha commesso un errore che pagherà per tutta la vita. C’è anche redenzione, tra queste pagine. Il tutto mescolato dentro una psiche tormentata e labile.


Francesco: Il sonno. Dormire bene fa stare sereni. Chi è sereno sta più allegro. Gli allegri fanno cose meno turpi, credo.




Qual è il personaggio a cui sei più legato? 


Diego: Sono legato e tutti e tre i personaggi principali: Ettore, Bambino Pazzo, Signor Nascosto. Paradossalmente rivedo un pizzico di me in ogni di loro. Ovviamente sono portati all’esasperazione, come personaggi, ma diciamo che ognuno dei tre porta dentro di sé qualcosa del loro creatore. (Non è sempre così?)


Francesco: Il bambino pazzo. Gira in pannolone e stivali rosa di gomma, fuma la pipa e dice le parolacce. Tutte cose che vorrei fare quotidianamente ma faccio fatica, soprattutto con gli stivali rosa, cazzo!


C’è stata qualche difficoltà nel coordinarvi con i testi e con le tavole? 


Diego: Direi di no. L’unica difficoltà, come ripeto spesso, è stata il tempo: abbiamo avuto poco tempo a disposizione; per questo la realizzazione del progetto si è dilatata parecchio. Abbiamo entrambi delle vite caotiche, pienissime, a tratti folli. Per scrivere una storia occorrono, invece, calma e dedizione, e non sempre ci sono.


Francesco: Direi che è filato tutto abbastanza liscio. La sceneggiatura era chiara e disinvolta, Diego credo abbia apprezzato le mie proposte. Ci sono stati alcuni passaggi su cui abbiamo ragionato insieme senza difficoltà. Davvero niente male. 



Collaborerete ancora in futuro? Avete già qualche progetto? 


Diego: Progetti in cantiere ancora non ci sono, ma sicuramente c’è la volontà, da parte mia, di lavorare insieme in futuro. Dipenderà anche da come andrà “Il silenzio dei vivi”, ovviamente, ma se si dovesse presentare l’occasione di una nuova collaborazione, perché no?


Francesco: Per ora ci stiamo godendo la risonanza del “silenzio dei vivi”…poi si vedrà. Diego mi ha promesso un inseguimento sui tetti dei quartieri spagnoli che prima o poi allestiremo.




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mercoledì 17 aprile 2024

Recensione "La dimora d'inchiostro"

Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo del romanzo "La dimora d'inchiostro" di Jessica Salmeri. 

Ringrazio di cuore l'autrice e la casa editrice S4M Edizioni per la copia cartacea e la collaborazione. 

la dimora d'inchiostro

SCHEDA

Titolo: La dimora d'inchiostro

Autrice: Jessica Salmeri

Lunghezza stampa: 302 pagine

Lingua: Italiano

Editore: S4M

Data di pubblicazione: 1 gennaio 2023





Atmosfera regency e non solo! 😊

Se amate i romanzi regency e l'età vittoriana/elisabettiana, non potete perdervi questo romanzo molto particolare e originale. 

Non è solo un romance, ma c'è anche molta avventura e parti d'azione che vi coinvolgeranno. 

La nostra protagonista è Amelia Chamberlain, una madre di due gemelli che fa la scrittrice e ha anche molto successo. 

Il Re emana un decreto molto severo contro gli scrittori e per questo Amelia e il suo apprendista Neal sono costretti a fuggire per nascondersi. 

Amelia sarà così costretta a lasciare i suoi bambini, mentre Neal lascerà la sua famiglia e la sua ragazza con la quale a breve deve sposarsi. 

Entrambi partono all'avventura e per strada incontrano molti ostacoli per cui è bene essere armati e delle persone a cui devono fingere indifferenza e non mostrare che stanno scappando. 

Con un po' di fortuna si accodano ad altri scrittori e approdano in una dimora isolata, la cui proprietaria è una signora francese, Madame Chatillon. 

Lei offre la sua dimora, vitto e alloggio in cambio di un progetto: gli scrittori dovranno scrivere sulla pergamena con il calamaio un pezzo di storia. Ogni scrittore così contribuirà a scrivere un romanzo intero. 

Durante il soggiorno ne succedono delle belle: nasceranno amori, discussioni e confronti. 

La dimora si arricchirà sempre di più di nuovi personaggi e alcuni dimostreranno che non sono come vogliono far apparire. 

L'incontro di Amelia con un marinaio porterà molto scompiglio alla dimora e agli personaggi. 

Che cosa succederà? Riusciranno i nostri scrittori a nascondersi per bene e non farsi scoprire?

Mi è piaciuta la trama, l'ho trovata molto particolare e originale. Il finale è aperto e quindi aspetterò il secondo volume. 

Parlando del finale posso dire che mi ha stupito moltissimo, soprattutto per il destino di alcuni personaggi che proprio non mi aspettavo. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che il mio preferito è Neal, il giovane apprendista che accompagna Amelia. E' un ragazzo molto gentile ed educato, ma soprattutto è molto premuroso nei confronti della sua maestra. 

Mi è piaciuto molto anche Mr Edward, mentre Lord Olivier all'inizio mi aveva conquistato, poi però ho cambiato idea quando dimostra il suo caratterino. 

Ogni personaggio, devo dire, è stato ben descritto con la sua personalità e il suo carattere e ognuno è ben identificabile. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che Jessica scrive in modo molto scorrevole, i capitoli sono della giusta lunghezza ed è scritto in terza persona. 

Menzione speciale la devo fare anche per l'impaginazione che è molto curata. Tra un capitolo e l'altro ci sono i ritratti dei personaggi in bianco e nero ed è stato piacevole trovarli a fine di ogni capitolo. 

La copertina mi piace davvero moltissimo e rispecchia appieno la storia. 

Che dire... sono stata molto contenta di aver conosciuto questi scrittori, l'autrice mi ha fatto entrare in empatia con loro e non vedo l'ora di scoprire cosa combineranno nel secondo volume. 

In questa storia non c'è solo romance, ma soprattutto avventura, amicizia, il voler rimanere uniti, il riscatto e anche la vendetta. 

Un mix che mi ha portato a essere coinvolta e curiosa nella lettura. 

Buona lettura! 


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TRAMA 

Il tranquillo villaggio inglese di Berkton viene sconvolto da un decreto del Re che considera gli scrittori del Regno colpevoli di un crimine aberrante, condannandoli a morte. In questo clima opprimente, la rinomata autrice Ms. Amelia Chamberlain è costretta a fare una dolorosa scelta: abbandonare i propri figli per fuggire con il suo apprendista scrittore, Neal. La coppia di amici trova rifugio in un nascondiglio segreto: un'antica dimora appartenente a un'eccentrica nobildonna francese. Le loro vite si intrecciano con quelle di altri scrittori, in un mondo sospeso tra tazze di tè fumanti, passione letteraria, complotti, antichi volumi, messaggi proibiti, amori appassionati, accese dispute, e la magia intrinseca di carta e inchiostro. "La dimora d'inchiostro" dipinge un affresco dalla suggestiva atmosfera regency che si fonde armoniosamente con sfumature più oscure, tipiche del romanzo vittoriano.



venerdì 12 aprile 2024

Recensione "Come un tuono"

Buongiorno lettori e lettrici 😀

Eccomi oggi a parlarvi di "Come un tuono" di Linda Greggio. 

Ringrazio di cuore l'autrice per la collaborazione e la copia cartacea. 

N.B. Questo è il terzo volume di una serie, ma essendo uno spin-off si può leggere tranquillamente. 

come un tuono
SCHEDA

Titolo: Come un tuono

Autrice; Linda Greggio

Lunghezza stampa: 341 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 22 novembre 2023






Una lettura piacevole! 😊

Ho letto questo romanzo, terzo libro di una serie, senza aver letto i primi due, ma essendo uno spin-off vi confermo che si può leggere tranquillamente. Ho scoperto un'autrice molto brava in quanto la storia di Francesco e Clara mi è piaciuta davvero molto. 

E' un romance che ha come protagonisti dei ragazzi universitari, alle prese con le loro scelte di vita, con le loro famiglie, ma anche con i loro sentimenti. 

Il protagonista maschile è Francesco, per gli amici Frenk, migliore amico di Michele e della sua ragazza Sissi. 

Sissi vive con la coinquilina Clara, una ragazza che inizialmente Frenk non degna di uno sguardo e anzi le sembra una ragazza dal carattere molto particolare. 

Frenk è il tipico ragazzo vanitoso, che fa il "galletto" con le donne e ama vantarsi di questo. Oltre al bell'aspetto fisico, Frenk proviene da un'ottima famiglia benestante che possiede una azienda vinicola. 

I suoi genitori, infatti, desiderano che Frenk studi all'università per poi occuparsi dell'azienda, anche se lui è più portato per la musica che per i vini e l'economia. 

Clara è una ragazza che proviene da una famiglia di artisti, vive con la madre e il suo padre adottivo, in quanto la madre era "scappata" dal suo padre biologico per un motivo ben specifico. 

I due ragazzi, avendo amici in comune sono costretti a vedersi, soprattutto ora che i genitori di Clara e di Frenk si accordano per collaborare a una mostra d'arte e saranno proprio i loro figli a esserne i responsabili dell'organizzazione. 

Clara e Frenk passeranno così del tempo assieme e inizieranno a conoscersi sempre di più. 

Ciò che li lega è il dolore, entrambi si nascondono cercando di mascherare le loro emozioni. 

Sono molto più simili di ciò che sembra, ma riusciranno a superare le loro paure e i loro stati d'animo?

Riusciranno a ritrovare quella luce che avevano perso?

Naturalmente la loro relazione non è lineare, ma anzi ci sono molti alti e bassi che li faranno allontanare e riappacificare. 

Questi ragazzi potrebbero benissimo esistere nella realtà quotidiana, è facile identificarsi in loro, nelle loro paure e indecisioni sulla loro vita futura, sui problemi familiari che devono affrontare, sul capire i loro sentimenti e avere fiducia nell'altra persona. 

Ci sono senz'altro momenti molto teneri e romantici, altri molto spicy, ma ho apprezzato che la storia non sia stata solo questo, ma siano state affrontate anche tematiche delicate che riguardano i protagonisti. 

Devo dire che è una storia d'amore molto coinvolgente e molto scorrevole, che nella sua semplicità mi ha fatto molto piacere leggerla. 

Da amante del drama nei romanzi, mi è piaciuto riscontrare delle situazioni delicate e anche il finale devo dire che è stato emozionante. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che sono proprio il punto di forza del romanzo, il lettore conosce Frenk e Clara nel profondo, questo grazie anche al doppio pov. Non possono che essere due personaggi destinati a stare insieme, ad amarsi e sostenersi nelle loro difficoltà. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che l'autrice Linda scrive in modo molto semplice e immediato, il linguaggio è fluido e si adegua al linguaggio dei giovani d'oggi. Ha inserito il doppio pov e questo rende la lettura davvero molto agevole. Nella copia cartacea ho riscontrato alcuni refusi, ma sicuramente verranno corretti e sistemati e comunque sono davvero pochi. 

Menzione speciale la devo fare per l'ambientazione: il romanzo è ambientato in Veneto, tra Padova e le vigne veronesi e questo naturalmente mi ha reso davvero felice essendo anch'io veneta! 

Buona lettura :) 


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TRAMA

Francesco Tommasi proviene da una famiglia che dall’esterno sembra essere perfetta, ma come tutte le più grandi famiglie l’apparenza è solo un involucro per celare segreti e problematiche. Cose tutte molto facili per lui da nascondere dietro a feste in piscina, fiumi di alcol e una maschera che nasconde il suo dolore più profondo. Tutto sembra scorrere a gonfie e vele fino a quando una sera incontra Clara: amica e coinquilina di Sissi, la fidanzata del suo migliore amico. Tra i due sembra scattare solo una scintilla quasi impercettibile, fino a quando non sono costretti a collaborare per la prossima apertura della Galleria d’Arte della madre di Clara.

Lui venditore, contraente, espositore di vini della sua azienda vinicola ma con un sogno nel cassetto che sembra essere irrealizzabile.

Clara Silvestrini proviene da una famiglia di artisti, perfetta come quella del Mulino Bianco, ma anche lei gioca di facciata, indossando una maschera per nascondere profonde ferite e segreti che sono proprio dietro all’angolo e anche se vorrebbe negarlo a se stessa, Francesco è l’unico che può aiutarla.

Non potrebbero essere più diversi di così, se non fosse che nel loro cuore si è annidato lo stesso tipo di dolore.

Passo dopo passo impareranno a conoscersi e capiranno quanto in realtà hanno in comune.

Ma nessuno dei due è perfetto, e l’errore dietro l’angolo è lì che li aspetta in agguato.


«Appena ti mostri per come sei, hai un buio dentro che fa quasi paura.»«Hai paura di me?»«Ho paura per te.»


Dopo la storia di Michele e Sissi, non poteva non mancare la storia di uno dei protagonisti che ha attirato l’attenzione tra le lettrici e lettori.

Lo rivediamo in note chiaro scure, con i suoi punti deboli e di forza.

È una storia che parla di fiducia, amicizia e amore. Si toccano temi importanti con leggerezza senza però darli per scontato. In una chiave ironica si presenta l’amore giovane, quello in cui ci si sente persi e tutto sembra troppo più grande di noi.


lunedì 8 aprile 2024

Recensione "Un giorno di calma apparente"

Buongiorno lettori e lettrici 😄

Oggi vi parlo di "Un giorno di calma apparente" di Arwin J. Seaman. 

Ringrazio di cuore Camilla, Tandem Collective Global e la casa Editrice Piemme per avermi selezionata per la readalong. 💗

Leggere un romanzo e partecipare alle sfide creative confrontandosi con altri lettori è sempre una bella opportunità! 

un giorno di calma apparente

SCHEDA

Titolo: Un giorno di calma apparente

Lunghezza stampa: 336 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Piemme

Data di pubblicazione: 19 marzo 2024





Che epilogo! 😱

Dopo il primo volume "Omicidio fuori stagione" con "Un giorno di calma apparente" si ritorna nell'isola di Liten, collocata immaginariamente tra Svezia e Danimarca. 

In quest'isola, ultimamente, succedono degli avvenimenti molto particolari e macabri che hanno scosso gli abitanti. Molti turisti prendono d'assalto l'isola grazie ai video che posta sui social una ragazza, Malin, figlia del capo della polizia Owe.

Mentre nel primo volume la figura centrale del romanzo era Henning Olsson, l'ufficiale della Scientifica, che era giunto sull'isola assieme a Kaj per indagare sul caso della ragazza del lago, in questo secondo volume la figura centrale è Malin.

Malin, nel primo volume ci viene presentata come una ragazza ribelle, che non sopporta l'isola in cui vive e che ne descrive tutti gli aspetti negativi pubblicamente, ma in questo volume devo dire che l'ho molto rivalutata. 

E' una ragazza che vive solo con il padre, una tipica ragazza che alla sua età litiga con i genitori. Anche se contornata dal suo "esercito", vuole le sue libertà e ha bisogno del suo luogo sicuro, che è il faro dell'isola in cui si rifugia. 

Malin ha perso alcune persone a lei care, gli abitanti dell'isola sono contro di lei per come racconta l'isola sui social, ma lei non si arrende e anzi continua a fare le sue challenge. 

Proprio per imitare una di queste challenge, un ragazzo che Malin conosce, Ake, perde la vita. 

Sono di nuovo tutti contro Malin, che diventa così la prima indagata, ma Ake ha voluto fare un gesto estremo? O qualcuno ha voluto ucciderlo? E perché? 

Devo dire che questo thriller mi ha coinvolto moltissimo, ho fatto mille ipotesi e congetture. 

Fin dall'inizio si entra subito nel vivo della scena del crimine, ci sono poi molte minacce rivolte a Malin, perché per esempio lei trova sempre dei pezzi di granchio?

Mi è piaciuto molto come non si riesca a capire fin da subito la verità, infatti sembrano dapprima essere coinvolte molte persone, molti ragazzi dell'età di Malin, ma poi si pensa che ci sia anche qualche adulto di mezzo. 

Chi sarà il Re dei Granchi? 

Posso dire che è una storia davvero intrigante e molto coinvolgente, con molti riferimenti anche al primo volume, soprattutto nella parte finale. 

Vi consiglio infatti di leggere prima "Omicidio fuori stagione" e poi proseguire con questo. 

Ma vogliamo parlare dell'epilogo?

Quando leggerete l'epilogo rimarrete senz'altro a bocca aperta! Senz'altro questa conclusione porta a un terzo volume che sicuramente recupererò quando uscirà (speriamo presto!). 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che Malin è un personaggio che a volte si odia e a volte si ama. A me comunque è piaciuta molto e il suo aspetto psicologico è stato descritto molto bene. 

Owe è un padre che ho compreso molto bene, ha a che fare con una figlia dal carattere ribelle, ma è sempre pronto a proteggerla. 

Henning Olsson e Annelie sono stupendi, nel primo volume hanno più spazio e li ho amati, chissà se la loro storia proseguirà anche nel terzo. 

Altri due personaggi che ho amato sono: Kaj, che si presta sempre a difendere Malin e Rosel, che avrà un ruolo chiave in questa storia. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che questo volume l'ho trovato molto coinvolgente, forse anche più del primo perché avviene molta più azione, meno descrizioni e quindi più suspense. C'è anche l'aspetto psicologico che riguarda Malin, quindi è anche molto introspettivo. 

Oltre al thriller in sé credo che si volesse porre l'attenzione anche sul mondo della tecnologia e dei social al giorno d'oggi, di quanti giovani ne siano dipendenti e di, come in questo caso, possano essere usati in maniera dannosa e non in modo responsabile.  

Un romanzo che intriga, in cui nulla è come sembra, reso ancora più misterioso dal non sapere chi sia l'autore e l'autrice. 

Voi chi pensate che sia Seaman? 

Non vedo l'ora di tornare nuovamente a Liten! 

Buona lettura! 


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TRAMA 

L'isola di Liten è presa d'assalto dai turisti. Dopo il caso delle tre ragazze trovate morte nelle acque del lago vulcanico, in molti desiderano visitare quel luogo sperduto, dal fascino tetro. La vita degli isolani, poco avvezzi a ricevere così tante attenzioni, è cambiata. La figlia del capo della polizia, Malin Dahlberg, è diventata una star del web: con le sue cronache della vicenda e le sue challenge macabre diventate virali, ha visto i suoi follower moltiplicarsi, fino a diventare migliaia. Quando un suo compagno di scuola, Åke, precipita da una rupe mentre si riprende con il telefono, nel tentativo di imitarla e portare all'estremo uno dei suoi video, Malin viene investita da un'ondata di accuse. La ragazza è certa che non sia stato un incidente, che si tratti di un omicidio. È curioso però che le indagini convergano sempre più su di lei, che ha un movente: odiava Åke, lo odiava davvero. Malin deve provare a scagionarsi. Ma con il suo comportamento, capriccioso e contraddittorio, si sta facendo terra bruciata intorno, allontanando amici e parenti, mentre le accuse nei suoi confronti si fanno sempre più gravi. In molti sull'isola non la vedono di buon occhio, e qualcuno inizia a convincersi che la sua smania di essere sempre al centro dell'attenzione l'abbia spinta persino a uccidere...