} S Pink Premium Pointer S Pink Premium Pointer

venerdì 19 luglio 2019

Novità librarie di luglio

Buonasera lettori 😃 Ecco alcune novità di luglio che vi voglio segnalare con la relativa trama e link amazon!

Vi ricordo che mi potete seguire qui a destra 👉 cliccando "segui" e sui social Facebook, Twitter e Mewe 😉 dove potete scrivere tutti i vostri pensieri riguardo ai libri e recensioni che posto! 

Grazie e buona lettura 😙

ogni-piccola-cosa-interrotta
TRAMA
Mi chiamo Vittoria e la mia vita è perfetta.
Ho una grande casa e tanti amici. 


Non mi interessa se mia madre si comporta come se io non esistessi. Se mio padre è morto quando ero piccola. Se non ricordo nulla della mia infanzia. Se, anche circondata da persone e parole, sono in realtà sola. 

Io indosso ogni giorno la mia maschera, Vittoria la brava figlia, la brava amica, la brava studentessa. Io non dico mai di no a nessuno. Per me va benissimo così. È questo senso di apnea l’unica cosa che mi infastidisce. Quando mi succede, quello che ho intorno diventa come estraneo, sconosciuto. 

Ma è solo una fase. Niente potrebbe andare storto nel mio mondo così impeccabile. Ero convinta che fosse davvero tutto così perfetto. Fino al giorno in cui ho ritrovato i pezzi di un vecchio carillon di ceramica. Non so cosa sia. Non so da dove provenga. 

Non so perché mi faccia sentire un po’ spezzata e interrotta, come lui. Ma so che, da quando ho provato a riassemblarlo, sono affiorati ricordi di me bambina. Della voce di mio padre che mi rassicura mentre mi canta una ninnananna. Momenti che avevo sepolto nel cuore perché, come quel vecchio carillon, all’improvviso si erano spezzati per sempre. 

Eppure ora ho capito che è l’imperfezione a rendere felici. Perché le cose rotte si possono aggiustare e diventare ancora più preziose.


IL-DONO-DI-RACHEL

TRAMA
Rachel Prosper ha tutto ciò che desiderava dalla vita. Un marito che ama tantissimo, ricambiata. Una figlia adolescente che è tutto per lei. E il lavoro perfetto per la sua mente così brillante e geniale.

Ma Rachel ha anche un segreto: qualcosa, dentro di lei, può rompersi all’improvviso e segnare la sua fine da un momento all’altro.


Forse è per questo che si dedica anima e corpo a un progetto scientifico dalla portata dirompente. Un esperimento tanto segreto quanto costoso in cui riversa, alla lettera, tutta se stessa.


La sua mente è il suo cuore, e Rachel pensa sempre a tutto. Forse perché sa che il suo tempo potrebbe scadere da un giorno all’altro…
Ora che Rachel non c’è più, Aidan è ormai solo con la figlia adolescente Chloe e con un dolore che ha spezzato entrambi, in modo apparentemente irreparabile.


Ma Rachel aveva pensato anche a questo. E ciò che ha lasciato dopo di sé è qualcosa che sembra impossibile e folle, eppure straordinariamente e profondamente umano.


Qualcosa… o forse qualcuno.
Un’eredità. Anzi, di più: un ultimo regalo.
Un dono di nome iRachel.





NINFA-DORMIENTE
TRAMA
Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne.

Violenze sepolte dal tempo e che d'improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo

Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. 

Ogni giorno cammino sopra l'inferno, ogni giorno l'inferno mi abita e mi divora. Perchè c'è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l'ultima indagine che svolgerò. 

E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa. 


LE-SIGNORE-IN-NERO
TRAMA
Sydney 1950. Sui manichini spiccano le gonne a balze e i corpetti arricchiti degli accessori più preziosi. Ma Goode’s non sono solo i più grandi magazzini della città, dove trovare l’abito all’ultima moda. 

Per quattro donne che lavorano sono anche l’unica occasione di indipendenza. Mentre con le loro eleganti divise di colore nero consigliano le clienti su tessuti e modelli, nel loro intimo coltivano sogni di libertà, di un ruolo diverso da quello di figlia, moglie e madre.

Lesley sogna di continuare a studiare, anche se il padre non ne vuole sentir parlare. Poi c’è Patty che solo sul lavoro sente di valere qualcosa, mentre a casa il marito la tratta come fosse trasparente. Anche per Fay andare al grande magazzino ogni mattina significa sentirsi meno sola


A sorvergliarle come una madre c’è Magda: le sprona a inseguire i loro desideri e a trovare il proprio stile nel vestire, a coltivare l’idea che una donna possa raggiungere qualsiasi obiettivo. Per tutte è in arrivo un tempo di grandi cambiamenti e opportunità inaspettate. Tra un party, un nuovo vestito e nuove consapevolezze, Lesley, Patty, Fay e Magda vivranno il momento magico in cui si decide chi si vuole essere davvero.



TI-ASPETTERO'
TRAMA
Chi di noi non si è chiesto che cosa sarebbe successo se avesse incontrato il grande amore in un altro momento della sua vita? Forse se lo sarebbe fatto scivolare dalle mani, mancandolo per un soffio. Oppure lo avrebbe stretto a sé, così forte da impedirgli di fuggire. La lista delle possibilità è infinita e il destino agisce secondo logiche a noi precluse. 

Lo sanno bene Ivy e Abe che capiscono subito di essere fatti l’uno per l’altra, anche se la loro storia segue un percorso tutt’altro che convenzionale. 

La prima volta, li vediamo ancora bambini che si prendono per mano nella piscina della scuola. Quel gesto schiude loro un intero universo in cui condividere e assaporare ogni istante con l’entusiasmo della giovinezza. 

Un entusiasmo che un poco scolora quando sono costretti a prendere strade diverse. Finché non li incrociamo di nuovo a quarant’anni. Entrambi hanno un’appagante vita coniugale e amano i figli, ma il solo sfiorarsi riaccende tra di loro la scintilla del primissimo incontro.


Resistere alla passione è impossibile e i due si lasciano andare a un amore tanto travolgente quanto inconciliabile con gli obblighi della quotidianità. Vent’anni dopo li ritroviamo su un’anonima panchina nel parco. Ancora, basta un solo sguardo perché si riconoscano e ammettano a sé stessi che, forse, non avrebbero mai dovuto lasciarsi. 

Perchè ciò che conta è stare insieme e se è vero che la vita a volte non mantiene le promesse, alla fine trova sempre il modo di farsi perdonare e di ricondurci alla persona cui siamo destinati.



TRAMA
l'eredità-di-agnetaStoccolma, 1913. Dall’ultimo violento litigio con i genitori a Natale, Agneta ha chiuso ogni rapporto con la famiglia di origine, rinunciando al titolo nobiliare di contessa di Löwenhof e trasferendosi in un piccolo appartamento nel quartiere studentesco della capitale. 

A venticinque anni, il suo sogno non è certo sposarsi con un buon partito, ma studiare per diventare pittrice, lottare per il diritto di voto insieme alle amiche femministe e, soprattutto, vivere liberamente le sue passioni, compresa quella per Michael, aspirante avvocato. 

Finché una mattina un telegramma le porta una notizia destinata a cambiare completamente il corso della sua vita: il padre e il fratello sono rimasti coinvolti in un incendio, e la madre le chiede di tornare subito a Löwenhof. 

Inaspettatamente, i verdi prati, i boschi imponenti, i recinti dei cavalli e la bianca villa padronale suscitano in lei una strana malinconia. Ancora non sa che la situazione è molto più grave del previsto e che sarà posta di fronte a una scelta: prendere la guida della tenuta o continuare a inseguire i suoi sogni di libertà. 

Dilaniata dal dubbio che l’incendio sia stato doloso, tormentata dalla madre che vorrebbe vederla sposata con un aristocratico, Agneta troverà sostegno solo in Max, il giovane amministratore delle scuderie da cui si sente pericolosamente attratta... 

Una nuova saga piena di passione, intrighi, sogni inconfessati, che ha già conquistato milioni di lettori.




la-stanza-delle-farfalle
TRAMA
Alla soglia dei 70 anni, Posy vive ancora a Admiral House, la casa dove ha trascorso la sua infanzia a caccia di splendide farfalle e dove ha cresciuto i suoi figli, Sam e Nick. 

Ma di anno in anno la splendida villa di campagna è sempre più fatiscente e ha bisogno di una consistente ristrutturazione che Posy, con il suo impiego part-time nella galleria d'arte, non può proprio permettersi. 

Forse, per quanto sia doloroso abbandonare un luogo così pieno di ricordi, è arrivato il momento di prendere una difficile decisione. Coraggiosa e determinata, abituata a cavarsela da sola ma premurosa e sempre presente nella vita dei suoi familiari, Posy si convince a vendere la casa

Ma è proprio allora che il passato torna inaspettatamente a bussare alla sua porta: Freddie, il suo grande amore, l'uomo che avrebbe voluto sposare cinquant'anni prima e che era scomparso senza dare spiegazioni, è tornato e vorrebbe far di nuovo parte della sua vita

Come se ciò non bastasse, Sam, con le sue dubbie capacità imprenditoriali, si mette in testa di rilevare Admiral House e Nick, dopo anni in Australia, torna a vivere in Inghilterra. 

Esistono segreti terribili, il cui potere non svanisce nel tempo e solo il vero amore può perdonare. Posy ancora non sa che sono custoditi molto, troppo, vicino a lei. 


m-il-figlio-del-secolo

TRAMA
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un'Italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei "puri", i più fessi e i più feroci

Lui, invece, in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 è descritto come "intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale". Lui è Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso, direttore di un piccolo giornale di opposizione. 

Sarebbe un personaggio da romanzo se non fosse l'uomo che più d'ogni altro ha marchiato a sangue il corpo dell'Italia. La saggistica ha dissezionato ogni aspetto della sua vita. Nessuno però aveva mai trattato la parabola di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo - e questo è il punto cruciale - in cui d'inventato non c'è nulla. Non è inventato nulla del dramma di cui qui si compie il primo atto fatale, tra il 1919 e il 1925: nulla di ciò che Mussolini dice o pensa, nulla dei protagonisti - D'Annunzio, Margherita Sarfatti, un Matteotti stupefacente per il coraggio come per le ossessioni che lo divorano - né della pletora di squadristi, Arditi, socialisti, anarchici che sembrerebbero partoriti da uno sceneggiatore in stato di sovreccitazione creativa. Il risultato è un romanzo documentario impressionante non soltanto per la sterminata quantità di fonti a cui l'autore attinge, ma soprattutto per l'effetto che produce. 

Fatti dei quali credevamo di sapere tutto, una volta illuminati dal talento del romanziere, producono una storia che suona inaudita e un'opera senza precedenti nella letteratura italiana. 

sabato 6 luglio 2019

Segnalazione "Scialla e poi splendi"

Buongiorno e buon sabato lettori 😉

Vi segnalo questo libro sia per adulti che per ragazzi dalle tematiche interessanti e attuali 👍


scialla-e-poi-splendi
TITOLO "SCIALLA E POI SPLENDI"


Federica Storace
Pedrazzi Editore


TRAMA

Storie vere, quasi “istantanee” dei ragazzi di oggi con i loro sogni, problemi, attese, desideri... nate dall'esperienza personale dell’autrice.

“Flash”, adatti sia ad un pubblico giovanile che, in queste vicende, può specchiarsi e riconoscersi, sia per tutti coloro che sono interessati ad affacciarsi sul mondo dei ragazzi d’oggi con tutte le sue ricchezze e contraddizioni.

Storie che lasciano ampio spazio all'interpretazione e riflessione personale su quelle giovani generazioni che sono il nostro futuro ed il domani della società.
Varie le tematiche trattate: bullismo, uso dei social media, difficoltà di relazione, anoressia... tutte affrontate sempre con garbo, ironia, serenità.

Un filo conduttore unisce le diverse vicende narrate: ciò che resta fondamentale, anche in una società come la nostra, in grado di rispondere e persino di saziare apparentemente ogni tipo di esigenza, è e resta l’amore.

Di cui si parla tanto, forse troppo, ma senza coglierne l’essenzialità ed il significato ultimo. Quel senso che ha in sé la potenzialità di trasformare ed indirizzare scelte ed esistenze. Forse anche l’intera società.

LINK AMAZON

giovedì 4 luglio 2019

Segnalazione "Emozionati e vivi"

Buonasera lettori! ☺
Vi segnalo questa raccolta poetica: "Emozionati e vivi"




Titolo: Emozionati e vivi
Autore: Giusy Schiavello
Editore: Anastasia Martini
Genere: Poesia
Prezzo ebook: € 3.99 , su ibs, kobo, streetlib e prossimamente nei maggiori store online
Prezzo cartaceo: Non disponibile in formato cartaceo
Data pubblicazione: 27 giugno 2019
Pagine: 13
Serie: autoconclusivo


TRAMA
La breve raccolta poetica è una lente sulla realtà circostante, la descrive in versi , fornendo spunti di riflessione al lettore. Dietro ogni testo poetico si cela, infatti, una morale , non difficile da cogliere. L’opera proietta, così, lo sguardo di chi legge oltre la mera bellezza naturale delle cose, al di là dell’esteriorità.


domenica 30 giugno 2019

Ogni giorno è un Dio

Buongiorno lettori e lettrici 😊 

La recensione di oggi riguarda un libro molto particolare di un'autrice americana ancora abbastanza sconosciuta in Italia Annie Dillard.

Il libro si intitola "Ogni giorno è un Dio" ed è stato proprio il titolo e la copertina con questo paesaggio verde a catturare la mia attenzione.

ogni giorno è un dio
Si tratta di una raccolta di saggi in cui l'autrice osservando la natura e l'ambiente circostante riporta ciò che vede, che può essere un animale, come un ragno che ha tessuto la tela nel bagno di casa sua, una ninfea, una rana ecc... 

Il libro si apre con il saggio intitolato Eclissi totale, in cui ricorda l'eclissi di Yakima a cui ha assistito e per vederla meglio si è recata come altre persone su una montagna; in questo primo saggio Dillard racconta l'eclissi riflettendo su come il nostro mondo in un tempo brevissimo può cambiare e diventare qualcosa di sconosciuto e irrazionale.

Un altro racconto che mi è piaciuto è quello intitolato "Svegliarsi" in cui l'autrice con poche parole (questo saggio è lungo 2 facciate!) parla di una coscienza che si risveglia, di un'attenzione vigile alla realtà e non sonnambula.

Nei suoi saggi Dillard racconta in prima persona gli episodi che accadono nella sua vita e ciò che è accaduto nella sua infanzia, con molti particolari e molti dettagli, quasi a non lasciarsi sfuggire nulla e su ciò che osserva riflette liberamente.

E' proprio lo stile del nature writing americano.

Alcuni saggi mi sono piaciuti, altri un po' meno, ma l'ho trovato complessivamente un libro interessante e particolare, che "apre la mente" e fa riflettere il lettore su molte questioni.

Lo stile che utilizza è molto ricercato, è una prosa con parole non semplicissime e banali, ma con l'uso di termini specifici e paragoni.

Nel complesso un libro da leggere soprattutto per gli amanti della saggistica! 

Buona lettura! 😊

LINK AMAZON





TRAMA

Una raccolta di saggi narrativi per entrare nel mondo di una delle più grandi scrittrici americane, ancora sconosciuta in Italia. Annie Dillard ha trascorso la vita intera a esaminare il mondo intorno a lei con gli occhi bene aperti, assorbendo ogni cosa con voracità implacabile. Con uno spirito unico, una curiosità senza confini e una voce fiera e inconfondibile ha illuminato i momenti più ordinari dell'esistenza. Che sia osservando una sublime eclissi di luna o una falena consumata dalla fiamma di una candela, il tremolio delle ninfee sulla superficie di uno stagno o centinaia di merli dalle ali rosse in volo, la sua meraviglia di fronte alla fragilità del mondo naturale ispira gioia e struggimento... Prefazione di Geoff Dyer.

domenica 9 giugno 2019

La grande casa bianca

Buongiorno lettori 😉 
Oggi ci spostiamo sul genere paranormale, e vi racconto il libro di Maurizio Gramolini "La grande casa bianca".

Per gli amanti del genere è un romanzo da non perdere, dove il lettore è coinvolto dall'inizio alla fine. 

La grande casa bianca è al centro del romanzo ed è qui che si snoda tutto il libro. 

Alberto e Gabriele sono 2 fratelli che dopo anni si trovano proprio in Toscana in questa casa bianca dove fin da bambini amavano passare le vacanze con i nonni e poi con i loro genitori.

Dopo la morte dei genitori però accadono degli avvenimenti strani in questa casa, soprattutto nel giardino del retro.

Alberto una notte sembra addirittura vedere delle persone ed è da questi episodi che sembrano quasi degli incubi che si sussegue la vicenda e la voglia per i personaggi di capire la verità e perché proprio in quella casa avvengono queste cose.

I personaggi sono personaggi semplici della quotidianità, ben descritti e delineati.

Il lettore pagina dopo pagina rimane coinvolto perché non vede l'ora di scoprire cosa lega il mondo dei vivi e quello dei morti.  

I due fratelli riescono ad aiutarsi e anche se ormai vivono in 2 città diverse il mistero della casa bianca li unisce e li invita a capire la verità.

Un aspetto che mi è piaciuto molto è l'ambiente descritto, come ho detto precedentemente la vicenda si svolge in una casa, ma l'ambientazione della maremma toscana che ne fa da sfondo è descritta molto bene e sembra quasi di essere li!

Complessivamente è un libro che mi è piaciuto, che mi ha attirato fin da subito nonostante lo stile macabro e paranormale tipico di questo genere. 

I colpi di scena ravvivano il libro e anche i dialoghi sono ben curati. 

Si vede la ricerca dell'autore su questi fenomeni paranormali e sopranaturali e ne è uscito un libro molto carino e originale ricco di suspance! Buona lettura! 😚

LINK AMAZON





TRAMA

Una grande casa sulla sommità di un colle a picco sul mar Tirreno, teatro dell’epopea di una famiglia, custode inconsapevole dei segreti di un’antica leggenda, attraverso anni e generazioni, in una Toscana misteriosa e incantata.
Dall’Era degli Etruschi, un varco aperto per il passaggio delle anime dei morti…
Un potente medium che catalizzerà le forze nel tentativo di chiudere il varco.
Una lotta epica tra il Bene e il Male, al termine di un terribile viaggio in una dimensione parallela.
“…Colle Nitti, silenzioso custode di antichi segreti di vita e di morte.”

lunedì 27 maggio 2019

Oblivion

Buongiorno a tutti lettori e lettrici! 😉 Oggi vi parlo di "Oblivion" libro di un'autrice emergente Aurora Stella che gentilmente l'agenzia letteraria Saper Scrivere mi ha mandato e che ringrazio molto :)

oblivion
Dalla copertina si può dedurre che è un libro di genere distopico, di fantascienza che descrive un mondo futuro particolare e fuori dagli schemi.

Nel libro si parla di 3 mondi: l'aldisopra, l'aldisotto e l'aldifuori.

Nell'aldisopra vive Eridan, il primo protagonista del libro, che grazie al nonno scopre che il suo mondo è chiuso e fittizio. Il loro popolo vive legato alla natura, Eridan infatti sa fare il fuoco e grazie al suo canto riesce a comunicare con gli alberi e a procurarsi cibo e acqua. Nel mondo dell'aldisopra praticamente si vive come vivere in una foresta.
Solo che purtroppo Eridan è stato condannato a scendere nel mondo dell'aldisotto, considerato il mondo dei demoni e sarà proprio qui che incontrerà Nara, la seconda protagonista del libro che vive in un mondo molto diverso da quello di Eridan.

Il mondo dell'aldisotto è un mondo tecnologico, dove la tecnologia assume un ruolo negativo, come quello di alcune macchine usate per procreare e quindi per diffondere la specie.
La famiglia di Nara è costituita soltanto da una macchina robot che la aiuta e quindi dopo la sua nascita anche lei va alla scoperta del suo mondo. Grazie a una amica riesce a scoprire che anche questo è un mondo fittizio, chiuso come in una bolla e quindi anche Nara si mette alla ricerca della verità.

I due mondi vengono presentati come illusioni, mondi finti in cui le persone vengono manipolate e non sono dotate di emozioni.
Una volta giunto nel mondo dell'aldisotto Eridan si trova spaesato e Nara all'inizio spaventata e un po' diffidente di questo essere umano "diverso" cerca di comunicare con lui. Riescono a comunicare attraverso il canto e insieme cercheranno una via d'uscita, di uscire dai quei mondi e raggiungere l'aldifuori, ci riusciranno?

Sta a voi scoprirlo!

L'autrice ha uno stile descrittivo molto dettagliato che mentre leggevo nella mia mente già immaginavo le varie ambientazioni e i personaggi.
Ci sono molti colpi di scena fino al finale e questo incolla il lettore dall'inizio alla fine del libro.
Da questo libro ho ricavato vari temi: andare oltre alle apparenze, non fermarsi alle cose fittizie e lottare per raggiungere la verità.

Buona lettura e alla prossima!







TRAMA

Se la nostra gente volesse, grazie agli alberi, potrebbe accorciare notevolmente le distanze, ma poi ci si renderebbe conto della tragedia che ci circonda, le persone conoscerebbero la Verità» continua. «Quale Verità?» domando incuriosito «Che il nostro mondo è un mondo chiuso»
In procinto di essere sacrificato al Demone che governa l'Aldisotto, Eridan scopre una verità che porterà con sé: il mondo in cui vivono è un luogo chiuso.
Il suo nome, tra la sua gente, verrà dimenticato. L'amore per la famiglia e per la promessa sposa lo hanno portato a compire un passo falso e a divenire un sacrilego. 
Il segreto che il nonno gli rivela, poco prima della cerimonia che lo condannerà a morte, contiene in sé un barlume di speranza: qualcuno di loro, condannato alla sua stessa sorte, è riuscito a salvarsi. Non tutto, quindi, sembra essere perduto.
Nell'Aldisotto, nata da un utero artificiale, Nara muove i primi passi in un ambiente ostile. Gli esseri umani che lo abitano, solo in apparenza, sembrano essere civili.
Quando i due ragazzi si incontreranno, per entrambi si aprirà una nuova consapevolezza. Costretti a fuggire per salvare le loro vite, dovranno misurarsi con forze più grandi di loro, cercare di ripristinare l'equilibrio tra le loro genti e ricordare ciò che, da tempo immemore, è stato dimenticato.
Oblivion è il primo di tre libri autoconclusivi. Pur partendo da una premessa comune, le storie prendono svolte diverse per ricongiungersi in un successivo momento. I protagonisti e gli antagonisti muovendosi all'interno dei loro mondi ci accompagneranno, attraverso salti spazio-temporali, in un multiversum dove tutto sembra già essere stato scritto pur essendo , di volta in volta, nuovo.

domenica 19 maggio 2019

Novità librarie di Maggio

Buongiorno e buona domenica! 😀
Vi lascio le novità di Maggio con la relativa trama e link Amazon!

Buona lettura :)

LENA-E-LA-TEMPESTA
TRAMA

Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. Di questi, cinque sono davvero inconfessabili. 

Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. E per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l’isola di Levura, meta del suo viaggio.

Levura, frastagliata e selvaggia, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. 

Dove non ha più rimesso piede da quando aveva quindici anni. Da quando ogni cosa è cambiata. Ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. Perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. Perché il suo lavoro di illustratrice, che ama, è ad un vicolo cieco. 

Lena non sarebbe mai voluta tornare a Levura, non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. Ma è l’unica possibilità che ha. Mentre apre le finestre arrugginite e il vento che sa di mare fa muovere le tende, i momenti dell’ultima vacanza trascorsa lì riaffiorano piano piano: le chiacchierate, gli schizzi d’acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. 

E insieme il ricordo di quel giorno impresso a fuoco nella sua mente. Il suo progetto è quello di stare a Levura il tempo di trovare degli affittuari per poi ricominciare altrove tutto quello che c’è da ricominciare. Eppure nulla va come aveva immaginato. 

Lena non sa che quella stagione che abbronza il suo viso chiaro e delicato sarà per lei molto di più. Ancora non sa che l’isola sarà luogo di incontri inaspettati come quello con Tommaso, giovane medico che dietro un’apparente sicurezza nasconde delle ombre. 

Giorno dopo giorno Lena scopre che la verità ha mille sfumature. Che niente è davvero inconfessabile. Perché spesso la colpa cela solo una profonda fragilità.


L'ESTATE-DELL'INNOCENZA

TRAMA

C’è un’età della vita in cui sono gli altri a scegliere, perché ancora non si è in grado di farlo da soli. 

È la magia dell’essere bambini, il segreto che si nasconde dietro l’innocenza di quegli anni. Così è per Isabel durante le vacanze estive dei suoi dieci anni, in compagnia del mare della Costa Brava che brilla di mille puntini all’orizzonte e della sua famiglia un po’ fuori dagli schemi: donne tenaci, indipendenti e un po’ nevrotiche, che non si sono mai rassegnate al ruolo di mogli e madri. 

Sua mamma non ha peli sulla lingua ed è in cerca di protezione più che offrirne. Olga, la zia preferita, è come avvolta da un’aura di luce, colta e sofisticata, e la trascina in un mondo fatto di abiti di seta e balli. In loro, Isabel vede la donna che vuole diventare. In loro, intravede, senza capirlo appieno, l’equilibrio sottile delle relazioni con gli uomini, fatto di amore e, talvolta, dolore. 

E, mentre suo padre sembra non interessarsi di nulla, ridotto a una pura presenza fisica, lo zio Albert le chiede il vero motivo per cui da grande vorrebbe fare la scrittrice ed è l’unico a dirle che la vita non è come appare: né migliore né peggiore, ma diversa. Isabel è solo una bambina ma, in quell’estate, qualcosa comincia a cambiare. Una crepa scheggia la sua innocenza portandola lontano dall’infanzia. 

Il ricordo delle onde, della sabbia sui piedi resteranno per sempre nel suo cuore, insieme al sapore di un’età in cui tutto è possibile, ma al contempo si fa strada in lei la consapevolezza che crescere vuol dire cambiare corpo, voce e volto per mille volte. 



IL-PRIMO-ISTANTE-CON-TE
TRAMA

La prima volta che Elliott si accorge di Catherine è solo un ragazzino. Seduto su un albero nel giardino degli zii, si diverte a scattare fotografie, quando l'obiettivo inquadra un viso dolce e due grandi occhi verdi. 

Occhi profondi, nei quali intravede l'ombra di una solitudine che vorrebbe scacciare. Ma non sa come. Finché, in un torrido pomeriggio d'estate, trova il coraggio di avvicinare la ragazzina cui non ha smesso di pensare neanche per un secondo. 

Catherine è sorpresa e diffidente: non crede di potersi fidare di quello sconosciuto, spettinato e un po' sulle nuvole. Ma, con fare affettuoso e comprensivo, Elliott riesce a ritagliarsi un posto nel suo cuore e a regalarle il primo amore: uno di quelli di cui non si può fare a meno, ma che, a volte, sono destinati a non durare nel tempo. Perché proprio nel momento in cui Catherine affronta il periodo più difficile della sua vita, Elliott è costretto ad andarsene e a lasciarla sola. 

Da allora sono passati anni e Catherine non ha fatto altro che chiudersi in sé stessa, pensando di riuscire a proteggersi dalle delusioni che ha affrontato senza il sostegno di nessuno, nemmeno della madre, assente e distaccata. E quando Elliott decide di tornare per rimediare agli errori commessi, lei non sembra disposta a perdonarlo: entrambi sono cambiati, poco rimane dei due ragazzini che timidamente si tenevano per mano. 

Eppure una scintilla del vecchio legame resiste ancora, pronta a riaccendersi se solo Catherine riuscisse a fidarsi di nuovo. Ma questo significherebbe rivelare il suo più grande segreto, che, rimasto al sicuro tra le mura di casa, potrebbe distruggere l'unica possibilità che le resta di essere felice.



UN-CASO-SPECIALE-PER-LA-GHOSTWRITER

TRAMA

Per Vani le parole sono importanti. Nel modo in cui una persona le sceglie o le usa, Vani sa leggere abitudini, indole, manie. E sa imitarlo. Infatti Vani è una ghostwriter: riempie le pagine bianche di scrittori di ogni genere con storie, articoli, saggi che sembrino scaturiti dalla loro penna. 

Una capacità innata che le ha permesso di affermarsi nel mondo dell’editoria, non senza un debito di gratitudine nei confronti dell’uomo che, per primo, ha intuito la sua bravura: Enrico Fuschi, il suo capo

Non sempre i rapporti tra i due sono stati idilliaci, ma ora Vani, anche se non vorrebbe ammetterlo, è preoccupata per lui. Da quando si è lasciato sfuggire un progetto importantissimo non si è più fatto vivo: non risponde al telefono, non si presenta agli appuntamenti, nessuno sa dove sia. Enrico è sparito. 

Vani sa che può chiedere l’aiuto di una sola persona: il commissario Berganza. Dopo tante indagini condotte fianco a fianco, Vani deve ammettere di sentirsi sempre più legata all’uomo che l’ha scelta come collaboratrice della polizia per il suo intuito infallibile. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li porteranno fino a Londra, tra le pagine senza tempo di Lewis Carroll e Arthur Conan Doyle. 

Passo dopo passo, i due scoprono che Enrico nasconde segreti che mai avrebbero immaginato e, soprattutto, che ha bisogno del loro aiuto. E non solo lui. Vani ha di fronte a sé un ultimo caso da risolvere e fra le mani, dalle unghie rigorosamente smaltate di viola, le vite di tutte le persone cui ha imparato a volere bene.




TRAMA

Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. 

E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… 

E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri il marsala viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno sott’olio e in lattina ne rilancia il consumo… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». 

Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e  sebbene non lo possano ammettere hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto compreso l’amore per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.



TRAMA

LA-LIBRERIA-DEL-TEMPO-ANDATOMiranda è cresciuta in mezzo ai libri. Letteralmente. Da bambina, infatti, passava ore e ore a vagare tra gli scaffali di una libreria, giocando alle cacce al tesoro letterarie che il proprietario, suo zio Billy, organizzava per lei. Grazie a lui, Miranda ha imparato ad amare quei mondi d’inchiostro racchiusi tra le pagine, il profumo inconfondibile della carta, il mosaico variopinto delle copertine. 

Un giorno, però, quando lei aveva dodici anni, la madre aveva all’improvviso tagliato i ponti col fratello e l'aveva portata via, lontano da lui e dalle sue avventure. Ma ecco che, sedici anni dopo, lo zio Billy muore, lasciando in eredità a Miranda la libreria. E non solo. 

Miranda riceve per posta una copia della Tempesta, con un’unica frase sottolineata: Siedi: ora devi sapere di più. Il messaggio è chiarissimo. È l'inizio di una nuova caccia al tesoro. L'una dopo l’altra, Miranda raccoglie le molliche di pane disseminate dallo zio, incamminandosi lungo un sentiero costellato di citazioni letterarie e segreti taciuti troppo a lungo

E, cercando tra le pagine dei romanzi che hanno segnato la sua giovinezza, Miranda non solo scoprirà la verità sullo zio e sulla loro separazione, ma si renderà conto che quella libreria è la sua casa e il suo destino.




LE-LETTERE-SMARRITE-DI-WILLIAM-WOOLF
TRAMA

C'è un ufficio, a Londra, in cui viene raccolta la posta impossibile da recapitare: buste da cui la pioggia ha cancellato l'indirizzo, o i cui destinatari non sono più rintracciabili; letterine a Babbo Natale o alla fatina dei denti. 

Se sono state regolarmente affrancate, hanno diritto a un'ultima occasione. Ogni giorno, i detective postali aprono le lettere smarrite, per scovare indizi che li possano aiutare a consegnarle. 

William Woolf svolge questo lavoro con passione da oltre dieci anni, sebbene sua moglie preferirebbe che si cercasse un impiego «vero». Anzi, negli ultimi tempi, William ha l'impressione che Clare preferirebbe avere accanto un uomo diverso, uno più intraprendente e ambizioso. 

Dal canto suo, William non può fare a meno di notare quanto Clare sia cambiata, dai tempi in cui si erano conosciuti all’università, uniti dalla comune passione per i libri. Non è più la ragazza timida e sensibile di cui si era innamorato. 

Ai suoi occhi, è diventata una fredda donna in carriera, sempre impegnata, distante. Ed è forse colpa della frattura che si è creata tra loro se William si lascia attrarre da una busta blu notte, pescata per caso dal sacco grigio della posta, su cui spiccano quattro parole: Al mio grande amore

All'interno c’è una lettera di una donna che si firma Winter, una donna in attesa di essere trovata dalla sua anima gemella. Le parole di Winter arrivano dritte al cuore di William, lo commuovono. Col passare dei giorni, si rende conto di aspettare con impazienza l’arrivo di altre buste blu notte. E viene accontentato. Possibile che fosse destinato a riceverle? Possibile che sia proprio lui il grande amore di Winter? Per scoprirlo, William deve raccogliere gli indizi disseminati nelle lettere e trovare Winter. 

Deve guardarla negli occhi, per capire se è solo l'illusione di un cuore deluso o la sua occasione di essere davvero felice. E se invece fosse proprio William a essersi smarrito? E se la felicità fosse molto più vicina di quanto lui non crede?