Buongiorno lettori e lettrici 😊
Oggi vi parlo di "L'isola del passato" di Arwin J. Seaman edito Piemme.
N.B. E' il quarto volume di una saga e vi consiglio di leggerli in ordine di pubblicazione
SCHEDA
Lunghezza stampa: 416 pagine
Lingua: Italiano
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 24 marzo 2026
Sempre bello tornare a Liten!
Ogni uscita di Seaman mi regala felicità in quanto ogni volume è narrato da un punto di vista di un personaggio diverso e i vari personaggi ormai sono "di famiglia". Li ho conosciuti dal primo volume, mi ci sono affezionata e ritrovarli a Liten è sempre un piacere.
In questo volume il punto di vista si sposta su Annelie, e vi devo dire, ero molto curiosa di approfondire la sua storia e anche il suo passato.
Annelie è un'agente che si è trasferita a Liten da qualche anno e in questo volume viene spiegato il motivo.
Proprio come si evince dal titolo, Annelie ripensa al passato, al suo primo caso, archiviato secondo lei troppo in fretta dalle autorità di Malmö.
Per questo decide di riaprirlo assieme a Owe e di indagare nuovamente, in quanto secondo lei era rimasto qualcosa in sospeso.
Riuscirà Annelie a far luce su un caso del passato?
Ciò che mi è piaciuto di più di questo volume è la determinazione che ha Annelie, mi è piaciuto molto anche il suo carattere, come pian piano si lasci andare e non sia più "fredda" e "rigida".
Ho notato che c'è proprio un cambiamento dalla Annelie del passato e quella del presente e questo si nota anche dai capitoli alternati.
Di questo volume, oltre ad aver compreso maggiormente il personaggio di Annelie, mi è piaciuta l'atmosfera di Liten.
Seaman descrive molto bene l'ambientazione dell'isola in inverno, con la neve e il fatto che sia difficile spostarsi.
Questa atmosfera rende tutto più spettrale e più cupo e in alcuni punti ho provato molta supance.
Tutti i personaggi fanno comunque la loro comparsa e per fortuna anche il mio amato Henning, anche se non si è visto moltissimo, ma sono curiosa per i prossimi volumi.
Essendo un quarto volume, non posso spoilerare molto, ma se avete letto i volumi precedenti non potete non leggerlo in quanto ci sono vari colpi di scena, uno in particolare che non mi aspettavo assolutamente.
Condivido l'opinione di chi dice che forse è il volume con meno azione rispetto agli altri, è vero, ma comunque a me è piaciuto proprio perché si distingue dai precedenti e si focalizza più sul livello psicologico.
Annelie è un personaggio che aveva molto da raccontare e probabilmente scopriremo ancora aspetti di lei.
Detto ciò, è stata una lettura piacevole, che mi ha coinvolto, la scrittura di Seaman è davvero immersiva, permette proprio di essere a Liten con i personaggi.
Se vi piacciono i gialli nordici e non avete ancora recuperato questa saga, vi consiglio assolutamente di farlo!
Buona lettura! :)
LINK AMAZON
TRAMA
Da lontano Liten, a Natale, sembra un diorama felice e sospeso. C'è un gran silenzio e la neve copre ogni cosa, ma la realtà è desolante: dopo le inquietanti vicende che hanno funestato l'ultima estate, i turisti non arrivano più e i pochi isolani rimasti sono alle prese con una viabilità quasi del tutto bloccata. L'inverno è inclemente e gli unici che possiedono i mezzi e la forza per spalare le strade sono gli Andersson, vera e propria famiglia/clan che detta legge. Annelie Lindahl, agente nata sulla terraferma e ormai residente sull'isola, sfrutta le festività e una fortunata coincidenza per tornare a un enigma che l'accompagna da anni. Un caso irrisolto che ha cambiato per sempre il suo destino: l'omicidio di Hedda Sahlin, isolana trovata morta sulle fredde strade di Malmö. È stata la prima indagine di Annelie: ancora oggi la chiusura del caso, frettolosa e maldestra, grida vendetta. Hedda lavorava all'hotel Tidvatten, oggi di proprietà degli Andersson. Annelie e Owe, il capo della polizia, iniziano a rovistare tra gli archivi dell'albergo, scoprendo nuovi indizi su una presunta doppia vita di Hedda. A Liten, come accade sempre, la pace è un'illusione, e dietro la figura sbiadita di una madre modello si profila un'esistenza nascosta, che porta guai. Con L'isola del passato Arwin J. Seaman aggiunge un nuovo tassello al suo grande progetto romanzesco, raccontando un fascinoso e inquietante cold case. Torna la misteriosa isola di Liten, con le sue atmosfere sospese e claustrofobiche, da vero romanzo giallo nordico.