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martedì 11 giugno 2024

Recensione "Oltre l'inganno: Serie DragoLux #1"

Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo di "Oltre l'inganno:  Serie DragoLux #1" di Emma Marian. 

Ringrazio di cuore l'autrice per la copia cartacea del romanzo, per i gadget e per la sua disponibilità e gentilezza💓


oltre l'inganno
SCHEDA

Titolo: Oltre l'inganno:  Serie DragoLux #1

Autrice: Emma Marian

Lunghezza stampa: 382 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 27 giugno 2023






Un romance con suspense davvero intrigante e ricco di azione! 😍

Questo romanzo è il primo di una serie che vedrà come protagonisti i fratelli Acosta. Ogni libro sarà dedicato a un fratello diverso e questo primo volume è dedicato a Francisco. 

Francisco è il secondogenito e vuole, assieme ai fratelli, vendicarsi dell'omicidio dei suoi genitori.

Per questo, a Francisco non resta che avvicinarsi al Casinò gestito da Giorgio De Torre e cercare informazioni partendo dalla sua figliastra  Ines. 

Forse con l'arma della seduzione riuscirà a farle estorcere qualche informazione utile, per questo, Francisco cerca di conoscerla e di corteggiarla. 

Ines è una donna che non si lascia ingannare facilmente, anzi è molto fredda e rigida inizialmente, anche se riconosce che Francisco è un bellissimo ragazzo. 

I due iniziano a frequentarsi, Francisco vuole informazioni, Ines cerca una persona fidata a cui raccontare la sua vita e ciò che sta passando con il suo patrigno De Torre, che le dà ordini e la tiene in pugno. 

Francisco e Ines iniziano così a passare molto tempo assieme, consapevoli che nessuno dei due aveva previsto che tra loro sarebbe scattato un sentimento profondo. 

E quando l'amore entra in gioco, tutto cambia e si ribalta e inizia una vera lotta contro il tempo e contro il nemico che hanno in comune, De Torre. 

Ma riusciranno a vendicarsi? 

Una storia davvero avvincente, che mixa l'amore, lo spicy e l'azione senza far perdere la concentrazione al lettore. 

L'attenzione rimane sempre alta grazie alla relazione tra Francisco e Ines e grazie alla curiosità di voler capire come andrà a finire. 

Ci sono infatti molti ostacoli che metteranno a dura prova i protagonisti, ma anche momenti più dolci e teneri. 

Mi è piaciuto molto che non si dia spazio soltanto ai due protagonisti, ma che ci sia stato lo spazio per conoscere anche gli altri fratelli che poi verranno approfonditi con un loro volume, così come mi è piaciuto conoscere la sorella e la zia. 

Per quanto riguarda i personaggi mi sono innamorata di tutti i fratelli, ma ahimè l'autrice mi ha già rivelato che sono tutti accoppiati 😌. Francisco mi è piaciuto come protagonista, anche se dimostra di essere uno sciupafemmine, con Ines si comporta molto bene, la protegge e la difende fin da subito, prima per inseguire il suo obiettivo, poi perché mosso da un sentimento d'amore per lei. 

Ines inizialmente appare molto fredda, una donna in carriera, ma poi si scopre la sua situazione e il suo passato e mi ha fatto davvero tenerezza. Credo che Francisco sia stato per lei un'ancora di salvezza e se lo merita un ragazzo così! 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che essendo il primo romanzo dell'autrice è scritto molto bene, la scrittura è fluida, i capitoli sono corti ed è scritto in terza persona. 

La copertina è molto bella, mi ha attirato quando l'ho visto sui social. 

L'ambientazione che balza tra Italia e Spagna mi è piaciuta. 

L'insegnamento che ho tratto da questa storia è quello di non arrendersi, di essere forti nelle difficoltà e di reagire di fronte agli imprevisti della vita. 

Una storia super scorrevole, nel mio genere, che mi è piaciuta e mi ha intrattenuto. Non è la semplice storia d'amore, ma è ricca di azione e di tensione. 

Non vedo l'ora di proseguire con la saga e di leggere il secondo volume, chissà a quale dei fratelli sarà dedicato...

Buona lettura! 😀


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TRAMA

n brutale omicidio ha sconvolto la famiglia Acosta. Le Forze dell’Ordine chiudono il caso dichiarandolo rapina ma i quattro fratelli non ci stanno e sono intenzionati a vendicare la morte dei genitori e scoprire la verità.
Il secondogenito degli Acosta, Francisco, dopo sedici anni, sta per entrare nella tana del lupo, dell’uomo sospettato di essere il mandante dell’omicidio ma, per farlo, ha bisogno della persona che è più vicina al probabile assassino. Non sarà difficile ingannare e sedurre la figliastra di Giorgio de Torre.
Francisco, del resto, possiede fascino da vendere, è un freddo calcolatore e un ex poliziotto che ha fondato con i fratelli un’agenzia investigativa.
No, non sarà affatto difficile.
Ines Keller ha molti segreti e un patrigno scomodo e spietato con cui ha molti conti in sospeso. Quando incontra Francisco Acosta alza le difese. Quell’uomo alto e dal volto virile, la mette in crisi. Che cosa vuole da lei?

Francisco e Ines dovranno venire a patti con il passato e fare i conti con il presente affrontandolo e mettendo in gioco tutto, anche le loro vite.
Una storia d'amore che inizia con un inganno reciproco per trasformarsi in una passione dirompente.

mercoledì 5 giugno 2024

Recensione "Shatter me"

Buongiorno lettori e lettrici 😊

Oggi vi parlo di "Shatter me" primo volume, dell'autrice Tahereh Mafi edito da Fanucci Editore

Ringrazio di cuore la casa editrice per la copia cartacea 💗

Ho letto questo libro con altre fantastiche bookblogger con il gdl #ilquadrantedeilettori creato da me e da Febe @le_sorelle_dinchiostro 

shatter me

SCHEDA

Autrice: Tahereh Mafi

Titolo: Shatter me 

Lunghezza stampa: 272 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Fanucci

Data di pubblicazione: 5 dicembre 2023


Non sono pazza

La protagonista ripete a sé stessa continuamente queste parole e questo mette subito in chiaro il suo stato d'animo, il suo aspetto psicologico. 

Juliette, una ragazza di diciassette anni, è infatti rinchiusa da molti giorni senza avere contatti con il mondo esterno. 

La società in cui vive sta cambiando, ma lei non può vedere questi cambiamenti, può solo resistere nella sua cella grazie a un piccolo quaderno in cui scrive tutti i suoi pensieri e il passare dei giorni.

Juliette è una ragazza molto particolare, dotata di un potere: può infatti uccidere solo toccando una persona. 

Ed è proprio per questo che è stata rinchiusa da Warner, figlio del capo della Restaurazione, per essere utilizzata come arma. 

Un giorno, nella sua cella arriva Adam, un ragazzo che Juliette già conosceva in passato e di cui era innamorata. 

In lei rinasce così un sentimento che non si era mai assopito, anche perché Adam nella cella con lei sembra molto gentile e premuroso. 

Ma presto si scoprirà il perché è stato scelto proprio Adam come compagno di cella di Juliette e chi è veramente. 

Juliette naturalmente non vede l'ora di fuggire da questo posto il prima possibile e riacquistare la sua libertà.

Ma cosa succederà? Warner sembra davvero molto severo e violento, Adam invece sembra molto dolce con Juliette e sembra ricambiare il suo sentimento. 

Posso dire che è un distopico che si legge davvero in brevissimo tempo, sia per lo stile che per i capitoli super corti. Poi essendoci la parte romance mi è piaciuto molto. 

Come primo volume l'ho trovato un libro abbastanza introduttivo, ci viene presentata l'ambientazione (con molte descrizioni) e i personaggi principali. 

Succedono dei colpi di scena, ma secondo me i prossimi volumi saranno ancora più avvincenti. 

Tutto sommato è una lettura che ho letto molto volentieri, mi ha intrattenuto e mi è piaciuto questo mondo che l'autrice ha creato anche se non conosciamo ancora benissimo come funziona. 

Per quanto riguarda il finale vi posso dire che si vede proprio che è una saga perché è super aperto e infatti non vedo l'ora di leggere il secondo volume. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che Juliette mi ha fatto molta tenerezza, inizialmente la sua condizione non è delle migliori, poi sembra prendere la sua strada, anche se al suo posto non saprei precisamente di chi fidarmi. E' sicuramente una ragazza che ha voglia di essere libera ed è molto coraggiosa. 

Per quanto riguarda Adam posso dire che è un ragazzo molto premuroso e dolce, sembra l'unico che capisce realmente i sentimenti di Juliette. A dir la verità c'è qualcosa che non mi convince in lui, sembra troppo perfetto, ma lo scopriremo solo leggendo la saga. 

Warner invece l'ho rivaluto molto leggendo la novella, in questo primo volume è davvero un ragazzo violento, cattivo e possessivo. Vuole Juliette a tutti i costi e questo atteggiamento non mi è piaciuto. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che è il primo libro che leggo dell'autrice Mafi e penso che abbia uno stile molto particolare. Ho trovato originale il fatto di narrare tutta la storia dal punto di vista della protagonista e che ci siano delle parti nel libro barrate, come proprio Juliette faceva nel suo quaderno. 

Un primo volume sicuramente introduttivo, ma che mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di scoprire come proseguirà la saga. 

Buona lettura 😃


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TRAMA 

Juliette ha 17 anni e il potere di fulminare chiunque tocchi. A causa di questo è stata rinchiusa in un manicomio per volere della Restaurazione, il movimento che ha preso il potere illudendo la gente di poter riportare il mondo agonizzante al suo primitivo splendore. Dopo 264 giorni di isolamento le viene assegnato un compagno di cella, Adam, che lei riconosce come l’unico compagno di scuola che non l’ha mai trattata alla stregua di un mostro. Adam però è un soldato al servizio di Warner, figlio del comandante supremo della Restaurazione, che intende sfruttare il potere di Juliette per torturare e uccidere gli oppositori del regime. Ma Juliette e Adam, il quale scopre di essere immune al tocco letale di lei, si innamorano e decidono di fuggire insieme e unirsi a un gruppo di ribelli. Riuscirà Juliette a sfuggire al controllo di Warner e alle mire della Restaurazione?

lunedì 3 giugno 2024

Recensione "L'altra valle"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo del libro "L'altra valle" di Scott Alexander Howard edito dalla casa editrice Mercurio che ho letto grazie alla Readelong organizzata da Tandem Collective. 

Ringrazio di cuore sia Tandem che la casa editrice per questa opportunità 💕

l'altra valle
SCHEDA

Titolo: L'altra valle

Autore: Scott Alexander Howard

Lunghezza stampa: 305 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Mercurio Books

Data di pubblicazione: 21 maggio 2024


Che romanzo fantasy distopico particolare!😃

Ero davvero curiosissima di conoscere questa nuova casa editrice e di leggere questo romanzo dalla copertina secondo me splendida, che salta subito all'occhio. 

Quante volte ci capita di passare al passato e al futuro? 

In questo mondo la nostra protagonista di sedici anni, Odile, vive in una valle, ma a destra c'è una valle futura, dove il tempo è avanti di vent'anni e a sinistra una valle passata, di vent'anni indietro. 

Dopo queste valli ce ne sono altre a susseguirsi a catena, e sono proprio questi "viaggi nel tempo" i punti di forza del romanzo che affascinano la storia. 

Questo mondo distopico è molto particolare, Odile va a scuola e la madre vuole che diventi un membro del Consiglio, cioè coloro che possono decidere chi può passare da una valle all'altra. 

E' vietato, infatti, viaggiare tra le valli, bisogna essere dotati di un permesso che viene rilasciato in casi eccezionali come per esempio per rivedere una persona cara. 

Odile è una ragazza solitaria, ma presto farà parte di un gruppetto composto da Edme, Alain, Justine e Jo. 

Odile si legherà soprattutto a Edme, suo compagno di avventura in un piccolo fortino che diventerà il loro luogo segreto e il loro luogo sicuro. 

Ma per Odile non sarà facile tenere per sé un segreto di cui viene a conoscenza. 

Ecco quindi il dilemma: andare contro le regole e rivelare il segreto o non dire nulla e lasciare che il tempo scorra?

Credo che per Odile non sia stato semplice scegliere cosa fare... 

Il libro è diviso in due parti e la seconda parte non me l'aspettavo proprio così, passano degli anni e succedono cose che non ci si aspetta fino ai capitoli finali, che si leggono tutti d'un fiato. 

Questo romanzo sicuramente piacerà a chi ama il genere distopico, a chi vuole leggere di primi amori, di amicizia, ma anche di lutto, di viaggi nel tempo e di scelte che una volta decise non si può tornare indietro. 

La crescita dei protagonisti è senz'altro una componente importante. 

Ci sono molte tematiche attuali ed è proprio questo che più ho apprezzato del romanzo, come in un mondo così "strano" ci siano comunque, poste in evidenza, tematiche reali e quotidiane. 

Quante volte si vorrebbe tornare indietro per prendere un'altra decisione? O per rifare una scelta?

Sicuramente gli studi filosofici dell'autore si vedono tutti, è un romanzo molto filosofico. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che il punto di vista della protagonista fa entrare ancora di più nella storia. A volte non ho condiviso alcune sue scelte, ma l'ho compresa data la sua giovane età. E' comunque una ragazza che nella sua crescita cambia e matura anche se solo alla fine del romanzo fa davvero chiarezza dentro di sé. 

Edme mi è piaciuto davvero molto, è un ragazzo che ha la passione per la musica, per il violino, anche se la sua famiglia vuole per lui un futuro diverso. Ho apprezzato come questa sua passione sia condivisa con Odile e che sia stato il loro segreto. 

Ci sono personaggi che vi faranno arrabbiare, altri più dolci, e devo dire che per Odile come per i suoi amici, non è assolutamente un mondo semplice per crescere e diventare adulti.

Per quanto riguarda lo stile posso dire che il romanzo fin da subito mi ha preso molto, la parte iniziale e quella finale sono le più fluide, forse la parte centrale è un po' più lenta, ma ciò non toglie la curiosità di arrivare in fondo. Lo stile è scorrevole, anche se mancano i segni che identificano i dialoghi e all'inizio si fa un po' fatica, ma poi ci si prende l'abitudine. 

Il finale anche se me l'aspettavo, mi è piaciuto molto, ho apprezzato i cambiamenti dei punti di vista e il fatto che sia anche lasciato all'immaginazione. 

Quindi mi è piaciuto? Lo consiglio? Assolutamente sì, mi ha coinvolto, mi ha catturato, e mi ha messo la curiosità di capire come andasse a finire. 

Il wordbuilding è senz'altro nuovo e assieme alle descrizioni sono ciò che più ho apprezzato. 

Una storia che vi farà pensare alle vostre scelte e alle conseguenze che ne derivano. 

Buona lettura! 


“Era strano ricordare Edme proprio oggi. Era l’anno in cui avrei compiuto trentasei, cinquantasei e sedici anni”.


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TRAMA 

Odile ha sedici anni quando si trova a scegliere tra sé stessa e l’amore per Edme. Vivono entrambi in una città dall’incanto obliquo, immersa in una valle boscosa, perfetta nella sua immobilità. A est, però, oltre le montagne, una valle identica ospita la stessa città, ma vent’anni nel futuro. A ovest, un’altra ancora, vent’anni nel passato. E così all’infinito, in entrambe le direzioni. È in questo mondo dal tempo maledetto e magico che i due ragazzi imparano a conoscersi, fino a quando Odile non incrocerà lo sguardo dei genitori di Edme, venuti da una valle futura. Sa che questo vuol dire solo una cosa: il ragazzo morirà, perché l’attraversamento dei confini è consentito esclusivamente per curare un lutto, per vedere ancora una volta un figlio, un compagno, o per sapere ciò che sarà delle persone amate. Comincia così il viaggio di Odile, divisa fra destino e libero arbitrio, fra la propria salvezza e la possibilità di scomparire da ogni valle, dalla vita che ha già vissuto e da quella che le resta da vivere. Quali leggi deciderà di infrangere, e quanto lontano sarà disposta ad andare, pur di salvare Edme?

Scott Alexander Howard costruisce un universo prodigioso, che accomuna amore e immaginazione, in cui il tempo non è più un’illusione ma un panorama percorribile, un sentiero senza fine dove un’altra versione di noi stessi potrebbe essere nascosta in ogni anfratto, intenta a osservarci in silenzio e in attesa di rivelare ciò che ci attende.


lunedì 13 maggio 2024

Recensione "Lady Pride and Mister Prejudice"

Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo di "Lady Pride and Mister Prejudice" di Bianca Marconero edito Giunti. 

Ho letto questo romanzo assieme ad altre lettrici per il gdl mio e della mia amica Luisa e a fine lettura abbiamo avuto il piacere di fare una live con l'autrice, è stata davvero una bella emozione! 💕


Lady pride anche mister prejudice

SCHEDA

Autrice: Bianca Marconero

Titolo: Lady Pride and Mister Prejudice 

Lunghezza stampa: 560 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Giunti Editore

Data di pubblicazione: 28 febbraio 2024





Che idea geniale! 😀

Se vi dicessi "Retelling di Orgoglio di Pregiudizio?" E se vi dicessi "Retelling Genderswap"? 

Proprio così, l'autrice ha avuto l'idea di scrivere un retelling di Orgoglio e Pregiudizio ma scambiando il genere dei protagonisti. 

I Bennet diventano quindi i personaggi maschili e i Darcy diventano i personaggi femminili. 

I due protagonisti principali sono infatti Eloisa Darcy e William Bennet, due ragazzi che non si vedono da quando erano ragazzini,  quando durante un ballo Eloisa abbandona William sul palco da solo. 

Cosa succederà quindi ora, dopo che sono trascorsi alcuni anni, quando Eloisa si trasferisce per l'estate nella tenuta di Netherfield e rivedrà William?

L'ambientazione è quella dei giorni nostri e i protagonisti sono molto simili agli originali, anche se svolgono lavori diversi e sono adattati al contesto. 

Eloisa da anni ormai non pensa più all'amore, si concentra sul lavoro, infatti è la direttrice di una casa editrice ed è molto fredda come carattere inizialmente, mentre William è un avvocato. William è super simpatico, schietto, ma anche molto passionale. 

E' stato naturale confrontare "L'Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen con questo romanzo, ma vi posso assicurare che è un retelling ben curato e ben pensato, non è assolutamente una copia, ma anzi è arricchito di ironia, di situazioni divertenti e di personaggi a cui ci si affeziona. 

Sicuramente se avete letto e amato il grande classico amerete anche questo perché coglierete tutti gli aspetti in comune e le diversità. 

La scena della pioggia che è stata ripresa dal film è senz'altro la mia preferita, assieme alla parte della lettera di Eloisa in cui si nota il suo cambiamento di carattere e la sua sincerità. 

Il rapporto tra Eloisa e William mi è piaciuto tantissimo, inizialmente si odiano e si stuzzicano proprio per via di questo ballo passato in cui William è rimasto da solo e che si capirà il motivo solo verso la fine del romanzo. 

Poi, la loro relazione si farà sempre più intensa e anche passionale, anche se non mancano molti intoppi e momenti di intimità interrotti. 

Mi sono davvero divertita moltissimo a leggere questo romanzo, non pensavo fosse così ironico e romantico come piace a me!

Ci sono delle frasi che ho segnato, che ho anche postato nelle stories di Instagram perché valgono la pena di essere lette, sia quelle più divertenti (come quella dei limoni) che quelle più intense e riflessive. 

Leggendo il romanzo mi è venuta pure voglia di riguardare il film! 

La bellezza di questo romanzo sono senz'altro i personaggi e lo stile molto ironico e fluido dell'autrice. 

Per quanto riguarda i personaggi il mio preferito è stato senz'altro la madre di William, è super simpatica, una scrittrice che prevede anche un po' il futuro e che conoscendo i suoi figli sa già come andranno a finire certe situazioni. Lei è davvero un personaggio iconico e rappresenta anche l'alter ego dell'autrice Bianca. 

Mi sono piaciuti molto anche Chantal e Charlie, amici dei protagonisti e anche John il fratello di William. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che è molto fluido, ricco di dialoghi ed è presente il pov alternato. 

Mi è piaciuta questa lettura? Tantissimo! Mi ha coinvolto molto, mi ha fatto ridere, commuovere e mi ha fatto venire gli occhi a cuoricino. 😍 

Amo quando nei romanzi ci sono battutine, frecciatine tra i protagonisti e molta ironia e credo che averli inseriti in un retelling di un classico così conosciuto sia stata davvero una ventata di leggerezza. 

Una storia che insegna che l'amore sorpassa l'orgoglio e il pregiudizio come lo dimostrano i protagonisti Eloise e William. 

Può un classico scritto molti anni fa essere così attuale e moderno? E' proprio questo che sorprende e che fa pensare che "Orgoglio e pregiudizio" è un vero e proprio capolavoro e che questo retelling è vero un omaggio a questa storia. 

Un messaggio importante tra le righe è quello della scena della candela che voglio condividere con voi: c'è sempre una candela nel cassetto per ognuno di noi, una luce di speranza e di coraggio! 

Buona lettura :) 


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TRAMA 

È una verità universalmente riconosciuta che una donna realizzata sul lavoro e circondata da veri amici non abbia nessun bisogno dell'amore. O, almeno, di questo è convinta Eloisa Darcy, direttrice editoriale della prestigiosa Pemberly Press, che oramai da tempo ha chiuso con gli uomini. Tutto nella sua vita va a meraviglia, almeno finché non si profila una grana che può rovinarle la carriera: per ottenere i diritti del romanzo di culto Prime impressioni, deve trovare un editor all'altezza delle pretese dell'autore. In cerca di ispirazione, lascia Londra alla volta di Netherfield, la tenuta dove, anni prima, lei e la sua amica Chantal Bingley hanno trascorso un'estate indimenticabile. Ma anche le buone idee possono riservare pessime sorprese. Ecco, infatti, materializzarsi davanti ai suoi occhi la persona con cui da ragazzina ha avuto un furibondo, misterioso litigio. William Bennet è rimasto esattamente come lo ricordava: sbruffone, rozzo, pieno di pregiudizi. Eloisa è determinata a mantenere le distanze, e a lui la cosa non dispiace: dopotutto, quella ragazza orgogliosa e algida non l'ha mai potuta sopportare. E allora perché ogni volta che si trovano vicini scatta un'intesa così irrefrenabile? Destreggiandosi fra quattro fratelli sgangherati, una madre autrice di imbarazzanti romanzi rosa, un ex agguerrito e un'amica capace di sacrificare tutto per il vero amore (ma è quello sbagliato), Eloisa e William scopriranno che il lieto fine, forse, si trova proprio fra le pagine di Prime impressioni. Un retelling genderswap di Orgoglio e pregiudizio che sa rileggere la più grande storia d'amore di tutti i tempi con originalità, delicatezza e brio, senza però tradirne lo spirito immortale.


giovedì 25 aprile 2024

Recensione "Il silenzio dei vivi"

Buongiorno lettori e lettrici 😀

Eccomi oggi a parlarvi di "Il silenzio dei vivi" di Diego di Dio e Francesco De Benedittis. 

Ringrazio moltissimo Elisa per l'opportunità e la proposta di collaborazione. 

Qualche giorno fa ho anche avuto il piacere di intervistare gli autori con un'intervista doppia (la trovate qui 👉https://www.lalibreriadianna.it/2024/04/intervista-doppia-diego-di-dio-e.html


recensione "il silenzio dei vivi"

Quando si vedono dei fumetti o delle graphic novel si è soliti pensare che siano libri per bambini, io stessa sono cresciuta con i giornalini a fumetti delle Barbie, ma credo che invece questo genere letterario sia un vero capolavoro d'arte. 

Devo dire che io lo apprezzo particolarmente, in quanto ammiro molto chi sa disegnare e chi lo sa fare così bene, come Francesco in questo caso, perché io nel disegno sono proprio una frana! 

Detto ciò, "Il silenzio dei vivi" è una graphic novel che mescola il giallo, il noir, il surreale e l'onirico e devo dire che è stata una lettura molto originale e particolare. 

L'ambientazione è quella di una Napoli noir, in cui il commissario Ettore si trova a investigare su alcuni casi di omicidio. 

Chi sono queste persone? E soprattutto i casi sono collegati? 

Ettore si ritrova così a cercare di scoprire la verità e nel farlo si rifugia nei suoi pensieri interiori. 

La sua mente è un groviglio di pensieri, infatti ci troviamo di fronte a un protagonista tormentato e malinconico che non si è mai sentito amato. 

"Sbagliato. È tutto sbagliato. Sono nel posto sbagliato. E sono l'uomo sbagliato"

Ettore, inoltre, vive con Bambino Pazzo, un bambino davvero sopra le righe che per certi versi mi ha fatto anche sorridere e con Signor Nascosto, un signore ben vestito. 

La genialità in tutto ciò, è che Ettore nel suo tormento riesce anche a cedere all'amore. E' una relazione molto passionale, anche se lei, Luisa la barista, sembra l'unica persona che lo sa comprendere e che lo sappia amare. 

Nella storia inoltre è presente una porta, che senz'altro trasmette al lettore molta suspense, io stessa non vedevo l'ora di capire cosa ci fosse in quella stanza. 

Ma verrà aperta? Cosa nasconderà di così importante? 

Sicuramente questa lettura è molto coinvolgente, il mistero e la curiosità per capire come va a finire la storia c'è senz'altro e avere delle immagini davanti che esprimono i sentimenti del protagonista è davvero una chicca in più. 

Posso dire che il finale non me lo aspettavo minimamente? 😳

Avendo letto altri romanzi di Diego so che è molto bravo in questo genere e soprattutto che sa stupire il lettore ed è ciò che si è rivelato anche qui, con questa graphic novel. 

Per quanto riguarda le tavole di Francesco, posso dire che sono tutti disegni in bianco e nero, ma il tratto mi piace davvero moltissimo. I disegni sono ricchi di particolari e i personaggi sono ben caratterizzati. 

Il connubio tra scrittura e disegno è risultato davvero eccellente e spero che Diego e Francesco continueranno a collaborare assieme. 

Lo stile è davvero sintetico e incisivo ed è una storia che si legge tutta d'un fiato. 

L'aspetto psicologico è senz'altro ciò che balza all'occhio e credo proprio che questo sia stato l'intento di Diego, quello di farci conoscere un personaggio tormentato che alla fine riesce a trovare la sua redenzione. 

Devo dire che sono molto contenta di aver letto la prima graphic novel di Diego e Francesco, una storia che mi ha intrattenuto, incuriosito e che mi ha fatto anche pensare. 

Se amate questo genere e volete leggere una storia particolare, coinvolgente e onirica ve la consiglio assolutamente. 

Buona lettura :) 


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TRAMA 

Il silenzio dei vivi è un graphic novel che mescola il giallo, il noir, il surreale e l’onirico. La trama gialla è il pretesto per affrontare i demoni interiori del protagonista, il commissario Ettore. Un uomo tormentato dal fatto di non essere mai stato figlio, per via di un padre assente. Un uomo che non riesce più a capire cosa sia reale e cosa no. Soprattutto, un uomo obbligato a fare i conti con la distanza, mai così sottile, che separa la ragione dalla follia. Un’insolita crime-story dal carattere introspettivo.



mercoledì 24 aprile 2024

Recensione "Amore...un gioco pericoloso"

Buongiorno lettori e lettrici 😊

Oggi vi parlo di "Amore...un gioco pericoloso" di Carmen Weiz. 

Ringrazio di cuore l'autrice, la casa editrice e Ely per la copia cartacea e per la collaborazione 💗

N.B. Il romanzo è il quinto volume della Swiss Angels, ma è autoconclusivo. 


amore.. un gioco perricoloso
SCHEDA

Autrice: Carmen Weiz

Titolo: Amore... un gioco pericoloso

Libro 5 di 5 Serie Swiss Angels

Lunghezza stampa: 524 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 10 marzo 2024




Ho incontrato Carmen al FRI proprio per farmi autografare la copia del libro e scambiare due chiacchiere e la ringrazio ancora per i gadget e i cioccolatini svizzeri (che sono finiti praticamente il giorno dopo!)

Ma passiamo alla recensione...

Che storia carina! 😍

Questo nuovo romanzo di Carmen si differenzia dagli altri per la sua dolcezza e per l'aspetto romantico. 

I due protagonisti sono Joyce e Yke, entrambi veterinari, Joyce è infatti il capo di Yke. 

Si conoscono fin da ragazzi, infatti Yke è proprio il miglior amico di Pat, fratello di Joyce. 

Yke in realtà è sempre stato attratto da Joyce, ma non ha mai avuto il coraggio di rivelarlo, poi gli anni sono passati e i due ragazzi hanno intrapreso relazioni diverse incontrandosi solo al lavoro.

Joyce è fidanzata con Ben, ma ora scopre che l'ha tradita e sta vivendo quindi un momento molto delicato. La sua famiglia infatti confidava in un matrimonio, che però non ci sarà. 

Questa situazione si riversa anche nel lavoro, dove Joyce rimane da sola, piange e ha dei momenti di sconforto, per questo Yke le sta accanto e la consola. 

Ma non è tutto semplice come sembra, Yke naturalmente spera di avere la sua occasione, ma sa che Joyce sta vivendo un momento non proprio felice e che non può spingersi oltre. 

La dolcezza e la comprensione, mixati ad una festa in maschera in un meraviglioso castello, saranno proprio gli ingredienti che permetteranno a Yke di sciogliersi e rivelare il suo sentimento che dura da 13 anni. 

Ma come la prenderà Joyce? E' pronta per una nuova storia d'amore?

Devo dire che questo romanzo è davvero molto tenero e dolce, poi essendo accompagnato da un'ambientazione veterinaria con gli animali, è davvero una storia piacevolissima. 

Carmen non ha tralasciato l'aspetto dei temi sociali, quali il passato dei protagonisti, l'adozione degli animali e le relazioni sbagliate. 

La storia d'amore dei protagonisti è proprio una relazione da favola, abbellita da un castello, ma è anche una storia d'amore che fa riflettere e in cui molte persone possono rispecchiarsi. 

Oltre a vari animali troverete anche degli unicorni in questo romanzo (scoprirete il significato...)

Per quanto riguarda i protagonisti ho amato molto Yke, questo ragazzo un po' impacciato da ragazzo, ma che ora è cresciuto e non ha mai dimenticato la sua prima cotta. E' super gentile e dolce e siccome proviene dalla famiglia Engel, è stata proprio questa famiglia che gli ha trasmesso questi valori. E' un ragazzo buono, che ha avuto un passato difficile che mai dimenticherà. 

Joyce è una ragazza dal carattere molto complesso, viene da una famiglia agiata ed è molto fragile nei suoi sentimenti. Ha perdonato i tradimenti di Ben, ma non ha mai conosciuto l'amore vero e autentico. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che Carmen scrive sempre in modo molto coinvolgente. Anche in questo romanzo troviamo il pov alternati e alcuni flashback. 

Come sempre, faccio i complimenti a Carmen per l'impaginazione e la cura che mette nei suoi libri. Anche in questo sono presenti molte illustrazioni a fine capitolo e non solo. 

Ho apprezzato molto anche i consigli finali che da la dottoressa Joyce per tutti i lettori. 

Che dire, anche questa volta la storia è stata coinvolgente e mi è piaciuta davvero molto! 

Buona lettura 


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TRAMA 


Tutto ebbe inizio un pomeriggio, quando avevo tredici anni, nell’istante in cui intravidi Joyce von Flicken nella sua camera da letto…


L’unico problema: era la sorella del mio migliore amico, cinque anni più grande di me e, come se le cose non fossero già abbastanza complicate, era appena diventata il mio capo.


Carmen Weiz torna con il nuovo capitolo della serie Swiss Angels, una commedia romantica che racconta la storia del dottor Yke Engel, un veterinario appassionato, profondo conoscitore delle donne e scapolo DOC.


Mentre il destino fa costantemente incrociare la sua vita con quella di Joyce, tra risate, momenti imbarazzanti e qualche decisione troppo impulsiva, il dottor Engel e la dottoressa von Flicken dovranno navigare tra le sfide della vita professionale e sentimentale.


Lasciatevi trasportare nella pittoresca Svizzera, tra balli in maschera in un castello da favola e piccanti turni di notte in clinica. Una miscela di romanticismo e umorismo, dove il fato può giocare brutti scherzi, ma saranno i sentimenti a riservare le sorprese più dolci.



lunedì 22 aprile 2024

Intervista doppia a Diego di Dio e Francesco De Benedittis

Buongiorno lettori e lettrici 😉

Grazie all'agenzia letteraria Saper Scrivere ho avuto il piacere di intervistare Diego Di Dio e Francesco De Benedittis. 

Ecco a voi l'intervista doppia! 

Buona lettura :) 

intervista


Il silenzio dei vivi è un graphic novel che mescola il giallo, il noir, il surreale e l’onirico. La trama gialla è il pretesto per affrontare i demoni interiori del protagonista, il commissario Ettore. Un uomo tormentato dal fatto di non essere mai stato figlio, per via di un padre assente. Un uomo che non riesce più a capire cosa sia reale e cosa no. Soprattutto, un uomo obbligato a fare i conti con la distanza, mai così sottile, che separa la ragione dalla follia. Un’insolita crime-story dal carattere introspettivo.


Ciao, benvenuto sul blog, ti do del tu, ti va di presentarti brevemente a chi ci legge?


Diego: Ciao tutti, grazie per l’ospitalità. Brevemente: Diego Di Dio, 39 anni, papà di una bellissima bimba. Sono autore (romanzi, racconti, fumetti), editor, titolare dell’agenzia Saper Scrivere (saperscrivere.com) e docente di scrittura creativa e editoria. Fino a poco tempo fa dirigevo anche una piccola casa editrice.


Francesco: Salve, Francesco, illustratore e architetto. Sono anni che divido il mio lavoro tra arti figurative, fumetti e illustrazioni alternando con architettura, modellazione tridimensionale e studio dei materiali. Esulto quando gli inchiostri vibrano e le superfici tramano.




Quando hai iniziato a scrivere/disegnare? 


Diego: Prestissimo, direi intorno ai 9-10 anni. Disegnavo i fumetti dei supereroi e ne scrivevo le storie, oppure facevo la novelization dei film: scrivevo, in prosa, i film che mi avevano appassionato di più. Solo durante l’università (Federico II, Napoli, giurisprudenza) ho cominciato a studiare seriamente scrittura creativa e editoria.


Francesco: Avrò avuto 3-4 anni. Il mio periodo artistico migliore. Alle elementari disegnavo trappole con mio fratello.




Come vi siete conosciuti?  


Diego: Avevo proposto questa idea (sotto forma di soggetto) all’editore NPE. Una volta approvata, abbiamo vagliato una serie di disegnatori, e alla fine la scelta è caduta su Francesco. Quindi diciamo che è stato questo progetto a farci conoscere, e sono felicissimo di aver lavorato con lui.


Francesco: Ci ha messo in contatto il caporedattore di NPE, Stefano Romanini per il progetto di Diego.



Perché un lettore dovrebbe leggere questa graphic novel? Cosa ha di speciale?

Diego: Alla seconda domanda preferisco che risponda chi l’ha letta (rischierei di essere autoreferenziale, altrimenti). Per quanto riguarda la prima, ho scritto la storia tenendo presente un mio lettore-ideale, non dissimile dal me lettore. Ho cercato di mescolare tutte le suggestioni raccolte negli anni (Frank Miller, Alan Moore, Grant Morrison, ma anche Tiziano Sclavi ecc.) per congegnare una storia che parlasse di demoni interiori, di psicologie traballanti, di silenzi. Di senso di colpa. Se i lettori si emozioneranno nella stessa misura in cui mi sono emozionato io mentre scrivevo, allora direi che potremmo ritenerci soddisfatti.


Francesco: Beh, Napoli. Napoli noir. Serve altro?



C’è qualcosa del tuo ambito personale che hai voluto riportare? 


Diego: C’è sempre qualcosa di personale, nelle storie. In questa, in particolare, ho lasciato trapelare un amore particolare, travolgente e totalitario al tempo stesso: l’amore di un padre. Da quando è nata la mia Nicole, ogni libro è dedicato a lei e la piccola, a suo modo, s’infila nelle storie, tra le pagine, sotto qualche forma. Sempre.


Francesco: Le mani. Nel senso che, essendo (almeno per me) tra le cose più complicate da disegnare, le mani, tante posizioni delle mani me le sono studiate sulle mie mani, le mani. Il risultato è che i personaggi del fumetto gesticolano come me, come un italiano. Furiosamente.



Nella graphic novel qual è il tema principale?


Diego: Ci sono vari temi, nel “Silenzio dei vivi”. Il senso di colpa, il rimorso, sopra ogni altra cosa.Ma anche la voglia di cambiare il passato, il tormento di chi ha commesso un errore che pagherà per tutta la vita. C’è anche redenzione, tra queste pagine. Il tutto mescolato dentro una psiche tormentata e labile.


Francesco: Il sonno. Dormire bene fa stare sereni. Chi è sereno sta più allegro. Gli allegri fanno cose meno turpi, credo.




Qual è il personaggio a cui sei più legato? 


Diego: Sono legato e tutti e tre i personaggi principali: Ettore, Bambino Pazzo, Signor Nascosto. Paradossalmente rivedo un pizzico di me in ogni di loro. Ovviamente sono portati all’esasperazione, come personaggi, ma diciamo che ognuno dei tre porta dentro di sé qualcosa del loro creatore. (Non è sempre così?)


Francesco: Il bambino pazzo. Gira in pannolone e stivali rosa di gomma, fuma la pipa e dice le parolacce. Tutte cose che vorrei fare quotidianamente ma faccio fatica, soprattutto con gli stivali rosa, cazzo!


C’è stata qualche difficoltà nel coordinarvi con i testi e con le tavole? 


Diego: Direi di no. L’unica difficoltà, come ripeto spesso, è stata il tempo: abbiamo avuto poco tempo a disposizione; per questo la realizzazione del progetto si è dilatata parecchio. Abbiamo entrambi delle vite caotiche, pienissime, a tratti folli. Per scrivere una storia occorrono, invece, calma e dedizione, e non sempre ci sono.


Francesco: Direi che è filato tutto abbastanza liscio. La sceneggiatura era chiara e disinvolta, Diego credo abbia apprezzato le mie proposte. Ci sono stati alcuni passaggi su cui abbiamo ragionato insieme senza difficoltà. Davvero niente male. 



Collaborerete ancora in futuro? Avete già qualche progetto? 


Diego: Progetti in cantiere ancora non ci sono, ma sicuramente c’è la volontà, da parte mia, di lavorare insieme in futuro. Dipenderà anche da come andrà “Il silenzio dei vivi”, ovviamente, ma se si dovesse presentare l’occasione di una nuova collaborazione, perché no?


Francesco: Per ora ci stiamo godendo la risonanza del “silenzio dei vivi”…poi si vedrà. Diego mi ha promesso un inseguimento sui tetti dei quartieri spagnoli che prima o poi allestiremo.




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