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giovedì 23 settembre 2021

Recensione "Chi di rosa ferisce"

Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi partecipo alla tappa del review del romanzo rosa "Chi di rosa ferisce" di Daniela Saviozzi edito Blueberry Edizioni che ringrazio per la copia digitale.


chi di rosa ferisce

SCHEDA

Titolo: Chi di rosa ferisce


Autrice: Daniela Saviozzi


Genere: Romance Contemporaneo


Uscita: 20 Settembre 2021 (no prevendita)


Prezzo: promo a 0,99 poi 2,99 euro


Casa Editrice: Blueberry Edizioni


Pagine: 270 circa


Il rosa è da sempre uno dei miei colori preferiti, assieme alle tonalità di fuxia e di lilla e non pensavo di trovarne così tanto in un romanzo. Il colore rosa infatti, è quasi il protagonista di questa storia e come si può vedere anche della copertina che trovo molto simpatica. 

Giada, la protagonista, detesta il colore rosa, è una ragazza un po' goffa e sbadata e assolutamente non è una ragazza perfetta.  

Sua sorella Sara più piccola di lei, sta per sposarsi, perciò sono in atto gli ultimi preparativi prima del grande giorno. 

Tra l'ansia e l'adrenalina Giada accompagna la sorella a fare shopping per la luna di miele, se non fosse che ad un certo punto Matteo, il futuro sposo, convince Giada ad andare a prendere all'aeroporto Luca, il suo ex ragazzo. 

Giada non ha più voluto sentire il suo nome da quando anni fa lui la lasciò all'aeroporto per inseguire il suo lavoro all'estero e lei rimase in Italia dalla sua famiglia. 

Da quel momento non si sono più visti e sentiti, ma sfortunatamente è il migliore amico nonché testimone dello sposo Matteo e deve essere presente per forza al matrimonio. 

Giada non ci vuole credere, proprio lei deve andare a prendere il suo ex ed incontrarlo dopo tanto tempo e quando lo vede, nota che non è solo, ad accompagnarlo c'è una bella ragazza bionda vestita di rosa. 

Lei è il suo contrario, sembra una modella e li vede molto affiatati tanto da svenire a terra per lo shock.

Inizia da questo momento una settimana molto movimentata per Giada che non pensava affatto che Luca fosse fidanzato e soprattutto con una ragazza così perfetta. 

Giada non lo ammette ma è gelosa di come Luca si comporta con la sua ragazza e fa di tutto per fuggire da lui e rispondergli a tono. 

Tra la prova di ballo, la prova d'abito e la prova del menù per il matrimonio, Giada è sempre a stretto contatto con Luca e la sua ragazza e ne succedono davvero delle belle. 

Luca ora è fidanzato, ma sembra ancora protettivo nei confronti di Giada, qualcosa tra di loro c'è ancora?

Ma il grande giorno finalmente è arrivato e dopo il matrimonio Luca e la ragazza bionda vestita di rosa dovranno partire. Come starà Giada? Ammetterà la sua gelosia e i suoi sentimenti ancora vivi per Luca?

E' stato davvero divertente leggere dei vari preparativi del matrimonio e soprattutto di tutte le avventure e figuracce che succedono a Giada. 

E' un libro super scorrevole che ho letto in poco tempo in quanto scritto in modo semplice e coinvolgente. 

Per quanto riguarda i personaggi, Giada è assolutamente il personaggio che mi è piaciuto di più, ho adorato il suo modo di pensare e tutte le cose che le succedono mi hanno fatto divertire. 

Mi è piaciuto il suo carattere vivace, frizzante e molto testardo ed è stato facile immedesimarsi in lei, nelle sue sbadataggini perché pensa di essere stata completamente dimenticata dal suo ex e nutre una profonda gelosia per la ragazza perfetta. 

Anche gli altri personaggi devo dire che sono ben incasellati nella storia, la sorella Sara assieme al marito cercano in tutti i modi di far riunire la coppia e soprattutto Sara l'ho trovata molto tenera, si vede che ci tiene alla sorella. Giada per lei è un punto di riferimento, la vuole in tutti i preparativi, dalla prova dell'abito al ballo e le consiglia di non tenere l'orgoglio del passato, ma di rivelare i suoi sentimenti per Luca. 

Lo stile come già accennato è davvero molto semplice, ci sono molti dialoghi ed è scritto in prima persona da Giada così da far immedesimare ancora di più il lettore nei suoi pensieri. 

E' molto ironico, ma non per questo banale, c'è una bella tematica sull'amore, sulla famiglia, sul rapporto tra sorelle e sull'apparenza: una persona a volte in apparenza sembra una cosa, ma poi si rivela ben altro. 

Davvero una bella lettura allegra che mi ha fatto passare qualche ora di svago e mi ha fatto divertire e staccare dalla routine quotidiana. 

Ben fatto e scritto, lo consiglio alle amanti del romance! 

E se anche voi non amate il rosa, leggendo questo romanzo vi ricrederete! Parola di Giada 


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TRAMA

Il matrimonio di mia sorella Sara è alle porte e siamo tutti impegnati con gli ultimi dettagli. Sostenere la sposa nei suoi sbalzi d’umore sta diventando un’impresa, per non parlare del fatto che io, Giada Celli, non abbia uno straccio di fidanzato da un secolo. Non che me ne vergogni, ma dato che sarò costretta a passare un'intera giornata al fianco del mio ex a questo evento, presentarsi con un bel fidanzato poteva essere un modo per dimostrare che a me, di LUI, non importa più niente. Solo, non avevo previsto alcuni piccoli dettagli: lo sfarfallio nello stomaco nel rivederlo dopo anni? La mia goffaggine che sfiora punte disarmanti ogni volta che è nei paraggi? Senza dimenticare la spilungona bionda in rosa shocking con cui LUI ha avuto la brillante idea di presentarsi. Quante probabilità ci sono che io ne esca intera? E poi, quel sentimento che ci legava, si è davvero esaurito? Non vi resta che scoprirlo insieme a me nella settimana più delirante della mia vita in cui dovrò fare i conti con imprevisti, una sposa ansiosa, idee bizzarre e cascate di cuoricini rosa, il colore più odiato da chi come me ha chiuso con l’amore. Oppure no?

 

 

 

 

mercoledì 22 settembre 2021

Segnalazione "L'estate corsa"

Buongiorno lettori e lettrici 😀

Dopo l'intervista di ieri (l'avete letta vero?) oggi vi segnalo in anteprima l'uscita di questo libro "L'estate corsa" di Francesco Forlani. 

Vi lascio come sempre tutte le info!


l'estate corsa
SCHEDA

Data di uscita: 7 ottobre 

Editore: Felici Editore, in collaborazione con Associazione Qulture

Autore: Francesco Forlani

Titolo: "L'estate corsa"






TRAMA

Frank, scrittore colto e spiantato che vive a Parigi, viene incaricato dal Comune di un paesino della Corsica di scrivere la biografia di un personaggio inventato negli anni Settanta dal sindaco dell’epoca. Il primo cittadino, allo scopo di ridurre gli incidenti stradali, aveva fatto erigere un monumento funerario per rendere onore a questo eroe inesistente, perito in prossimità di un pericoloso tornante. L’attuale amministrazione vuole fornire all’eroe un’identità verosimile, basata su cronache storiche, che affondino le radici dal passato più remoto fino a una cinquantina d’anni fa, incrociando la storia della Corsica con quella del paesino. Frank si getta a capofitto nell’impresa; oltretutto ama la Corsica e la sua gente. Partendo dalla biblioteca del paese raccoglie dati ma è soprattutto attirato dai volti delle persone del luogo e dai loro racconti. Ogni scusa è buona per indagare su eventi storici che a volte si arricchiscono di mistero. La sua narrazione di questa casata immaginaria parte dalle Crociate; arrivato alla Seconda guerra mondiale, scopre che gli odi che divisero la Corsica tra partigiani e fascisti sono tutt’altro che sopiti. E ci sono ancora tanti misteri da svelare. Sull’isola Frank conoscerà Rosa, una ragazza che gli viene in aiuto nelle faccende domestiche, con la quale vivrà una coinvolgente storia d’amore.


L'AUTORE

Francesco Forlani è stato direttore artistico del magazine Paso Doble e, a tutt’oggi, della rinata rivista Sud. È redattore di Nazione Indiana e collabora con la rivista parigina L’Atelier du Roman. Ha partecipato alla redazione dei Racconti in bottiglia per Rizzoli-Corriere della Sera. Tra le sue opere pubblicate, in italiano e in francese, Métromorphoses (Le Manuscrit), Autoreverse (L’Ancora del Mediterraneo), Turning doors. La veranda di Montale (Quintadicopertina), Il peso del ciao (L’Arcolaio), Parigi, senza passare dal via (Laterza), Peli (Fefè), Manifesto del comunista dandy e Penultimi (entrambi editi da Miraggi). A Parigi insegna italiano nelle scuole della periferia parigina, esperienza da cui è nato il suo ultimo romanzo scritto in francese, Par-delà la forêt (éditions Léo Scheer).


LINK 

http://www.le-impronte.com/FELICI-EDITORE/Catalogo/CategoryID/47/p/lestate-corsa1

martedì 21 settembre 2021

Prima tappa Blog Tour "Una notte buia di settembre" - Intervista all'autore

 

intervista autore



Buongiorno lettori e lettrici 😊

Oggi partecipo con piacere alla prima tappa del Blog tour del libro "Una notte buia di settembre" di Valerio Marra. 

E' un romanzo giallo edito Newton Compton Editori che presto avrò anche l'occasione di recensire. 

Ringrazio l'autore e la casa editrice per la copia cartacea e l'agenzia letteraria Saper Scrivere per l'opportunità.

Per quanto riguarda il BlogTour, questa è la prima tappa, ecco qui sotto gli altri blog che parteciperanno questa settimana. 


Martedì 21 settembre: Intervista all'autore - La libreria di Anna
Mercoledì 22: Il thriller contemporaneo - Le letture di Adso
Giovedì 23: La solitudine - Les Fleurs Du Mal
Venerdì 24: Il metodo investigativo - Un libro in cucina
Lunedì 27: La droga - Il colore dei libri
Martedì 28: La scrittura - Buona lettura
Mercoledì 29: I personaggi - AnnaEsposito68


blogtour


Per me è un piacere e un onore intervistare gli autori in quanto mi piace scoprire la parte personale, cosa lo ha ispirato, cosa lo ha spinto a scrivere un romanzo. 

Ed ecco la mia intervista a Valerio Marra, spero vi incuriosisca e vi piaccia 😀



Ciao Valerio, benvenuto sul blog, ti do del tu, ti va di presentarti brevemente a chi ci legge?

Ciao Anna,
ovviamente devi darmi del “tu”. Parlare di me non è mai facile, è perfino difficile anche solo presentarmi, soprattutto se brevemente. Forse è per questo che scrivo romanzi; mi racconto attraverso i libri. E mi piace così.


Quando hai iniziato a scrivere?

Non saprei dire il momento preciso in cui è nata la passione per la scrittura, perché, da quando ho memoria, ho sempre amato creare, inventare storie e mondi dove immergermi e “fantasticare”. Dal punto di vista “professionale”, però, si può dire che scrivo dal 2019, ossia quando ho firmato il primo contratto editoriale con una grande casa editrice. 


Parlaci del tuo nuovo libro “Una notte buia di Settembre”, come è nato? 

Questo romanzo era pronto, ormai, da un paio di anni (primi mesi del 2019, se non erro). In origine si intitolava “L’ultimo accordo”, proprio perché è un giallo ambientato nel mondo della musica e dove si stipulavano diversi “accordi” (oltre a suonarli, ovviamente). Anche in questo caso, non saprei dire come sia nato; diciamo che, ogni stimolo, è come un mattoncino. E, piano piano, si costruisce questa casa-romanzo. 


Perché un lettore dovrebbe rimanere incollato alle pagine del tuo libro? Cosa ha di speciale?

Questo non lo so. Dal canto mio, io ho provato a utilizzare tutte le tecniche adatte allo scopo: dal cliffhanger, al colpo di scena, al climax ascendente, ecc.
Poi, come sempre, il giudice è il lettore. 


C’è qualcosa del tuo ambito personale che hai voluto riportare nel romanzo? 

Tutto. 
Non c’è nulla che non sia mio. Forse, la cosa a cui sono più legato, però, è la vicenda che riguarda Riziero Novelli, perché è parte della storia personale di mio nonno che, per l’appunto, si chiamava proprio Riziero Marra. 


Nel romanzo viene trattato il tema della musica, che rapporto hai con la musica, che genere ascolti?

Dico sempre che, se avessi un’altra vita, la dedicherei totalmente alla musica. Comunque, da ragazzo ho suonato in un’orchestra classica. Ero considerato anche abbastanza talentuoso dai maestri. Tuttavia, crescendo qualcosa deve essersi rotto e questo è, per me, uno dei più grandi rimpianti. Forse, il più grande. Ascolto ogni genere, purché sia di qualità.

 
Qual è il personaggio del romanzo a cui sei più legato? 
Russo. 
E, per chi conosce la serie, non c’è nemmeno bisogno di spiegare il motivo.


Dedichi del tempo alla lettura, oltre che alla scrittura? Se sì, che libri ami leggere? 

Ovviamente leggo. Leggo forte. E leggo di tutto. 


Qual è il tuo autore/autrice preferito? Hai preso ispirazione da lui/lei? 

Sono così tanti che sarebbe limitativo dirne solo uno. Tra gli ultimi che ho letto, però, ho trovato meraviglioso il libro scritto da Oriana Ramunno, “Il bambino che disegnava le ombre”, edito da Rizzoli. In più, sono in debito con Maurizio De Giovanni. Involontariamente, siamo andati nella stessa direzione, ma lui lo ha fatto prima di me. A mia discolpa, posso dire che ho iniziato a leggerlo dopo il 2016, quando avevo già terminato la stesura della prima bozza de “La donna del lago”. 


Che cosa ti appaga di più nello svolgere l’attività di scrittore? 

Vedere i lettori felici. E impazienti di leggere altro. Questo mi riempie l’anima. 


Cosa si prova a vedere una propria opera pubblicata? 

Be’, è sempre un’emozione grande. La prima volta mi vennero addirittura gli occhi lucidi.


Che rapporto hai con i lettori e con le recensioni? 

Direi un buon rapporto. E devo dire una cosa: personalmente non ho mai chiesto una recensione. Mai. Nemmeno una volta. 


Che altre passioni hai oltre la scrittura/lettura?

La musica, come ho già detto. Poi lo sport. Ci sarebbe anche il cinema, il teatro, i giochi di ruolo, le mostre d’arte, ma il tempo…


In conclusione non posso che chiederti: hai altri progetti editoriali per il futuro? 

Sto lavorando a un progetto per un saggio, sempre per Newton Compton. In seguito, devo capire se proseguire con la serie del commissario Festa, o scrivere qualcosa di nuovo. E, quest’ultima ipotesi, mi intriga moltissimo…



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lunedì 20 settembre 2021

Recensione "Il sussurro di Aiace"

Buongiorno lettori e lettrici 😀

Buon lunedì e buon inizio settimana.

Oggi vi parlo di un romanzo giallo "Il sussurro di Aiace" che gentilmente le autrici Rita Serra e Daniela Anedda mi hanno mandato in copia digitale e le ringrazio 😀


il sussurro di aiace
SCHEDA

Titolo: Il sussurro di Aiace

Autrici: Rita Serra e Daniela Anedda

Genere: Romanzo Giallo

Pagine: 187






Scrivere un giallo penso che non sia facile, soprattutto quando c'è un caso complicato da risolvere e si deve arrivare all'assassino. Deve essere pianificato tutto nei massimi dettagli, avere una scaletta da seguire e cercare di depistare il lettore. 

"Il sussurro di Aiace" è un giallo che ha tutti questi elementi che il genere richiede: un caso da risolvere, delle prove da trovare, la ricerca della verità. 

Siamo nel 2016, il commissario Sertani sta tenendo una conferenza in cui parla dei diversi tipi di suicidio. 

Prima di concludere il suo discorso, una donna del pubblico alza la mano per intervenire e cerca di sfidarlo a colpi di dialettica. 

Soltanto il giorno dopo Sertani capirà che la donna della conferenza è il nuovo medico legale Olimpia Rivelli che tornando a casa dall'incontro assieme al marito è stata testimone di un suicidio; un uomo si è buttato da un parapetto davanti ai loro occhi. 

Da questo momento iniziano le indagini, si scopre che l'uomo che si è suicidato è un famoso notaio che in tasca tiene dei biglietti del cinema per il giorno seguente. 

Il commissario inizia le indagini dalla famiglia del notaio cioè dalla moglie e dal figlio tredicenne. Scopre così che la moglie soffre di depressione ed è proprio lei a rivelare che il marito non si prendeva più cura di lei e del figlio e probabilmente aveva un'amante. 

Secondo la moglie, l'amante è la segretaria, ma anche per lei è molto strano che il marito si sia suicidato. 

Viene alla luce il passato, Sertani scopre che un certo signor Vitali minacciava il notaio perché alla morte della zia, l' avrebbe convinta a non lasciare nulla al nipote. 

Ed è qui che a Sertani viene un dubbio: il notaio si è suicidato o qualcuno lo ha convinto a farlo?

Alla fine del romanzo, la verità verrà a galla e Sertani assieme alla sua squadra riuscirà a risolvere il caso. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che Sertani è un personaggio molto determinato, ma anche molto sensibile. E' stato lasciato all'altare perché la sua ragazza è fuggita con il suo migliore amico e ora vive con un pappagallo. E' molto bella e amorevole questa amicizia che ha con il pappagallo e mi ha fatto anche sorridere in alcuni passaggi. 

Spero che nei prossimi volumi di questa serie anche Sertani conoscerà l'amore e mi piacerebbe conoscere di più anche il personaggio di Olimpia, il medico legale di cui non si sa molto. 

Lo stile a quattro mani delle autrici è molto semplice, non è un giallo complicato con molti personaggi e molti indizi in cui ti perdi, ma anzi si riesce a seguire bene la storia e sono stata coinvolta e incuriosita fino alla fine. 

E' stata una lettura piacevole, un libro non impegnativo di circa 200 pagine che si leggono volentieri in poco tempo. 

Una storia che mi è piaciuta molto, sia per il caso in sè che per i personaggi della squadra di Sertani che vorrei sicuramene ritrovare in un prossimo volume.

Già da questo primo volume posso dire che diventerà una bella collana e una bella serie perché è davvero ben scritto. 

Lo consiglio ovviamente agli amanti del genere giallo. 

Buona lettura! 


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TRAMA

Un anno dopo essere stato incluso come beneficiario di un testamento milionario, il notaio Guido Romagnoli si suicida.

Se il medico legale Olimpia Rivelli ha assistito al suicidio della vittima, perché l'autopsia conduce verso l'ipotesi di un omicidio?

Cosa è successo veramente al notaio Romagnoli e perché ci sono altri casi simili archiviati come suicidi?

Se sono stati uccisi, chi è il loro assassino?

Sarà il commissario di Polizia Elia Sertani a portare alla luce una verità inaspettata.


 LE AUTRICI

Rita Serra: nata nel 1989, è laureata in Filologie e Letterature Classiche e Moderne. Ama leggere libri sin da quando all’età di sei anni i genitori le regalarono un libro per Natale.

Da quel momento, libro dopo libro, è nata in lei la voglia di cimentarsi con la scrittura. Così, nell’anno del diploma, scrive il manoscritto fantasy “I guerrieri di Nur”, che la madre invia a un editore. Nel 2009, arriva la risposta positiva della casa editrice e l’autrice fa il suo esordio. Nel 2016 pubblica con Il mio libro il suo secondo romanzo fantasy “Il sacrario dei Padri”. Nel 2021 pubblica due raccolte di ballate e apre il blog “Il pub dei racconti” in cui pubblica sotto lo pseudonimo di Victoria Dark. Dietro richiesta dei lettori del blog, i racconti vengono raccolti e pubblicati nel libro che porta il titolo del blog stesso.

A febbraio del 2021, crea con la madre Daniela Anedda il personaggio del commissario di Polizia Elia Sertani e a giugno pubblica il primo romanzo che lo vede protagonista.

Daniela Anedda: nata nel 1960, è un’appassionata lettrice con una predilezione particolare per i libri gialli. “Il sussurro di Aiace” è il suo romanzo d’esordio.

venerdì 17 settembre 2021

Recensione "Ti lascio la mia vita "

Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi sono felice di ospitare la tappa del review dedicata a "Ti lascio la mia vita" di Simona Pugliese edito Words Edizioni che ringrazio per la copia digitale e per la disponibilità 😀


ti lascio la mia vita
SCHEDA

TITOLO: Ti lascio la mia vita

AUTORE: Simona Pugliese

EDITORE: Words Edizioni

GENERE: Narrativa generale 

FORMATO: Ebook (2,99) - Cartaceo (15,90)

RELEASE DATE: 06.09.2021

DISPONIBILE SU AMAZON E CON KINDLE UNLIMITED

A BREVE IN TUTTE LE LIBRERIE



Una storia così delicata ed emozionante non si legge spesso, e sono veramente soddisfatta di aver scelto di leggere questo nuovo romanzo della Words Edizioni, inizialmente, ammetto, colpita soltanto dalla bellissima copertina. 

Un'altalena di emozioni quello che ci regala Simona, dalla felicità e spensieratezza si passa alla tristezza, ai ricordi e a pensare al passato fino ad arrivare al culmine di un finale toccante. 

Ma vediamo senza spoilerare troppo la trama del romanzo. 

Luna e Stella sono due gemelle dai capelli rossi, mentre Stella vive da sola e ha già un'indipendenza, Luna abita ancora con i genitori. Sono uguali di aspetto, ma assolutamente diverse nel carattere. 

Un giorno Luna viene invitata a casa di Stella per dipingere una grande tela da mettere davanti a una porta, ma quando Stella non c'è Luna non ci pensa due volte e decide di aprire la porta, notando che c'è scala che porta al piano di sotto. 

La casa di Stella è infatti collegata a quella di Matteo, l'inquilino che abita al piano di sotto, in quanto la casa una volta era unica e poi è stata divisa esternamente ma non internamente. 

Stella e Luna passano dei giorni assieme ad arredare casa e a scattare foto come modelle per la boutique di Bea. 

Bea e Tris sono le migliori amiche di Luna, anche loro hanno un carattere peperino e tutte assieme formano davvero un bel trio, si confidano e si sostengono a vicenda.

Improvvisamente Luna sarà costretta a vestire i panni della sorella, ma ne sarà in grado? 

Inizia da questo momento una svolta per Luna, che cambia definitivamente il suo carattere, riprende in mano la sua vita e oltre a lavorare come estetista nel centro estetico della zia aiuta una ragazza nei compiti pomeridiani e fa compagnia a una signora leggendole i grandi classici. 

Oltre all'amicizia, alla generosità e alla dolcezza, Luna conosce anche l'amore, un amore che inizialmente fa fatica a sbocciare per pudore e paura di entrambi, ma che poi fiorirà portando con sé forti emozioni. 

Per quanto riguarda i personaggi, Luna inizialmente ha un carattere molto particolare che poi pian piano cambia, è sempre stata la figlia un po' messa in un angolo rispetto a Stella, essendo nata dopo la mezzanotte è di fatto la secondogenita e per questo i genitori tendono a privilegiare Stella. 

Luna però è una combattiva, accetta tutte le sfide che le arrivano improvvisamente e cerca di portarle a termine nel miglior modo possibile. Mi sono molto affezionata a lei, al suo modo di guardare avanti, gestire gli imprevisti e cercare di vivere al meglio la sua vita. 

In realtà si scopre che è una ragazza molto dolce e sensibile che si affeziona alle persone che ha attorno ed è una brava artista. 

Stella è la sorella più tranquilla e anche la più privilegiata, ha cercato subito la sua indipendenza, la sua sicurezza, anche se in realtà è molto fragile e si confida con Matteo, l'inquilino del piano di sotto. 

Tris e Bea, le amiche di Luna le ho amate! 

Tris è davvero uno spirito libero, quello che pensa dice, è la più pazza e sgarbata, ma è la più simpatica. Anche se è nata in una famiglia ricca, capisce con il tempo che deve fare ciò che piace lei e non ciò che le impone la famiglia, soprattutto il padre. 

Bea invece è l'amica perfetta, che tiene all'aspetto e al modo di vestire, ha una sua boutique e anche se all'inizio sembra un po' antipatica, in realtà è molto generosa e sta accanto a Luna più di Tris. 

Anche gli altri personaggi devo dire che mi sono piaciuti molto, non posso non citare Matteo, l'inquilino bello e single del piano di sotto, un ragazzo molto sensibile e affettuoso, sempre presente nelle situazioni di difficoltà. 

Lo stile di Simona è semplice, in alcune pagine è ironico e mi ha fatto sorridere, in altre è delicato e mi ha fatto emozionare. 

Ho amato moltissimo il finale, davvero molto toccante e inserito giustamente tra le pagine prima dell'epilogo finale a lieto fine. 

Un racconto che mi ha fatto riflettere sull'importanza della famiglia, degli affetti, dell'amore e dell'amicizia. Le persone care che ci circondano non dovremmo mai trascurarle, perché sono la nostra unica corazza nelle situazioni più tristi e complicate. 

Posso dire infine, che è una storia tenera che tutti possono tranquillamente leggere per sorridere e commuoversi come è successo a me. Complimenti all'autrice! 


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TRAMA

Luna è uno spirito libero: si gode la vita con le sue due migliori amiche Beatrice e Valeria, è allergica agli impegni a lungo termine e a tutto quello che richiede responsabilità. Stella, sua sorella gemella, è l’esatto opposto: dolce con tutti, fa sempre la cosa giusta per non ferire nessuno. Luna e Stella all’apparenza sono profondamente diverse, eppure sarà proprio così?

L’esistenza di Luna è stravolta quando le viene consegnata una lettera con una particolare richiesta: Ti lascio la mia vita, prenditi cura di lei. E, all’improvviso, nulla sarà più lo stesso. Costretta a prendersi delle responsabilità e ad affrontare numerosi cambiamenti, Luna non si sente all’altezza del compito che le è stato affidato: dovrà badare a una casa che non è la sua e a un cane che non sopporta. Per fortuna, però, ad aiutarla ci sono le amiche di sempre e un bellissimo vicino affidabile e gentile. In questo nuovo scenario, riuscirà per una volta a mettere gli altri prima di se stessa?





giovedì 16 settembre 2021

Cover reveal "Taste me"



COVER REVEAL TASTE ME


 Buongiorno lettori 😀

Oggi con piacere ospito sul blog il cover reveal del romanzo "Taste me" il nuovo romanzo di Chiara Cavini Benedetti che non vedo l'ora di leggere! 

Vi lascio alcune info in anteprima


taste me

SCHEDA

Titolo: Taste me 

Autore: Chiara Cavini Benedetti

Editore: Self publishing

Genere: Forbidden/age gap

Info: Standalone, autoconclusivo, pov alterni

Uscita: 5 Novembre 2021

Formato: Ebook e cartaceo

Prezzo ebook: 2,99€

Prezzo cartaceo: -


NB: Romanzo disponibile su Amazon e KindleUnlimited


TRAMA

Rayden Wade è la perfezione racchiusa in una giacca da chef.

Bellissimo. Determinato. Capace di far tremare chiunque con un unico sguardo.

E fa tremare me. Ogni volta che mi parla, che mi sfiora, o anche solo che respira.

 So che non dovrei volerlo. So che dovrei stare lontana da lui e dall’oscurità racchiusa nei suoi occhi. Proprio come so che, se scoprisse ciò che nascondo, non mi guarderebbe più nello stesso modo.

 Ma non sono l’unica ad avere dei segreti, e quelli di Rayden sono molto più pericolosi dei miei.

 Un bravo chef dovrebbe saper gestire il fuoco, ma quello che tormenta la vita di Rayden lo sta divorando. E se non posso salvarlo dalle fiamme... brucerò con lui.

 «Continui a giocare con il fuoco, ragazzina.»

«Perché voglio bruciarmi.Bruciami, chef.»


BIOGRAFIA AUTRICE 

Chiara Cavini Benedetti è nata nel 1996 a Firenze, città che ha poi lasciato per trasferirsi in Scozia. Quando non è impegnata a svolgere il suo ruolo di caporedattrice, si ritrova ad ascoltare musica a tutto volume mentre litiga con i personaggi di cui scrive, che non seguono mai le trame da lei prestabilite.

martedì 14 settembre 2021

Recensione "La memoria delle ceneri"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo di questo libricino "La memoria delle ceneri" edito La torre di venti scritto a quattro mani da Daniela Franceschi e Simone Valtorta che ringrazio per la copia digitale. 


la memoria delle ceneri
SCHEDA

Editore: La Torre dei venti

Collana: Ostro

Anno di pubblicazione: 2020

pp. 160 

Prezzo: 12,00€

ISBN 979-12-80053-06-0







"La memoria delle ceneri" è un piccolo libricino che nonostante le poche pagine è riuscito a mantenere alta la mia curiosità e l'ho terminato in solo un giorno. 
Fa parte di un genere particolare, tra il thriller e il noir ed è ben caratterizzato dalle ambientazioni misteriose.

Siamo nel 1982, quando, in occasione del decennale dell'azienda Gregoire, la più famosa azienda dolciaria di Parigi, viene organizzata una festa con tutti i dipendenti dell'azienda.

La Direttrice dell'azienda accoglie gli ospiti, tra cui la figlia Laure, anche lei entrata a lavorare nell'azienda di famiglia. A metà serata dopo il suo discorso la Direttrice decide di regalare quattro anelli con un rubino rosso alle quattro persone più brave e importanti per l'azienda. 

Uno è destinato alla segretaria Roquelin, uno a Jules il responsabile di produzione, uno alla figlia Laure e uno lo tiene per sé dato che la contabile non è presente alla festa.

L'atmosfera della serata non sembra allegra come dovrebbe sembrare una festa, ma anzi un gatto nero, che non si sa come abbia fatto ad entrare, sembra osservare tutta la scena.

Novità della serata sono i nuovi biscotti con ripieno di caffè, ma dopo che Roquelin ne assaggia uno si sente male. Purtroppo, dopo che viene portata in ospedale, la festa finisce e la direttrice è preoccupata per la pubblicità che ne risentirà l'azienda. 

Laure, tornata a lavoro il giorno dopo, va a parlare con la contabile Solange che non aveva partecipato alla festa e vede che è spaventata e dice di vedere una presenza e che da questa si sente minacciata. 

Laure inizia così a indagare sul perché in questo periodo stiano avvenendo questi strani avvenimenti e perché a tutti dipendenti succede di stare male o addirittura morire. 

La catena di morti si sussegue pagina dopo pagina e l'atmosfera cupa mi ha messo davvero paura, ma nonostante ciò ero curiosa di vedere come terminava la lettura. 

Laure grazie all'aiuto di una psicologa, che era la psicologa di Solange, riesce ad indagare su un fatto passato che più che mai coinvolge la sua famiglia. 

Laure infatti vive con due bambine e con un marito, ma ormai tra loro non c'è più affinità e non sono più una coppia. 

Il passato della sua famiglia è legato all'ebraismo e ai campi di concentramento e quando anche la figlia Thea a scuola diventa violenta si scopre che la causa è proprio l'anello con rubino rosso che Thea aveva preso alla madre Laure. 

Eventi paranormali si connettono alla realtà e Laure grazie alla psicologa Vivienne e ai libri antichi lasciatole da un libraio, riesce a scoprire la verità e a cominciare una nuova vita.

Una storia molto avvincente, ricca di colpi di scena che non possono non catturare il lettore.

Per quanto riguarda i personaggi, posso dire che dopo la madre, Laure prende la scena assieme alla sua famiglia. E' una ragazza curiosa, che riveste il ruolo di investigatrice e quando si ritrova a prendere in mano l'azienda di famiglia sicuramente si sente in difficoltà. 
E' l'unica che inizialmente non capisce cosa accade, ma poi riesce ad andare oltre la realtà e accettare i fenomeni paranormali. 

Anche gli altri personaggi devo dire che sono ben inseriti nella storia.

Per quanto riguarda lo stile, devo dire che è fluido e molto particolare, ci sono molte descrizioni dettagliate, l'ambientazione rende bene l'atmosfera cupa e tetra e ci sono anche parecchi dialoghi. 

Un bel lavoro di due autori che ho avuto il piacere di conoscere grazie a questo romanzo e di cui mi piacerebbe leggere un seguito. 

Lo consiglio a chi vuole immergersi in atmosfere tenebrose e misteriose perché è una lettura che mi ha coinvolta e intrigato. 

Buona lettura! 

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TRAMA

Parigi, 1982. In una città cupa e funerea, stretta nella morsa del gelo invernale, si aggira un'entità nota come il Devastatore. È un essere colmo di malvagità assoluta, che per decenni è rimasto nell'ombra, ma ora è pronto a scatenarsi e a colpire chiunque tenterà di opporsi a lui. L'alterazione della realtà e gli elementi sovrannaturali che alimentano, fino all'ossessione, le paure più recondite dell'essere umano, sono gli ingredienti principali di un romanzo neogotico pensato come un intrigante enigma che deve essere risolto passo dopo passo, mettendo in ordine tutti i tasselli prima che sia troppo tardi: una corsa tra le vittime e il predatore, la cui posta è la vita.