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lunedì 24 agosto 2026

Recensione "La stessa indagine"

Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo di "La stessa indagine" di Roberto Carraro edito da Pav Edizioni. 

la stessa indagine
SCHEDA 

Titolo: La stessa indagine

Autore: Roberto Carraro

Lunghezza stampa: 530 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 7 luglio 2026





La stessa indagine, ma in due epoche diverse! 

Il nuovo romanzo di Roberto Carraro mi ha stupito per l'originalità. Non è infatti un giallo come siamo abituati di solito a leggere, ma racconta la stessa indagine che viene risolta in due epoche diverse, gli anni Ottanta e gli anni Duemila e venti circa.

Il romanzo inizia al Bar Della Senna, dove Luisa sta passando la serata con Luca. Tommaso, il fidanzato di Luisa, li osserva silenziosamente da una Vespa rossa. 

Quando i due se ne vanno dal bar, Tommaso li segue. Luisa arriva a casa, ma viene ritrovata morta. I suoi genitori, essendo estate, sono in vacanza e vengono direttamente contattati dalla polizia. 

Iniziano così le indagini, che sono seguite sia dalla polizia che dalla stampa. I giornalisti infatti sono a caccia dello scoop e soprattutto Ottavio, fa di tutto per avere la notizia prima di altri colleghi. 

Da qui il libro si divide in due parti, si segue infatti prima l'indagine degli anni Ottanta e poi quella recente. 

L'indagine degli anni Ottanta riporta il lettore indietro nel tempo, a ciò che veniva usato e che ora non si usa quasi più, come le cabine telefoniche, i quotidiani cartacei, le foto cartacee sviluppate nella camera oscura. 

Nei "primi Venti" l'indagine è molto diversa. Ecco che ci sono i social e le intercettazioni delle chat. 

Le indagini sembrano più velocizzate, ma comunque sia la polizia che la stampa sono maggiormente sotto pressione. 

Si nota proprio la differenza sia nelle tecniche usate che nella società, con stili di vita completamente diversi, come la presenza di una psicologa nell'epoca recente. 

Ma alla fine si riuscirà ad arrivare alla verità e a scoprire chi ha ucciso Luisa in entrambe le epoche? 

Vi dico soltanto che il finale mi è piaciuto davvero molto! 

Nonostante sia un bel mattoncino, il libro si legge molto volentieri, i capitoli corti contribuiscono alla scorrevolezza della lettura e li ho apprezzati molto

Ciò che mi è piaciuto di più è stato proprio vedere come in due epoche diverse l'autore Roberto sia riuscito a racchiudere non solo le tecniche e gli stili di vita, ma proprio l'aspetto umano dei personaggi. 

Mentre la polizia e la stampa degli anni Ottanta sembrano "arretrati" con i loro mezzi, la modernità sembra aiutare, ma comunque si è un po' perso quella passione investigativa di un tempo. 

Credo che l'autore Roberto abbia proprio voluto mettere in chiaro che nessun metodo sia migliore dell'altro e che nessuna epoca sia migliore di un'altra. 

Per quanto riguarda lo stile, già conoscevo la scrittura di Roberto per altri suoi libri che ho letto, ma qui devo dire che si vede il miglioramento, la scorrevolezza e la precisione. 

E' un libro molto scorrevole, con vari personaggi, ma che si legge con leggerezza. 

Una lettura che sono contenta di aver fatto soprattutto per la sua originalità e per il finale che mi ha stupito davvero molto. 

Una menzione la devo fare anche alla Pav Edizioni che ha curato il testo perché non ho trovato refusi, alcune parti sono ripetitive per ovvie ragioni, ma a mio parere (puramente da lettrice) è stato fatto un buon lavoro. 

Una lettura che mi ha incuriosito e che consiglio agli amanti del genere giallo e non solo! 

Buona lettura :) 

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TRAMA 

Luisa sta sorridendo a Luca, seduta al Bar della Senna, un locale pieno di giovani che durante le sere d’estate vanno in cerca di fresco sull’argine del fiume.

Luca non è il fidanzato, ma l’amico storico.

Il fidanzato, Tommaso, guarda la scena da lontano, seduto su una Vespa rossa.

Nella stessa nottata, Luisa viene trovata morta a casa.

Chi sarà stato a ucciderla?

Immaginiamo che il fatto si svolga “circa Ottanta” cioè un po’ prima degli anni Ottanta del secolo scorso, con la magistratura, la polizia, la stampa, il tessuto sociale del tempo.

Supponiamo poi che lo stesso delitto avvenga in questi anni, nei “primi Venti”, con la magistratura, la polizia, la stampa, il tessuto sociale dei giorni nostri.

Come diventerebbero le indagini nei due casi?

Sarebbero uguali?

Sarebbero “la stessa indagine”?

Tecniche e metodi diversi, uomini con vizi diversi, diverse sensibilità, diversi modi di vita.

Le differenze influiranno sulle indagini? In meglio? In peggio?




mercoledì 19 agosto 2026

Recensione "Ombre sul Golfo"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo di "Ombre sul Golfo" di Olimpia Parisi edito da La Dama Edizioni che ringrazio di cuore per la copia e la collaborazione. 

ombre sul golfo

SCHEDA

Titolo: Ombre sul Golfo

Autrice: Olimpia Parisi 

Libro 1 di 1

Topazi di Dama

Lunghezza stampa: 231 pagine 

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 16 luglio 2026



Oltre il giallo! 

Questo romanzo non è solo un giallo, ma è molto di più. Ci troviamo a Napoli nei primi del Novecento e di certo in quest'epoca le donne non avevano molte libertà. 

La protagonista è Beatrice Maria Ruffo, una ragazza che sogna di fare il commissario e va contro, quindi, alla società di quel periodo. 

I suoi genitori non la ostacolano e assecondano questo suo desiderio, così Beatrice si ritrova ad affiancare il commissario Filippo, suo amico d'infanzia, tornato a Napoli da poco. 

Quando accade improvvisamente un oscuro delitto che interessa l'alta società, Beatrice è costretta a mettersi alla prova indagando e interrogando i familiari della vittima per cercare la verità. 

Beatrice è anche amante delle piante e delle erbe ed è anche molto generosa nell'offrire un'istruzione a un bambino con cui si creerà un bellissimo rapporto. 

Ma Beatrice riuscirà a risolvere il suo primo caso? Realizzerà finalmente il suo sogno? 

Come dicevo all'inizio in questo romanzo non c'è solamente il caso giallo e la sua risoluzione, ma è un volume in cui si parla di femminismo, di povertà e ricchezza, di segreti familiari...

Tra Beatrice e Filippo c'è una certa complicità che traspare tra le pagine, ma purtroppo non accade nemmeno un bacio tra loro, quindi spero di rivedere i protagonisti in un prossimo volume per vedere anche come prosegue questa sfumatura romance. 

Mi è piaciuto molto questo libro perché tra un capitolo e l'altro ci sono anche degli approfondimenti su Napoli o dell'epoca e anche canzoni che fanno immedesimare ancora di più nella lettura. 

L'ambientazione di Napoli è descritta benissimo, io purtroppo non ho ancora avuto l'occasione di visitare questa città, ma mi sono sentita lì con le descrizioni. 

Napoli prende proprio vita in questo romanzo e non fa solo da sfondo alla vicenda. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che Beatrice mi è piaciuta molto come protagonista, è una donna forte, che si ribella alle rigide regole della società, che vuole fare carriera realizzando il suo sogno. E' fortunata ad avere una famiglia che la assecondi in tutto ciò. Mi è piaciuta la sua determinazione e la sua voglia di mettersi in gioco, nonché la sua intuizione. Anche Filippo è un bel personaggio che spero venga approfondito maggiormente nei prossimi volumi. 

Di solito nei gialli non azzecco mai chi è l'assassino, qui a dir la verità ci sono arrivata quasi subito per vari indizi secondo me troppo in vista, ma questo sicuramente non mi ha disturbato nella lettura, proprio perché il focus non è propriamente la parte dell'indagine, ma c'è appunto molto altro. 

Per quanto riguarda la scrittura, mi è piaciuto molto lo stile di Olimpia, si vede moltissimo la cura e l'attenzione per la scelta delle parole e la lettura è stata davvero scorrevole. 

E' un libro che mi ha preso fin dalle prime pagine, mi ha messo curiosità e che ho letto in breve tempo. 

La grafica come sempre è impeccabile, mi piace molto sia la copertina che le grafiche interne. 

Un giallo storico avvincente e raffinato, che consiglio a chi ama le storie tutte al femminile e i gialli d'epoca. 

Se ci sarà un secondo volume lo leggerò volentieri! 

Buona lettura :) 


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TRAMA 

Nel volgere del nuovo secolo, quando Napoli vive sospesa fra lo splendore dei salotti aristocratici e il brulichio inquieto dei suoi vicoli, una giovane donna osa desiderare un destino diverso da quello che il mondo ha stabilito per lei.

Beatrice Maria Ruffo appartiene a una famiglia rispettabile della buona società partenopea; eppure, sotto l’educazione irreprensibile e le maniere raffinate, arde in lei uno spirito insofferente alle convenzioni. Mentre la città si adegua ai cambiamenti del Novecento con le sue promesse di progresso e modernità, un delitto oscuro turba gli equilibri di un ambiente abituato a celare i propri segreti dietro recite impeccabili.

Ciò che inizialmente appare come una sciagura destinata a essere dimenticata ben presto si rivela il principio di una vicenda più cupa, fatta di menzogne, ambizioni, silenzi e verità proibite. Beatrice, sospinta da una curiosità che mal si addice a una donna del suo rango, si troverà a percorrere strade che nessuna signorina rispettabile dovrebbe conoscere, tra ville dell’alta borghesia, antichi rancori, passioni segrete, liti soppresse e ombre che si allungano sul cuore stesso della città. Al suo fianco, il commissario Filippo Maria Pignatelli.

Pagina dopo pagina, il mistero si infittisce e le indagini, invece di assicurare risposte, aggiungono dubbi e moventi.

Ma Napoli è terra viva e contraddittoria, madre generosa e crudele; nulla sfugge davvero al suo sguardo. Perché vi sono verità che il tempo tenta invano di seppellire, e anime nate per la libertà che nessun ordine sociale riuscirà mai a domare.

E sarà compito vostro, gentili lettori, seguire le tracce disseminate nel buio e scoprire, insieme a Beatrice e Filippo, se quello a cui abbiamo assistito sia stato un assassinio invisibile o soltanto l’eco di una morte silente.



 


martedì 11 agosto 2026

Recensione "#nofilter. Una pr in fuga"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo di "#nofilter. Una pr in fuga" di Cristina Pender. Ringrazio di cuore l'autrice e la casa editrice Arkadia per la copia e la collaborazione.

"#nofilter. Una pr in fuga"
SCHEDA

Autrice: Cristina Pender

Titolo: #nofilter. Una pr in fuga

Lunghezza stampa: 268 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Arkadia

Data di pubblicazione: 17 aprile 2026







Mi ha stupito! 

Pensavo di trovarmi di fronte alla solita storia romance, invece questo libro sul più bello mi ha stupito e sono sicura che stupirà anche voi. 

La protagonista è Alice, una pr di successo che vive e lavora a Cagliari dopo aver lavorato a Milano. 

La sua passione è sfornare biscotti con varie scritte sopra e non manca l'amicizia vera con le sue amiche Bianca e Arianna. 
E' anche una Earl Grey dipendente, in quanto ama questo tipo di the e le piace molto andare a Parigi. 

Quando le viene affidato l'importante compito di acquisire un nuovo cliente per l'agenzia per cui lavora, Alice incontrerà Alessandro, un giovane imprenditore molto bello e affascinante. 

Per non perdere il lavoro Alice deve far si che Alessandro diventi cliente della sua agenzia e farà di tutto pur di convincerlo ad accettare il contratto. 

Quando Alessandro accetta, i due iniziano a vedersi più spesso e tra loro nasce un certo feeling. 

Alice però si aspetta di più da Alessandro, che a volte sembra molto ambiguo, si aspetta prima o poi un bacio, ma lui sembra non farsi avanti. 

Sul piano lavorativo tutto prosegue per il meglio, anche se con alti e bassi e Alice parla spesso di questo rapporto che ha con Alessandro con le sue amiche che le danno vari consigli. 

Tra Alice e Alessandro scoccherà la scintilla? 

Questo libro non è solo una storia d'amore e mi è piaciuta proprio perché non cade nella banalità, ma anzi, attraverso Alice vediamo una ragazza intraprendente e indipendente, che vuole fare carriera, che reagisce davanti alle problematiche lavorative e che vuole la sua storia d'amore. 

Alice ci ricorda però che l'importante è amare sé stessi e rimanere così come si è, senza cambiare. 

Il personaggio di Alice mi è piaciuto moltissimo, è l'anima di questo romanzo! Ci si affeziona a lei perché è un po' sbadata, ma è anche ironica e soprattutto intelligente. 

Ho amato che il suo rifugio sia la cucina e nello specifico i biscotti. 

Per quanto riguarda lo stile devo dire che Cristina scrive in molto diretto e coinvolgente. 
E' stata una lettura che mi ha preso e mi ha incuriosito e come già scritto all'inizio, che non mi aspettavo. 

E' una storia che potrebbe tranquillamente essere realistica in quanto non è solo romantica ma è molto di più. 

La consiglio assolutamente a chi cerca una storia leggera ma non superficiale, che faccia riflettere su quanto a volte è importante mettere sé stessi in primo piano. 

Buona lettura! :) 

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TRAMA 

Alice ha ventotto anni, vive a Cagliari e lavora come PR in una prestigiosa agenzia di comunicazione. Ama la moda, le parole, Parigi e il tè Earl Grey, ma dietro la sua vita curata nei dettagli si nasconde un’inquietudine sottile: quel lavoro, perfetto sulla carta, non la rappresenta. Cresciuta respirando l’aria delle cucine gourmet, con una madre ispettrice Michelin, Alice trova rifugio nella sua cucina nella quale prepara biscotti sui quali timbra frasi ironiche, quelle che nella vita preferisce tacere. Tra aperitivi con le inseparabili amiche Bianca e Arianna e giornate scandite da comunicati stampa da scrivere ed eventi da organizzare, conosce Alessandro Corona, affascinante imprenditore nel settore alberghiero di lusso e nuovo cliente dell’agenzia. Non è il classico colpo di fulmine, ma un’antipatia reciproca che presto si trasforma in attrazione. Alessandro è magnetico, ma anche sfuggente, capace di alternare attenzioni a sparizioni improvvise. Alice, abituata a dare sempre il meglio di sé, finisce intrappolata nel suo gioco di seduzione e silenzi. Quando lui scompare per l'ennesima volta, lasciandola in sospeso senza spiegazioni, la vita le presenterà una serie di dubbi. Quali saranno le scelte giuste per aprire le porte della felicità?





giovedì 6 agosto 2026

Recensione "Bastano quattro minuti e trentatrè secondi"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo di "Bastano quattro minuti e trentatrè secondi" di Shiori Ota edito da Garzanti che ringrazio per la copia e la collaborazione💗

bastano 4 minuti e trentatrè secondi

SCHEDA

Titolo: Bastano 4 minuti e 33 secondi

Lunghezza stampa: 256 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Garzanti

Data di pubblicazione:17 febbraio 2026





Molto bello e riflessivo! 

Questo libro, come altri che ho letto in questo stile cozy Giapponese, è una vera coccola per l'anima

E' sicuramente un libro incentrato sul presente e sul passato, che fa riflettere su come sarebbe geniale tornare nel passato per quattro minuti e trentatré secondi per cambiare qualcosa. 

Ma non sembrerebbe così semplice, perché cambiare qualcosa nel passato significa anche modificare il presente. 

La protagonista è Himari, una ragazzina bravissima a suonare il pianoforte, ma che purtroppo ha subito un incidente che ha portato delle conseguenze a una mano e ora non suona più. 

Himari, grazie a una signora anziana che conosce andando a scuola, conosce il Tacet, un locale in cui prevalentemente viene servito il caffè. 

Himari non ama il caffè ma la barista le offre un caffè molto dolce e in questo locale scopre un fatto davvero singolare: un tipo di caffè ha un tempo particolare di infusione di quattro minuti e trentatrè secondi durante il quale la persona che lo ha ordinato può tornare nel passato e modificare un evento o una scelta errata. 

Himari conosce per esempio un marito che non è mai riuscito a regalare l'ultimo mazzo di rose alla moglie per il compleanno e ora ha l'occasione per farlo, e varie altre storie. 

Il Tacet è un luogo magico in cui con un caffè si può fare un vero e proprio viaggio nel tempo, ma cosa succede quando poi si ritorna al presente? E quando una di queste storie riguarderà proprio da vicino Himari? 

Questo libro mi è piaciuto molto perché è sia una storia magica e misteriosa, ma è anche molto riflessiva. 

A tutti noi piacerebbe sicuramente tornare a qualche momento passato per cambiarlo, per rimediare a un comportamento, per cambiare una scelta, dire una cosa non detta. Sicuramente ci farebbe stare meglio con noi stessi, ma questo volume punta proprio sul fatto che poi il presente sarebbe diverso e quindi cambiare il passato può essere rischioso. 

Mi è piaciuta molto l'idea di fare dei viaggi del tempo tramite un caffè e il fatto di avere poco tempo per effettuarlo. 

E' un libro scorrevolissimo, molto intenso e profondo, ma narrato con una delicatezza immensa dal punto di vista di una ragazzina. 

Una bella lettura davvero! 

Buona lettura :)


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TRAMA 

Se avessi pochi istanti per tornare indietro nel tempo, quale momento sceglieresti? Himari non ha dubbi: vorrebbe ritrovare la magia di quando le sue dita correvano sui tasti del pianoforte. Dopo l’incidente si sente alla deriva, e proprio per questo entra in un piccolo locale nascosto in un angolo di Hokkaido. Ad accoglierla c’è un vecchio orologio fermo sempre sulla stessa ora e, dietro il bancone, una donna che sembra custodire il tempo stesso. È lei a preparare la miscela di caffè giusta e a mettere in guardia chi varca quella soglia: si hanno soltanto quattro minuti e trentatré secondi per tornare al passato e rivivere l’istante che ha cambiato la propria vita. Il tempo di un’infusione. C’è chi finalmente porta i fiori che non aveva regalato alla moglie nel giorno del suo compleanno, l’ultimo che avrebbero trascorso insieme. C’è una ragazza che ottiene una seconda possibilità per salvare un’amica speciale. E c’è Himari, che impara presto quanto il passato sia fragile, e quanto sia rischioso cercare di correggerlo: non sempre rimediare a uno sbaglio significa trovare la pace, perché ogni scelta può generare conseguenze impreviste. Forse non è arrivata lì per caso; forse quel tempo sospeso la stava aspettando da sempre. Con questo romanzo amato dai librai giapponesi, Shiori Ota conduce i lettori in un viaggio nel labirinto dei ricordi e dei rimpianti e, con una prosa malinconica e avvolgente, mostra come a volte la vera magia non consista nel cambiare il passato, ma nel cambiare lo sguardo con cui lo si osserva. Solo così si trova il coraggio di andare avanti, perché viaggiare in ciò che è stato, anche per un breve istante, può essere proprio ciò che serve per riscoprire la felicità del presente.

venerdì 31 luglio 2026

Recensione "Postcard"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo di "Postcard" di Sara Tarroni. Ringrazio di cuore l'autrice Sara per la copia e la collaborazione! 💜

POSTCARD

SCHEDA

Titolo: Postcard 

Autrice: Sara Tarroni

Lunghezza stampa: 300 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 17 aprile 2025





Per Millennials e non solo! 

Questo libro mi ha stupito perché oltre alla storia d'amore dei tipici romance, mi ha fatto riflettere su molti aspetti e mi ha anche riportato un po' di nostalgia degli anni passati. 

Come da titolo, "Postcard" è un po' un elogio alle cartoline scritte a mano e alle lettere che venivano scritte un tempo e di cui pian piano se ne sta perdendo l'uso. 

Purtroppo è un dato di fatto che l'uso della tecnologia ha fatto sì che ormai non si scriva neanche più un bigliettino di auguri scritto a mano e le cartoline sono ormai scomparse. 

Ma passiamo alla trama del libro in breve. 

La protagonista è Livia, una ragazza influencer che ama fare dirette e scattare foto e video in qualunque momento. 

Ryder invece è un giornalista e scrive articoli assieme ai suoi fratelli. Nessuno sa chi sia perché scrive sotto pseudonimo e molte volte lancia provocazioni soprattutto sul mondo social. 

Livia legge sempre gli articoli di Ryder e li commenta. 

Ryder nota i commenti e le risposte di Livia e decide di "metterla alla prova" mandandole delle cartoline scritte a mano.

Ryder infatti è l'anti-social per eccellenza, non ha profili social e gli piace fare foto, ma con una macchina fotografica. 

A Livia le cartoline fanno piacere e questo ragazzo misterioso che gliele manda sembra davvero sincero in ciò che scrive. 

Non sa però chi è davvero il ragazzo che gliele manda...

Cosa succederà?

La storia mi è piaciuta perché è molto coinvolgente ed è anche molto dolce, senza spicy. 

Ho trovato molti riferimenti alla mia adolescenza (quando viene citato Twilight 😍) e quindi mi è sorta anche un pochino di nostalgia, ma quella bella! 

La bellezza di questa storia sta proprio nei protagonisti che sono due opposti e rappresentano il passato "analogico" e il presente "digitale". 

Mi è piaciuto molto perché attraverso la relazione dei protagonisti si riflette molto sulla realtà attuale, sul mondo dei social e sulle emozioni vere. 

Ho adorato quando Ryder invita Livia a posare il telefono e la fa riflettere su quanto sia importante vivere il momento attuale. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che anche se sono molto diversi mi sono piaciuti entrambi. E' stato bello vedere come due persone totalmente opposte si possano capire e incontrare. 

Per quanto riguarda lo stile, è scritto in terza persona, la scrittura di Sara mi è piaciuta, è scorrevole e mi ha coinvolto fin dalle prime pagine. 

Ma vogliamo parlare della copertina? Mi piace davvero un sacco! 

Altra cosa che merita una menzione speciale sono gli articoli di Ryder. Anche noi lettori, come Livia, leggiamo i vari articoli scritti da Ryder e io li ho semplicemente adorati. Mi sono piaciuti un sacco perché sono scritti bene e fanno riflettere. 

Una storia che mi è piaciuta per la semplicità con cui viene raccontata, ma che al suo interno è capace far riflettere sul modo in cui comunichiamo oggi.

Buona lettura! :)


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TRAMA 

Livia Jones vive sotto i riflettori. Ogni giorno condivide frammenti perfetti della sua vita con milioni di follower.

Ryder Walker, invece, osserva il mondo da dietro le parole: nei suoi articoli mette in discussione la sua generazione, I Millennials, e resta lontano dai social.


Sono opposti in tutto.

Ed è proprio per questo che ignorarsi diventa impossibile.


Poi arrivano le cartoline.

Parole scritte a mano, sincere, capaci di oltrepassare schermi e difese, insinuandosi dove nessuna immagine riesce ad arrivare.


Tra provocazioni, scontri e momenti inaspettatamente autentici, le certezze iniziano a vacillare.


Perché dietro ogni profilo perfetto si nasconde una persona reale… e dietro ogni giudizio, spesso, una paura che non vogliamo ammettere.


Livia e Ryder hanno imparato a raccontarsi al mondo in modi opposti.

Ma quando qualcuno riesce a vederti davvero, resta solo una domanda:


Sei pronto a lasciarti conoscere, anche se potrebbe cambiare tutto?



lunedì 27 luglio 2026

Recensione "Quando vibrano i ricordi"

Buongiorno lettori e lettrici 😊

Oggi vi parlo di "Quando vibrano i ricordi" di Alis Artieri. Ringrazio di cuore l'autrice per la copia e la collaborazione. 

N.B. E' il secondo libro di una dilogia 

Recensione del primo volume qui 👉https://www.lalibreriadianna.it/2025/08/recensione-il-silenzio-dei-sogni.html 

quando vibrano i ricordi
SCHEDA

Autrice: Alis Artieri

Titolo: Quando vibrano i ricordi

Libro 2 di 2 Note ribelli

Lunghezza stampa: 452 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 13 ottobre 2025





Un romanzo delicato come le note di un violino!

Questo secondo volume della dilogia è molto intenso e presenta quel tocco di mistery che mi è piaciuto molto

La protagonista è Ginevra, una ragazza bravissima a suonare il violino, ma il dolore le ha improvvisamente tolto la voglia di dedicarsi a questa sua grande passione. Dopo la morte della madre, infatti, non ha più suonato e dopo aver ritrovato una lettera lasciata dalla madre, decide di fare chiarezza sulla sua famiglia. 

Ginevra infatti non ha mai conosciuto né suo padre, né nessun altro familiare. 

Decide quindi di andare a ricercare le sue origini tra quelle montagne dove ha vissuto la madre. 

Qui conoscerà inizialmente delle persone non molto accoglienti, soprattutto dopo aver saputo il motivo per il quale Ginevra fosse lì. 

Viene ospitata in una baita isolata e decadente, ma per fortuna lei è tenace e non si arrende. 

E proprio qui, mentre cerca informazioni sul suo passato e chiede se qualcuno conosce sua nonna, incontra Samuel

Samuel è un personaggio che già conosciamo dal primo volume, qui lo ritroviamo scultore e appassionato di erbe medicinali. Mantiene sempre il suo carattere molto freddo, anche se pian piano si ritroverà ad aiutare Ginevra. 

Tra i due c'è un'attrazione non indifferente, tuttavia sono due anime ferite che cercano di riprendere in mano la loro vita. 

Ginevra avrà le risposte che cercava? 

Mi è piaciuto molto il rapporto che instaura tra i due protagonisti, che hanno molte cose in comune ma sono anche molto diversi. 

Ginevra è una ragazza solare, intraprendente, testarda nel cercare la verità, Samuel invece è molto più freddo, introverso e che non si lascia andare facilmente. 

Proprio per questo suo comportamento e per alcune scelte che fa sia nel primo volume che in questo, non ho molto empatizzato con lui. Si tratta comunque di gusti personali e forse i personaggi morally grey non fanno per me. 

Mi è piaciuta invece molto Ginevra, è stata davvero coraggiosa e la ammiro molto per come si sia comportata con Samuel soprattutto nei capitoli finali. 

C'è una scena in particolare che mi ha colpita molto, che per non spoilerare dico solo che riguarda "un perdono".

Questo secondo volume mi è piaciuto un po' più del primo per la componente mistery che mi ha spinto con curiosità a proseguire la lettura e l'ho letto davvero in pochi giorni. 

Per quanto riguarda lo stile, è una storia scorrevole come il primo volume, mi è piaciuta la scelta di inserire ogni tanto qualche canzone da ascoltare mentre si legge il capitolo. 

Questo volume è un seguito degno, che racconta non solo una storia d'amore che nasce lentamente, ma è anche una storia di coraggio e di rinascita. 

Una lettura dolce e musicale che sono contenta di aver letto. 

Buona lettura :) 


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TRAMA 

Ginevra non riesce più a suonare il violino e torna tra i monti in cerca delle proprie origini.

Samuel si è rifugiato lì per dimenticare il passato. L’ultima cosa di cui ha bisogno è Ginevra, che considera l’amore solo un gioco.

Ginevra è una violinista di talento abituata a trasformare le emozioni in musica. Ma la morte della madre e i suoi segreti le tolgono ogni nota, costringendola a un doloroso viaggio fino a uno sperduto villaggio montano alla ricerca di una famiglia che non sapeva di avere e di un padre mai conosciuto.

È qui che la sua strada incrocia quella di Samuel. Dopo il disastroso matrimonio con Celeste, si è rifugiato tra i monti dedicandosi alla scultura e alle erbe officinali, lontano da tutto. Nulla sembra intaccare la corazza che si è costruito per proteggersi dalle ferite del passato.

Tra incomprensioni e desiderio, dovranno decidere se restare prigionieri delle loro paure o lasciarsi andare, fidarsi l’uno dell’altro, aprendo il cuore a un amore capace di far vibrare i ricordi e trasformare le ferite in forza.

A volte l’amore arriva proprio quando hai smesso di crederci.

Dopo Il silenzio dei sogni, un romanzo intenso e coinvolgente che parla di seconde possibilità, fragilità e coraggio.

Second chance (Possibilità di rifarsi una vita dopo delle difficoltà, non ritorno con ex partner)

Grumpy vs Sunshine

Small Town

SECONDO ROMANZO DELLA DILOGIA "NOTE RIBELLI"

ROMANZO SENTIMENTALE AUTOCONCLUSIVO, CON SENSUALITÀ DELICATA E PRIVO DI CONTENUTI ESPLICITI

NOTA: SI CONSIGLIA DI INIZIARE LA LETTURA DAL PRIMO VOLUME DELLA DILOGIA, ANCHE SE AUTOCONCLUSIVI, PER APPREZZARE OGNI RIFERIMENTO POICHÈ IL PROTAGONISTA MASCHILE È COMUNE AI DUE ROMANZI.



martedì 21 luglio 2026

Recensione "Deeper: Secrets Saga vol. 4"

Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo del quarto volume della Secrets Saga di Tea Usai: Deeper. Ringrazio ancora Tea per la copia e la collaborazione. 

N.B. E' il quarto volume di una saga

deeper

SCHEDA

Autrice: Tea Usai

Titolo: Deeper

Libro 4 di 4 SECRETS SAGA

Lunghezza stampa: 348 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 26 novembre 2024




Quasi alla fine di questa saga! 

Deeper è il penultimo volume della Secrets Saga, quindi non vi rivelerò molto sulla trama del libro in quanto il rischio spoiler è davvero molto elevato. 

Vi posso dire che Lorelai inizia a ricordare durante la sua convalescenza e Brad le è sempre accanto, i momenti tra loro sono sempre molto carini e dolci. 

Tuttavia presto Brad dovrà prendere una decisione, così come il gruppo di amici. 

Non mancano quindi pericoli da affrontare, avventure e colpi di scena. Uno in particolare non me lo aspettavo e mi ha stupito davvero molto (per chi lo ha letto, sì, sto parlando di quella scena). 

Dopo un inizio abbastanza calmo, infatti, Tea è stata molto brava a creare suspense, soprattutto per quanto riguarda il mio amato Brad che più volte è stato messo in difficoltà. 

Oltre ai personaggi dei volumi precedenti ne conosciamo di nuovi, ma soprattutto ho notato un cambiamento di quelli che già conoscevo. 

Lorelai per esempio, l'ho trovata molto più matura e coraggiosa, anche se debole per tutto ciò che ha passato nel volume precedente, qui è molto più intraprendente e l'ho apprezzata. 

Ho apprezzato molto anche il pov di Mike, come personaggio mi era piaciuto anche nei volumi precedenti, ma leggere il suo pov mi ha fatto capire molto di lui e delle sue emozioni. 

In questo volume infatti ci sono vari pov dei diversi personaggi, ho apprezzato questa scelta per capire i vari punti di vista. 

Ancora di più si nota la loro dinamica di gruppo, la loro amicizia e l'esserci sempre l'uno per gli altri. 

Per quanto riguarda lo stile, Tea è capace di scavare a fondo nella psicologia dei suoi personaggi. Alcuni pov mi sono piaciuti proprio per questo. La narrazione è fluida, a volte forse un po' troppo accelerata in alcuni punti. 

Il finale di questo volume non vi nego che lascia molte domande, io stessa temo di non aver compreso bene il tutto e credo che comprenderò nell'ultimo volume. Come sempre Tea lancia delle briciole ma fino al volume successivo non è mai chiara la situazione. Questo naturalmente crea sia dubbio che curiosità di capire come si concluderà tutto.

Credo che l'ultimo volume della saga sarà molto complesso in quanto molte cose si devono chiudere e molte risposte devono arrivare, ma sono curiosa di vedere cosa ci riserverà!

Attendo il gran finale! :)

Buona lettura :)


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TRAMA

Lorelai affronta la convalescenza nel migliore dei modi felice del fatto che i ricordi riaffiorano vividi di giorno in giorno. Si sente pronta a riprendere la sua vita con i mille problemi che essa le pone davanti ma tutti sembrano non tenere conto della sua volontà e continuano a mettere la ragazza sotto una campana di vetro, convinti che sia ancora troppo debole.

A farla da padrone, però, è ancora una volta il destino che, sempre più avverso, non attende e sovrasta i nostri protagonisti senza lasciargli via di scampo. Ci sono decisioni da prendere e scelte obbligate che non danno tregua ponendo tutti, nel bene e nel male, davanti alle conseguenze delle loro azioni e non sempre il peso di queste è sopportabile.

Realtà e Fantasia, Luce e Tenebra, Amore e Odio sembrano non avere più confini facendo vacillare le coscienze di Lorelai, Brad e il resto della comitiva di amici: marionette nelle mani di una volontà ignota e silente. Usciranno vincitori da questa ennesima, pericolosa, battaglia?