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giovedì 29 settembre 2022

Recensione "La panna solo sul gelato"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi è il mio turno per il review party del nuovo libro di Elle M.P. "La panna solo sul gelato" 

Ringrazio di cuore l'autrice per la copia digitale in anteprima e per avermi coinvolta nel suo review. 

ATTENZIONE! E' IL PRIMO LIBRO DI UNA DILOGIA 


la panna solo sul gelato
SCHEDA

Autrice: Elle M.P.

Casa editrice: ‎ ELLE DREAMBOOKS

Età di lettura: 12 - 18 anni

Lunghezza stampa: 410 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 5 settembre 2022





Sono rimasta fin da subito colpita dal titolo molto insolito di questo romanzo e volevo capirne il motivo tanto da aver accettato la collaborazione. Poi devo dire che l'autrice è stata geniale nell'aver creato per il suo cover reveal un puzzle che ha inviato in una busta a tutte le blogger da ricomporre per il giorno del cover reveal. 

Ne è uscita una cover molto semplice, molto carina, che come vedete già identifica il genere del romanzo adatto ai giovani e agli adolescenti, ma che io che ho superato quell'età ho letto comunque molto volentieri e mi è piaciuto molto. 

Fin dalle prime pagine si entra in una lettura totalmente immersiva in quanto Elle ci presenta una playlist per ogni capitolo come invito a leggere ogni capitolo con una canzone diversa, che si abbina perfettamente al capitolo che si legge. 

Trovo che l'abbinamento musica e libro che ultimamente vedo spesso nei romanzi sia una scelta azzeccata e una chicca in più per immergersi completamente nella storia. 

Con Elle mi sono ritrovata nei passati anni 2000 e questa ambientazione mi è piaciuta moltissimo, mi ha fatto ricordare molte cose di quegli anni. 

Nicholas è un ragazzo che vive a Londra, ma non è un ragazzo qualsiasi, è un piccolo lord proveniente da una famiglia benestante. Vive nel lusso con autista personale e partecipa a tutti gli eventi più esclusivi. Con i suoi capelli biondi e il suo fisico da bel ragazzo, è stato però lasciato dalla sua fidanzata, anzi per meglio dire, è stata lei che lo ha tradito e ora lui è alla ricerca della ragazza perfetta anche se ha perso un po' la fiducia. 

Una sera, partecipando alla festa di compleanno della figlia dell'ambasciatore, Nicholas esce all'aria aperta e incontra Charlotte. 

I due ragazzi scambiano quattro chiacchiere e Nicholas perde il suo quadernetto blu che nel frattempo raccoglie Charlotte e se lo porta a casa. 

Naturalmente incuriosita non può che leggerlo scoprendo che non è solo un diario personale, ma è ricco di canzoni, la passione di Nicholas infatti è proprio la musica. 

Charlotte è però anche la compagna di banco di Victoria, detta Vic. Per Charlotte Nicholas e Vic sono molto simili, entrambi infatti amano la musica, sono entrambi biondi e adorano la panna solo sul gelato. 

Charlotte non può quindi che raccontare a Vic del diario e anzi la invita a leggerlo. 

Vic scopre così tra quelle pagine dal profumo di thè Earl Grey che esiste un ragazzo davvero molto simile a lei, con il suo stesso carattere, le stesse passioni e gli stessi dolori. Sì, perché anche Vic è appena stata lasciata dal suo ragazzo perché l'ha tradita con un'altra ragazza della scuola. 

Complice l'uscita da un tradimento e le molte cose in comune, con l'aiuto di Charlotte che fa da tramite, Vic e Nic iniziano una corrispondenza a distanza. Entrambi scrivono i loro pensieri sul diario blu che viene spedito da Londra a Roma e viceversa. 

Intanto Charlotte cerca di conquistare l'amico Alex che è un playboy e si avvicina a tutte le ragazze che incontra. 

La storia tra Vic e Nic suscita curiosità, perché pian piano loro si aprono con la scrittura del diario, ma non si conoscono e non si sono mai visti. Vic addirittura è un po' restia e pensa che non esista sul serio un ragazzo come Nic e anche Nicholas pensa sia tutto uno scherzo fatto dal suo amico Alex, invece entrambi esistono davvero. 

Riusciranno ad incontrarsi e vedersi?

Una storia dal sapore passato che oltre ad essere uno young adult è anche uno music romance. Si parla infatti molto di musica e Vic addirittura suona in una band. 

Per quanto riguarda i personaggi Nicholas appare come un bel ragazzo ricco che tutte le ragazze vorrebbero, ma in realtà è anche molto dolce. Non ha un buon rapporto con la madre che vuole che lui segua le regole. 

Vic è una ragazza determinata e fragile, ha perso il suo maestro di musica che lei considerava un padre e dopo essere stata tradita non ha più molta fiducia nei ragazzi. Anche se in alcuni momenti non mi sono piaciute alcune sue scelte, è un personaggio originale, che si distingue dagli altri. 

Il personaggio che ho di più amato è però Charlotte, lei è l'amica che tutti vorrebbero, schietta e sincera, che incoraggia i due ragazzi a scriversi e a conoscersi, mi è piaciuta tantissimo. 

Per quanto riguarda invece lo stile, è molto semplice in quanto è un romanzo adatto ai ragazzi, ma è anche molto curato. Ho amato come Elle sia sempre attenta ai dettagli e all'impaginazione. Le pagine di diario hanno un font diverso, così come i titoli ben scritti. Il romanzo è narrato in prima persona con i pov dei vari protagonisti. 

Una storia che mi è piaciuta davvero molto, che mi ha coinvolto nella sua semplicità proprio per l'attenzione ai dettagli e per i protagonisti che rivelano anche dei colpi di scena. 

La loro storia a distanza mi ha fatto intenerire, ma anche emozionare perché mi ha ricordato quando negli anni 2000 i social non erano così evoluti e i corrieri ci mettevano molto più tempo a consegnare la merce. 

Un tuffo nel passato che ha comunque tra le righe molti temi, dal dolore per il lutto, al tradimento, all'amicizia, all'amore, alla gelosia, all'inseguire i propri sogni e le proprie passioni. 

Penso che tutti questi temi siano dei messaggi importanti per gli adolescenti a cui consiglio vivamente di leggere questo romanzo. 

Aspetto il prossimo volume per ritornare da Vic e Nic e dal diario blu, oggetto che li lega. 


Buona lettura :) 


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La panna solo sul gelato


TRAMA

Charlotte, quindici anni e le sue fisse del periodo: il fumo, il bridge, il suo migliore amico Alex (forse troppo sexy per rimanerlo ancora a lungo). Questo mese la sua fissazione ha i nomi di Nic e Vic, i suoi amici: occhi verdi e capelli biondi, gli unici sostenitori incalliti del fatto che la panna del gelato sia molto più buona di tutte le altre. Nicholas è affascinante e stratega, in eterna lotta con la ricca famiglia londinese a cui appartiene. Modello e aspirante matricola di Oxford di giorno, musicista di notte, Nic vive studiando ogni sua mossa.

Victoria invece ha quindici anni ed è cinica e delusa. Con la sua Fender Stratocaster del '74 sgomita per diventare una rockstar, ed è disposta anche a fondare una band con André, il chitarrista più odioso -ma sexy- che abbia mai conosciuto pur di riuscirci. Vic e Nic sono simili, quasi due gocce d'acqua, troppo per non attirare l'attenzione di Charlotte. E se la sua "fissa del periodo" diventasse un piano diabolico per farli innamorare? Farli conoscere tra le pagina di un diario sembra semplice e senza intoppi, ma basterà poco per farle sfuggire ogni cosa di mano.

sabato 24 settembre 2022

Recensione "Non te l'ho mai detto"

 Buongiorno lettori e lettrici 😊

Oggi vi parlo di poesia. Il libro è "Non te l'ho mai detto" in uscita proprio oggi 24 settembre, di India Solari, che ringrazio per la sua gentilezza, per la collaborazione e per la copia in anteprima. 


NON TE L'HO MAI DETTO
SINOSSI

Immergiti in questa raccolta di poesie e riflessioni sull'amore, la rinascita e la guarigione, perfetta per gli amanti di Rupi Kaur che abbracciano lo stile minimalista.
Non te l'ho mai detto esplora i temi dell'amore perduto, dell'infedeltà, dei sentimenti struggenti tipici dell'adolescenza e, soprattutto, della forza che le donne possono ritrovare nell'amare se stesse.





Il mondo della poesia è senz'altro un mondo intimo in cui un'autrice o un autore esprime i suoi sentimenti mettendo nero su bianco le emozioni che prova o che ha provato in passato. 

Ho sempre ammirato chi scrive poesie e le pubblica perché penso che non sia facile aprirsi agli altri e far leggere a tutti le proprie sensazioni. 

Come sapete non leggo molti libri di poesie, leggo per lo più romanzi, anche se questa è la seconda collaborazione che accetto per quanto riguarda la poesia, perché trovo che comunque siano molto emozionanti e facciano riflettere e vorrei davvero approfondire questo mondo. 

Con questo piccolo libricino India mi ha nuovamente stupito, il primo libro che ho letto suo "Il tempo di una sigaretta" mi era piaciuto molto proprio per l'originalità del suo stile (trovate la recensione qui 👉 https://www.lalibreriadianna.it/2022/04/recensione-il-tempo-di-una-sigaretta.html ) e questo, anche se diversissimo, non è da meno. 

In queste poesie il linguaggio è minimalista e semplice, molto adatto anche per essere letto da ragazzi e adolescenti. 

Ciò che ho trovato originale è che sono scritte in prima persona da un ragazzo di nome Francesco e da una ragazza di nome Matilde che si alternano come un dialogo fatto di poesia.  

Il tema centrale è l'amore e devo dire che è presente in tutte le sfumature, dall'amore bello e sorprendente del primo incontro, a quello vissuto in tranquillità con pizza e film, a quello romantico sotto un cielo stellato. 

Ma l'amore si sa, è fatto di alti e bassi e tra i due ragazzi c'è una rottura ampiamente descritta in una breve lettera dedicata a Matilde. 

Da qui iniziano delle poesie che riguardano il passato, il ricordo della loro storia d'amore. 

Ci sono degli amori che non possono incastrarsi alla perfezione, proprio come i pezzi di un puzzle che sono riprodotti anche sulla copertina, ma non per questo ci si deve abbattere, anzi anche se l'amore fa male il messaggio delle poesie successive è che si cresce e si diventa più forti. 

In questo caso però l'amore che li lega è come il filo rosso del destino, i due ragazzi sono destinati a stare insieme e anche se è difficile e alcune cose sono cambiate, l'atmosfera del mare li farà rincontrare. 

Ma ritornerà tutto come prima? 

Questa silloge racconta di un amore adolescenziale che tutti noi abbiamo vissuto, ci si immedesima nelle sensazioni di aver trovato l'amore della vita e poi doverlo lasciare andare. 

L'importante però è rimanere sé stessi, amarsi prima di tutto e cercare di dimenticare, con il ricordo dei bei momenti passati assieme. 

Ho trovato queste poesie davvero molto belle, intervallate da qualche paragrafo scritto in prosa. 

Ho ritrovato lo stile dell'autrice molto ricercato e curato, anche se le parole usate sono molto semplici e coerenti con l'amore adolescenziale che viene raccontato. 

Mi è piaciuto anche che ogni tanto ci sia il dettaglio del disegno stilizzato, così da arricchire le pagine.

Sono rimasta sorpresa da queste poesie, perché nonostante la semplicità con cui sono scritte, i temi trattati sono molto importanti e delicati. Si parla di amore, ma anche di amore perduto e della forza per ritrovare sè stessi, cosa fondamentale per non lasciarsi abbattere dai momenti tristi. 

Sicuramente è anche un bel messaggio da dare ai giovani e penso che India abbia trovato il modo giusto per raggiungerli con la semplicità dello stile e con il tema che scoprono a quell'età e che è più vicino a loro, che è l'amore.

Complimenti all'autrice per aver descritto in modo delicato ed emozionante i sentimenti provati dai protagonisti tanto da farmi empatizzare con loro. 

Descrivere le emozioni non è facile, servono le parole giuste e India le ha trovate. 


Tra tutte, questa è la mia poesia preferita: 

ascolta
la tua vita è importante
tu sei un seme che germoglia
in mezzo a mille piante
tu sei un sogno fatto di petali
proteggi le tue foglie
i boccioli, contali
perché poi fioriranno
e ti renderai conto
di quanto gli altri ti ameranno




lunedì 19 settembre 2022

Recensione "Invisible string vol 2. "

Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi presento il libro "Invisible string vol 2" di Annalaura Benacchio che ringrazio moltissimo per la copia cartacea e per la collaborazione. 

Attenzione! E' il secondo volume di una dilogia, la recensione del primo volume la trovate qui 👉 https://www.lalibreriadianna.it/search?q=invisible+string


invisible string vol 2
SCHEDA

Titolo: Invisible string vol 2.

Autrice: Annalaura Benacchio

Lunghezza stampa: 431 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 11 aprile 2022






Innanzitutto devo partire subito con i ringraziamenti all'autrice, perché oltre alla copia cartacea per la collaborazione e la dedica con una citazione del Petrarca a inizio libro, mi ha mandato un bigliettino personalizzato davvero emozionante e quindi grazie davvero di cuore, sei stata carinissima Annalaura!

Questo libro è il secondo volume di una dilogia, quindi avviso che nella recensione potrebbe esserci qualche spoiler. 

Non vedevo l'ora di leggere questo seguito, perché come avevo accennato nella recensione del primo volume, il finale era aperto e con un colpo di scena, quindi non vedevo l'ora di ritornare alla storia di Olivia e Blake e del loro filo invisibile che li lega. 

In questo secondo volume sono passati sei anni e mezzo dal primo libro e molte cose sono cambiate. 

Tutti i personaggi sono più maturi e adulti, non sono più degli adolescenti. 

Blake dopo essere partito per Berlino non si è fatto più sentire per tutto questo tempo, non ha mai chiamato, né mandato messaggi perché voleva ritrovare sé stesso e starsene da solo senza pensieri per riflettere sulla sua vita.

Olivia invece è andata avanti con la sua vita, da ragazza è diventata donna e addirittura madre. Per fortuna c'è sempre Asher e la sua ragazza che la aiutano, assieme al fratello Ryan e la sua ragazza Zoe. 

Blake, ora però, decide di tornare da Olivia, vuole parlargli perché più consapevole di sé stesso e vuole riprendere la relazione con lei anche se sono trascorsi parecchi anni. 

Quando arriva a casa sua, però, trova una sorpresa che lo attende, ad aprire la porta è Asher e oltre la porta riesce a scorgere Olivia e due bambini. 

Blake non può che rimanere a bocca aperta e Olivia non esita a rinfacciare la sua rabbia verso Blake che si presentato all'improvviso, senza mai farsi sentire. 

Blake pensa subito che i due bambini sono di Asher e si arrabbia per questo, ma in realtà presto scoprirà che è tutto un malinteso e che Asher sta diventando padre, ma era da Olivia solo per aiutarla a gestire i bambini. 

Olivia e Blake hanno molte cose di cui parlare e per lei non è facile spiegare come sia riuscita a crescere due gemellini Evelyn e Axel da sola. 

Per discutere e per conquistare la fiducia di Blake, decidono di andare al cottage di famiglia, luogo molto importante per loro sia per la loro infanzia e sia per la loro storia d'amore. 

Al cottage sembrano una vera e propria famiglia felice, Blake e Olivia hanno portato con sé i bambini, ma non mancano i momenti in cui stanno da soli per parlare. 

Blake confida che è ancora innamorato di lei e che ora è pronto per restargli accanto per tutta la vita, mentre Olivia rimane un po' restia a lasciarsi andare perché comunque è rimasta male della sua assenza per così tanto tempo. 

Olivia in cuor suo sa che l'amore che provava per Blake c'è ancora e il cottage in particolare, rievoca i ricordi passati e l'inizio della loro storia d'amore. 

I pensieri di Olivia sono tanti, ha paura che Blake possa nuovamente lasciarla e sparire, anche se nota che i bambini iniziano ad affezionarsi a lui. 

Oltre alla loro storia d'amore da ricucire, c'è ancora un mistero da risolvere che riguarda la loro famiglia e il loro passato che è tornato a galla già dal primo volume. 

Riusciranno Olivia e Blake supportati dai loro amici a tornare insieme e ad andare avanti mettendo fine al passato? 

Devo dire che ci sono stati molti colpi di scena, a partire dai figli di Olivia che proprio non mi aspettavo. 

Mi è piaciuto molto come l'autrice abbia pensato di costruire un sequel facendo passare degli anni perché i personaggi sono sempre gli stessi, ma si vede che sono cambiati, maturati e prendono le loro scelte molto razionalmente. 

Per quanto riguarda i protagonisti, Olivia si dimostra una ragazza molto più matura, è diventata una donna forte, consapevole e mamma amorevole per i suoi figli. Per lei non deve essere stato semplice crescerli da sola senza Blake e non sapendo nemmeno dove fosse e se stesse bene. 

Blake diciamo che all'inizio del libro non l'ho amato particolarmente, il fatto di non aver mai chiamato Olivia neppure una volta mi ha fatto "scendere" la fiducia che avevo in lui. Tuttavia è dal primo volume che è un ragazzo controverso, un po' particolare per via della sua infanzia e ha saputo conquistarmi successivamente quando dimostra con i fatti che vuole riconquistare Olivia e i bambini. 

Per quanto riguarda lo stile, anche questo secondo volume ha il pov alternato e riporta delle parti in corsivo che riguardano il passato. Ho trovato anche in questo libro la cura nello stile e devo dire che anche l'editing è stato curato in quanto non ho trovato refusi particolari. Lo stile è molto scorrevole e con molti dialoghi e colpi di scena. 

Ma vogliamo parlare della bellezza della copia cartacea? Se volete leggere questa dilogia dovete assolutamente prenderla cartacea, le cover sono stupende, ma anche l'interno, l'impaginazione è fatta benissimo, i capitoli iniziano con una citazione e soprattutto a fine libro ci sono delle pagine del nuovo libro dell'autrice, un super regalo! 

Posso dire che non conoscendo l'autrice non sapevo cosa aspettarmi da questa dilogia, invece sono stata molto soddisfatta e molto contenta di averla letta. 

Una dilogia molto carina e emozionante non incentrata solo sulla storia d'amore che mi ha coinvolto e mi ha molto emozionato. 

Sono riuscita a empatizzare con i personaggi e mi sono lasciata trasportare da questa storia che il filo rosso del destino ha creato. 

Consiglio la dilogia a tutti gli amanti del genere e non vedo l'ora di leggere altre storie di Annalaura. 


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Invisible string vol 2


TRAMA

Olivia Wilson era tutto ciò che avevo sempre desiderato, ma allo stesso tempo era il costante ricordo di tutto quello che avevo perso. Sarei potuto essere felice insieme a lei, ma ho messo davanti il mio egoismo e la paura di non essere all'altezza. Dopo quell'ennesimo torto e quasi sette anni di silenzio, credevo di averla persa davvero per sempre e mai avrei potuto immaginare di riaverla tra le mie braccia, insieme al regalo più bello che la vita potesse farmi.

Quella stessa vita che avevo cercato disperatamente di lasciare alle spalle era tornata a riprendermi e avrei dovuto lottare per tenere strette a me le tre persone più importanti della mia vita.


giovedì 15 settembre 2022

Recensione "L'appartamento del silenzio"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi presento "L'appartamento del silenzio" di Gianni Verdoliva. Dopo il blogtour eccomi qui con la recensione, ringrazio l'autore, la casa editrice Fides, l'agenzia Toniarini Dorazi e Matilde per l'opportunità e la collaborazione. 


L'appartamento del silenzio
SCHEDA

Autore: Gianni Verdoliva

Titolo: L'appartamento del silenzio

Lunghezza stampa:172 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Fides

Data di pubblicazione: 19 maggio 2022






Fin da subito la prima menzione va alla copertina, la trovo davvero molto bella e la foto rappresenta in pieno la casa che viene descritta nel libro e mi ha fin da subito attratto molto. 

La storia non è semplice come pensavo, ci sono diverse vite di personaggi che si intersecano tra loro e anche piani temporali diversi che inizialmente spiazzano, ma poi comunque si riesce a capire lo stile narrativo e la lettura diventa più scorrevole.

L'appartamento del silenzio è una casa che da anni è rimasta invenduta in quanto all'interno si pensa che ci sia qualche presenza strana e misteriosa e nessuno l'ha mai comprata. 

Questo lo sanno bene Manuela e Regina, le due agenti immobiliari che devono cercare di vendere l'appartamento per non portare al fallimento la loro agenzia. 

Un giorno si presenta per loro una vera occasione, il sig. Beppe Novari è interessato all'appartamento e lo vorrebbe comprare. 

Dopo il giro di perlustrazione, Beppe è avvolto da una sensazione particolare e da una visione strana, così accetta di acquistare la casa. 

Beppe è un uomo vedovo, aveva una vita perfetta e una figlia in arrivo, ma purtroppo il destino è stato crudele con lui e per iniziare una nuova vita, ha bisogno di una nuova casa, nuovi ricordi e soprattutto di tranquillità e silenzio che questa casa adornata da glicini può offrire. 

Nella casa arriveranno presto anche i suoi nipoti Stefano e Marcello, anche loro con le loro vite complicate e alla ricerca dell'amore. Entrambi hanno un'affinità che li lega fin da bambini e si confidano uno con l'altro per le loro scelte e decisioni. 

Tutti e due sono alla ricerca dell'amore e della persona giusta, riusciranno a trovarla in questa casa?

Ai due ragazzi, si aggiungerà anche Gigliola, la signora della pulizie. Anche di lei conosceremo la sua storia, perché sta fuggendo dal marito che è violento e la sta cercando e grazie a Manuela e Regina dell'agenzia immobiliare, la aiutano a trovare lavoro e a nascondersi proprio nell'appartamento del silenzio. 

Per tutti i personaggi inizia una nuova vita in questa casa che per loro rappresenta una rinascita. 

C'è però un mistero che avvolge tutto il libro, una stanza in particolare, quella della musica, dà strane sensazioni. Appena entrati si sente sempre odore di bruciato, inoltre qui le piante non vivono e ci sono spesso crepe che nascono nel muro. 

Cosa significa tutto ciò? Cosa nasconde questa stanza? Cosa sarà successo in passato?

Il finale è sicuramente sorprendente e l'ho apprezzato molto, la storia in sé è molto carina. 

Il filo conduttore è appunto il silenzio che ha avvolto questa casa negli anni dopo i vari proprietari e quindi il fatto che questa casa viene abitata da persone che hanno subito degli eventi dolorosi. 

Per quanto riguarda i personaggi devo dire che inizialmente mi sono trovata un po' spaesata perché pensavo fossero tanti e di fare confusione, ma ogni personaggio ci viene presentato pian piano nella storia e nella sua totalità, in modo approfondito, quindi sono tutti ben caratterizzati. 

Ogni personaggio ha una vita diversa e un passato che li caratterizza e questo permette di avere diversi temi su cui riflettere. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che è scorrevole, anche se inizialmente i diversi piani temporali mi avevano messo in difficoltà perché dovevo passare da un capitolo all'altro dal passato al presente e viceversa, penso che comunque sia tutto ben incastrato dando un'idea chiara della trama. 

Mi sono piaciute molto soprattutto le ambientazioni che l'autore è riuscito a ricreare, le descrizioni degli ambienti che prevedono anche odori, profumi e sensazioni che i personaggi provano. 

Una lettura davvero sensoriale che mi sembrava da lettrice di sentire li stessi profumi, odori, suoni e di immaginarmi la casa così come viene descritta. 

Anche se la storia non è semplice, è comunque molto originale e il messaggio che ne ho tratto è sicuramente quello di rinascita e di forza anche dopo i momenti bui e dolorosi della vita. 

Una lettura che complessivamente mi è piaciuta soprattutto per l'aspetto descrittivo e sensoriale e per il messaggio che ha voluto lanciare l'autore e che spero di aver colto. 

Se vi piacciono i romanzi corali, con la presenza di vari personaggi e un pizzico di mistero, non fatevi scappare questo romanzo. 

Buona lettura :) 


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l'appartamento del silenzio


TRAMA

Non tutti i luoghi sono casa; ma “l’appartamento del silenzio”, un’elegante dimora in centro città, lo diventa per Beppe Novari, dopo anni di abbandono per strane dicerie. È proprio grazie a questo appartamento che i personaggi del romanzo si incontrano: personalità e vite diverse che dall’unione riescono a salvarsi, riunendosi attorno a un fuoco familiare. Insieme, riusciranno a ricucire le loro vite e quelle di chi, prima, ha abitato le stanze di quella bella e un po’ sinistra dimora, trasformando il silenzio in gioia.


lunedì 12 settembre 2022

Recensione "Parlando dei miei giorni" Vita di Giulia

Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo di "Parlando dei miei giorni - Vita di Giulia" di Marco Proietti Mancini. Ringrazio la casa editrice Augh! e Matilde Bella per la disponibilità e la collaborazione. 

parlando dei miei giorni
SCHEDA

Autore: Marco Proietti Mancini

Titolo: Parlando dei miei giorni - Vita di Giulia

Lunghezza stampa: 278 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Augh!

Data di pubblicazione: 1 giugno 2022





Questa lettura è stata una di quelle di letture a cui serve il mood giusto per affrontarle, non è un libro da leggere in velocità, ma bisogna prendere il giusto tempo per assimilare ogni pagina. 

Sicuramente non è un libro per tutti, tratta infatti di molte tematiche delicate che possono suscitare la sensibilità di alcune persone. 

Se cercate un libro leggero e spensierato questo non lo è, ma se cercate una storia intensa, profonda e in parte vera come confermato dall'autore, questo è il libro giusto per voi. 

La storia è una sorta di diario in cui Giulia scrive la sua vita in prima persona. 

Si viene a conoscenza della sua infanzia, in cui non ha conosciuto il padre in quanto è morto prima della sua nascita. Anche sua sorella ha preso un'altra strada e con lei non aveva nessun rapporto affettivo. 

Giulia vive la sua infanzia con i nonni e la madre, la madre e la nonna sono severe con lei perché è la più piccola di casa, mentre con il nonno c'è un rapporto diverso, lui è l'unico che la capisce e comprende il suo carattere ribelle. 

Durante la sua adolescenza, come accade a tutti, il corpo di Giulia cambia e lei da ribelle non vuole accettare il cambiamento e decide di radersi dappertutto, anche i capelli. 

Solo il nonno non la punisce per questo comportamento e Giulia decide che lascerà la casa e andrà all'università di Bari. 

Proprio qui a Bari dovrà imparare a essere indipendente e a vivere da sola in una grande città cercando un lavoro per mantenersi. Svolge così qualche lavoretto e studia per diventare maestra.

Il sogno di Giulia fin da bambina è però quello di diventare missionaria e fare del bene aiutando gli altri, per questo anche qui a Bari cerca un'associazione per fare volontariato. 

Presta così aiuto ad un' associazione che si occupa di immigrazione, ma avrà una brutta esperienza con un ragazzo che lei crede di amare, ma che non conosce fino in fondo. 

Dopo questa triste esperienza, decide così di andare via da Bari e lasciarsi alle spalle questa città. 

Nel frattempo si sposa, ma poco dopo si separa, in quanto il ragazzo incontrato non è l'uomo giusto per lei. 

Trova un annuncio di lavoro a Treviso, come assistente personale di un grande imprenditore e manda la candidatura. 

Al telefono, la responsabile dell'annuncio decide di farle un colloquio di persona perché potrebbe essere la ragazza che stanno cercando. 

Giulia arriva così a Treviso, il colloquio va molto bene e viene assunta come assistente. 

Pian piano diventerà anche l'amante dell'imprenditore, ma sa che questa storia non è seria, in quanto lui è sposato e ha altri progetti. 

E' un lavoro che a Giulia piace, ma un giorno l'imprenditore le dirà che non potrà più essere la sua assistente, ma che potrà lavorare in un negozio della catena, in Lombardia. 

Giulia accetta per non rimanere senza lavoro, ma il negozio non va bene ed è costretta a chiudere. 

Nel frattempo, triste per il suo lavoro e per la sua vita sentimentale, incontra Franco, che diventerà un suo amico e confidente che le consiglia di diventare una prostituta così da avere soldi e indipendenza. 

Giulia accetta il consiglio dell'amico e inizia a iscriversi a vari siti e ricevere le prime richieste. 

Tra soldi e richieste di uomini che dalle recensioni positive vanno da lei, Giulia fa questo lavoro con la consapevolezza che non sarà per tutta la vita e un giorno decide di farsi un tatuaggio. 

Il tatuatore è Mario, un bel ragazzo con cui lei si apre e racconta la sua vita, tralasciando ovviamente il suo lavoro. 

Mario è un ragazzo semplice, adora gli animali e sembra l'uomo giusto per lei, ma cosa succederà quando scoprirà il suo lavoro?

Una lettura davvero interessante con molte temi delicati e scelte sbagliate. 

Per quanto riguarda i personaggi, la protagonista è proprio Giulia, una ragazza che fin dall'infanzia non ha ricevuto affetto, né amore, ma anzi è sempre stata punita. Queste mancanze fin da piccola l'hanno segnata e le hanno fatto maturare un carattere particolarmente ribelle. Ha intrapreso strade sbagliate, a volte anche ingenuamente, ma poi con una certa maturità è riuscita a ritrovare la sua strada e la sua felicità. 

Per quanto riguarda lo stile il romanzo è scritto in prima persona e si entra quindi nel vivo dei pensieri di Giulia. E' come se scrivesse un vero e proprio diario raccontando la sua vita intima e profonda, le sue ferite e le sue delusioni. Lo stile è comunque scorrevole e i capitoli sono ben suddivisi. 

Leggendo il romanzo ho trovato davvero dei momenti molto delicati che mi hanno emozionato, soprattutto perché volevo entrare nel libro e consigliare a Giulia di non prendere determinate scelte e soprattutto di non farsi influenzare. 

Alcune pagine sono molto forti anche da leggere, ma poi per fortuna il lieto fine rasserena. 

Come tematiche ho riscontrato soprattutto gli amori e le amicizie sbagliate, le mancanze affettive, ma anche il riscatto, la speranza, una vita vissuta e non buttata. 

Leggendo il romanzo ho ricordato anche il film Pretty Woman e ho collegato come in entrambi comunque ci sia una scelta finale diversa, una vita che si vuole vivere lasciando il lavoro e l'amore vero che consente di aprire gli occhi. 

Una lettura intensa, particolare e forte che mi è piaciuta soprattutto perché in parte vera anche se romanzata. 

Buona lettura :) 


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Parlando dei miei giorni


TRAMA

Quante sono le vite che può vivere una donna, prima di poter realizzare il suo sogno di bambina? Dedicarsi agli altri e appagare il suo bisogno di donare, di donarsi. In questa storia vera, Giulia ci racconta i suoi giorni in un diario che non è solo cronaca di fatti, di episodi, ma è narrazione intima di una crescita, di una continua modificazione. La bambina che si trasforma in ragazza, bruciando nel suo desiderio di indipendenza e di libertà tutti i legami e i rapporti che la opprimono. Una nonna crudele, una madre succube, una sorella che la condanna all’indifferenza, un padre che non ha mai conosciuto. Solo dal nonno riesce a ricevere attenzioni, un po’ di amore, fino al sacrificio di aiutarla ad andar via, perché possa trovare la sua strada. Da quel distacco inizia un viaggio che la porta a vivere tante esperienze diverse, che hanno effetti violenti su di lei: innamorarsi senza speranza, sposarsi senza amore, consumare rapporti che non le lasciano nulla, nemmeno i rimpianti. Fino a diventare una professionista che usa il proprio corpo facendosi pagare. Accompagniamo Giulia nel suo lungo percorso fino alla possibile chiusura del cerchio, nel posto che desiderava per se stessa.


martedì 6 settembre 2022

Recensione "Aristotle e Dante si immergono nelle acque del mondo"

                                    
                                 











 






Buongiorno lettori e lettrici 😊

Oggi vi parlo di un libro che esce proprio oggi 06/09/2022 e che ho avuto il piacere di leggere in anteprima così da portarvi già oggi la recensione. 

Ringrazio per questa opportunità e per la copia digitale la Mondadori Oscar Vault e Rachele di @rachelinbookland che mi ha coinvolto in questo review. 

Questo libro "Aristotle e Dante si immergono nelle acque del mondo" di Benjamin Alire Saenz è il secondo volume di "Aristotle e Dante conoscono i segreti dell'universo" che ho recensito ieri. 

Trovate la recensione del primo volume qui 👉 https://www.lalibreriadianna.it/2022/09/recensione-aristotele-e-dante-scoprono.html


aristotle e Dante si immergono nelle acque del mondo


SCHEDA

Titolo: Aristotle e Dante si immergono nelle acque del mondo

autore: Benjamin Alire Saenz

Lunghezza stampa: 500 pagine

Lingua: Italiano

Editore: MONDADORI

Data di pubblicazione: 6 settembre 2022

 



In questo secondo volume ritroviamo i protagonisti Aristotle (Aristotele) e Dante dove li avevamo lasciati, nel deserto a osservare le stelle, come se tra il primo volume e il secondo la storia scorresse in modo naturale. 

Aristotele e Dante ora sono una coppia. Finalmente anche Aristotele ha preso consapevolezza dei suoi sentimenti ed è pronto a baciare Dante e a vederlo non più come un amico, ma come un fidanzato. 

Ricordo che l'ambientazione del romanzo è la fine degli anni '80 periodo in cui le coppie omossessuali non erano ben viste e subivano pregiudizi. Era vietato per loro fare effusioni, baci e abbracci in pubblico per il pensiero comune della società di quell'epoca. 

Per questo per i nostri protagonisti Aristotele e Dante, è molto difficile vivere la loro storia, perché lo devono fare di nascosto e il pick up nel deserto sarà il loro rifugio d'amore. 

Entrambi i ragazzi hanno ora diciassette anni, sono cambiati e la loro maturità si vede durante la narrazione del romanzo. 

Mi è piaciuto che entrambe le famiglie accettano la loro omosessualità tranquillamente e sono affezionate ai ragazzi e anche tra genitori sono diventati amici e trascorrono delle serate assieme. 

Durante la pausa estiva da scuola, i genitori di Aristotele gli propongono di andare a fare una piccola vacanza in campeggio con Dante così da rimanere da soli e vivere il loro amore liberamente. Loro per primi capiscono che i ragazzi hanno bisogno della loro riservatezza e dei loro spazi. 

Aristotele e Dante partono così per il campeggio con il pick up e armati di tenda. Tra un tuffo in acqua e un po' di alcool che Dante ha rubato dal mobiletto del padre, la vacanza permette loro di passare del tempo da soli a divertirsi e a scoprire l'amore. 

Al loro ritorno non è facile amalgamarsi alla società soprattutto perché al telegiornale passano le notizie sulla morte di AIDS che in quel periodo era molto diffusa e morivano molti ragazzi perché era una vera e propria pandemia e queste persone erano emarginate e non aiutate. 

Di AIDS morirà anche un ragazzo che la famiglia di Aristotele conosce e lui con la sua famiglia vanno al funerale, anche se la notizia che dovrà emergere è che è morto di droga per non rivelare il taboo dell'omosessualità.  

Aristotele inizia a cambiare il suo carattere e si rifugia in un diario regalatogli dalla zia dove immagina di scrivere delle lettere a Dante esponendo i suoi pensieri sia su ciò che gli capita tutti i giorni, sia sulla sua omosessualità. 

Il suo carattere cambia anche a scuola, dopo le vacanze estive Aristotele torna a scuola con un atteggiamento diverso, prima era un ragazzo solitario, stava sempre da solo e non aveva amici, ora invece ha fiducia nella sue amiche, soprattutto in Cassandra, che era una ragazza con cui non aveva un gran rapporto e che diventerà la sua migliore amica e la prima ragazza alla quale confida la sua omosessualità. 

Proprio a scuola assieme ai suoi compagni si dibatte per le questioni sociali, come il razzismo e l'omosessualità. 

Aristotele prende anche più coraggio perché vuole andare a trovare il fratello in carcere, vederlo con i propri occhi e capire perché si trovi lì e se gli vuole ancora bene.

Anche se Dante e Aristotele continuano la loro relazione, non possono darsi nemmeno la mano in pubblico e sentendo le notizie pensano che la società e il mondo non li accetti. 

Per fortuna che entrano in gioco i genitori, che io ho davvero apprezzato moltissimo, perché ognuno di loro ha sempre una parola di conforto per questi ragazzi e li spingono a vivere liberamente la loro storia mettendo in chiaro che l'amore non è semplice per nessuno. 

Dante presto avrà un fratellino o una sorellina e tutta questa situazione gli fa pensare che vuole un fratellino maschio così da poter essere eterosessuale e poter rendere felice la madre che potrà avere dei nipoti che lui non potrà darle.

Per Dante e Aristotele è anche un momento di scelte, per loro è l'ultimo anno di scuola superiore e devono scegliere l'Università, questo comporterà allontanarsi perché vogliono frequentare due Università diverse. 

Riusciranno a tenere salda la loro relazione?

Posso dirvi sinceramente che rispetto al primo volume che ho consigliato prevalentemente ai ragazzi per la trama molto semplice e anche lo stile, in questo secondo volume ho notato una certa crescita nei personaggi e nelle tematiche trattate. 

Se nel primo volume l'autore ha voluto soffermarsi sull'età dell'adolescenza e quindi sul capire chi amare e cosa fare della vita, in questo secondo volume si ha il vero messaggio che l'autore vuole lanciare: le coppie omosessuali avevano dei pregiudizi in quell'epoca, erano mal viste e non potevano amare liberamente. 

Rispetto al primo volume ho trovato anche un messaggio di speranza che è proprio dato, oltre che dal finale, dal discorso che Cassandra fa alla cerimonia dei diplomi di scuola, in cui parla principalmente dell'omosessualità e lo fa davanti a tutti senza vergogna: compagni di classe, professori e genitori.

Per quanto riguarda i personaggi, entrambi li ho trovati più maturi. Aristotele è sicuramente il personaggio che è cambiato di più. Dal suo essere rigido e freddo, si scioglie e riesce a confidarsi con gli amici, a fare coming out e a passare del tempo con loro e non solo con Dante. C'è anche una certa maturità nell'affrontare il dolore per un colpo di scena che avverrà nel romanzo verso la fine. Ho apprezzato come riesca a legare con i suoi genitori e a trovare un punto di incontro anche con le sue sorelle e soprattutto come si apra a gesti affettuosi come l'abbraccio e il bacio che prima per lui erano impensabili. 

Dante è il mio preferito, è un ragazzo super espansivo e simpatico, che tiene molto alla sua relazione tanto da voler rinunciare a una proposta per il suo futuro per rimanere con Aristotele. E' anche molto sensibile e schietto nei dialoghi con Aristotele. 

Per quanto riguarda invece lo stile, è uguale al volume precedente, è molto semplice, con frasi corte e molti dialoghi. Il pov è sempre in prima persona dal punto di vista di Aristotele e ho apprezzato questa continuità. Forse rispetto al primo volume ho trovato una lettura un po' più lenta in quanto a parte un colpo di scena che è verso la fine, non ce ne sono altri. 

Che dire di più? Sicuramente leggere questo libro è un completamento anche del primo romanzo, si riesce a capire meglio la società e il contesto in cui si svolge la storia d'amore, una società assolutamente non facile per quell'epoca. 

Penso che l'autore voglia evidenziare come anche al giorno d'oggi esistano ancora dei pregiudizi e che dagli anni '80 ad oggi le cose non sono molto cambiate. Ci sono dei miglioramenti grazie alla società che sta cambiando, ma penso che ci sia ancora della strada da fare. 

Detto ciò, vi consiglio assolutamente questo romanzo se amate le storie lgbtq+  e soprattutto, secondo me, sono degli ottimi libri da regalare a dei ragazzi adolescenti, molto semplici nello stile di scrittura e nella trama. 

Anche se non sono più un'adolescente è stata comunque una lettura che mi ha coinvolto e che ho letto con piacere, soprattutto per l'ambientazione e il contesto in cui si svolge la vicenda. 

Due romanzi con temi delicati e molto attuali che nei libri è sempre interessante trovare per riflettere. 


Buona lettura :) 


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Aristotle e Dante si immergono nelle acque del mondo


TRAMA

ARISTOTLE MENDOZA HA PASSATO gli anni del liceo a nascondersi, a restare sempre in silenzio, a rendersi invisibile. E si aspettava che anche l'ultimo anno sarebbe stato come gli altri. Da quando si è innamorato di Dante Quintana, però, dentro di lui qualcosa si è spalancato. All'improvviso, Ari stringe nuove amicizie, si ribella ai bulli, fa sentire la sua voce. Sempre, accanto a lui, c'è Dante - il sognatore, lo spiritoso Dante - che riesce nello stesso tempo a dargli sui nervi e ad accenderlo di desiderio.


I due ragazzi sono ben determinati a trovare la loro strada in un mondo che non li comprende. Fino a quando Ari non si troverà ad affrontare una perdita sconvolgente. E dovrà lottare con tutte le sue forze per creare una vita che sia profondamente, gioiosamente

lunedì 5 settembre 2022

Recensione "Aristotle e Dante scoprono i segreti dell'universo"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo di "Dante e Aristotle scoprono i segreti dell'universo" di Benjamin Alire Saenz edito Mondadori Oscar Vault. 

aristotele e dante scoprono i segreti dell'universo

SCHEDA

Titolo: Aristotle  e Dante scoprono i segreti dell'universo

Autore: Benjamin Alire Saenz

Lunghezza stampa: 360 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 16 novembre 2021







Ho visto questo libro sponsorizzato dalla Oscar Vault e anche da alcuni booktoker e dalla copertina molto bella e originale ne sono stata attratta, così da acquistarlo. 

Ma vediamo di cosa tratta la trama.  

Aristotele è un ragazzo di quattordici anni che ha un rapporto difficile con i suoi genitori, soprattutto con il padre che dopo la guerra in Vietnam si è chiuso in sé stesso e non parla molto con lui.

Ha due sorelle gemelle più grandi che non vivono più con loro e un fratello più grande che però è in carcere e di lui non c'è nessuna foto in casa, come se non fosse mai esistito. Aristotele non ha mai saputo perché sia finito in carcere e i suoi genitori non vogliono che si tocchi l'argomento. 

Siamo nel Texas degli anni '80 e la famiglia di Aristotele è messicana, questa loro cultura e la loro famiglia ha molte regole rigide che non permettono ad Aristotele di vivere la sua adolescenza in modo spensierato e libero. 

L'unico svago che gli è concesso è quello del nuoto e per questo va in piscina ad imparare. 

E' un ragazzo che non ha molti amici e gli è proibito uscire in quanto i genitori hanno paura che potrebbe entrare in qualche gang e diventare un bullo

Un giorno in piscina trova Dante, l'unico ragazzo che sembra accorgersi di lui e che vuole fare amicizia insegnandogli a nuotare. 

Dopo essersi scambiati i nomi, entrambi non ci possono credere di avere dei nomi così particolari e tra loro nasce una certa confidenza. 

Parlando delle loro vite Aristotele scopre che Dante è figlio unico, che gli piace camminare scalzo e che ha la passione per la pittura. 

Dante lo invita a casa sua e si mette a dipingere, mentre dà a Aristotele un libro di poesie al quale lui si appassiona non avendo mai letto questo genere. 

Aristotele scopre che la famiglia di Dante è molto diversa dalla sua, i suoi genitori sono molto affettuosi, sono soliti abbracciare ed esprimere complimenti, comportamenti che nella sua famiglia non ha mai visto da parte dei suoi genitori. 

Inizia così una profonda amicizia tra i due ragazzi adolescenti che passano molto tempo assieme e soprattutto Dante fa conoscere ad Aristotele le stelle con il telescopio.  

Ma questa amicizia sarà tanto forte da rimanere anche se Dante sarà costretto a trasferirsi con la sua famiglia? 
La distanza sarà per loro un ostacolo? 

E saranno proprio le stelle e il deserto che permetterà ad Aristotele di trovare il suo nido, il suo posto sicuro. Nel deserto con il suo pick up regalatogli dai genitori quando ha preso la patente, osserverà le stelle e rifletterà sulla sua vita. 

Sicuramente è un romanzo di formazione, in cui si vede come i ragazzi adolescenti pensano alla loro vita e affrontano questo periodo di cambiamento dall'adolescenza all'età adulta. 

Aristotele e Dante riflettono molto sul mondo, sulla loro vita e cercano la loro strada. 

Soprattutto si interrogano su chi sono e sulle persone da amare. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che entrambi i ragazzi sono ben caratterizzati. 
Aristotele è molto istintivo nelle sue azioni e infatti in un passaggio in cui difende Dante con la violenza verso un altro ragazzo non mi è piaciuto molto, capisco che comunque essendo un ragazzo giovane abbia agito inconsciamente. E' anche molto confuso sui suoi sentimenti, forse non vuole accettare la sua omosessualità e lo capisce più tardi, ma è comunque un ragazzo molto sensibile e curioso che cerca risposte sul fratello dai suoi genitori. 

Dante è molto più espansivo, la sua amicizia è vera e sincera e prima di Aristotele dichiara la sua omosessualità dicendolo anche ai suoi genitori. E' più "maturo" di Aristotele in quanto per primo esce dalle regole imposte e si ubriaca con l'alcool, bacia una ragazza e si fidanza. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che è fin troppo semplice. Ci sono alcuni capitoli di una sola pagina e anche gli altri comunque sono molto corti. Le frasi sono tutte molto corte e brevi e questo facilita di molto la lettura. Il romanzo è scritto tutto in prima persona dal punto di vista di Aristotele. 

Sicuramente penso che sia principalmente una lettura per ragazzi e per adolescenti, la tematica lgbtq+, i protagonisti così giovani e lo stile molto semplice di scrittura è sicuramente adatto a loro. 

Tuttavia anche se non sono più un'adolescente è stata comunque una lettura carina e spensierata, non impegnativa. 

I "segreti dell'universo" sono la scoperta di sé stessi, ciò che Aristotele e Dante cercano e per questo è un libro con una tematica comunque molto importante e delicata. 

Da lettrice sono cresciuta con i due ragazzi, sia dal punto di vista anagrafico che sentimentale e caratteriale e non vedo l'ora di conoscere nel secondo volume come andrà avanti la loro storia.  

La lettura è stata super scorrevole e nonostante lo consiglierei soprattutto ai ragazzi, è stata comunque una bella storia che mi ha fatto pensare anche alla mia adolescenza. 

Buona lettura :) 


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TRAMA

Aristotele Mendoza e Dante Quintana vivono a El Paso, sono entrambi figli di famiglie emigrate dal Messico. A parte questo, non potrebbero essere più diversi: introverso e solitario il primo, espansivo e solare il secondo. Quando il caso li fa incontrare, però, nonostante i caratteri opposti, capiscono subito di stare bene insieme e tra i due nasce un’amicizia fortissima. Destinata a trasformarsi in un sentimento ancora più forte.