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sabato 10 febbraio 2024

Recensione "Eterno come la notte"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo del romanzo "Eterno come la notte" di Krisha Skies che ringrazio di cuore per la copia cartacea e per la collaborazione. 

N..B. E' il primo libro di una dilogia.

eterno come la notte

SCHEDA

Titolo: Eterno come la notte

Autrice: Krisha Skies 

Lunghezza stampa: 558 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 1 novembre 2023



"Quando il demone e la fanciulla si guardarono di nuovo negli occhi e le loro mani si unirono, entrambi seppero che quella notte sarebbe potuta durare in eterno" 


E nulla... Krisha si riconferma ancora una delle mie autrici del cuore 💙

Sono di parte, perché oltre alle collaborazioni abbiamo instaurato un rapporto che va oltre alla sola collaborazione autrice-blogger e ci sentiamo praticamente molto spesso. 

Cercherò comunque di essere il più obiettiva possibile per quanto riguarda la recensione di questo suo ultimo romanzo.

Dopo vari momenti di up e down, questa storia è venuta alla luce pubblicata direttamente in self da Krisha e devo dire che ha davvero svolto un lavoro magistrale. 

A partire dalla cover, che è meravigliosa e capirete il motivo dei molti elementi raffigurati leggendo la storia... per non parlare delle varie illustrazioni all'interno e della cura dell'impaginazione. 

Krisha ci regala un fantasy romance molto particolare e inusuale, diverso dai soliti sia per l'ambientazione che per i personaggi, è inspirato infatti al folklore ungherese.

Hajnalka e Mihàly sono i nostri protagonisti. Hajnalka è una ragazza albina di diciotto anni figlia del marchese di Fayan. Lei è stata cresciuta con regole rigide dal padre ed è devota al culto della Luce Divina, infatti per purificarsi dai peccati si autoinfligge delle ferite. 

Hajnalka è sposata con Petar, un ragazzino di appena quattordici anni e non ha amici se non Anna, la sua dama di compagnia.

Due anni fa, Hajnalka era stata rapita dai Rostslav, e uno di loro, Mihàly, l'aveva morsa ad una coscia. 

Da quel momento Hajnalka non ne ha più voluto sapere di lui, ma ora che viene invitato con il fratello in occasione della festa di Primavera, Hajnalka lo vede di giorno con il suo aspetto angelico. 

Mihàly è infatti un silarziv, cioè un vampiro che di notte assume un aspetto da demone, ma di giorno ha un aspetto angelico. 

Quando Mihàly si trova vicino a Hajnalka non può non sentire per lei una forte attrazione, il suo profumo e la sua bellezza sono per lui un istinto a cui non può resistere, ma sa che deve farsi perdonare. 

Ma durante la festa accade un colpo di scena che farà fuggire  Hajnalka assieme al marito Petar, Anna, padre Benedict e Mihàly. 

Inizia così un viaggio e un'avventura a cui si unisce anche Domotor, un uomo-drago molto simpatico e con la mania del gioco. 

In questo viaggio succederanno molti imprevisti e colpi di scena e soprattutto Hajnalka e Mihàly si scambieranno molte frecciatine e la loro intesa si farà sempre più forte, anche se solo per un bacio si dovrà attendere, complice anche la gelosia. 

Tra vari scontri, la fuga e le relazioni, i due protagonisti avranno molti ostacoli da affrontare prima di arrivare alla loro meta. 

E una volta arrivati lì cosa succederà? 

Il romanzo è diviso in tre parti contrassegnate. Devo dire che nella prima parte  Krisha ci fa conoscere la protagonista e poi anche Mihàly dando il tempo al lettore di immergersi nella storia e nel wordbuiding, dalla seconda parte in poi non si riesce più a staccarsi dalle pagine. 

L'attenzione non è mai calata, in ogni capitolo accade qualcosa che mi ha permesso di continuare la lettura come una nuova situazione o l'introduzione di nuovi personaggi. 

La storia d'amore è molto slow burn, ma si nota comunque fin dall'inizio che c'è una tensione tra i due protagonisti non indifferente. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che i protagonisti mi sono piaciuti moltissimo: Mihàly in particolare è un demone e si dimostra tale in questa storia. In certe situazioni non ero molto d'accordo su cosa combinava, ma comunque l'ho compreso perché fa parte della sua natura di creatura magica. Ho apprezzato come con Hajnalka si comporti diversamente, come riesca a farsi perdonare e come cerca di convincerla a fidarsi. Un po' di buono c'è anche in lui! 

Hajnalka è una ragazza cresciuta in modo molto particolare, con molte regole. E' una protagonista molto forte e coraggiosa, soprattutto perché ha a che fare con delle creature fantastiche. E' una ragazza molto intelligente, che cerca di equilibrare la ragione con i sentimenti. 

Petar, suo marito, è un ragazzino e da tale si comporta, è un personaggio che si lascia odiare e che già all'inizio l'avevo inquadrato e poi infatti, alla fine, si è rivelato per ciò che è dando conferma alla mia ipotesi.  

Nel romanzo c'è anche un personaggio che si chiama come me, Anna, e devo dire che inizialmente mi era pure simpatica e ne ero contenta della sua presenza perché è l'unica amica di Hajnalka. Il problema è che dopo si comporta in una maniera un po' così così, che non fa piacere alla protagonista (e nemmeno a me). 

Ma veniamo al mio personaggio preferito: Domotor. L'uomo- drago più simpatico della storia che mi ha fatto davvero sorridere con la sua abilità di barare al gioco dei dadi. Con le sue esclamazioni simpatiche lui è l'unico che si accorge prima di tutti della tensione tra i due protagonisti. Per me è stato davvero il personaggio più divertente e super attraente del romanzo. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che Krisha scrive benissimo (e ne ero già a conoscenza da alcuni suoi romanzi precedenti). Lo stile è fluido, perfetto in ogni parola. Il romanzo è super scorrevole. I capitoli sono corti e sono presenti i pov dei personaggi ma non alternati. 

Che dire di più? Riprendendo la tua dedica Krisha ti dico che a me le emozioni che volevi trasmettere sono arrivate e che non vedo l'ora di leggere il seguito. 

In merito al secondo volume, sono davvero contenta che alla fine di questo primo romanzo c'è comunque un finale, che non è aperto, ma comunque apre la pista per il secondo volume. 

Mi raccomando Krisha, non farci aspettare troppo! 😜

Se amate il fantasy e il romance non perdetevi assolutamente questa storia originale e ricca di emozioni. 

Se non conoscete Krisha e i suoi romanzi, rimediate perché davvero merita, è un'autrice fantastica e super dolce. 

Buona lettura :) 


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Eterno come la notte


TRAMA 

La diciottenne Hajnalka, aristocratica erede della Marca di Fayan, ha solo due obiettivi nella vita: seguire alla lettera i dettami della religione del Dio della Luce e dare un erede al giovane sposo, quartogenito del Principe Protettore di Zaravija. Quando, durante le festività organizzate dal Principe per l'inizio della primavera, incontra gli occhi d'argento di Mihàly Rostslav, tutti i suoi buoni propositi rischiano, però, di crollare. Per lei Mihàly è il male, il demone che l'ha marchiata con un morso. Hajnalka lo detesta con tutta se stessa, e non riesce a perdonarsi di provare attrazione per quell'essere immortale che muta aspetto al sorgere e al calare del sole: di giorno è un giovane seducente dal volto d'angelo, di notte invece assume le sembianze di un uomo possente e sensuale dai lunghi capelli neri e dallo sguardo gelido.

Dal canto suo, anche Mihàly mal sopporta la vicinanza di Hajnalka. Dopo aver ceduto all'istinto e aver assaggiato il suo sangue, due anni prima, è caduto in disgrazia presso il suo stesso casato perdendo titoli e prestigio e adesso è costretto a rappacificarsi pubblicamente con lei per compiacere il fratello maggiore, Andràs Rostslav. Mihàly la detesta, disprezzandone l'intransigenza, ma nello stesso tempo desidera ferocemente farla sua, possederla. Non si aspetta, durante la permanenza nella dimora del Principe Protettore, di ritrovarsi legato proprio a lei mediante un'oscura e potente magia di sangue. E per di più mentre misteriosi demoni della sua stessa razza attaccano il castello, facendo strage degli abitanti. Insieme ad Hajnalka e ai pochi sopravvissuti, Mihàly dovrà mettersi in salvo e cercare di dare un nome a nemici senza volto che sembrano nutrire un interesse particolare per la ragazza e per il suo sposo. Ma allearsi con l'oggetto dei suoi desideri non sarà facile, soprattutto quando l'attrazione rischierà di diventare insostenibile...

mercoledì 31 gennaio 2024

Recensione "Un amore al profumo di lavanda"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo di "Un amore al profumo di lavanda" di Vania Malvestio che ringrazio per la copia cartacea e la collaborazione. 

N.B. E' il primo di una serie 

un amore al profumo di lavanda

SCHEDA

Autrice: Vania Malvestio

Titolo: Un amore al profumo di lavanda

Lunghezza stampa: 466 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Ass. Cult. TraccePerLaMeta

Data di pubblicazione: 1 agosto 2023




Uno young adult dal sapore provenzale! 💜

L'ambientazione di questo romanzo è molto particolare e molto caratteristica, ci troviamo infatti in una piccola cittadina francese dove sono soliti esserci campi di lavanda. 

Qualche anno fa sono passata per la Provenza durante una vacanza e ho visto i campi di lavanda, sono stupendi! 😀

Ma veniamo al romanzo...

La protagonista è Sophie, una ragazza di sedici anni che vive con i suoi genitori e che sperimenta per la prima volta i suoi sentimenti, in particolare l'amore. 

Ha infatti un ragazzo di nome Nicholas e una migliore amica di nome Lily. 

Purtroppo le delusioni amorose a quell'età fanno star male e Sophie purtroppo sarà presa in causa perché Nicholas, oltre a voler tenere segreta la loro relazione, la farà soffrire molto e per questo saranno costretti a lasciarsi. 

Sophie, però, cerca di godersi il suo viaggio alle Canarie con la sua amica Lily. Il loro, è il viaggio post maturità in cui faranno anche nuove conoscenze. 

Un viaggio è sempre ciò che ci vuole per liberare la mente dai pensieri negativi e Sophie una volta tornata sa bene cosa vuole fare "da grande". 

Così, inizia il suo lavoro presso un'agenzia di viaggi e incontra Louis, un ragazzo che in realtà aveva già conosciuto precedentemente. 

La famiglia di Sophie è contraria alla loro frequentazione, ma perché? Cosa avrà da nascondere questo bel ragazzo?

Sophie piano piano verrà alla scoperta del passato di Louis e della banda degli Aigles Noirs. 

La loro relazione sembra procedere comunque molto bene, con molta passione, fino all'arrivo di Marcel, amico di Louis che era il capo della banda che ora si è sciolta. 

Da questo momento succedono cose inaspettate e anche la relazione tra Louis e Sophie subirà qualche cambiamento, fino al colpo di scena finale. 

Ma come terminerà il romanzo? 

Devo dire che all'inizio ho fatto un po' fatica a entrare nella storia in quanto è abbastanza prolissa e ripetitiva.

Da metà in poi si è sicuramente ripresa, anche se ho notato delle imperfezioni a livello di editing, certe parti infatti potevano benissimo essere tagliate e ho notato alcuni refusi presenti. 

Consiglio all'autrice di far rimaneggiare il romanzo perché la storia mi è piaciuta, l'idea c'è ed è davvero un peccato che non sia curatissimo e preciso. 

La copertina è davvero molto bella, mi ha attirato fin da subito.   

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che entrambi i personaggi hanno il loro bel caratterino. Sophie è una ragazza che sogna il grande amore, ma purtroppo ne è rimasta delusa. E' coraggiosa a fidarsi nuovamente, anche se con molti scrupoli. Ho adorato il suo rapporto con la migliore amica Lily e anche con i suoi genitori. 

Per quanto riguarda Louis credo che non sia il bad boy che sembra, anzi, è molto dolce con Sophie, ma vedremo cosa ci riserverà nel prossimo volume. 

Per quanto riguarda lo stile come ho già detto secondo me andrebbero riviste alcune cose, anche se comunque la scrittura di Vania è molto scorrevole e la storia coinvolge. Io personalmente non amo i vezzeggiativi piccolo, piccola, angelo ecc... credo che i ragazzi al giorno d'oggi in una relazione non usino questi termini per chiamarsi a vicenda, ma questa comunque è solo una mia considerazione. 

Detto ciò, è comunque una storia d'amore che sono felice di aver letto, mi è piaciuta molto l'ambientazione e la piega che prende la storia dall'arrivo di Marcel. 

Il colpo di scena finale mi ha davvero sorpreso e proprio per questo sono curiosa di sapere cosa accadrà nel secondo volume della saga.

Buona lettura! 


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Un amore al profumo di lavanda


TRAMA 

"Amori, scuola, viaggi e feste sono gli ingredienti principali, perfettamente miscelati, di questo romanzo di Vania Malvestio. La spensieratezza, tipica di quell’età che è l’adolescenza, durante la quale si crede di avere il mondo in mano, è la protagonista principale del racconto in cui la vita può prendere pieghe inaspettate e il sentimento prevalere sulla ragione... Il messaggio è chiaro: tutto ciò che c’è di più bello nella vita va conquistato con tenacia, senza mai arrendersi, comprendendo che non siamo soli, che possiamo sempre contare, oltre che sulle nostre stesse forze, anche su quelle di chi ci circonda e ci vuole bene, senza aver timore di chiedere aiuto. Infine, nonostante i momenti bui, il lieto fine esiste per tutti e ci aspetta". (Lettura critica di Sara Campion)

lunedì 29 gennaio 2024

Recensione "Il dono più prezioso"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo di "Il dono più prezioso" di Luca Locarno che ringrazio molto per la collaborazione e la copia cartacea del romanzo. 

il dono più prezioso

SCHEDA

Autore: Luca Locarno

Titolo: il dono più prezioso

Lunghezza stampa: 230 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 14 settembre 2023





"Io e te contro il mondo!" 

Questo libro è una storia di vita vera, una storia di una famiglia come molte altre, di amore, difficoltà, speranza e soddisfazione di aver raggiunto i propri obiettivi. 

E' un breve romanzo di circa 200 pagine che si legge in una giornata, in quanto la scrittura è davvero molto semplice e scorrevole. 

Sono frammenti di vita, vari episodi che l'autore racconta attraverso il protagonista Leonardo, che è una sorta di alter ego dell'autore. 

Grazie a Leonardo conosciamo la storia di Luca partendo dalle sue difficoltà e arrivando ai momenti sereni. 

Leonardo si ritrova infatti improvvisamente senza lavoro, ha una moglie e una figlia piccola da mantenere e questa difficoltà lo distrugge, nonostante la moglie lo incoraggi a non abbattersi. 

Leonardo, si mette così subito alla ricerca di un nuovo lavoro, anche non propriamente nel suo settore, non senza dubbi e preoccupazioni data la sua età e la difficoltà di trovare un'occupazione in un'età adulta. 

Dopo aver fatto un colloquio giunto per fortuna a buon termine, Leonardo riprende a lavorare, ma la pandemia globale è un altro periodo che lo metterà a dura prova. 

Grazie ai sorrisi e gli abbracci della figlia e grazie agli incoraggiamenti della moglie, lui non si arrende. 

La musica è un'ancora di salvataggio, anche grazie ad essa Leonardo trova la forza di liberare la mente dai pensieri negativi. 

I problemi che si riversano sul nostro protagonista, non sono solo quelli lavorativi, anche la figlia sta attraversando il periodo più capriccioso della sua infanzia. 

Ma come andrà a finire? Leonardo troverà il suo equilibrio e la sua serenità?

Questo libro è sicuramente un libro diverso dagli altri, è un romanzo che tratta una storia vera, una storia di rinascita.

Leonardo ha saputo rialzarsi e prendere in mano i suoi problemi con forza e dignità, è stato coraggioso. Molti se fossero stati nella sua situazione, credo che non avrebbero reagito come lui. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che tutta la famiglia mi è piaciuta molto e che Leonardo è sicuramente un buon padre, premuroso e affettuoso, che prende la forza dalla sua famiglia per superare i problemi. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che la scrittura è davvero semplice, i capitoli sono corti e il font è abbastanza grande. La copertina mi piace molto. 

Forse una cosa che avrei evitato è mettere tutti i testi delle canzoni per intero nel romanzo, un consiglio è quello di riportare solo il titolo o mettere magari un Qr code con il link per ascoltare il brano, così da creare un libro interattivo e magari ascoltare le varie canzoni ai vari capitoli come sottofondo.  

Leggendo questo romanzo ho percepito che è stato scritto con il cuore e credo che il messaggio che vuole lanciare l'autore Luca sia proprio quello di trovare la forza e il coraggio di rialzarsi nei momenti di difficoltà. 

Alla fine della salita, c'è sempre la discesa... 

Un libro che consiglio a chi piace leggere storie di vita vera. 

Buona lettura :) 


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Il dono più prezioso


TRAMA 

Leonardo Locascio, giovane capofamiglia, sposato, con una figlia piccola, viene licenziato in maniera rocambolesca, premeditata e soprattutto ingiusta. Affronterà un periodo molto difficile, importante e fondamentale della sua vita. Leonardo si sentirà come una persona mandata a morire in un'arena di gladiatori, solo, buttato davanti a una bestia fatta di ansie, insicurezze e paure. Ma affiancato dai ricordi del suo passato come corazza, il calore e il supporto della sua famiglia come scudo, l'amore per sua figlia e sua moglie come spada affilata e la musica che ama come urlo di battaglia, si accorgerà, giusto in tempo, che ai bassi seguono sempre degli alti, lottando come un vero guerriero, affrontando tutte le difficoltà a testa alta. Il lettore si calerà totalmente nei panni del protagonista, provando in prima persona ogni singola emozione. Questo è il racconto di alcuni fotogrammi della vita di una persona ordinaria, che mette al centro della propria esistenza la famiglia e la musica, le sue uniche ancore di salvezza, con un finale tutto da scoprire.


mercoledì 24 gennaio 2024

Recensione "Il volo del canarino"

 

review il volo del canarino


Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi partecipo al review party del romanzo "Il volo del canarino" di Franco Casadidio

Ringrazio Elisa per la copia e l'opportunità. 

Dopo aver parlato delle ambientazioni del romanzo (trovate l'articolo qui 👉 https://www.lalibreriadianna.it/2024/01/tappa-blog-tour-il-volo-del-canarino-le.html ) oggi vi porto la recensione. 


il volo del canarino

SCHEDA 

Autore: Franco Casadidio

Titolo: Il volo del canarino

Lunghezza stampa: 288 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Drakon Edizioni

Data di pubblicazione: 30 luglio 2022




Il tema dell'Olocausto è sempre stato un tema a me caro, fin da quando l'ho studiato a scuola nelle ore di storia è sempre stato un argomento che mi colpiva, non so come spiegarvi, ma a volte non riuscivo a credere che durante il periodo fascista ci fosse stata così tanta disumanità. 

E' difficile pensare che tutto ciò sia accaduto davvero, invece è successo e ne dobbiamo prendere atto cercando di tramandare quel pezzo di storia alle future generazioni affinché la storia non si ripeta. 

Crescendo ho imparato ad approfondire l'argomento, addirittura è stato il mio argomento della maturità e romanzi come questo di Franco Casadidio permettono di ripercorrere quel periodo facendo riflettere il lettore, ma senza essere troppo pesante trattando l'argomento come un saggio. 

Questo romanzo mi è piaciuto molto perché è un mix di nozioni storiche e vere, con tanto di date, e una storia d'amore. 

L'ambientazione va dalla fine della prima Guerra Mondiale, passando per molti altri avvenimenti, fino agli anni '80.

L'excursus storico, anche se comprende un bel lasso di tempo è comunque veloce e scorrevole. 

I nostri due protagonisti abitano in Germania, in un paesino chiamato Berchtesgaden. 

Sara e Jurgen si conoscono fin da piccoli e quando diventano ragazzi si innamorano, ma il contesto storico che vivono è davvero molto difficile. 

Sara infatti è nata da madre ebrea e viene quindi considerata ariana mista di primo grado, per questo deve sottostare alle leggi razziali. 

Jurgen, invece, decide di diventare un militare delle SS e per questo lascia il paese e lascia Sara per andare in accademia, decidendo così di servire il Fuhrer. 

Il clima che si respira è davvero caotico e l'autore lo descrive molto bene, la gente non sapeva nulla di quello che sarebbe stato il loro destino e ogni giorno c'era una nuova legge a cui dovevano sottostare gli ebrei. 

Sara e la sua famiglia vengono così trasportati nei campi di concentramento, anche se Sara viene portata a Maly Trostenets, un piccolo campo della Bielorussia, mentre i suoi genitori vengono portati in un campo diverso. 

Qui Sara incontrerà altre donne, vivrà la sofferenza del campo e incontrerà anche Jurgen. 

Ma Jurgen la riconoscerà? Cosa succederà a Sara?

L'autore ha descritto molto bene la loro storia d'amore, inserendola in un contesto molto complicato. 

Mi è piaciuto come la loro relazione sia comunque un racconto di speranza, una nota positiva sul contesto negativo del tempo. 

La coppia e le loro famiglie si amalgamano molto bene nella vicenda e mi è piaciuto molto seguire sia le loro vicende, sia le notizie storiche. 

Il romanzo infatti alterna parti in cui si narra la vicenda di Sara e Jurgen e parti storiche, l'ho trovata una tecnica molto interessante. 

Per quanto riguarda i personaggi, Sara mi è piaciuta molto, è una ragazza molto forte, coraggiosa e legata alla sua famiglia. In molte situazioni pensava di non farcela, invece l'amore che provava per Jurgen l'ha sicuramente aiutata. 

Jurgen all'inizio non mi piaceva molto come personaggio, più che altro non ero molto d'accordo con le sue scelte, ma un po' l'ho compreso immergendomi comunque nel contesto in cui ha vissuto la sua giovinezza. Poi devo dire, che in realtà si rivela un personaggio molto dolce e che comprende pian piano gli errori che ha commesso e le sue scelte. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che l'autore ha saputo destreggiarsi tra storia e vicende dei protagonisti. Apprezzo che i capitoli siano brevi e tutti titolati con l'anno a cui si riferiscono. I dialoghi sicuramente agevolano la lettura. 

Un romanzo che sicuramente ho apprezzato e che ho avuto il piacere di leggere proprio in questo periodo dedicato alla Giornata della Memoria. 

Ma perché il canarino compare nel titolo e nella copertina? Non vi resta che leggere il romanzo per capirlo!  

Un romanzo per tutti, per riflettere e per non dimenticare.


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IL VOLO DEL CANARINO


 TRAMA 

Alcuni tra i più grandi avvenimenti storici della prima metà del ‘900 fanno da sfondo alla vicenda umana e sentimentale di due giovani tedeschi. Jürgen, rampollo di una famiglia dell’aristocrazia bavarese, nonché ufficiale delle SS, e Sara, ebrea per parte di madre, discriminata e perseguitata in base alle leggi di Norimberga varate da Hitler nel 1936, non riescono a sottrarre nemmeno la loro bella storia d’amore alla violenza sia culturale che fisica imposta da Hitler in quel drammatico momento storico. Dalla firma della resa tedesca nel 1918 alla crisi del ’29, dai primi anni del movimento nazista alla presa del potere nel gennaio del 1933, dalla “notte dei lunghi coltelli” a quella dei “cristalli”, dai tentativi di assassinare il Führer fino alla disfatta finale, passando attraverso la Conferenza di Wannsee e l’assassinio di Heydrich, ogni episodio viene raccontato con rigorosa precisione storica. I due protagonisti, lungo tutto il dipanarsi degli eventi, sono coinvolti in un’avvincente narrazione che si concluderà solo a metà degli anni '80.


lunedì 22 gennaio 2024

Recensione "Reminders of him"

Buongiorno lettori e lettrici 😀

Ho partecipato alla #remindersofhimreadealong e oggi vi parlo di "Reminders of him" di Colleen Hoover. 

Ringrazio ancora di cuore Tandem Collective e la casa editrice Sperling & Kupfer per l'opportunità 💗

reminders of him

SCHEDA

Titolo: Reminders of him

Autrice: Colleen Hoover

Lunghezza stampa: 336 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Sperling & Kupfer

Data di pubblicazione: 9 gennaio 2024




Un romanzo super delicato ed emozionante!

Fin dalle prime pagine ho riconosciuto subito la penna dell'autrice. I suoi personaggi sono sempre ben caratterizzati e lo stile è scorrevole creando di volta in volta, nei suoi libri, delle storie con delle tematiche molto delicate. 

In questo romanzo l'amore di una madre fa da sfondo a tutta la vicenda, ma troviamo anche il tema della perdita, del perdono e del senso di colpa. 

La protagonista è Kenna, una giovane ragazza, che per un errore che ha commesso in passato è costretta a passare in carcere cinque anni. Oltre a questo ha perso anche il suo adorato fidanzato Scotty. 

Mentre era in carcere era incinta e appena ha partorito le hanno tolto la bambina. 

Per il suo errore del passato, Kenna ha pagato con il carcere, ma non ha mai visto sua figlia, in quanto appena nata è stata affidata ai nonni, cioè ai genitori di Scotty. 

Ora che Kenna è uscita dal carcere non vede l'ora di vedere sua figlia Diem e riprendere in mano la sua vita. 

Inizia così a cercare lavoro e un alloggio, che trova in un misero appartamento semivuoto. 

La proprietaria dell'appartamento le affiderà anche un gattino di cui prendersi cura e Kenna inizia anche a lavorare con un salario minimo in un negozio di alimentari. 

Arrivata in città, per scrivere le sue amate lettere a Scotty, Kenna pensa di andare in una libreria, che però vede che non c'è più e che al suo posto è stato aperto un pub. 

Si siede così al tavolo ordinando un caffè che non beveva da anni così buono e inizia a scrivere. 

Il proprietario del pub è Ledger, inizialmente i due non si riconoscono, anche perché Kenna quando si presenta non dice il suo vero nome. 

E' un instant love, in quanto entrambi sono attratti uno dall'altra, ma appena Ledger scopre chi è Kenna, qualcosa nel suo atteggiamento cambia. 

Ledger, come i nonni Grace e Patrick che hanno cresciuto la bambina, pensano che Kenna sia colpevole e che non meriti di essere perdonata, per questo inizialmente Ledger invita Kenna a lavorare nel suo pub per prendere i soldi di cui ha bisogno per poi andarsene. 

Kenna non si arrende, anche se Grace e Patrick fanno di tutto per non farla avvicinare alla bambina. 

Non è una situazione semplice nemmeno per Ledger, che non sa come comportarsi, ma vuole anche scoprirne di più di quella notte, quando Scotty ha perso la vita. 

Riuscirà Kenna a vedere e abbracciare sua figlia Diem?

Devo dire che questo romanzo della Hoover mi è piaciuto davvero molto, il tema della perdita e della famiglia è sempre un tema molto emozionante e in questo romanzo si comprende appieno il dolore e il senso di colpa di Kenna. 

Sicuramente questo romanzo mi è piaciuto molto di più della dilogia di It starts with us. 

Mi è piaciuto come la storia mi abbia preso fin da subito, con questo mistero che è successo nel passato e che viene completamente spiegato verso la fine del romanzo creando così curiosità. 

Devo dire che inizialmente è stato difficile anche capire da che parte schierarsi non conoscendo dettagliatamente come si erano svolti i fatti, poi però il romanzo si conclude andando per la strada giusta e mettendo da parte il rancore. 

Il finale è davvero commovente e chiude un cerchio aperto anni prima, con un'umanità e una delicatezza davvero sorprendenti. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che Ledger è il personaggio che ho amato di più. Mi è piaciuto perché il suo modo di pensare cambia pian piano. Inizialmente credo che tutti ci saremmo comportati come lui, ma poi si conosce più a fondo Kenna e ci si rende conto che una madre farebbe di tutto per vedere sua figlia. 

Kenna è la protagonista indiscussa di tutto il romanzo, è facile giudicarla, ma è anche difficile comprenderla. Grazie alle sue lettere che scrive a Scotty, si riesce a capire il suo stato d'animo e ci si affeziona per forza a lei. Emerge sicuramente la sua voglia di riscatto, la sua redenzione, il suo voler ricominciare a vivere. Kenna ha comunque 26 anni, è molto giovane per ciò che ha passato. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che la Hoover ha uno stile tutto suo, è super riconoscibile e i suoi romanzi sono molto scorrevoli. Il pov alternato assieme alle lettere agevolano la lettura e i capitoli sono brevi. Ho apprezzato molto come emergano i sentimenti e le sensazioni dei protagonisti. La Hoover ti fa entrare proprio nella storia! 

Un libro che sicuramente fa riflettere, non è un romance semplice, ma anzi ci sono molti temi delicati e non facili da affrontare. 

Un romanzo che sono contenta di aver letto, che mi ha fatto ragionare sugli errori che si possono commettere, sulle scelte sbagliate che a volte si prendono e sul perdono. 

Leggete questo romanzo se volete emozionarvi... 


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Reminders of him


TRAMA 

Dopo aver scontato cinque anni di prigione per un tragico errore che costò la vita al suo grande amore Scott, Kenna Rowan torna a casa con l’unico desiderio di riabbracciare Diem, la figlia di quattro anni che non ha mai conosciuto. Ma i vecchi rancori sono duri a morire: tutti nella vita della bambina sono determinati a escludere Kenna, non importa quanto duramente lavori per dimostrare di essere cambiata. L’unica persona che non le ha chiuso completamente la porta è Ledger Ward, proprietario del bar della città. Ma se qualcuno dovesse scoprire che lui, pian piano, sta diventando una parte importante della sua vita, entrambi rischierebbero di perdere la fiducia di tutte le persone importanti per loro. Ma se Kenna vuole costruire un futuro con lui e Diem, dovrà trovare un modo per riparare agli errori del passato.


giovedì 18 gennaio 2024

Tappa Blog Tour "Il volo del canarino" Le ambientazioni

 


blog tour


Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi partecipo al Blog Tour del romanzo "Il volo del canarino" di Franco Casadidio

Ringrazio l'agenzia Saper Scrivere e Elisa per l'opportunità 😉


Ecco le altre tappe da non perdervi: 


Paper Purrr - 15 gennaio (Il dilemma di Jurgen)

Les Fleurs Du Mal – 16 gennaio (Il dilemma di Sara)

Le letture di Adso – 17 gennaio (Quadro storico)

La libreria di Anna – 18 gennaio (Ambientazioni)

AnnaEsposito68 – 19 gennaio (Intervista all’autore)


il volo del canarino
SCHEDA

Autore: Franco Casadidio

Titolo: Il volo del canarino

Lunghezza stampa: 288 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Drakon Edizioni

Data di pubblicazione: 30 luglio 2022





Questo romanzo è super adatto per il mese Gennaio, soprattutto perché il 27 Gennaio è la Giornata della Memoria

Attraverso le tappe del blog tour si ha un assaggio del romanzo ed eccomi, quindi, a incuriosirvi descrivendo le ambientazioni. 

Prima di tutto bisogna dire che il contesto storico in cui ci troviamo è la Germania alla fine della prima guerra mondiale, dalla firma dell'Armistizio ai trattati di pace delle nazioni vincitrici. 

Il romanzo si estende poi fino agli anni '80

L'ambientazione, inizialmente, è quella post bellica, una Germania in profonda crisi sociale, politica, istituzionale e economica. 

Ed è proprio in questo contesto che nasceranno forme estremiste di sinistra e destra e l'ascesa di A. Hitler. 

In questo contesto, l'autore descrive molto bene l'ambientazione: i soldati attraversavano paesi semi deserti, ormai svuotati dagli abitanti. C'è un'ambientazione silenziosa e solo nelle grandi città rimasero vecchi, donne e bambini perché gli uomini erano spediti al fronte. 

Si passa poi alla descrizione di Berchtesgaden, una cittadina tedesca in cui abitano i nostri protagonisti e in cui il panificio è la bottega centrale del paese. 

E' un piccolo paesino con un fiume, molto tranquillo, in cui i cittadini amano passeggiare e dove i nostri protagonisti respireranno l'aria delle alpi bavaresi. 

Dopo l'ascesa di Hitler l'ambientazione cambia radicalmente, nessuno sa cosa accadrà e ogni giorno ci sono nuove leggi a cui sottostare. Molte di esse limitano la libertà dei cittadini e vietano di fare alcune cose. 

Con le leggi razziali la popolazione è in subbuglio e uno dei nostri protagonisti deciderà di andare a Bad Tolz, il luogo in cui frequenterà la scuola di addestramento per cadetti delle SS. 

Questo edificio viene descritto dall'autore come un grande edificio bianco, che si estendeva per diversi ettari appena fuori il centro città e che venne inaugurato nel 1934. 

Il 1943 viene descritto da Franco Casadidio come un anno in cui la popolazione riceveva notizie di morte che arrivavano dal fronte e il cibo era scarso. Prima della guerra infatti la situazione era molto diversa, ora invece le risorse alimentari sono scarseggiate a favore dei soldati. 

Gli ebrei vivevano nei ghetti, questi erano quartieri in cui vivevano come animali in gabbia, in condizioni misere e senza igiene. Non potevano uscirne se non in determinate fasce orarie e la loro vita fu sempre più difficile. 

Da questi ghetti gli ebrei venivano deportati per essere trasportati nel lager. 

L'ambientazione del romanzo si sposta quindi al campo di concentramento di Maly Trostenets, un campo di sterminio nazista poco conosciuto ma terribilmente "efficiente", nei pressi di un piccolo villaggio alla periferia di Minsk, in Bielorussia.

Inutile descrivervi qui com'è l'ambientazione, perché credo che tutti sappiamo bene come era organizzato un campo di concentramento. 

L'ambientazione si sposta poi in Svezia grazie ad alcuni avvenimenti che accadono alla narrazione, per poi ritornare in Germania. 

La situazione che si respira è quella del dopoguerra in cui la gente vagava tra le rovine per cercare un po' di cibo, ma soprattutto acqua. 

Le tubature erano state distrutte dai bombardamenti che avevano raso al suolo le città e le poche ancora integre venivano sorvegliate dai militari per evitare sabotaggi o episodi di sciacallaggio. 

L'acqua era quindi razionata e distribuita con lunghe file di gente. 

La gente sopravvissuta viveva in capannoni, tutta ammassata e in condizioni misere. Si mangiava sempre la stessa cosa, non c'era acqua corrente e c'era la disinfestazione anti pidocchi. 

Nella parte finale l'ambientazione si sposa nel carcere di Spandau. 

Non è facile riprendere in mano la propria vita dopo la guerra e lo sanno bene i nostri protagonisti di questo romanzo. 

Pian piano la guerra sembra essere solo un ricordo e sembra tornare la pace in un'ambientazione che cerca di tornare tranquilla e con condizioni migliori. 




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IL VOLO DEL CANARINO


TRAMA 

Alcuni tra i più grandi avvenimenti storici della prima metà del ‘900 fanno da sfondo alla vicenda umana e sentimentale di due giovani tedeschi. Jürgen, rampollo di una famiglia dell’aristocrazia bavarese, nonché ufficiale delle SS, e Sara, ebrea per parte di madre, discriminata e perseguitata in base alle leggi di Norimberga varate da Hitler nel 1936, non riescono a sottrarre nemmeno la loro bella storia d’amore alla violenza sia culturale che fisica imposta da Hitler in quel drammatico momento storico. Dalla firma della resa tedesca nel 1918 alla crisi del ’29, dai primi anni del movimento nazista alla presa del potere nel gennaio del 1933, dalla “notte dei lunghi coltelli” a quella dei “cristalli”, dai tentativi di assassinare il Führer fino alla disfatta finale, passando attraverso la Conferenza di Wannsee e l’assassinio di Heydrich, ogni episodio viene raccontato con rigorosa precisione storica. I due protagonisti, lungo tutto il dipanarsi degli eventi, sono coinvolti in un’avvincente narrazione che si concluderà solo a metà degli anni '80.

mercoledì 17 gennaio 2024

Recensione "Velhot: il Mondo Riflesso"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo di "Velhot: il Mondo Riflesso" di Chiara Bastianelli, secondo volume di quattro. 

Ringrazio di cuore l'autrice per la collaborazione e la copia cartacea del romanzo. 

Recensione del primo volume qui 👉 https://www.lalibreriadianna.it/2023/05/recensione-velhot-il-maestro-delle-anime.html


velhot: il mondo riflesso

SCHEDA

Titolo: Velhot: il Mondo Riflesso

Autrice: Chiara Bastianelli

Lunghezza stampa: 517 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 8 marzo 2023






Dopo aver letto e apprezzato il primo volume, è stato bello poter tornare da Sariel e Clara con questo secondo volume. 

Mentre nel primo volume abbiamo conosciuto Clara, una ragazza assolutamente "normale" che si innamora di Sariel, un vampiro molto potente con un obiettivo che intende portare a termine, in questo secondo volume abbiamo moltissimi avvenimenti che accadono.

Sariel naturalmente è una figura oscura, sanguinaria, mentre Clara è la classica umana che intende seguirlo per scappare dal suo borgo e da molte situazioni che non la facevano sentire a suo agio. 

In questo secondo volume inizia una vera e propria storia diversa, Sariel e Clara ripartono insieme per raggiungere Yhrlenam, una nuova città in cui Sariel viene accolto come il nuovo magistrato.

Qui la coppia si deve ambientare, soprattutto Clara, e devono conoscere una regina dal carattere molto particolare. 

Sariel naturalmente inizia fin da subito ad attuare il suo piano e a cercare altri vampiri, mentre Clara inizia una ricerca interiore, si pone molte domande per capire chi sia diventata e per interrogarsi se sta procedendo nel modo corretto seguendo Sariel. 

Non mancano assolutamente colpi di scena e scene un po' horror, in cui morte e malattia saranno i protagonisti. 

In città, infatti, arriverà Pestilenza e molte persone saranno disperate, ma chi se non Sariel può essere in possesso della cura ed essere amato dagli umani?

In città arriverà anche Joseph, il prete che avevo conosciuto nel primo volume e che ormai è un fedele servitore di Sariel. 

Clara ne è sempre rimasta legata, ora ha solo lui come conoscente, e cerca di difenderlo quando Sariel crede invece che sia un traditore. 

Sariel è sicuramente spietato, non pensa molto prima di agire, e il suo lato dolce appare solo con Clara. 

Non mancano certo momenti romantici e intimi tra Sariel e Clara, anche se è una coppia molto particolare, Clara vive ormai in un mondo cupo con lui ed è costretta a seguirlo e ad assistere a tutto ciò che fa, lui a volte non è troppo sincero con lei e le dà degli ordini. 

Un rapporto sicuramente molto particolare, che per ora sembra funzionare, anche perché Clara sembra non cedere completamente a lui, ma anzi in alcune cose cerca ancora la sua parte umana e si ribella alla violenza. 

Per Clara questo secondo volume è assolutamente importante, perché verrà a conoscenza del Mondo Riflesso, che come da titolo è un mondo uguale a quello in cui si trovano, proprio specchiato, con sabbia rossa e molte anime. 

Solo Clara avrà accesso a questo mondo e pian piano imparerà a conoscerlo e esplorarlo. 

I poteri di Clara stanno venendo a galla e per lei è una vera e propria scoperta, si ritrova a vivere in un mondo fantasy che prima ignorava completamente. 

Dopo vari scontri con molti personaggi e compiuto il piano diabolico di Sariel, è giunto il momento di ripartire verso una nuova città. 

Alla fine, al momento della partenza c'è un colpo di scena che non vedo l'ora di scoprire nel prossimo volume. 

Dove saranno diretti Clara e Sariel? Cosa succederà nel prossimo volume?

Una storia molto più complessa e più dettagliata questa, rispetto al primo volume che è stato un po' un libro introduttivo. 

Sicuramente l'ambientazione dark, gotica e fantasy deve piacere e per questo credo che questa serie non possa piacere proprio a tutti, se amate i vampiri e le scene un po' crude lo amerete sicuramente. 

A me sinceramente queste scene un po' crude non hanno disturbato, sono comunque in numero limitato ed essendo che tutto il romanzo è comunque molto cupo, mi aspettavo alcune scene del genere. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che Sariel è rimasto il vampiro potente di sempre. Mi piace come un personaggio così forte e determinato sia molto dolce e protettivo con Clara. 

Clara è davvero cresciuta e maturata in questo volume, troviamo molti suoi pensieri e riflessioni, è una ragazza che riflette sulle azioni che compie e che vive la sua storia d'amore. Mi è piaciuto molto come in questo libro abbia preso più spazio e si sia rivelata molto coraggiosa rimanendo delle sue idee e non sia cambiata nemmeno per Sariel. 

Un personaggio non ho propriamente amato è la regina, davvero insopportabile!  

Mentre per quanto riguarda Joseph, è un personaggio un po' ambiguo, sinceramente non riesco ancora a fidarmi totalmente di lui. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che in questo secondo volume si nota lo stile di scrittura molto più dettagliato e preciso di Chiara. E' una storia complessa, un genere non semplice, ma è stata brava a coinvolgere il lettore nella storia. Mi è piaciuto che ci sia stato anche l'aspetto psicologico di entrambi i personaggi e più momenti di coppia. 

Ho apprezzato molto che sia scritto in prima persona e le descrizioni rimangono il punto forte della sua scrittura. I capitoli poi sono della giusta lunghezza. 

Per quanto riguarda la copia cartacea, sono molto contenta che sia stata curata con delle illustrazioni all'interno, davvero molto belle. 

E' un romanzo che fa anche riflettere su di noi, molte volte Sariel che è un vampiro dà dei pregiudizi e fa delle considerazioni sul mondo umano e devo ammettere che per certi versi ha anche ragione. 

Sono curiosa di scoprire dove ci porterà il prossimo volume di Chiara, l'importante è che Sariel si diriga in un altra città e non venga nel mio paesino! 😂 

Tutto sommato questa saga mi sta piacendo, è sicuramente un genere particolare, anche se io comunque amo il fantasy e il romance. 

Se amate il genere dark o volete uscire un po' dalla vostra confort zone, vi consiglio di conoscere Velhot! 

Buona lettura :) 


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Velhot il mondo riflesso


TRAMA 

Yhrlenam è una grande città, molto più di quanto Clara possa immaginare, colma di opportunità quanto di luoghi oscuri e spaventosi segreti.

Un patto da rispettare. Un regno da sottomettere. Un mondo parallelo ai confini dell'immaginabile, del possibile e tangibile: il Mondo Riflesso.

Davanti fondamentali scelte da compiere si uniranno terrore e coraggio, consapevolezza e potere, saldando, con mattoni più solidi e duraturi, fondamenta fiere. Incrollabili.

Ma il veleno, si sa, distrugge tutto ciò che tocca.