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giovedì 19 maggio 2022

Recensione "Dialogo tra amanti ai tempi del Covid 19"

 




Buongiorno lettori e lettrici 😉

Eccomi oggi a parlarvi del libro "Dialogo tra amanti ai tempi del Covid 19" di Valentine Bovary che ringrazio per la copia digitale e per la collaborazione. 


dialogo tra amanti ai tempi del covid 19
SCHEDA 

Titolo: Dialogo tra amanti ai tempi del Covid 19

Autrice: Valentine Bovary

Genere: Contemporary Romance

Data di pubblicazione: 16 febbraio 2022

Pagine: 147

Età di lettura: 18 anni 






"Dialogo tra amanti ai tempi del Covid 19" è un romanzo breve, ma è anche una storia sorprendente. 

All'inizio della lettura mi aspettavo un romanzo spicy tra due amanti, ma poi in realtà si è rivelato ben oltre le mie aspettative e alla fine succede un colpo di scena che mi ha letteralmente lasciato a bocca aperta. 

Ma andiamo con ordine... 

Il romanzo è ambientato nel 2020 ai tempi del Covid, è perciò un romanzo contemporaneo. 

Carlo è un avvocato sposato con Chiara. Il loro matrimonio va a gonfie vele e Chiara sta per avere un bambino. 

Alla sua nascita Carlo vuole portare dei fiori alla moglie e si ferma in una fioreria di passaggio prima di andare all'ospedale. 

Ed è qui che Carlo conosce Anna, la fiorista, che gli prepara un bel bouquet con una rosa arcobaleno al centro. Anche se a Chiara piacciono i garofani, Carlo non vuole portarglieli perché associati alla morte e non alla vita e così si lascia consigliare dalla fiorista. 

Mentre Anna prepara il mazzo di fiori, i due si conoscono e si lanciano dei battibecchi che rivelano una certa sintonia. 

Carlo, arrivato in ospedale, dona il mazzo di fiori alla moglie che non ne rimane molto entusiasta, soprattutto non le piace la rosa arcobaleno posta al centro. 

Carlo decide così di sfilarla e la mette nel cruscotto della sua macchina. 

Carlo però, non riesce a dimenticarsi di Anna, del suo aspetto fisico e del suo carattere sorprendente e un po' fuori dalle righe e per questo ritorna dopo qualche in giorno in fioreria. 

Tra Anna e Carlo nascerà una relazione basata sulla passione e sul voler stare assieme. Insieme sono felici e spensierati, anche se entrambi rivelano di essere sposati. 

Nessuno dei due è deciso a lasciare il proprio partner per questa relazione extraconiugale, ma entrambi sono d'accordo e vogliono vivere la storia d'amore così com'è. 

Ma ora è arrivato il Covid a separarli, entrambi sono "costretti" a rimanere a casa con i propri compagni e si possono sentire solo al telefono ricordando i bei momenti passati insieme. 

Come faranno a superare tutto questo? E soprattutto la moglie Chiara scoprirà che è stata tradita? 

Devo dire che è stata una lettura sorprendente, dato la brevità del romanzo e la scorrevolezza dello stile, l'ho letto davvero in un pomeriggio. 

Inizialmente, vi devo dire la verità, pensavo fosse un romance con parti piccanti e basta, in realtà si è rivelato una sorpresa con il colpo di scena finale. 

Oltre al tema del tradimento, c'è anche il tema del Covid, del distacco e della lontananza che il Covid ha portato. 

Naturalmente dato che ci sono varie parti spicy è adatto a lettori consapevoli e maggiorenni. 

Per quanto riguarda i personaggi, Anna è un personaggio che mi è piaciuto molto. Ha un carattere particolare, è diretta, dice sempre ciò che pensa, ed è un po' folle. Mi è piaciuto come fin dal primo incontro ha cercato di attirare l'attenzione di Carlo e come sia stata fin da subito sincera a dire che è sposata. 

Carlo è un uomo a cui la famiglia non gli basta più, dice di amare la moglie solo in quanto tale e non in quanto donna. Cerca in lei una femminilità e un'attrazione che non ci sono più da quando è rimasta incinta. 

Per quanto riguarda lo stile, non avendo mai letto libri dell'autrice, ho trovato comunque un racconto curato e uno stile molto semplice e diretto. 

Una storia di un tradimento che viene celato, ma anche di un amore che arriva all'improvviso e che travolge, proprio come la pandemia e come questo racconto che mi coinvolto e stupito. 


Buona lettura :) 


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Dialogo tra amanti ai tempi del Covid 19

 

TRAMA

Ci sono incontri imprevedibili che avvengono in maniera del tutto casuale e in circostanze inopportune. Eppure quando la passione e il desiderio ardono, sfociando nell’ossessione, sarà difficile tirarsi indietro. Impossibile, per Carlo e Anna.

La tentazione avrà la meglio nonostante siano sposati entrambi e malgrado la dura lotta che l’uomo combatterà con i suoi principi morali, prima di cedere al peccato.

Carlo e Anna fisseranno regole, limiti e paletti fin da subito affinché i rispettivi matrimoni non vengano intaccati dall’adulterio. Ma gestire una relazione extraconiugale è tutt’altro che semplice. Se poi il Covid 19 ci mette lo zampino, complicando il loro rapporto clandestino e travagliato, costringendo i due amanti a una separazione forzata, allora nell’attesa i due non avranno altra scelta che DIALOGARE… forse.

lunedì 16 maggio 2022

Recensione "Reveal"

 



Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi partecipo alla tappa del review party di "Reveal" di Giusy Viro. 

Questo è il secondo volume autoconclusivo dedicato alla serie Johns Hopkins Medical Series. 

La recensione del primo volume la trovate qui 👉 https://www.lalibreriadianna.it/2022/04/recensione-rebirth.html

Ringrazio l'autrice per la copia e la collaborazione. 


reveal recensione
SCHEDA

TITOLO: Reveal

SERIE: Johns Hopkins Medical Series vol 2

AUTORE: Giusy Viro

CASA EDITRICE: Self PUBLISHING

PREZZO: ebook 2,99€  Cartaceo 9.99€ Kindle unlimited

PAGINE: 200

GENERE: Genere medica romance Autoconclusiva

N.B. TUTTI I ROMANZI SONO AUTOCUNCLUSIVI. SI POSSONO LEGGERE SINGOLARMENTE.



Ed eccoci al secondo volume della serie medical romance Johns Hopkins nata e scritta da varie autrici. 

Dopo aver conosciuto la storia del pediatra Noah e di Maud, in questo volume conosciamo Bradley e Abigail. 

Bradley è un chirurgo oculista che dopo aver perso il fratello Jason in un incidente stradale sente il bisogno di andare via da Baltimora per fare carriera e lasciarsi il passato alle spalle. 

Decide così di andare a Lione dove lo troviamo cinque anni dopo l'incidente come medico affermato. 

Bradley è un medico, ma è anche un bell'uomo che ama le donne. 

Tutto procede normalmente, quando un giorno entra nel suo studio medico il direttore del Johns Hopkins di Baltimora Gabriel Black che gli fa la proposta di tornare all'ospedale americano vista la sua bravura e la sua carriera medica. 

Bradley è indeciso inizialmente se accettare, ma poi con coraggio accetta perché a Baltimora c'è anche il suo migliore amico Noah, il pediatra che abbiamo conosciuto nel primo volume. 

Noah lo ospita a casa sua e gli fa molto piacere che il suo migliore amico sia tornato, anche se Bradley è preoccupato perché qui abita anche Abigail e la sua famiglia. 

Abigail è la sorella gemella Kimberley, morta durante l'incidente stradale causato dal fratello di Bradley. Quella sera anche Abigail era sull'auto e dallo schianto è diventata cieca. 

La sua vita da quell'evento è cambiata radicalmente e tutta la sua famiglia prova rancore e rabbia per Bradley. 

Abigail sta cercando di prendere in mano la sua vita, anche se ha una disabilità è un'insegnante presso un'associazione di bambini.  

Un giorno Abigail e Bradley si scontrano in ospedale, lui rimane ancora affascinato da lei che ora è diventata una donna matura, e anche lei rimane colpita dalla sua voce non potendolo vedere. 

Bradley è sempre stato innamorato di Abigail e ora che è tornato gli piacerebbe stringere un rapporto con lei. 

Abigail però, nel frattempo, ha un legame anche con Steve, lui vorrebbe una relazione, ma lei non si sente pronta. 

Per una serie di eventi Bradley e Abigail lavoreranno sempre più a contatto, creando una certa attrazione tra loro. 

Bradley le consiglierà anche, di farsi aiutare per superare il trauma che ha avuto in passato e lei anche se si arrabbia inizialmente, decide di fidarsi di lui e di farsi aiutare. 

Tra loro nascerà un sentimento che li travolgerà, anche se Bradley non ha mai rivelato chi è veramente. 

Abigail ha a fianco alcune persone care, tra cui la sua migliore amica Kate che nei suoi momenti di difficoltà le sta sempre a fianco e le consiglia cosa è giusto fare. 

Per Abigail si avvicina una svolta nella sua vita: grazie a un trapianto potrà tornare nuovamente a vedere, ma è un'operazione molto delicata e precisa che solo Bradley con l'aiuto dei suoi colleghi può fare. 

Abigail decide di sottoporsi all'operazione e Bradley è contento, anche se è convinto che se andrà bene e aprirà gli occhi lo riconoscerà e non vorrà più stare con lui. 

Cosa succederà? Abigail come reagirà alla vista di Bradley che ha sempre odiato? 

Mi è piaciuta come la storia riguardi due persone che hanno avuto delle difficoltà importanti in passato e che hanno ancora, ma cercano di superarle. 
Soprattutto sono dell'idea che le difficoltà insieme sono meno dolorose da sopportare e che questi due protagonisti ne sono un esempio perché trovano assieme la loro serenità.

Per quanto riguarda i personaggi infatti, Bradley è un personaggio complesso, che aveva perso la sua strada, ma che poi ha ritrovato grazie anche al suo amico Noah. Con Abigail è dolcissimo, si percepisce che non l'ha mai dimenticata e che per lui è speciale. 

Abigail ha davvero vissuto qualcosa di sconvolgente da un momento all'altro. Un passato che ha segnato per sempre la sua vita, ma che anche lei vuole abbandonare e cercare un futuro da vivere in serenità. Con Bradley si sente al sicuro, si sente amata e rassicurata. 

Per quanto riguarda lo stile Giusy ha usato il pov alternato dei protagonisti e uno stile molto semplice e scorrevole. Ci sono molti momenti teneri tra i personaggi e molti dialoghi. Non avevo mai letto libri dell'autrice, ma sono rimasta soddisfatta dal suo stile che vuole trasmettere molte emozioni. 

Mi è piaciuto molto come in questo volume si incontrano personaggi del primo volume, come sia stata trattata la continuazione della serie e come l'ambientazione sia rimasta la stessa. 

Ero davvero curiosa di leggere come entrambi i volumi venivano "collegati" e devo dire che è stato fatto un ottimo lavoro. 

Una lettura molto carina e anche riflessiva che tratta sicuramente temi importanti e che ci insegna come con l'amore e le persone care si possono alleviare alcuni dolori. 

In attesa di leggere il terzo volume vi auguro una buona lettura! 


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SINOSSI

Bradley Steel lascia Baltimora dopo la laurea in medicina per intraprendere la difficile strada della specializzazione in Europa, diventando uno dei chirurghi di punta del reparto di Oculistica dell’Hospital Edouard Herriot di Lione, una delle strutture d’eccellenza di tutta la Francia.
Brad ha chiuso con Baltimora, con un doloroso passato che ha segnato la sua gioventù e la propria famiglia in maniera indelebile,ma se una proposta di lavoro dal Johns Hopkins Hospital rimettesse tutto in discussione?
Bradley sarà in grado di affrontare il passato una volta per tutte?
Cosa accadrà quando Abigail ricomparirà sulla strada?
Sarà chiamato a compiere una scelta. Prevarrà il medico o l’uomo? L' amore o l'etica professionale?
Brad sa solo una cosa, ha un debito nei confronti di Abigail e quel debito deve essere saldato.


Terza tappa Blogtour "Il tesoro del diavolo"

 





Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi partecipo al blog tour del romanzo "Il tesoro del diavolo" di Luigi Panella

Ringrazio l'autore, la casa editrice Rizzoli e Matilde Bella per l'opportunità. 

Ecco a voi in questa terza tappa l'ambientazione, come il contesto storico e sociale incide sulla vicenda


Da “Il tesoro del diavolo”:

Rimasto solo, Yves volse ancora lo sguardo verso l’affresco, ma presto alla figura celestiale della madre di Dio si sovrapposero altre immagini e gli parve di sentirlo, o forse era solo un alito di vento da una finestra rotta nella navata centrale. Il frate parlò a voce alta: «So che stai origliando, ma non osi entrare in questo luogo sacro. Sento il tuo respiro.»

 

Le crociate si prestano a storie di misteri, intrighi, battaglie e avventura. Il Duecento di Yves e Umberto è storicamente fedele e pieno di curiosità, diverso da come in genere viene immaginato. Per ricostruirlo è stato necessario realizzare una piccola macchina del tempo con l’aiuto delle fonti originali, che sono state un potente microscopio per avvicinare i personaggi, a tal punto da poterli vedere talvolta quasi muoversi da soli.





giovedì 12 maggio 2022

Seconda tappa Blogtour "Il tesoro del diavolo"

 





Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi partecipo al blog tour del romanzo "Il tesoro del diavolo" di Luigi Panella

Ringrazio l'autore, la casa editrice Rizzoli e Matilde Bella per l'opportunità. 

Ecco a voi in questa seconda tappa la descrizione dei personaggi fisica e psicologica; quali obiettivi si pongono e come si evolvono nel corso della storia.


Yves le Breton, il protagonista, è ispirato a un personaggio realmente esistito, un frate domenicano che parlava arabo e accompagnò Re Luigi alla crociata facendogli anche da ambasciatore con i musulmani. Capelli rossi, penetranti occhi verdi, nel primo romanzo ha poco più di trenta anni, mentre nel secondo circa cinquanta. Dotato di grande intuito, non è tuttavia infallibile, né un vincente. È un inquisitore riluttante, privo di ogni fanatismo e tormentato dal contrasto tra la sua intelligenza e la fedeltà alla terribile missione affidatagli. 


Da “Il tesoro del diavolo”:

“Del resto, inutile nasconderselo, il gravoso officium che era stato il suo destino richiedeva uomini diversi, come Berengario da Verona o Mathieu de Bourbon. Da giovane, la sua inclinazione al dubbio gli aveva fatto pensare di essere inadeguato. Con il passare degli anni, tuttavia, aveva compreso come il dubbio fosse uno stimolo divino per indurlo a non fermarsi all’apparenza delle cose, rendendo più efficace l’adempimento della missione affidatagli da padre Mathieu quando era ancora un ragazzo: difendere il gregge di Dio dalle insidie del maligno, per consentirgli di amare il Signore con tutta l’anima, secondo il primo e più grande dei comandamenti”.


L’antagonista di frate Yves in entrambi i romanzi è Umberto di Fondi, anche lui ispirato a un personaggio realmente esistito, il “Ser Berto” citato nelle fonti arabe, una spia inviata segretamente da Federico di Svevia per informare il Sultano d’Egitto dell’imminente arrivo dei crociati. È un uomo d’azione, intrepido e spietato, ma anche leale e profondamente solo; il suo apparente cinismo cela in realtà un’esperienza terribile, che ha segnato la sua infanzia e la sua vita.


Da “Il tesoro del diavolo”: 

“Era arrivato da solo, come sempre. Il cavaliere avvolto nel mantello grigio aveva attraversato al passo l’accampamento saraceno tra gli antichi ruderi lungo la via Latina, ai piedi del monte dell’abbazia e poco lontano dalle mura di San Germano. Tutti gli asākir  che aveva incontrato si erano inchinati, riconoscendo Umberto di Fondi, barone di Acquaviva e siniscalco del regno, già membro della familia  dell’Imperatore Federico e amico personale del Sultano d’Egitto Baybars. Non aveva risposto a nessuno.”



mercoledì 11 maggio 2022

Recensione "Secret@ fidati di me"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo di "Secret@fidatidime" un romanzo di Maria Balzano edito Dragonfly Edizioni

Ringrazio di cuore l'autrice per la copia cartacea e per la collaborazione. 


secret fidati di me
SCHEDA

Titolo: Secret@fidatidime

Autrice: Maria Balzano

Lunghezza stampa: 256 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 9 ottobre 2021






Sono super contenta di aver collaborato con l'autrice Maria per questo romanzo, perché non mi aspettavo un libro così ben fatto che riguarda i giovani e l'adolescenza. 

E' un enemies to lovers ambientato a scuola, in cui il lettore si appassiona alle vicende dei protagonisti e dei compagni di classe. 

La protagonista è Marisol, una ragazza che frequenta la prima liceo di una scuola di arte, cinema e teatro. 

Il suo compagno Matt è insopportabile, tra loro non scorre buon sangue, infatti lui si comporta da bullo, anche in maniera violenta. Le parla sempre in malo modo, in maniera sgarbata e la prende in giro, ma Marisol sa difendersi e gli tiene testa. 

Marisol ha un blog personale, in cui scrive tutti i suoi pensieri della giornata, ma essendo pubblico anche i suoi compagni leggono ciò che scrive e quando lei scrive che un suo compagno è un "capobranco delle scimmie" Matt si sente preso in causa e si arrabbia molto con lei il giorno dopo a scuola. 

Per fortuna a fianco di Marisol ci sono i suoi due amici Luana e Tommaso, che la sostengono e le consigliano cosa sia giusto fare. 

A scuola Marisol è brava a recitare e quando fa teatro chiede alla professoressa se per la recita possono mettere in scena "I Promessi Sposi", romanzo che lei sta leggendo e che le piace molto. 

Alla fine la professoressa accetta questa sua idea e addirittura chiama Miguel, un noto attore per aiutare i ragazzi nella recitazione. 

Marisol non vede l'ora di fare la recita e ambisce al ruolo di Lucia, così la madre, per far realizzare il suo sogno di diventare attrice, le fa prendere lezioni private con Miguel. 

Miguel ha un debole per Marisol, ma lei è innamorata di Riccardo, un ragazzo dell'ultimo anno che vive nell'appartamento al piano di sopra e la aiuta nei compiti. 

Riccardo riconosce che Marisol è una brava e bella ragazza, ma non vuole impegnarsi con lei, la vuole solo aiutare nei compiti come stabilito con sua madre. 

Dopo lo spettacolo, in cui Marisol ha ottenuto la parte principale di Lucia, viene notata per la sua bravura e le vengono proposti vari casting televisivi. 

Per Marisol è un sogno che si realizza, ma la sua vita sta per cambiare, infatti deve allontanarsi dalla madre e dalla scuola per stare sul set. 

Questa vita a Marisol piace, ma un po' le sta stretta perché non ama i pettegolezzi e gli scoop dei giornalisti, che non sono veri e che riportano una relazione con Miguel, cosa assolutamente falsa. 

Intanto Marisol riceve delle mail da una persona anonima con lo pseudonimo di secret@fidatidime. Questa persona  la corteggia e si confida con lei. 

Chi sarà questa persona misteriosa? 

Ho apprezzato di questo romance soprattutto i temi che vengono trattati come il bullismo, l'amore adolescenziale, le prime cotte, i problemi autolesionisti dei giovani. 

Sono tematiche importanti, che l'autrice in modo delicato fa scorrere tra le righe permettendo al lettore di riflettere. 

Per quanto riguarda i personaggi, Marisol è una ragazza che apprezzato per il suo carattere. Vive solo con la madre, ma è in buone condizioni economiche perché si può permettere di frequentare una scuola privata. Nonostante questo, ha bisogno di liberare i suoi pensieri nel suo blog e anche se ambisce alla popolarità rimane con i piedi per terra e comprende che gli affetti sono molto più importanti. 

Matt è un ragazzo freddo e scontroso, il tipico bullo, anche se in realtà non è così come appare, anzi si dimostrerà essere tutt'altro. 

Anche gli altri personaggi sono tutti ben caratterizzati e mi sono piaciuti come ognuno abbia il proprio carattere ben delineato e descritto. 

Per quanto riguarda lo stile ho apprezzato i capitoli brevi, l'utilizzo della terza persona, ma soprattutto che all'inizio di ogni capitolo ci siano i pensieri del blog di Marisol. L'autrice poi è brava a far entrare in empatia il lettore con tutti i personaggi. 

Leggendo questo romanzo sono tornata indietro nel tempo, all'adolescenza, un periodo che tutti ricordiamo per i cambiamenti, come passaggio all'età adulta. 

Mi sono immedesimata molto nella storia, nei protagonisti, in quell'età in cui pensi a cosa voler fare da grande, alle ambizioni e ai sogni da realizzare. 

Marisol è sicuramente riuscita a realizzare il suo, anche se spinta molte volte dalla madre, ma ha capito che è importante fidarsi delle persone giuste e pensare sempre con la propria testa. 

Una bella storia che mi è piaciuta davvero molto, una lettura che vorrei avesse un seguito per ritrovare i protagonisti o per approfondire qualche altro compagno di classe, spunti per un secondo romanzo secondo me ce ne sono senz'altro!

Buona lettura :) 


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Secret@fidatidime


TRAMA

Marisol è un'adolescente che ha tutto ed è lanciata verso il successo. Sarà davvero ciò che desidera? Cosa comporta essere famosa? Scoprirà ben presto ciò che è essenziale e cosa vuol dire amare.

lunedì 9 maggio 2022

Recensione "Dead Man’s Hand - Vegas Undergroud 7"


 

Buongiorno lettori e lettrici 😊

Oggi vi parlo del settimo romanzo Dead Man’s Hand della serie mafia romance Vegas Undergroud di Renee Rose edito Queen Edizioni. 

Ringrazio la casa editrice per la copia digitale. 


ATTENZIONE! E' AUTOCONCLUSIVO, MA E' ANCHE IL QUINTO VOLUME DI UNA SERIE E VI CONSIGLIO DI LEGGERE I VOLUMI IN ORDINE: 

King of Diamonds

Mafia Daddy (novella) 

Jack of Spades 

Ace of Hearts

Joker’s Wilde 

His Queen of Cubs 

Dead Man’s Hand


recensione vegas undergroud 7

SCHEDA

Titolo: Dead Man’s Hand

Autrice: Renee Rose

Editore: Queen Edizioni

Genere: Mafia Romance

Serie: Vegas Underground #7

Pagine: 260




Se avete letto i volumi precedenti, vi confermo che anche in questo settimo volume c'è linearità nello stile mafia romance dell'autrice Renee Rose. Il suo stile è ricco di scene piccanti e colpi di scena. 

In ogni volume conosciamo un fratello diverso della famiglia Tacone, in questo volume conosciamo Gio, anche se in realtà appare già nel volume dedicato a Junior, Joker's Wild (recensione qui 👉https://www.lalibreriadianna.it/search?q=renee)  


Gio era stato colpito durante una sparatoria davanti al Caffè Milano, poi fortunatamente è guarito, ma ha ancora gli incubi di quel giorno. 

Ora, sei mesi dopo, Gio torna al Caffè Milano in cui lavora Marissa, presente anche lei quel giorno della sparatoria. Gio nei sui incubi la vede sempre come un angelo e vuole accertarsi che stia bene. 

Appena Marissa si accorge che Gio è al bancone, si imbarazza. A lei è sempre piaciuto Gio da quando da piccola vedeva lui con la sua famiglia stringere affari nel locale, ma ora, non lo vedeva dalla sparatoria. 

Gio vuole assicurarsi che stia bene e anche lei gli confessa che a volte ha degli incubi, ma per distrarsi, si dà da fare con il lavoro al Caffè Milano, locale dei suoi nonni e lavora anche in un noto ristorante, il Michelangelo. 

Purtroppo però Marissa si ritrova ad avere necessità di denaro per un'operazione che deve fare la cuginetta Mia di otto anni. Se non si pagano trentamila euro all'ospedale entro il giorno dopo, l'operazione non verrà fatta!

A Marissa viene quindi un'idea: chiedere un prestito alla famiglia Tacone e più precisamente a Gio, visto che lui al bar le ha lasciato il suo contatto. 

Marissa decide così di andare a casa di Gio con una scollatura generosa e una minigonna così da costringere Gio a darle i soldi. 

Ma quando Marissa gli dice la bugia che i soldi servono per farla rimanere zitta per gli affari mafiosi, Gio si arrabbia perché capisce che sta mentendo. 

A Marissa non resta che dire la verità sulla sua cuginetta e Gio in cambio dei soldi stringe un accordo in cui Marissa verrà a preparargli la cena alcune volte alla settimana. 

Ed è così che tra loro nasce una certa attrazione e molta passione, si sa che i Tacone sono dei dongiovanni oltre che dei mafiosi e Marissa non può che sottostare alle regole dettate da Gio. 

Marissa e Gio iniziano a frequentarsi sempre più spesso, ma cosa penserà la famiglia di Marissa quando scoprirà che si sono indebitati con i Tacone? 

Questo volume mi è piaciuto forse un po' di più dei precedenti, perché avendo già incontrato Gio negli altri volumi, non vedevo l'ora di approfondire il suo personaggio. 

Gio è un mafioso buono, un ragazzo che ha sofferto e che ancora ha gli incubi, è fragile, ma allo stesso tempo è determinato a proteggere Marissa. Fin dal loro primo incontro lui è attratto fisicamente, ma questa volta vuole andarci piano, riconosce che non è una donna qualsiasi, è molto legato a lei e la conosce da molto tempo. 

Marissa è una ragazza che lavora molto per la sua famiglia, è molto legata ai nonni e sa che i Tacone sono una famiglia pericolosa. Nel suo rapporto con Gio si lascia andare, ma ha anche molti momenti di debolezza, in cui piange, proprio perché riconosce che Gio fa parte di una famiglia "particolare".

La relazione tra i due è travagliata, ma anche molto spinta, quasi erotica. 

Nonostante le parti di profonda passione tra i due, il romanzo di per sé ha anche dei colpi di scena che sono ben inseriti per ravvivare e movimentare il romanzo spostando l'attenzione dalla semplice storia d'amore. 

Per quanto riguarda lo stile, questi libri si leggono molto velocemente e sono super scorrevoli. Il pov alternato ci sta a pennello per comprendere il pensiero dei protagonisti. 

Di questa serie mi piace come in ogni libro compaiono in alcune scene anche gli altri fratelli e personaggi della famiglia Tacone, così da non dimenticarci di loro, ma anzi rivederli nei momenti familiari. 

Apprezzo in questa serie come l'autrice vuole dare il messaggio che, anche se i Tacone sono una famiglia mafiosa, i fratelli sono persone del tutto normali, che vogliono riscattarsi e vivere una vita serena con a fianco la loro donna. Anche se sono inizialmente freddi e potenti, ognuno di loro ha del buono che la loro fidanzata vede e comprende. 

L'ultimo capitolo viene narrato da Paolo, l'ultimo fratello dei Tacone, questo per introdurre che si parlerà di lui nel prossimo romanzo. 

Aspettando il prossimo volume, vi auguro una buona lettura :) 



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Dead Man's Hand



TRAMA

 “Ora mi appartieni.”


Lei ha fatto un grosso sbaglio. Non si ricatta un Tacone.

Presentarsi da me e minacciarmi? È inaccettabile.

Se ha bisogno di denaro, deve chiedermelo con gentilezza.

Ma sappiamo entrambi come funzionano queste cose.

Una volta che le concedo il prestito, lei appartiene a me.


Faccio del mio meglio per trattenermi. Per rispettarla.

Il problema è che non riesco a stare lontano da lei.

E ora che è sotto il mio controllo… non ho intenzione di lasciarla andare.



Note: Questo bollente romance stand-alone è il settimo nella serie Vegas Underground di Renee Rose, autrice bestseller di USA Today.




venerdì 6 maggio 2022

Recensione "Concerto in sol minore"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi presento "Concerto in Sol Minore" di Ivan Gambina. Ringrazio l'autore per la copia digitale e mi scuso per il ritardo nella lettura e recensione. 


concerto in sol minore
SCHEDA

Titolo: Concerto in sol minore

Autore: Ivan Gambina

Lunghezza stampa: 253 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 3 aprile 2021






Ho già collaborato con l'autore Ivan leggendo "La casa di Kimon", una storia molto avventurosa e con tematiche delicate di cui trovate la mia recensione qui 👉https://www.lalibreriadianna.it/2021/04/recensione-la-casa-di-kimon.html  

Questa storia è molto diversa dalla precedente, l'ho trovata molto più delicata. 

L'ambientazione è quella del 1985. Siamo a Torino e il protagonista della storia è Ernesto, un maestro di pianoforte sposato con Elena. Insieme vivono in un appartamento con il loro cane Zorro, ma purtroppo non hanno figli perché non riescono ad averne. 

Un giorno arriva per posta la lettera in cui è scritto che Ernesto è stato preso a fare l'insegnate al Conservatorio. Questo per lui è un sogno che si realizza e a cui ambiva.

Il primo giorno al Conservatorio Ernesto incontra uno strano personaggio che i colleghi hanno riferito essere il custode, lui ogni tanto viene al Conservatorio per aprire, chiudere e per controllare, ma soprattutto è particolarmente legato a un pianoforte vecchio che si trova in una stanza in cui non entra mai nessuno. 

Ernesto, una sera, visita questa stanza dove si trova il pianoforte e non può resistere a non suonare questo strumento d'epoca. Ed è così, per caso, che nascosta trova una partitura. E' del 1944 ed Ernesto non può che portarsela a casa per indagare a chi appartenesse. 

Su questa partitura è riportato un vero e proprio concerto per pianoforte e violino e una dedica a cui Ernesto presto si legherà e vorrà capire chi sono i protagonisti e provare il concerto assieme ad uno degli alunni della scuola. 

Nel frattempo la sua relazione con la moglie Elena non va molto bene, verrà a scoprire infatti che lei gli ha nascosto una cosa importante e decidono di prendersi una pausa. 

Ernesto però può contare sul suo nuovo migliore amico, il custode, che si rivelerà un amico gentile e disponibile e avrà un ruolo chiave nella storia. 

Non posso dilungarmi oltre sulla trama perché rischierei di fare qualche spoiler, ma vi anticipo che ci sono i giusti colpi di scena ed è una storia molto delicata come la musica in sé. 

Per quanto riguarda lo stile apprezzo come i capitoli siano brevi e che sia narrato in terza persona. Lo stile è molto semplice e scorrevole. 

La cosa che mi è piaciuta di più e che secondo me sono il punto di forza di questa storia sono le tematiche: sicuramente la musica è la tematica principale, ma poi c'è l'amicizia, l'amore, l'omosessualità e i diritti civili. 

Mi è piaciuto come queste tematiche vengono affrontate nella storia con naturalezza e delicatezza e nel contempo siano tematiche importanti che portano alla riflessione. 

Una storia che sono contenta di aver letto, che ci insegna come ancora una volta l'amore sia universale in ogni sua forma come la musica. 

Buona lettura


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Concerto in sol minore


TRAMA

Ambientato a Torino, nel 1985, questo romanzo narra la storia di Ernesto, un giovane insegnante di Pianoforte che, nel 1980, aveva lasciato la sua Milano per sposare Elena, la donna che amava più della sua vita. Dopo cinque anni di matrimonio, i due si trovano ad affrontare un doloroso evento, che minerà la loro stabilità e l’equilibrio di coppia.Contestualmente, Ernesto diventa professore al Conservatorio di Musica, coronando il suo sogno di sempre. Lì, fa la conoscenza di Alberto, il custode muto dell’Istituto, prossimo alla pensione, persona introversa, ma tanto sensibile. Da quel momento, una serie di eventi inattesi coinvolgeranno il giovane protagonista; primo fra tutti, il ritrovamento di un vecchio manoscritto, la partitura di un Concerto per pianoforte e violino, risalente agli anni Quaranta. Le vicende personali di Ernesto, camminano parallele a quelle di Alberto, con il quale nascerà una solida, pulita e fraterna amicizia.Il loro incontro sarà fondamentale per entrambi: da una parte, Ernesto farà tesoro dei consigli del suo amico e imparerà a vedere il mondo con occhi differenti; dall’altra, Alberto riuscirà a fronteggiare la sfida più difficile, quella col suo passato.