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mercoledì 30 novembre 2022

Recensione "The Place"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Finalmente vi porto la recensione di "The place" di Sonia Gimor che ho letto qualche tempo fa. 

Ringrazio la casa editrice Dri Editore e l'autrice per la collaborazione e la copia cartacea. 


the place

SCHEDA

Titolo: The place

Autrice: Sonia Gimor

Lunghezza stampa:395 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 31 luglio 2022






"The place" è uno sport romance con molto spicy. Nonostante la storia si svolga prevalentemente in un palazzetto del ghiaccio, l'atmosfera è senz'altro molto calda e rovente. 

Emma Cunning è una ragazza che fa la giudice di gara di pattinaggio. E' appena stata lasciata dal suo fidanzato Scott, nonché futuro marito in quanto ha scoperto di essere incinta, ma Scott non ne vuole sapere del bambino perché pensa alla sua carriera e l'ha anche tradita. 

Emma così è rimasta sola, con le sue preoccupazioni e i suoi dubbi e una gravidanza che se deciderà di portare avanti la dovrà affrontare da sola. 

Un giorno al bar incontra Michele, il nuovo allenatore e preparatore tecnico di pattinaggio che viene dall'Italia e che tutti chiamano Mike. 

Iniziano così a conoscersi e parlare di lavoro nonché della loro vita privata, ma Emma non rivela nulla della sua gravidanza. 

Proprio per lavoro si ritroveranno a trascorrere molto tempo assieme e Mike non può che provare attrazione per Emma, essendo anche lui single. 

Emma è un po' più restia a lasciarsi andare, la sua storia precedente con Scott è appena finita e non può innamorarsi subito di un altro uomo che non sa nemmeno che aspetta un bambino. 

Decide quindi di concentrarsi sulla sua carriera, ma Mike non perde tempo e la corteggia, si è innamorato di lei dal primo istante che l'ha vista e la vuole a tutti i costi. 

Naturalmente una relazione tra due colleghi di lavoro è vietata per il regolamento sportivo, ma tra loro presto scatta la passione e si lasciano andare. 

Entrambi pensano che sia solo attrazione e i loro incontri si fanno più ripetitivi, ma in realtà si renderanno conto presto che la loro chimica non è solo passione, ma anche amore vero. 

La loro attrazione potrebbe essere l'inizio di una relazione seria e duratura, ma ci sono vari alti e bassi nella storia che li porterà ad allontanarsi più volte.

Emma inoltre è incinta, come lo verrà a sapere Mike? E soprattutto in che modo? 

Mi piacciono gli sport romance e Sonia ha creato una bella storia in cui viene trattato il pattinaggio con alcuni tecnicismi, ma non troppi, dando risalto soprattutto alla storia d'amore. 

Per quanto riguarda i personaggi, tra i due non saprei qual è il mio personaggio preferito perché entrambi da un lato mi sono piaciuti, ma dall'altro prendono delle decisioni che non condivido. Emma secondo me ha aspettato troppo a lungo senza rivelare il suo segreto, Mike si è arrabbiato dopo la notizia, ma al posto di starle vicino si allontana. Insomma, una storia d'amore molto complessa, tra tira e molla e segreti confessati, che per fortuna troverà il suo equilibrio. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che è molto semplice e scorrevole. Ho letto il libro in pochi giorni e ogni capitolo invita il lettore a proseguire la storia per capire come andrà a finire. I capitoli sono corti ed è presente il pov alternato dei protagonisti. 

Mi è piaciuta come l'ambientazione non sia solo americana, ma anche italiana. A me piacciono sempre molto le ambientazioni italiane in romanzi di questo tipo. 

Il messaggio che ne ho tratto è che a volte l'amore arriva all'improvviso e non sempre la famiglia è quella di sangue. L'importante è l'amore e la relazione che si viene a creare tra genitori e figli. 

E' un romanzo che racconta di scelte di vita, a volte difficili da prendere, ma se fatte con il cuore sono quelle che danno più felicità e serenità.

Devo dire che durante la lettura ho sentito caldo molte volte, ci sono infatti molte scene spicy esplicite e per questo lo consiglio ad un pubblico consapevole che ami il genere spicy e lo sport romance. 

Buona lettura :) 


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The place


TRAMA 

Sono Mike Trevino e credevo di avere una sola passione: il pattinaggio.

Poi è arrivata lei.

Sono innamorato di Emma, ma se scoprissero che abbiamo una relazione scoppierebbe un inferno.

Eppure non ho altra scelta.

Voglio averla, a qualsiasi costo.


Sono Emma Cunning e sono incinta di poche settimane.

Il bambino è del mio ex.

Ho conosciuto Mike nel momento più difficile della mia vita e me ne sono innamorata.

Lui ancora non sa nulla.

Ma devo dirgli la verità… anche a costo di perderlo.


***ROMANZO AUTOCONCLUSIVO***



venerdì 25 novembre 2022

Recensione "The climate book"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo di "The climate book" il libro creato da Greta Thunberg che ho letto grazie a Tandem Collective Global e a Mondadori. 

Ringrazio sia Tandem che Mondadori per la copia cartacea e per avermi coinvolta nella Readealong con altre blogger. 

Ogni giorno abbiamo letto un tot di pagine e abbiamo discusso portando ogni giorno dei contenuti diversi tra stories, reel e post. 


the climate book
SCHEDA

Titolo: The climate book

Lunghezza stampa: 464 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione:1 novembre 2022





Non pensavo mi prendesse così tanto!

Sono rimasta davvero sorpresa dalla lettura di questo libro e sono veramente contenta di aver partecipato alla Tandem Readalong con un libro così diverso dal solito, in quanto non è un romanzo, ma è un vero e proprio manuale con articoli scritti sia da Greta Thunberg sia da vari esperti: geofisici, matematici, oceanografi e meteorologi, ingegneri, economisti, psicologi e filosofi. 

Inizialmente pensavo di trovare in "The Climate book" cose che già sapevo sul cambiamento climatico, invece è stata una vera e propria scoperta in quanto con l'aiuto di grafici e immagini significative senza mezzi termini il libro narra la realtà così com'è. 

Per questo libro infatti ho fatto una cosa insolita: ho sottolineato a matita, appuntato le frasi che più mi colpivano e messo molti post it, cosa che non faccio mai con i romanzi, ma che qui ho trovato sensato fare per evidenziare i punti principali.  

La cosa che più mi ha colpito è che lo scenario presente non è dei migliori, ma se non si agisce ora e subito il futuro non è assolutamente ottimale per le generazioni future. 

Greta infatti fin dalle prime pagine, invita prima a prendere coscienza del problema del cambiamento climatico, poi ad informarsi sul tema e poi agire cercando di evitare i punti di non ritorno. 

Già il cambiamento climatico si può vedere in alcune zone del mondo: lo sbiancamento dei coralli per esempio, le minori piogge e lo scioglimento dei ghiacciai. 

Naturalmente viene puntualizzato che questo problema non è sorto ora, ma ce lo siamo portati dietro da anni e nessuno ha mai agito e alcune volte i politici e le istituzioni facevano addirittura finta di vedere o dichiaravano dati falsi sulle emissioni.

Il fatto importante è però che non è ancora andato tutto perduto e che qualcosa si può fare per evitare il peggio, ma se un'intera collettività agisce e si rende conto del problema. 

Il problema principale è la quantità di Co2 emessa nell'atmosfera dai combustibili fossili. Per questo gli alberi sono importanti e il disboscamento dell'Amazzonia sicuramente non aiuta. Ci vorrebbero infatti molte più aree verdi, anche nelle nostre città perché gli alberi attraverso la fotosintesi assorbono la Co2. 

Ho scoperto che a causa del cambiamento climatico molte persone sono costrette a migrare, soprattutto nei paesi più poveri e così anche molti animali. Molte specie, addirittura, come le api e i bombi, rischiano l'estinzione. 

L'articolo che più mi ha colpito e mi ha fatto riflettere è che in Lapponia anche le renne sono in difficoltà e molte muoiono. Loro infatti sono abituate al freddo e alla neve e con un cambiamento climatico non stanno bene nel loro habitat. 

Un'altra conseguenza del cambiamento climatico è l'innalzamento del livello dei mari, in molti paesi caraibici questo è già evidente in quanto la spiaggia si è ridotta di molto e quindi anche il turismo diminuisce. 

Altra cosa che non sapevo e che ho imparato è con il cambiamento climatico le malattie vengono maggiormente trasmesse, come accade con la malaria. La zanzara che vive al caldo può migrare anche in altri Paesi ora caldi e quindi trasmettere la malattia in località dove questa malattia prima non c'era. 

Ho scoperto che anche la nostra alimentazione può influire sul clima, soprattutto la carne rossa ha un grande impatto ambientale. 

Cosa fare quindi per affrontare questo problema climatico?

Prima di tutto Greta ci invita ad informaci e a parlarne, poi ci invita a cambiare qualche nostra abitudine sia come singoli che come società. 

Possiamo fare più attenzione al consumismo, non comprando cose inutili e che non ci servono e soprattutto informarsi da dove proviene un prodotto. 

Si può ridurre o eliminare l'uso della plastica e quindi prestare più attenzione agli imballaggi. 

Si può camminare per raggiungere le brevi distanze senza usare l'auto o i mezzi così da non inquinare e godersi la natura. 

Questi sono solo alcuni esempi, ma possiamo davvero fare molto cambiando qualche nostra piccola abitudine. 

Come società invece, sono i politici e soprattutto i media e i giornalisti che dovrebbero parlare di più di questo problema, essere sinceri e riportare i dati e i grafici educando le persone e dando un senso di speranza. 

Sicuramente non è stata una lettura semplice, anzi, davvero molto riflessiva e alcune parti davvero molto intense

E' un libro che va letto proprio per il primo punto che Greta ci invita a fare, cioè quello di informaci e convincerci che il cambiamento climatico è un problema che esiste, è presente e che possiamo fare qualcosa. 

Ho letto questo libro a mente libera senza grandi pretese e pensando che fosse soltanto un libro informativo e non mi aspettavo che in realtà mi prendesse così tanto, sicuramente dopo la lettura cambierò alcune piccole cose quotidiane che prima non facevo. 

Per me questa lettura è stata una vera e propria scossa, mi ha aperto gli occhi su un problema di cui si parla molto poco, ma che in realtà è molto grande. 

Spero nel mio piccolo, con i miei contenuti e con questa recensione di avervi fatto passare il messaggio che il problema esiste e che bisogna agire ora, per evitare che sia troppo tardi e che ognuno nel suo piccolo può contribuire. 






mercoledì 16 novembre 2022

Recensione "Storie della cacciatrice- i senza luna"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi presento il libro di Samantha Grandotti "Storie della cacciatrice - i senza luna" edito Bookabook. 

Ringrazio di cuore Samantha per la collaborazione e per la copia cartacea. 

N.B. Questo romanzo è il primo di una dilogia


storie della cacciatrice, i senza luna
SCHEDA

Autrice: Samantha Grandotti

Titolo: Storie della Cacciatrice - i senza luna

Lunghezza stampa: 247 pagine

Lingua: Italiano

Editore: bookabook

Data di pubblicazione: 8 aprile 2022





Se amate il genere fantasy con una rivisitazione della mitologia norrea e un pizzico di romance, non fatevi scappare questo primo volume della dilogia di Samantha!

Fin dalla trama e dalla copertina non vedevo l'ora di perdermi tra le pagine di questo fantasy e devo dire che è stata una lettura che mi ha sorpreso positivamente e mi sono proprio gustata la storia pagina dopo pagina. 

La protagonista è Laila, una ragazza che dopo essersi allenata nei boschi per diventare Cacciatrice torna al palazzo del padre. Suo padre infatti è il Governatore della Valle con cui Laila non ha mai avuto un gran rapporto. Lei infatti torna a casa prevaletemene per sua sorella Kaja, a cui è molto legata. 

La madre purtroppo non c'è più, è morta in un attacco da parte degli ulfhednar. Gli ulfhednar sono creature umane che si trasformano in lupi quando c'è la luna piena. Tra umani e ulfhednar c'è rivalità, inoltre è proibito avere relazioni d'amore tra umani e ulfhednar. 

Laila, tornata a casa ritrova anche la sua migliore amica Ally che le spiega che sono cambiate molte cose da quando è partita. Una loro amica e altre due ragazze sono morte con dei segni sul corpo che fanno pensare ad un attacco ulfhednar. Il problema però, è che non ci sono state notti con luna piena e che quindi ci sono degli ulfhednar che riescono a trasformarsi anche senza la luna piena, i cosiddetti "Senza Luna". 

Laila inizia così ad indagare assieme ad un gruppo di ulfhednar, di cui fa parte Einar, l'alpha del branco delle Montagne Azzurre, su questo nuovo branco che sta uccidendo delle persone. 

Laila è senz'altro determinata, si mette addirittura contro il padre e Eirikr, un ragazzo alleato del padre che la corteggia e che vuole che combatta con loro e faccia parte delle Guardie Argenti. 

Laila invece sta dalla parte opposta, si allea agli ulfhednar e combatte molto bene. Viene a conoscenza di un'erba magica di cui il nuovo branco si nutre e così riescono a trasformarsi in lupi senza la luna piena. 

Durante questo periodo Laila rimane al fianco di Einar, lei inizialmente è molto diffidente, gli  ulfhednar hanno ucciso sua madre e lei non vuole allearsi con loro, ma in realtà vuole anche delle risposte. Scopre così che Einar è un ragazzo molto diverso da come se lo aspettava e tra loro c'è molta sintonia. 

Riuscirà Laila a trovare le risposte che cerca? Chi sono questi "Senza Luna" e chi li governa?

Una bella storia fantasy diversa dal solito, che mi ha davvero coinvolto e poi essendoci la parte romance che io amo nei fantasy, ho veramente adorato questo libro. 

Per quanto riguarda i personaggi ho trovato che tutti sono ben descritti e caratterizzati e secondo me proprio i personaggi sono un punto di forza del romanzo. Laila è una ragazza coraggiosa, forte, determinata, che riscopriamo gentile con il suo rapporto con la sorella e con Einar. La sua vita a palazzo le è sempre stata stretta e per questo ha deciso di lasciarlo andando ad addestrarsi. Il rapporto con il padre è stato sempre assente, ma troverà delle risposte che riguardano sua madre e anche suo padre, che erano dei segreti che lei non conosceva. Il suo senso di giustizia e i suoi valori sono quelli che la porteranno a essere determinata e a combattere. 

Einar è un personaggio maschile di cui ci si innamora, è un ragazzo muscoloso con un tatuaggio che copre tutta la schiena che rappresenta le varie fasi lunari. Inizialmente lo si odia per i suoi comportamenti, in realtà poi si rivela tutt'altro ed è molto dolce. 

Una menzione la devo fare anche per la copertina che è davvero molto bella e suggestiva e per le illustrazioni che sono presenti nelle prime pagine che rappresentano i personaggi, davvero bellissime!

Per quanto riguarda lo stile devo dire che è scritto molto bene, non ho trovato refusi e ho amato che il libro sia diviso in parti e che ognuna abbia il nome di una fase lunare. C'è sicuramente molta attenzione ai dettagli e molta cura sia nella scrittura che nell'impaginazione. Lo stile è molto semplice e scorrevole, le varie dinamiche si intuiscono facilmente e ci sono anche molte parti di azione e di avventura. Il pov è in prima persona e la storia viene raccontata da Laila. 

Una storia davvero molto piacevole, che continuerà nel secondo volume in uscita tra qualche mese e che non vedo l'ora di recuperare. 

Samantha è stata davvero molto brava a farmi appassionare con la scrittura in prima persona, a Laila. E' una storia di ricerca, di verità, di segreti da svelare, ma è anche una storia sentimentale e di riscatto. 

In attesa di leggere il seguito vi auguro una buona lettura con la frase che accompagna tutto il libro. 





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Storie della cacciatrice. I senza luna

TRAMA

Tre ragazze sono state aggredite: i corpi straziati presentano squarci profondi, ferite provocate dalle zanne che affondano nella carne, dagli artigli che lacerano in profondità la pelle e i muscoli. Sembra essere opera degli ulfhednar, temibili esseri dalla forza di cinque uomini, che possono trasformarsi in lupi sanguinari nelle notti di luna piena. Laila è una Cacciatrice, sul lato sinistro del suo corpo è tatuata la pianta di stramonio, simbolo della sua Legione: il suo compito è quello di proteggere gli abitanti della Valle dagli ulfhednar. Fermare i responsabili delle brutali aggressioni non sarà però semplice perché le cose non sono come sembrano e dal passato affiora un dolore mai dimenticato, che Laila deve affrontare per giungere alla verità.


sabato 5 novembre 2022

Recensione "Salami"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Eccomi oggi a parlarvi di un altro libro di un autore che parteciperà domani 6 Novembre al Camponogara nel mistero. 

Si tratta di "Salami" dell'autore Roberto Carraro che ringrazio per la copia cartacea e per la collaborazione. 


salami
SCHEDA

Autore: Roberto Carraro

Titolo: Salami 

Lunghezza stampa: 290 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 20 febbraio 2017






Sicuramente la foto copertina e il titolo mi hanno incuriosita molto ed ammetto che ero anche un po' scettica riguardo la trama perché sinceramente non sapevo cosa aspettarmi. Non sapevo, infatti, se andavo incontro a un noir, a un giallo o a un fantasy e devo dire che sicuramente si è rivelato un mix di noir e thriller. 

Il protagonista del romanzo è un bambino che diventa adulto che non ha nome, l'autore infatti non lo chiama mai con un nome proprio, ma lo identifica con "Lui" facendo così immaginare il personaggio al lettore. 

Il protagonista inizialmente racconta la sua infanzia, i suoi nonni abitano a Busodistante, un piccolo paesino di campagna fuori città in cui vivono poche persone. 

E' un paesino di agricoltori in cui il protagonista passa dei giorni con i nonni, lasciato lì dai genitori

Il bambino che è in lui è molto curioso e impara in fretta la vita di campagna. 

I nonni si sa, viziano i nipoti, e per questo la nonna gli prepara sempre l'uovo sbattuto con lo zucchero di cui va ghiotto. 

Dai nonni impara a curarsi del bestiame, dalle galline ai maiali. Il nonno infatti tiene ai suoi maiali proprio perché è uno dei più bravi contadini a fare il salame e vincere il concorso alimentare che si tiene a Busodistante ogni anno. 

Il nostro protagonista comprende che la vita di campagna non è semplice, ma anzi c'è sempre da fare e ci sono molti lavori da svolgere dalla mattina alla sera. 

Da piccolo assiste all'uccisione del maiale, alla morte delle galline, impara a prendere l'acqua dal pozzo e a prendersi cura del capannone. 

Quando diventa più grande, il nonno, gli insegna a sparare con la pistola e con il fucile colpendo dei barattoli. 

Ora però il protagonista è adulto, i nonni non ci sono più e la casa in campagna è rimasta. 

Il ricordo della sua infanzia e adolescenza unito alla perdita del lavoro in un'azienda, fa prendere una decisione che cambierà la vita al nostro protagonista: trasferirsi a Busodistante. 

Sua moglie è contraria a questa scelta, non vuole trasferirsi e comprende che il marito rimarrà molto occupato con il bestiame e il lavoro nei campi. 

Per questo pian piano la relazione tra loro non va nel migliore dei modi e sono costretti a divorziare. 

Il protagonista da questo momento cade in vero e proprio loop. Depresso e solo trascorre la sua vita in campagna occupandosi dei maiali. 

Questo suo malessere gli porta però a fare delle cose da vero e proprio serial killer e molte persone nel paesino non si trovano più e spariscono. 

Ma come andrà a finire? Che ne sarà del protagonista e delle persone scomparse?

Diciamo che la storia nel complesso mi è piaciuta, anche se ci sono secondo me alcune cose da migliorare. 

A fine lettura posso dire che a metà romanzo sembra quasi ci sia una divisione netta tra la parte iniziale narrativa in cui vengono raccontati gli aneddoti e la parte più coinvolgente finale con i colpi di scena. 

Mi è piaciuta molto di più la seconda parte e per rendere più interessante e vivace la lettura secondo me bastava togliere qualche pagina e qualche aneddoto fine a sé stesso dalla prima parte e non utile per la storia noir in sé. 

Per quanto riguarda i personaggi, ho trovato una bella scelta particolare e originale quella di non dare un nome al protagonista. Il personaggio principale è ben caratterizzato anche se il suo carattere lo rende molto impulsivo e alla fine cade in un baratro, purtroppo. E' un personaggio singolare che il lettore conosce dalla sua infanzia fino all'età adulta e nota il suo cambiamento repentino. 

Per quanto riguarda lo stile ho trovato la scrittura molto scorrevole e con i giusti dialoghi. Segnalo che ho trovato alcuni refusi ed è un peccato che si veda la mancanza di editing o comunque una correzione di bozze. Sicuramente con un buon editing la storia sarebbe stata molto ben curata e più avvincente anche nella prima parte molto descrittiva. La storia in sé ha molti di forza ed ha le basi per essere ripresa e ben curata secondo me.

Il finale da metà romanzo si intuisce, ma è comunque costruito bene e ho apprezzato che ci si arrivi piano piano.

Durante la lettura ho trovato anche alcuni spunti molto interessanti e importanti: il protagonista mette in luce che la solitudine e la depressione non vanno sottovalutate e che la vendetta e il sentirsi forti e potenti con un'arma in mano non è soluzione. 

Inoltre si percepisce che il protagonista riconosce un mondo di ingiustizie, soprattutto riguardo alle persone straniere, ma purtroppo reagisce a ciò con la violenza, un modo sicuramente sbagliato. 

Tutto sommato mi è piaciuto ritrovarmi catapultata nel passato, con le usanze antiche dei nonni che mi hanno ricordato ciò che miei genitori si ricordano della loro infanzia. Sono sicuramente aneddoti veri, reali e proprio tipici della cultura veneta. 

Un libro sicuramente che ha del potenziale e che comunque mi ha coinvolto nella lettura, lo consiglio a chi vuole ricordare le tradizioni contadine e a chi vuole leggere qualcosa di sorprendente e particolare. 

Buona lettura 


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Salami


TRAMA

Busodistante è un paese lontano da tutto, dalle città, dall’autostrada, perso in mezzo ad una campagna immutata da quando lui era piccolo.Quando era piccolo il nonno ci allevava i maiali e adesso che ha perso il lavoro c’è tornato anche lui.Col maiale si fanno salami, ottimi salami. Li faceva ottimi il nonno, li farà ottimi anche lui. Ma lui chi? In fondo per raccontare una storia non serve che il protagonista abbia un nome.Non lo chiamano per nome neanche i Carabinieri che fanno le indagini.


venerdì 4 novembre 2022

Recensione "Il prezzo dell'anima"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Eccomi oggi a parlarvi di un altro romanzo di un autore che parteciperà al #Camponogaranelmistero domenica 6 novembre. 

Si tratta di Fabio Valentino Tipa che ha scritto "Il Prezzo dell'anima"

Ringrazio l'autore per la copia cartacea e per la disponibilità. 

il prezzo dell'anima

SCHEDA

Autore: Fabio Valentino Tipa

Titolo: Il Prezzo dell'anima

Lunghezza stampa: 214 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 2 ottobre 2021






Ho scoperto questo autore grazie alla manifestazione del Camponogara nel mistero, e dalla sua biografia ho letto che ha già scritto altri libri. "Il prezzo dell'Anima" è per me il primo romanzo che leggo dell'autore e mi è piaciuto davvero molto, perciò dovrò sicuramente recuperare anche gli altri. 

Questo romanzo è un vero proprio giallo che si tinge di mistero e noir e mi ha conquistato fin dalle prime pagine. 

La copertina è stupenda, rappresenta un quadro realizzato dall'artista Zanet e raffigura Caronte, traghettatore di anime. Nella versione cartacea la cover è anche soft touch, davvero il top!  

Ma veniamo alla trama di questo romanzo. 

James è il protagonista, lavora nel municipio di un paesino non ben identificato. Il suo lavoro consiste nel redigere gli atti di morte della comunità. Questi atti poi li porta al suo capo, il responsabile dell'ufficio demografico Louis Understud che li deve firmare. 

Un giorno però, arrivato al lavoro, James incontra Mary che gli dice che Louis è morto. 

Tutti pensano a un malore improvviso e James si reca nell'ufficio ricordandosi che la sera prima gli aveva portato degli atti di morte da firmare. 

Presi dalla scrivania di Louis, James scopre una cosa impensabile: l'ultima pagina sembra stata compilata da Louis stesso e l'ha anche firmata, come può una persona firmarsi l'atto di morte da sola? Che lo abbia fatto prima di morire?

James decide di tenere per sé questa rivelazione, ne parla solo con il suo amico Martin, che lavora al piano inferiore del municipio, all'archivio. 

Nel frattempo anche i poliziotti iniziano le loro indagini e pensano che sia stato un vero e proprio malore a colpire il povero Louis. 

Dopo pochi giorni però muore anche il segretario del Comune. Alcuni passanti hanno trovato il suo corpo a terra e la finestra aperta. Si pensa così che si tratti di suicidio, ma in realtà James anche qui trova l'ultima pagina del registro degli atti di morte compilata e firmata direttamente dal segretario. 

Non può essere una coincidenza e James inizia così a fare delle indagini alla Sherlock Holmes da solo. 

Anche i poliziotti continuano le loro indagini ricostruendo gli avvenimenti e interrogando tutti coloro che lavorano al Comune. 

Ma chi sarà il colpevole? Perché vengono uccise queste persone che lavorano nel Comune? 

Un vero e proprio giallo investigativo che ha messo alla prova anche la mia capacità di intuizione. Diciamo che io non sono bravissima a capire il colpevole, ma in questo giallo posso dire che per metà ero arrivata alla soluzione, poi invece è accaduto un colpo di scena che proprio non mi aspettavo. 

Per quanto riguarda la trama, la storia è davvero ben scritta e ben costruita, non ci sono molti personaggi e non si rischia di far confusione. La suspense c'è sicuramente fin dalle prime pagine e la voglia di arrivare alla verità e al colpevole è stata tanta, così che l'ho letto in soli due giorni. 

Per quanto riguarda i personaggi James è ben caratterizzato e mi è piaciuto molto come protagonista. Ha un carattere simpatico, ironico, ma è anche riflessivo. Attraverso il suo personaggio l'autore manda dei messaggi impliciti come il dualismo vita/morte. Oltre quindi ad essere un personaggio bonario, James è anche molto profondo e i suoi pensieri sono molto importanti e delicati. Purtroppo James non è molto fortunato e questo mi è dispiaciuto, se leggerete il romanzo capirete perché. 

Per quanto riguarda lo stile la storia è scritta in terza persona. Lo stile è molto semplice e scorrevole e ci sono anche vari modi di dire e frasi in latino. Devo fare i complimenti all'autore anche per l'editing, essendo un libro auto pubblicato non ho trovato refusi particolari e la scrittura come l'impaginazione sono davvero molto curati. Ho trovato interessante che non ci sia solo la storia fine a sé stessa, ma che ci siano molte riflessioni del personaggio che portano così il lettore a pensare e riflettere e non solo ad appassionarsi alla storia. 

Mi è piaciuto molto come la storia sia un vero e proprio crescendo di suspense per poi culminare in un finale davvero inaspettato. E' uno di quei gialli coinvolgenti che cattura il lettore perché non si vede l'ora di vedere come andrà a finire. 

Tutto sommato è un giallo che mi è piaciuto moltissimo, mi ha coinvolto, mi ha messo alla prova e mi ha stupito nel finale. Lo consiglio e lo promuovo a pieni voti. 



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Il prezzo dell'anima


TRAMA

Una serie di eventi sconvolge la vita di James, impiegato della municipalità che si occupa di redigere gli atti di morte. Le pagine del registro diventano testimoni di morti misteriose che colpiscono il palazzo comunale. Con l'aiuto dell'amico Martin, tra ipotesi terrene e spiegazioni demoniache, l'uomo cercherà di conoscere la verità. Il romanzo è un thriller a tinte noir che, tra suspense e ironia, presenta profonde riflessioni sulla morte e sulle tracce che testimoniano la nostra esistenza.


giovedì 3 novembre 2022

Recensione "Carta carbone"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi presento un libro di un autore che sarà presente al Camponogara nel mistero domenica 6 novembre. 

Si tratta di "Carta carbone" edito Bookabook di Diego Crozzolin che ringrazio per la disponibilità e la copia cartacea del romanzo. 

carta carbone

SCHEDA

Titolo: Carta carbone

Autore: Diego Crozzolin 

Lunghezza stampa: 167 pagine

Lingua: Italiano

Editore: bookabook

Data di pubblicazione: 28 ottobre 2021





Non ho mai letto nulla di simile prima d'ora! 

Questo libro è così tanto particolare e a tratti surreale che mi è piaciuto molto per la sua originalità e per il fatto che è il primo romanzo di un autore emergente. 

Di base c'è un mistero da risolvere che pian piano viene svelato ed è stato proprio questa curiosità nell'arrivare alla verità, che mi ha fatto proseguire nella lettura. 

Sono stata fin da subito incuriosita dalla copertina e dal titolo, da piccola mi ricordo infatti di aver usato qualche volta la carta carbone ricalcante, chi se la ricorda?

Ma partiamo dalla trama.

Roberto Sciullo è il protagonista, ha una moglie e due figli e vive in Grecia. Un giorno il figlio Jack chiede al padre come ha conosciuto la mamma e da qui ha inizio tutto il racconto in prima persona da parte del padre Roberto. 

Roberto è con il suo migliore amico Jonny sull'isola di Creta a bere Mojito e rilassarsi al sole. Dopo essersi addormentato in spiaggia, si è svegliato, ma del suo amico Jonny non c'è più nessuna traccia se non il suo zaino. 

Roberto così si mette a cercarlo e nota che sulla spiaggia e nello zaino dell'amico ci sono dei bigliettini di carta carbone che sono degli inviti per una festa. 

Chiede così al barista Kalisto se ha visto Jonny e lui gli dice che l'ha visto andarsene con una ragazza, ma che il telefono è rimasto lì al bar e quindi non è rintracciabile. 

Roberto fa vedere i bigliettini di carta carbone che ha trovato e coincidenza vuole che al bar arriva anche un signore di nome Eugenio con un bigliettino che dà a Kalisto. 

Kalisto, dopo aver toccato il bigliettino in cui era riportato il suo nome e l'invito alla festa, si sente male e deve essere portato all'ospedale. 

Roberto da questo momento, capisce che i bigliettini sono come una maledizione e chi tocca il bigliettino con il proprio nome sta male e può morire. 

Il nostro protagonista si trova così ad indagare su un grande mistero che ha colpito l'isola e vuole assolutamente partecipare alla festa e trovare il suo amico Jonny. 

Inoltre ha un bigliettino in cui è riportato il nome di una certa Valeria che vuole incontrare e vedere chi sia.

Ma chi avrà il bigliettino con il suo nome? E cosa succederà alla festa dato che le porte delle uscite rimarranno bloccate?

Una trama che è davvero originale e bizzarra, ma anche misteriosa, un vero e proprio thriller dotato di suspense. 

Per quanto riguarda i personaggi, mi è piaciuto molto come il protagonista rivesta i panni del lettore che vuole arrivare alla verità di questo mistero. Insieme a Roberto si aggiungono pian piano indizi e rivelazioni che portano alla verità finale. Roberto è un protagonista curioso, ma anche molto dolce e sentimentale, questo si vede soprattutto dai suoi comportamenti con le persone a cui si affeziona. Farebbe di tutto per il suo migliore amico e per amore e per questo è anche molto determinato.

Tra tutti i personaggi faccio una menzione per Kal, il barista della spiaggia. E' davvero un'amico per Roberto ed è un personaggio che ho rivalutato positivamente durante la lettura. Posso dire che è stato il mio personaggio preferito. 

Per quanto riguarda lo stile devo dire che l'autore Diego scrive in modo semplice, diretto, fresco. Le frasi sono corte, i capitoli ben divisi. Mi è piaciuto ritrovare uno stile ironico anche in un genere così misterioso. 

La trama è senz'altro particolare, abbastanza complessa in cui non c'è razionalità, ma mi ha coinvolto fin dalle prime pagine. 

A fine lettura non posso che essere rimasta a bocca aperta per il finale, quando finalmente mi sono rilassata conoscendo la verità, un colpo di scena mi ha spiazzato e perciò non so se l'autore ha già previsto un seguito o voleva lasciare questo finale a sorpresa.

Ho riscontrato vari temi, ma secondo me il messaggio che l'autore ha voluto lanciare maggiormente è quello dell'amicizia. A volte si trovano amici di cui ci si fida, ma in realtà sono solo amicizie sbagliate che portano alla delusione. Penso sia capitato a tutti, l'importante è rendersene conto e cercare nuovi amici sinceri di cui fidarsi. 

Se amate il genere mistery e volete leggere una storia molto originale e fantasy ve lo consiglio assolutamente. 

Buona lettura! 


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Carta carbone


TRAMA 

Roberto Sciullo ama passare le sue giornate in riva al mare in compagnia di un amico e qualche Mojito nella cittadina di Hersonissos, a Creta. Nulla sembrerebbe intaccare la sua serenità e il suo modo di vivere spensierato. Fino al giorno in cui nell’isola cominciano a diffondersi degli strani foglietti di carta carbone.

lunedì 31 ottobre 2022

Recensione "Twice doppio gioco: tra amore e dovere"

 Buongiorno lettori e lettrici 😊

Eccomi oggi a parlarvi di "Twice doppio gioco: tra amore e dovere" terzo volume della serie Swiss Angels di Carmen Weiz . 

Ringrazio l'autrice e tutto il suo staff per la collaborazione, per il review party e per la copia digitale.

twice doppio gioco

SCHEDA

Autrice: Carmen Weiz

Titolo: Twice doppio gioco: tra amore e dovere

Lunghezza stampa: 456 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione:15 settembre 2022








Non vedevo l'ora di leggere questo terzo volume in quanto anche i primi due mi sono piaciuti molto. In questo terzo libro secondo me Carmen si è superata, ho adorato che sia molto più thriller rispetto ai precedenti e che ci sia molta più suspense. 
Non manca di certo la storia d'amore che in questo volume è molto complessa. 
Ho adorato anche, che rispetto ai volumi precedenti in cui erano presenti soltanto due pov, in questo ce ne siano tre di cui uno del personaggio antagonista. 

Ma andiamo per ordine e vediamo di cosa tratta il romanzo. 

In questo terzo volume il protagonista è Sven, un altro fratello della famiglia Engel, che come sappiamo adotta questi ragazzi che provengono da situazioni particolari. 

Sven è un poliziotto che viene chiamato con altri due colleghi a fare un'indagine sotto copertura. 

Deve recarsi nell'Università di Zurigo per cercare di fermare un importante traffico di droga in cui è coinvolto William, un ragazzo inglese di origini nobili che ha però dei precedenti penali. 

Salutata la famiglia, Sven si reca subito all'Università per pedinare la fidanzata di William, Teresa. 

Teresa sembra una studentessa modello, spesso si reca in biblioteca per studiare ed è proprio sotto la tettoia della biblioteca in un giorno di pioggia che Sven le rivolge la parola la prima volta. 

Sven è consapevole che dovrebbe starle alla larga, ma non resiste ad avere un dialogo con lei e a metterla in guardia dal suo fidanzato. 

I messaggi che lui le lancia avvengono anche sotto forma di origami e anche se lei non riesce a capire chi è questo nuovo ragazzo che incontra molto spesso, ne rimane comunque colpita dai suoi modi e dalla sua bellezza. 

Sven naturalmente si presenta con il nome di Theo e non rivela la sua identità, ma riesce comunque dopo aver insistito, a lasciare il suo numero di cellulare a Teresa così potrà chiamarlo in caso di emergenza. 

Per Teresa non è facile fidarsi di Theo, ma si rende conto che è un ragazzo molto diverso da William. William ultimamente non le dedica le attenzioni di cui ha bisogno, cerca solo di portarla a letto e spesso invita molte persone a casa per i suoi "affari". 

Teresa non è a conoscenza del passato e del presente di William e per lei è difficile uscire da questa situazione e dalla relazione che ha con lui. 

William spesso fa uso di droghe e alcool e Teresa subisce tutto questo e deve pulire la casa in cui convivono.  

Con l'aiuto di Theo capisce che può risolvere questa situazione e quando Theo le rivela che è un poliziotto lei cerca di aiutarlo e fa da complice. 

Ma Theo e Teresa pian piano si avvicinano e provano dei sentimenti, cosa succederà? Potrà nascere un amore tra loro? E che ne sarà di William?

Come ho già accennato questo romanzo mi ha preso molto rispetto ai precedenti. C'è molta più suspense e da lettrice soprattutto verso la fine avevo ansia per entrambi i protagonisti. 

Per quanto riguarda i personaggi, Teresa e Sven sono due personaggi molto simili. Entrambi hanno avuto un passato simile di violenza e Teresa ha anche problemi economici.

Teresa è una ragazza arrivata in Svizzera per studiare, ma che per mantenersi e mantenere la sua famiglia originaria lavora. E' una ragazza che pensa di aver trovato il suo principe azzurro, un ragazzo ricco e molto bello, ma che in realtà si rivela tutt'altro e non è per nulla innamorato. 
Sven è un ragazzo che è stato trovato dalla famiglia Engel per strada, che fin da piccolo ha dovuto lottare per salvarsi. Ora vuole concedersi l'amore che non ha mai trovato e vuole aiutare Teresa a riprendersi la sua libertà e la sua felicità. 
William è l'antagonista del racconto, durante la lettura è un personaggio che viene odiato, ma Carmen con il suo pov ne rivela anche il background e il perché dei suoi atteggiamenti. 
E' un ragazzo possessivo, cresciuto con il valore del potere e dei soldi, ma purtroppo non con il valore dei sentimenti. 

Per quanto riguarda lo stile, ho trovato in questo volume una scrittura molto più curata e coinvolgente rispetto ai volumi precedenti. Il fatto di inserire tre pov diversi mi ha coinvolto nella lettura. Ci sono anche molti colpi di scena, molta azione e anche molto amore. 

Tra le righe Carmen è stata brava a trattare l'argomento della violenza domestica e del femminicidio spinta da un evento che è accaduto realmente in Svizzera. 

Questo argomento è senz'altro quello principale, anche se viene toccata anche la tematica dell'abuso, della droga, dell'alcool, della manipolazione fisica e psicologica. 

Carmen è stata davvero brava a trasmettere questi messaggi senza essere pesante e troppo ripetitiva, ma anzi fa in modo che tutti i temi trattati arrivino direttamente al lettore in maniera semplice e intuitiva. 

Una lettura che mi ha coinvolto e che mi ha trattenuto, apprezzo anche il capitolo extra a fine libro che l'autrice ci ha voluto dedicare. 

Questa estate sono stata in Svizzera qualche giorno e ho visitato alcuni luoghi che l'autrice descrive, mi sono così immedesimata ancora di più nella lettura, è stato davvero magico!

E' stata una bella lettura, molto intensa e profonda, ricca di suspense ma anche di amore che ci insegna che dalle situazioni difficili e complicate con l'aiuto di qualcuno si può sempre rinascere e prendere in mano la proprio la vita proprio come ha fatto Teresa. 


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TRAMA

Se dice che le apparenze ingannino…

Lo sa bene Sven che, dopo aver vissuto di stenti come un senzatetto quando era solo un ragazzino, ha avuto la fortuna di essere adottato dalla famiglia Engel.
Sven, ormai adulto, lavora come agente presso l’unità di élite Skorpion, una delle più importanti forze della polizia di Zurigo.
Grazie al suo passato, il suo comandante lo coinvolge in un’indagine come agente infiltrato per smascherare un'organizzazione criminale che traffica stupefacenti all'Università di Zurigo.
Il principale sospettato è William Thompson, il figlio di uno dei più importanti avvocati della Svizzera, e Sven, insieme al collega, l’agente Andre Lehmann, sarà incaricato di fare luce su questo intricato caso.
Sven sa quali siano i pericoli, è consapevole di cosa significhi essere considerato un emarginato, però non sa cosa accadrà quando, nel corso dell’indagine, si sentirà sempre più attratto da Teresa, la fidanzata del principale sospettato, l’unica ragazza su cui non avrebbe mai dovuto posare gli occhi. Il desiderio di Sven nei suoi confronti cresce sempre di più, in un turbinio di passione proibita che non ha mai sperimentato e non osa nominare.

“Se qualcuno è destinato a te,
Non sarà mai di nessun altro…”

Tra luci e ombre, verità e bugie, Carmen Weiz torna con il terzo libro della serie Swiss Angels raccontandoci la storia di due ragazzi costretti a diventare adulti troppo in fretta e di un amore impossibile che sembra andare oltre le barriere imposte dalla società.
Un Contemporary Romance con un forte tocco di suspance, una storia mozzafiato di lacrime, coraggio e dell’abbandono a un sentimento che può essere tanto meraviglioso quanto crudele: l’amore.

Sven:

“Lo sapevo meglio di chiunque altro.
Niente sarebbe dovuto venire prima del lavoro.
Soprattutto la donna del nemico.
Quella storia sarebbe potuta finire in un solo modo: male… molto male.’’

Questa storia è destinata a un publico adulto.