} S Pink Premium Pointer S Pink Premium Pointer
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query breve come la notte. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query breve come la notte. Ordina per data Mostra tutti i post

venerdì 24 giugno 2022

Intervista a Alessia Malvestio e Michele Boschiero

 


Buongiorno lettori e lettrici 😉

Eccomi qui con la rubrica "L'intervista del mese". 

Come sapete ogni mese intervisterò un autore/autrice per conoscere di più la loro vita oltre la scrittura. 

Con il mese di giugno, ho intervistato Alessia Malvestio e Michele Boschiero, autori del romanzo "Breve come la notte" per la Bre Edizioni. 

Io ho avuto il piacere di leggere e recensire il romanzo 👉 https://www.lalibreriadianna.it/search?q=breve+come+la+notte

Vi lascio la trama e l'intervista. 

Buona lettura! :) 

breve come la notte

TRAMA

Irene è una ragazza con un presente nebuloso e un passato che la tormenta. Introversa e disponibile, ama Riccardo e adora Alice, l’amica di una vita, ma il lavoro non la soddisfa. Ha sempre sognato di diventare pasticcera, non ce la fa più a consegnare pasti alle mense aziendali a bordo del suo sgangherato furgoncino. Aspetta solo una telefonata che potrebbe cambiarle la vita. È quando sembra che le cose vadano per il meglio, che scoppia un nuovo temporale: riappare Andrea. Perché l’ex fidanzato è tornato dalle macerie del passato? Cosa ne sarà di lei ora? Sarà disposta a dubitare delle proprie certezze? Ignorarlo è impossibile, cercarlo inevitabile. Nella vita, nel lavoro e in amore è necessario fare delle scelte. Bisogna rischiare e spesso le soluzioni non sono scontate. Sul suo cuore sta per calare una nuova Notte, troppo breve per dipanare ogni incertezza. Siamo davvero disposti a perdere noi stessi senza sapere cosa ci aspetta?



Ciao Alessia e Michele, vi va di presentarvi a chi ci legge?

Siamo Alessia e Michele, autori di “Breve come la notte”, e per quanto possibile cercheremo di parlare al plurale. Ognuno di noi si è avvicinato alla scrittura ormai diversi anni fa. Crediamo che questa passione sia intrinseca in noi stessi, come qualcosa di innato a cui non possiamo e non vogliamo rinunciare. È uno strumento che sfruttiamo per sfogarci, ma anche per imparare a esprimere emozioni e sensazioni quotidiane.



Quando avete iniziato a scrivere?

Alessia: la mia nonna ha una vecchia macchina da scrivere che mi ha sempre incuriosito. Ѐ stato proprio con questa che ho scritto le mie prime storie, prima di dedicarmi alla scrittura con l’attuale consapevolezza.

Michele: sono prima di tutto un appassionato lettore e la voglia di scrivere nasce proprio dai romanzi che ho letto. Fin da ragazzino ho invidiato le storie che leggevo, desiderando raccontarne altrettanto belle per affascinare altri lettori come me.


Parlateci del vostro libro “Breve come la notte”

Breve come la notte racconta la quotidianità, con le sue difficoltà e contraddizioni. Tutti noi abbiamo degli obiettivi da raggiungere e dei sogni a cui aspirare. Irene è esattamente questo: cerca la stabilità emotiva ed economica. Dopo anni di tormenti, finalmente tutto sembra andare per il verso giusto, con un lavoro, un fidanzato e una migliore amica, ma basta poco per far vacillare ogni certezza. L’ex Andrea ritorna nella sua vita con una proposta troppo allettante: un lavoro in una pasticceria, quello che ha sempre desiderato.

Irene è davvero disposta a mettere in discussione le proprie certezze?


Di che genere è? 

“Breve come la notte” è un romanzo rosa ma anche e soprattutto un romanzo di formazione. Attraverso le storie d’amore di Irene, prima quella con Andrea e poi quella con Riccardo, la nostra protagonista ha l’occasione di interrogarsi sulla propria vita, sul lavoro, su ciò che davvero vuole per se stessa. Nel corso del romanzo cercherà di trovare una risposta alle centinaia di domande che le daranno il tormento in seguito al ritorno di Andrea.


Che temi tratta il vostro romanzo? 

Il romanzo tratta temi delicati come la violenza sulle donne, fisica e psicologica. Riccardo infatti non è il fidanzato perfetto, ma è spesso preda della sua stessa rabbia, che in passato ha sfogato su Irene. Inoltre, cerca in tutti i modi di ostacolarla, di impedirle di prendere scelte che potrebbero avvicinarla alla realizzazione dei suoi sogni. E, purtroppo, anche questa è una forma di violenza.


Dedicate del tempo alla lettura, oltre che alla scrittura?

Certo, siamo convinti che non si possa essere bravi scrittori se non si è anche lettori. Entrambi leggiamo molto, spesso generi diversi. Ci piace la tranquillità e la spensieratezza che solo perdersi tra le pagine ci permette di ottenere.


Che genere di libri amate leggere?

Alessia: Amo leggere soprattutto storie drammatiche, che riescano a trasmettermi emozioni. 

Michele: leggo volentieri romanzi classici e d’avventura, ma anche narrativa contemporanea.


Che altre passioni avete oltre la scrittura/lettura?

Ci piace viaggiare, fare lunghe passeggiate tra i boschi e andare alla ricerca di posti nuovi da scoprire. Ultimamente molto meno, per i motivi che ormai tutti conosciamo, ma contiamo di rimetterci presto lo zaino in spalla. 


Avete altri progetti editoriali per il futuro? 

Entrambi stiamo continuando a scrivere, perché semplicemente non potremmo vivere senza. Stiamo sviluppando due storie diverse che speriamo possano raggiungere il pubblico molto presto. Al momento non possiamo dirvi altro, ma sentirete ancora parlare di noi.


Contatti

Per qualsiasi curiosità potete contattarci su Instagram, dove siamo presenti come @alessia_malvestio e @michele.bosk, su Facebook con i nostri account personali, e Alessia anche con la sua pagina “Alessia Malvestio autrice”. Ovviamente per conoscerci meglio potete leggere “Breve come la notte”. Si capisce molto delle persone leggendo ciò che scrivono.






lunedì 6 giugno 2022

Recensione "Breve come la notte"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo del romanzo "Breve come la notte" edito Brè Edizioni di Alessia Malvestio e Michele Boschiero che ho avuto il piacere di incontrare al Salone di Torino e sono due persone davvero molto gentili. 

breve come la notte

SCHEDA

Titolo: Breve come la notte

Autori: Alessia Malvestio e Michele Boschiero

Lunghezza stampa: 262 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione:19 settembre 2021






"Breve come la notte" è un romanzo complesso con delle tematiche forti e dei personaggi che potrebbero esistere veramente nella realtà. Non aspettatevi il solito romance sdolcinato e dolce con il lieto fine. 

Irene è la protagonista, lei è fidanzata con Riccardo e come lavoro fa le consegne con un camioncino, anche se il suo desiderio è diventare una pasticcera. 

Una sera Irene va alla festa della sua migliore amica Alice e incontra il suo ex Andrea, che aveva già intravisto alla mattina, ma non era sicura fosse lui, perché sapendo che abita a Verona non poteva essere a Padova per caso. 

Irene e Andrea si parlano, ma lei vuole mantenere le distanze, Andrea infatti l'aveva fatta soffrire perché Irene ha scoperto che lui la tradiva, inoltre ora sta con Riccardo e deve impegnarsi in questa relazione rimanendo fedele. 

La storia con Riccardo prosegue, anche se non benissimo, una sera infatti lui le dice che ha sentito delle voci che Andrea è tornato a Padova e quindi di stare attenta e soprattutto di stargli lontano. 

Irene fa finta di nulla e non rivela che in realtà lei lo ha già incontrato alla festa di Alice, anche se poi in realtà Irene verrà a scoprire che Riccardo e Andrea si sono visti proprio a quella festa, quando lei se n'era andata. 

Un giorno, mentre Irene sta andando al lavoro, incontra nuovamente Andrea che gli consiglia di portare il curriculum in una pasticceria che è alla ricerca di personale. 

Lei inizialmente non vuole fare una cosa suggerita dal suo ex, ma poi decide di provarci perché è il suo grande sogno. 

Il problema è che Riccardo lo viene a sapere e si comporta in modo aggressivo e anche un po' violento con Irene. 

L'occasione fa riflettete Irene, che pensa alla sua relazione presente con Riccardo. Il loro non è più un rapporto di amore, ma anzi lui è diventato geloso, possessivo e anche un po' violento. 

Sicuramente la vita di Irene sta per avere una svolta, sia nell'ambito lavorativo, che nell'ambito personale, ma cosa deciderà di fare? 

Devo dire che la storia è davvero complessa, difficile in certi momenti leggere come Irene non si accorgesse della relazione d'amore malata che stava vivendo. 

Ho riscontrato molte tematiche come la violenza sulle donne, le relazioni d'amore sbagliate, le amicizie di cui è meglio non fidarsi, i sogni da realizzare. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che Irene è una donna molto realistica, ognuno di noi può identificarsi in lei per qualche aspetto. Diciamo che è molto sfortunata, prima arriva l'ex che vuole riprovarci, poi il suo fidanzato non la tratta bene, infine scopre che la sua migliore amica in realtà l'ha tradita. E' una donna che nonostante tutto è coraggiosa e va avanti per la sua strada, cerca di dare una svolta alla sua esistenza e riprendere la sua vita in mano cercando di realizzare i suoi desideri. 

Alice, è la tipica amica che si mostra simpatica, che dà consigli e invece poi si dimostra tutt'altro, un'amica alla quale non ci si può fidare. Quando ho letto ciò che ha fatto ho provato disgusto, perché l'amicizia e Alice sono proprio due cose ben lontane. 

I personaggi maschili sono ben caratterizzati, ho provato rabbia per Riccardo, mentre ho amato Andrea. Anche se è l'ex mi è piaciuto come il rapporto con Irene sia sempre rimasto come un tempo con il dialogo basato sull'accostamento di 2 parole, una che inizia con la I e una con la A come le loro iniziali. Ho apprezzato anche come Andrea si sia confidato con lei dicendo di essersi pentito, anche se poi il colpo di scena è sempre dietro l'angolo e anche lui non si rivela proprio un santo. 

Per quanto riguarda l'ambientazione ho amato che tutto si svolga a Padova, città degli autori Alessia e Matteo, ma anche io sono Veneta e ritrovare città come Padova e Verona che conosco mi è piaciuto molto e mi sono sentita a casa. 

Per quanto riguarda invece lo stile, penso che la scrittura a quattro mani non deve essere semplice, invece ho trovato una storia molto fluida e armoniosa. Viene usata la terza persona e lo stile è molto scorrevole con i giusti dialoghi. Nonostante non sia in prima persona, mi sono comunque immedesimata nella protagonista e nelle sue sensazioni. La storia è narrata al presente con molti flashback che raccontano il passato (che avrei magari voluto titolati per identificarli meglio).

Una menzione la voglio fare anche sul finale. Non me l'aspettavo così, o meglio leggendo il finale mi ha stupito perché pensavo che Irene scegliesse una determinata persona, invece la scelta è stata diversa. Ho comunque capito la sua decisione perché l'unica cosa da fare in momenti come questi della vita è tranquillizzarsi e prendere del tempo per sé stessi. La lettera finale comunque mi è piaciuta e mi ha dato un po' di speranza, che dite Alessia e Michele di scrivere un seguito e partire dalla risposta alla lettera di Irene da parte di Andrea? A me piacerebbe moltissimo, ma questo è solo un suggerimento 😁

E' stata una lettura ben strutturata e molto coinvolgente. Mi ha sicuramente insegnato ad aprire gli occhi sulle persone che ci stanno attorno. Il messaggio da trarre è sicuramente quello di circondarsi di persone vere, che ci vogliono bene e che ci amano e di stare attenti alle relazioni sbagliate. 

Grazie agli autori per questa storia originale, diversa dal solito, ma molto intensa e ricca di colpi di scena e segreti che vengono svelati pian piano. 

Buona lettura :) 


LINK AMAZON 


Breve come la notte


TRAMA

Irene è una ragazza con un presente nebuloso e un passato che la tormenta. Introversa e disponibile, ama Riccardo e adora Alice, l’amica di una vita, ma il lavoro non la soddisfa. Ha sempre sognato di diventare pasticcera, non ce la fa più a consegnare pasti alle mense aziendali a bordo del suo sgangherato furgoncino. Aspetta solo una telefonata che potrebbe cambiarle la vita. È quando sembra che le cose vadano per il meglio, che scoppia un nuovo temporale: riappare Andrea. Perché l’ex fidanzato è tornato dalle macerie del passato? Cosa ne sarà di lei ora? Sarà disposta a dubitare delle proprie certezze? Ignorarlo è impossibile, cercarlo inevitabile. Nella vita, nel lavoro e in amore è necessario fare delle scelte. Bisogna rischiare e spesso le soluzioni non sono scontate. Sul suo cuore sta per calare una nuova Notte, troppo breve per dipanare ogni incertezza. Siamo davvero disposti a perdere noi stessi senza sapere cosa ci aspetta?



lunedì 4 novembre 2024

Recensione "A luci soffuse"

 Buongiorno lettori e lettrici 😊

Oggi vi parlo di una lettura che ho fatto durante la spooky season "A luci soffuse" di Samantha Garbero. 

Ringrazio di cuore l'autrice per la copia cartacea del romanzo, i gadget e per la collaborazione. 💗


a luci soffuse

SCHEDA

Titolo: A luci soffuse

Autrice: Samantha Garbero

Lunghezza stampa: 206 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 9 maggio 2024

Età di lettura: Da 14 anni in su







Avevo iniziato questo libro di sera, ma poi sono finita a leggerlo di giorno perché sentivo troppi brividini per i miei gusti! 😂

Devo dire che leggerlo durante il mese di ottobre è stata una mossa super azzeccata perché l'autrice è riuscita benissimo nel suo intento di creare un bel libro pauroso al punto giusto. 

E' un libro breve, autoconclusivo anche se è comunque legato al libro precedente dell'autrice "L'origine del male". 

L'ambientazione è molto suggestiva, ci troviamo infatti a L'Avana durante la notte di Halloween. 

Un gruppo di amici decide di trascorrere la notte nella tenuta di Don Juan Cortez che è disabitata, ma ricca di tesori antichi. 

Vestiti a tema Halloween, i ragazzi sono attrezzati di cibo e bevande, ma soprattutto quando iniziano a esplorare la casa,  trovano degli strumenti antichi per fare dei rituali e richiamare i morti. 

Alcuni di loro, soprattutto Taissa, vuole mettere in pratica il rituale, così tutti i ragazzi ci provano, ma sembra non succedere nulla. Gli amici decidono così di passare il tempo raccontando a vicenda dei racconti paurosi e il più pauroso vince. 

Ognuno a turno prende la parola e i sei racconti sono tutti riportati nel libro. Devo dire che sono tutti molto paurosi e avrei difficoltà a decretare un vincitore, forse quello di Adam è stato quello che più mi ha suggestionato. 

Tra un racconto e l'altro i ragazzi discutono tra loro. 

Ma alla fine cosa succederà ai nostri ragazzi? Cosa succederà alla fine dell'ultimo racconto? 

Sicuramente non mi aspettavo un finale così, ero molto curiosa di come andasse a finire il libro, ma non mi immaginavo tutto ciò che succede. 

Ho apprezzato davvero molto questa lettura, anche se non è un genere che leggo spesso, Samantha me lo ha fatto apprezzare e ogni racconto è davvero terrificante, ma affascinate e super adatto a questo periodo. 

Per quanto riguarda i personaggi devo dire che anche se è un romanzo breve, sono comunque tutti ben caratterizzati, ho amato i due fratelli Taissa e Josè in particolar modo. Ho apprezzato anche tutti i legami e i misteri che ci sono tra di loro che vengono rivelati durante la notte. 

Per quanto riguarda lo stile Samantha è davvero molto brava nella scrittura. Ho apprezzato i collegamenti con "L'origine del male" anche se può essere letto come autoconclusivo. Poi, devo dire che la copia cartacea è super curata con le illustrazioni e ho apprezzato moltissimo questa cura nei dettagli. 

Sono stata davvero molto contenta di ritornare a Cuba e di averlo fatto con questo bel libro a tema spooky. 

Che dire di più? 
Io questo libro non l'ho letto di certo a "luci soffuse" 😅 ma l'ho letto di giorno, voi riuscireste a leggere un libro pauroso al buio? 

Se la risposta è sicuramente sì, non fatevelo scappare! 

Buona lettura! :) 

LINK AMAZON 

https://amzn.to/3C8NcTU

TRAMA

 ella notte di Ognissanti l'umanità è esposta a un grande pericolo: il velo che protegge il mondo dei vivi da quello dei morti si abbassa; gli spiriti e i demoni vagano liberamente sulla terra; le streghe rafforzano i loro antichi poteri e il male persuade i cuori dei puri. Con queste premesse converrebbe segregarsi in casa; allora perché un gruppo di giovani decide di trascorrere la notte più pericolosa dell'anno in un luogo che cela un misterioso segreto? Ci troviamo a L'Avana, i gemelli Taissa e José ospitano gli amici Adam, Lindy, Anthony e Beverly, a casa dei nonni. Con la promessa di una spaventosa avventura, assecondano l'amante dell'occulto Taissa a trascorrere la notte di Halloween in un'antica camera dei tesori, appartenuta a Don Juan Cortez. Tra manufatti maledetti e libri misteriosi, e dopo un inizio serata inspiegabile, i ragazzi riprendono un gioco che facevano da adolescenti, Racconti a luce soffusa: a turno, narrano una storia dell'orrore dalle differenti ambientazioni e personaggi. Per loro sfortuna, però, le situazioni sinistre non si limitano a quelle presenti nei racconti, qualcosa di più pericoloso e terribilmente reale attende il momento giusto per attaccare; ma cosa? O meglio, chi? Accendete una candela, prendete posto tra i membri del gruppo e ascoltate con attenzione le storie; solo così potrete scovare le ombre nella luce. Tremate, lettori, poiché tutte le leggende hanno un fondo di verità…








giovedì 9 settembre 2021

Recensione "Pizzi neri e merletti grigi"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo del romanzo "Pizzi neri e merletti grigi" edito da Nulladie di Elisa Averna che ringrazio per la copia cartacea e per la collaborazione. 


pizzi neri e merletti grigi
SCHEDA

Titolo: Pizzi neri e merletti grigi

Autrice: Elisa Averna

Edito da: Nulla Die

Genere: Fantascienza






Dopo la recensione super positiva di "Romanzo d'estate" torno con piacere a recensire un altro romanzo di Elisa Averna "Pizzi neri e merletti grigi".

E' un romanzo che viene catalogato come genere fantascientifico, anche se in realtà ho trovato molte pagine di genere psicologico e anche storico, un bel mix di generi amalgamati molto bene. 

Il romanzo si apre con la scrittura in prima persona della protagonista Teresa che racconta al lettore le sue memorie.

Teresa nel 1866 è salita su un treno per portare i pizzi neri e i merletti grigi che lei ricama per i lutti, ad una signora rimasta vedova. 

Durante il viaggio in treno però, Teresa si addormenta e dopo essersi svegliata si ritrova in un altro treno, più moderno ed è del tutto spaesata. 

Scopre di essere nel futuro, nel 2023 e lei è decisamente fuori luogo perché la gente attorno è vestita diversamente, ascolta la musica con le cuffie e usa il cellulare, oggetti che Teresa non conosce e ne è spaventata. 

Le persone del treno pensano che lei sia addirittura un'attrice vestita in quel modo e la prendono in giro. 

Alla prima fermata Teresa scende e dopo aver perso i sensi si ritrova nel presente 1866 a casa Martinelli, una famiglia che la accoglie come una figlia. 

Qui Teresa incontra Tonino e se ne innamora, ma il padre di Teresa venuto a sapere dove risiede la figlia, la viene a prendere con tutte le forze per riportarla a casa, soprattutto dopo che ha visto che la figlia si è innamorata di Tonino, un semplice guardia boschi, non adatto a sposare sua figlia. 

Teresa cerca di ribellarsi al padre e di notte ha degli incubi ripensando a ciò che le è successo sul treno. 

Decide di aprirsi e raccontare tutto alla sorella Maria, che in realtà è d'accordo con il padre per farle raccontare il motivo per il quale non sta bene. Così Maria riferisce tutto al padre ed entrambi considerano Teresa una pazza, non possono fare altro che internarla in un manicomio. 

Il padre pensa che qui Teresa verrà curata e stia bene, in realtà abbiamo la parte centrale del romanzo proprio incentrata su questa esperienza e sui pensieri di Teresa in prima persona. 

Il manicomio è un posto orrendo dove vengono tenute delle persone pazze, ma lei era davvero pazza? 

In manicomio si sente profondamente sola e descrive senza molti dettagli specifici come passa le giornate. 

Ciò che la salva e non la fa diventare pazza per davvero è il ricamo. La sua famiglia infatti le manda ogni tanto i filati e grazie alla sua passione e bravura per il ricamo riesce a far passare le sue giornate monotone. 

Un giorno viene visitata dal dottor Mureau che le fa delle sedute di ipnosi. E' l'unico che crede che Teresa non sia pazza, sta facendo delle ricerche su ciò che Teresa ha visto e riesce a capire che forse gli oggetti che ha visto sono delle rivoluzioni di oggetti del presente e che probabilmente ha davvero avuto una visione. 

Grazie a Mureau sia Teresa che Serafina, la sua compagna di stanza riescono ad uscire dal manicomio e ottenere un lavoro di assistente in Francia. 

Qui Teresa continuerà a vivere dato che la sua famiglia non la vuole più e le sorelle non si sono più fatte sentire. Lei scrive una lettera alle sorelle per cercare di ricucire i rapporti con loro, ma solo Maria la va a trovare per vedere come sta. 

Teresa va ad incontrare anche il padre, che inizialmente neanche la riconosce, per vederlo un' ultima volta e per chiedergli perché avesse preso quella decisione di rinchiuderla.

Non posso svelarvi altri particolari, ma vi posso dire che è una storia davvero particolare che merita di essere letta. 

Analizzando i personaggi posso dire che a Teresa ci si affeziona subito, è una ragazza molto sfortunata, sia con la famiglia che non le vuole bene, sia in amore con Tonino. 

Nonostante ciò, è una donna forte, che cerca di sopravvivere alle condizioni del manicomio e che non perde mai la speranza. E' molto sensibile con la sua compagna di stanza Serafina e anche se si sente sola si dedica al ricamo come sua valvola di sfogo, devo dire che in più momenti ho provato pena e compassione per lei. 

Anche gli altri personaggi sono ben strutturati e soprattutto il padre mi ha fatto venire una gran rabbia. 

Elisa è brava sia con le ambientazioni che sono sempre ben curate sia con lo stile. 

Anche in questo romanzo il linguaggio scritto è adatto all'epoca con i termini e le parole usate e lo stile è davvero molto fluido e diretto. Non è un romanzo lungo, ma mi ha lasciato davvero molte emozioni, non mi sono di certo annoiata e l'ho letto in breve tempo. 

Ho riscontrato vari temi importanti e delicati come il concetto di libertà, il mondo che cambia, l'amicizia, la pazzia, la crudeltà.

Una lettura piacevole, che emoziona e che mi è piaciuta perché mi ha fatto riflettere sul tempo passato e su come la libertà sia di fondamentale importanza per ciascun essere umano. 

Aggiungo che il finale mi ha davvero sorpreso e mi ha colto alla sprovvista, mi è piaciuto molto! 

  

LINK AMAZON




TRAMA

In una giornata di maggio del 1866 cinque minuti rivoluzionano la vita di Teresa Baldeschi, giovane ricamatrice di abiti da lutto. Teresa, preso posto sul treno che avrebbe dovuto condurla presso una vedova sua cliente, si addormenta e al suo risveglio trova attorno a sé una situazione totalmente nuova. Non è nel treno in cui è salita, ma in un treno del tutto diverso. Apprende dai passeggeri di essere nel 2023. Sconvolta, scende alla prima stazione, per poi risvegliarsi nuovamente nel suo tempo. Teresa nel raccontare la sua straordinaria esperienza non viene creduta dalla famiglia che la fa internare nel manicomio Santa Margherita di Perugia, dove la donna riesce a sopravvivere per vent’anni. Consapevole di non essere pazza e di aver viaggiato nel tempo, Teresa scrive le sue memorie nella speranza di un riscatto. "Pizzi neri e merletti grigi" più che un libro di fantascienza è un viaggio nella presunta follia umana e in ciò che l’uomo non è in grado di spiegare.

lunedì 28 agosto 2023

Recensione "Starcrossed"

Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo di "Starcrossed - il risveglio della dea" di Josephine Angelini edito De Agostini che ringrazio di cuore per la copia cartacea e per la collaborazione. 

N.B. E' il primo libro di una trilogia

starcrossed

SCHEDA

Titolo: Starcrossed

Autrice: Josephine Angelini

Libro 1 di 3

Lunghezza stampa: 408 pagine

Lingua: Italiano

Editore: De Agostini

Data di pubblicazione: 28 febbraio 2023

Età di lettura: Da 14 anni in su


Questa storia mi ha preso moltissimo! Fin dalle prime pagine è un libro molto scorrevole e l'ho letto in breve tempo nonostante siano circa 400 pagine. 

E' uno young adult fantasy con anche del romance che era già uscito nel 2011 ma che è stato ristampato con una nuova veste grafica, molto bella secondo me. 

Già dalla cover ho notato delle vibes di Twilight e anche nella storia ci sono alcuni elementi simili, anche se naturalmente la trama è molto diversa. 

La protagonista è Helen, una ragazza di sedici anni che dopo la morte della madre vive con il padre in una piccola isola dove il padre ha un bar. 

Helen spesso aiuta il padre nell'attività e va a scuola come tutti i suoi coetanei, anche se si sente diversa da loro, soprattutto di notte perché ha molti incubi che sembrano reali. 

Tutto cambia quando nell'isola arrivano i Delos, una famiglia nuova che è venuta ad abitare lì fuggita dalla Spagna. 

A scuola Helen si scontra soprattutto con uno di loro, Lucas, non sa perché ma quando lo vede prova una forte rabbia e un'istinto omicida che lo vuole quasi uccidere. 

Naturalmente tutta la scuola rimane stupita della sua forza, ma nemmeno Helen sa perché si è avvicinata a lui con violenza. 

Lei infatti è spinta a compiere questi gesti dalle Furie, è tentata da queste voci che sente a usare la violenza contro tutta la famiglia Delos. 

Ma sarà proprio questa famiglia, assieme a Lucas a spiegare a Helen che lei è come loro. 

Tutta la famiglia Delos e anche Helen, sono semidei, discendono infatti dagli dei greci e hanno dei poteri soprannaturali. 

Fin dalla Guerra di Troia, infatti, sono nate diverse Case che sono ancora antagoniste e Helen appartiene sicuramente a una Casa diversa da quella dei Delos. 

Anche Lucas infatti ha l'istinto di uccidere Helen, ma si trattiene perché sa che Helen non sa nulla dei suoi poteri e deve ancora capire come usarli. 

Per questo la famiglia Delos e soprattutto Hector faranno allenare Helen e renderla consapevole dei suoi poteri. 

Mi è piaciuto molto che Helen e Lucas sono gli unici che possono volare e che Helen sia sincera con la sua migliore amica e le rivela in tutta sincerità che ha dei poteri. 

Naturalmente non è così semplice la storia, ci saranno dei nemici che ostacoleranno Helen e la metteranno in pericolo, ci sarà il romanticismo tra Helen e Lucas, ci sarà il ritorno della madre di Helen e molte altre cose. 

Il finale è abbastanza aperto e non vedo l'ora di vedere come proseguirà la storia nel secondo volume. 

Devo dire che è stata una lettura molto coinvolgente, mi è piaciuto molto che si parli di mitologia che mi affascina sempre e non l'avevo mai trovata in un fantasy. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che Helen come protagonista mi è piaciuta, anche se è una ragazzina inesperta. Mi è piaciuto il suo carattere combattivo e la sua curiosità. Naturalmente ho apprezzato molto come si innamori subito di Lucas e il suo rapporto con il padre e con la sua migliore amica. 

Lucas mi è piaciuto moltissimo, si vede che all'inizio deve trattenersi ed essere cauto con Helen anche se è il contrario di ciò che vuole fare. 

Ho amato comunque tutti i personaggi perché sono ben descritti e caratterizzati. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che anche se scritto in terza persona, si riesce molto a empatizzare con Helen. Lo stile è davvero fluido con molti dialoghi e descrizioni. I capitoli non sono cortissimi, ma essendo scorrevoli si leggono comunque velocemente. 

Diciamo che questo romanzo è un continuo salire verso il punto cruciale della storia, parte piano e lento per poi arrivare ad essere super avvincente e incolla il lettore alle pagine per volerne sapere di più. 

Una lettura che mi ha sorpreso molto, avevo visto post e video di altri blogger che ne parlavano tutti positivamente e devo dire che anche io ne sono rimasta colpita. 

Sono molto curiosa di capire cosa si sarà inventata l'autrice nei prossimi volumi. 

Se vi piace il fantasy romance young adult e la mitologia non fatevelo scappare! 

Buona lettura 


LINK AMAZON 

Starcrossed


TRAMA 

Helen, timida adolescente di Nantucket, sta per uccidere il ragazzo più attraente dell'isola, Lucas Delos, davanti a tutta la scuola. L'episodio però si rivela qualcosa di più che un mero incidente, perché ogni volta che la ragazza scorge Lucas per i corridoi del liceo, dentro di lei brucia un odio feroce e immotivato. Ogni incontro con la mancata vittima, inoltre, è accompagnato da visioni che iniziano a far dubitare Helen della propria sanità mentale. Vede tre donne terrificanti che piangono lacrime di sangue e la incitano a vendicarsi, dilaniare, uccidere Lucas senza pietà. Chi sono? E perché Lucas le fa questo effetto? Helen ancora non lo sa, ma tutto questo non è frutto della follia bensì del destino. A visitarla in sogno altri non sono che le tre Furie del mondo greco. Helen discende infatti da Elena di Troia, la fanciulla la cui bellezza offese due tra le più potenti dee dell'Olimpo, Era e Atena, e diede avvio alla guerra di Troia. La maledizione delle Furie è l'unica cosa che impedisce a Helen di avvicinarsi a Lucas, discendente di Paride di Troia, amarlo, e dare così avvio a un nuovo deflagrante conflitto tra dèi e mortali. Ma le maledizioni esistono per essere spezzate e i destini per essere sfidati. E a un amore scritto nelle stelle… nessuno può comandare.

domenica 19 maggio 2019

Novità librarie di Maggio

Buongiorno e buona domenica! 😀
Vi lascio le novità di Maggio con la relativa trama e link Amazon!

Buona lettura :)

LENA-E-LA-TEMPESTA
TRAMA

Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. Di questi, cinque sono davvero inconfessabili. 

Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. E per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l’isola di Levura, meta del suo viaggio.

Levura, frastagliata e selvaggia, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. 

Dove non ha più rimesso piede da quando aveva quindici anni. Da quando ogni cosa è cambiata. Ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. Perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. Perché il suo lavoro di illustratrice, che ama, è ad un vicolo cieco. 

Lena non sarebbe mai voluta tornare a Levura, non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. Ma è l’unica possibilità che ha. Mentre apre le finestre arrugginite e il vento che sa di mare fa muovere le tende, i momenti dell’ultima vacanza trascorsa lì riaffiorano piano piano: le chiacchierate, gli schizzi d’acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. 

E insieme il ricordo di quel giorno impresso a fuoco nella sua mente. Il suo progetto è quello di stare a Levura il tempo di trovare degli affittuari per poi ricominciare altrove tutto quello che c’è da ricominciare. Eppure nulla va come aveva immaginato. 

Lena non sa che quella stagione che abbronza il suo viso chiaro e delicato sarà per lei molto di più. Ancora non sa che l’isola sarà luogo di incontri inaspettati come quello con Tommaso, giovane medico che dietro un’apparente sicurezza nasconde delle ombre. 

Giorno dopo giorno Lena scopre che la verità ha mille sfumature. Che niente è davvero inconfessabile. Perché spesso la colpa cela solo una profonda fragilità.


L'ESTATE-DELL'INNOCENZA

TRAMA

C’è un’età della vita in cui sono gli altri a scegliere, perché ancora non si è in grado di farlo da soli. 

È la magia dell’essere bambini, il segreto che si nasconde dietro l’innocenza di quegli anni. Così è per Isabel durante le vacanze estive dei suoi dieci anni, in compagnia del mare della Costa Brava che brilla di mille puntini all’orizzonte e della sua famiglia un po’ fuori dagli schemi: donne tenaci, indipendenti e un po’ nevrotiche, che non si sono mai rassegnate al ruolo di mogli e madri. 

Sua mamma non ha peli sulla lingua ed è in cerca di protezione più che offrirne. Olga, la zia preferita, è come avvolta da un’aura di luce, colta e sofisticata, e la trascina in un mondo fatto di abiti di seta e balli. In loro, Isabel vede la donna che vuole diventare. In loro, intravede, senza capirlo appieno, l’equilibrio sottile delle relazioni con gli uomini, fatto di amore e, talvolta, dolore. 

E, mentre suo padre sembra non interessarsi di nulla, ridotto a una pura presenza fisica, lo zio Albert le chiede il vero motivo per cui da grande vorrebbe fare la scrittrice ed è l’unico a dirle che la vita non è come appare: né migliore né peggiore, ma diversa. Isabel è solo una bambina ma, in quell’estate, qualcosa comincia a cambiare. Una crepa scheggia la sua innocenza portandola lontano dall’infanzia. 

Il ricordo delle onde, della sabbia sui piedi resteranno per sempre nel suo cuore, insieme al sapore di un’età in cui tutto è possibile, ma al contempo si fa strada in lei la consapevolezza che crescere vuol dire cambiare corpo, voce e volto per mille volte. 



IL-PRIMO-ISTANTE-CON-TE
TRAMA

La prima volta che Elliott si accorge di Catherine è solo un ragazzino. Seduto su un albero nel giardino degli zii, si diverte a scattare fotografie, quando l'obiettivo inquadra un viso dolce e due grandi occhi verdi. 

Occhi profondi, nei quali intravede l'ombra di una solitudine che vorrebbe scacciare. Ma non sa come. Finché, in un torrido pomeriggio d'estate, trova il coraggio di avvicinare la ragazzina cui non ha smesso di pensare neanche per un secondo. 

Catherine è sorpresa e diffidente: non crede di potersi fidare di quello sconosciuto, spettinato e un po' sulle nuvole. Ma, con fare affettuoso e comprensivo, Elliott riesce a ritagliarsi un posto nel suo cuore e a regalarle il primo amore: uno di quelli di cui non si può fare a meno, ma che, a volte, sono destinati a non durare nel tempo. Perché proprio nel momento in cui Catherine affronta il periodo più difficile della sua vita, Elliott è costretto ad andarsene e a lasciarla sola. 

Da allora sono passati anni e Catherine non ha fatto altro che chiudersi in sé stessa, pensando di riuscire a proteggersi dalle delusioni che ha affrontato senza il sostegno di nessuno, nemmeno della madre, assente e distaccata. E quando Elliott decide di tornare per rimediare agli errori commessi, lei non sembra disposta a perdonarlo: entrambi sono cambiati, poco rimane dei due ragazzini che timidamente si tenevano per mano. 

Eppure una scintilla del vecchio legame resiste ancora, pronta a riaccendersi se solo Catherine riuscisse a fidarsi di nuovo. Ma questo significherebbe rivelare il suo più grande segreto, che, rimasto al sicuro tra le mura di casa, potrebbe distruggere l'unica possibilità che le resta di essere felice.



UN-CASO-SPECIALE-PER-LA-GHOSTWRITER

TRAMA

Per Vani le parole sono importanti. Nel modo in cui una persona le sceglie o le usa, Vani sa leggere abitudini, indole, manie. E sa imitarlo. Infatti Vani è una ghostwriter: riempie le pagine bianche di scrittori di ogni genere con storie, articoli, saggi che sembrino scaturiti dalla loro penna. 

Una capacità innata che le ha permesso di affermarsi nel mondo dell’editoria, non senza un debito di gratitudine nei confronti dell’uomo che, per primo, ha intuito la sua bravura: Enrico Fuschi, il suo capo. 

Non sempre i rapporti tra i due sono stati idilliaci, ma ora Vani, anche se non vorrebbe ammetterlo, è preoccupata per lui. Da quando si è lasciato sfuggire un progetto importantissimo non si è più fatto vivo: non risponde al telefono, non si presenta agli appuntamenti, nessuno sa dove sia. Enrico è sparito. 

Vani sa che può chiedere l’aiuto di una sola persona: il commissario Berganza. Dopo tante indagini condotte fianco a fianco, Vani deve ammettere di sentirsi sempre più legata all’uomo che l’ha scelta come collaboratrice della polizia per il suo intuito infallibile. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li porteranno fino a Londra, tra le pagine senza tempo di Lewis Carroll e Arthur Conan Doyle. 

Passo dopo passo, i due scoprono che Enrico nasconde segreti che mai avrebbero immaginato e, soprattutto, che ha bisogno del loro aiuto. E non solo lui. Vani ha di fronte a sé un ultimo caso da risolvere e fra le mani, dalle unghie rigorosamente smaltate di viola, le vite di tutte le persone cui ha imparato a volere bene.




TRAMA

Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. 

E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… 

E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri il marsala viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno sott’olio e in lattina ne rilancia il consumo… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». 

Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e  sebbene non lo possano ammettere hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto compreso l’amore per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.



TRAMA

LA-LIBRERIA-DEL-TEMPO-ANDATOMiranda è cresciuta in mezzo ai libri. Letteralmente. Da bambina, infatti, passava ore e ore a vagare tra gli scaffali di una libreria, giocando alle cacce al tesoro letterarie che il proprietario, suo zio Billy, organizzava per lei. Grazie a lui, Miranda ha imparato ad amare quei mondi d’inchiostro racchiusi tra le pagine, il profumo inconfondibile della carta, il mosaico variopinto delle copertine. 

Un giorno, però, quando lei aveva dodici anni, la madre aveva all’improvviso tagliato i ponti col fratello e l'aveva portata via, lontano da lui e dalle sue avventure. Ma ecco che, sedici anni dopo, lo zio Billy muore, lasciando in eredità a Miranda la libreria. E non solo. 

Miranda riceve per posta una copia della Tempesta, con un’unica frase sottolineata: Siedi: ora devi sapere di più. Il messaggio è chiarissimo. È l'inizio di una nuova caccia al tesoro. L'una dopo l’altra, Miranda raccoglie le molliche di pane disseminate dallo zio, incamminandosi lungo un sentiero costellato di citazioni letterarie e segreti taciuti troppo a lungo. 

E, cercando tra le pagine dei romanzi che hanno segnato la sua giovinezza, Miranda non solo scoprirà la verità sullo zio e sulla loro separazione, ma si renderà conto che quella libreria è la sua casa e il suo destino.




LE-LETTERE-SMARRITE-DI-WILLIAM-WOOLF
TRAMA

C'è un ufficio, a Londra, in cui viene raccolta la posta impossibile da recapitare: buste da cui la pioggia ha cancellato l'indirizzo, o i cui destinatari non sono più rintracciabili; letterine a Babbo Natale o alla fatina dei denti. 

Se sono state regolarmente affrancate, hanno diritto a un'ultima occasione. Ogni giorno, i detective postali aprono le lettere smarrite, per scovare indizi che li possano aiutare a consegnarle. 

William Woolf svolge questo lavoro con passione da oltre dieci anni, sebbene sua moglie preferirebbe che si cercasse un impiego «vero». Anzi, negli ultimi tempi, William ha l'impressione che Clare preferirebbe avere accanto un uomo diverso, uno più intraprendente e ambizioso. 

Dal canto suo, William non può fare a meno di notare quanto Clare sia cambiata, dai tempi in cui si erano conosciuti all’università, uniti dalla comune passione per i libri. Non è più la ragazza timida e sensibile di cui si era innamorato. 

Ai suoi occhi, è diventata una fredda donna in carriera, sempre impegnata, distante. Ed è forse colpa della frattura che si è creata tra loro se William si lascia attrarre da una busta blu notte, pescata per caso dal sacco grigio della posta, su cui spiccano quattro parole: Al mio grande amore. 

All'interno c’è una lettera di una donna che si firma Winter, una donna in attesa di essere trovata dalla sua anima gemella. Le parole di Winter arrivano dritte al cuore di William, lo commuovono. Col passare dei giorni, si rende conto di aspettare con impazienza l’arrivo di altre buste blu notte. E viene accontentato. Possibile che fosse destinato a riceverle? Possibile che sia proprio lui il grande amore di Winter? Per scoprirlo, William deve raccogliere gli indizi disseminati nelle lettere e trovare Winter. 

Deve guardarla negli occhi, per capire se è solo l'illusione di un cuore deluso o la sua occasione di essere davvero felice. E se invece fosse proprio William a essersi smarrito? E se la felicità fosse molto più vicina di quanto lui non crede?





mercoledì 20 ottobre 2021

Recensione "Una notte buia di settembre"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi è la mia tappa del review party dedicato al libro giallo "Una notte buia di settembre" di Valerio Marra, autore che ho avuto il piacere di intervistare. 

Trovate l'intervista qui 👉https://www.lalibreriadianna.it/2021/09/prima-tappa-blog-tour-una-notte-buia-di.html


Ringrazio l'Agenzia letteraria Saper Scrivere, l'autore Valerio Marra e la Newton Compton per avermi dato questa opportunità 😀


review party

"Una notte buia di settembre" è un libro giallo che tiene incollato il lettore alle pagine perché non vede l'ora di vedere come va a finire. E' proprio questo ciò che mi è successo leggendo il romanzo, l'ho finito in breve tempo gustando ogni pagina e alla fine devo dire che un po' mi è dispiaciuto lasciare tutti i personaggi, soprattutto il commissario Festa che spero di ritrovare in futuro in altri volumi.

Ma vediamo di cosa tratta nello specifico il romanzo. 

Alina, una badante di origini moldave, vuole portare fuori a fare una passeggiata un'anziana signora, ma uscendo di casa vede che la porta dell'appartamento del vicino è aperta. 

Chiamandolo per nome e non udendo risposta, Alina entra e trova per terra senza vita il vicino Angelo. 

Angelo Donati è il chitarrista della famosa band dei Dust Rocker e l'indagine viene affidata al commissario Festa e ai suoi agenti Russo e Conti. 

Probabilmente è stato ucciso con una corda di chitarra mancante, visto che la chitarra è stata trovata vicino al corpo, ma viene ritrovato anche un accendino di uno zoo famoso della Colombia e una banconota arrotolata. 

Festa e i suoi agenti devono indagare intraprendendo due piste differenti, quella della musica e quella droga. 

Angelo infatti faceva parte di una band famosa, ma non era così ricco, anzi probabilmente potrebbe essere stato ucciso per debiti di droga. 

L'indagine di Festa e dei suoi uomini non è semplice e iniziano a interrogare le persone che erano in stretto contatto con Angelo: la fidanzata Sofia che potrebbe essere colpevole perché Angelo chiedeva dei soldi anche a lei, e il migliore amico di Angelo, Pratesi, nonché il batterista della band che potrebbe essere il colpevole perché è stato l'ultimo ad incontrarlo da vivo. 

Ma chi sarà davvero l'assassino?

Tutti i personaggi potrebbero esserlo, ed è proprio questo che mi è piaciuto del romanzo, perché più si va avanti a leggere e più su ogni personaggio si punta il dito, ma una serie di indizi permetteranno di scoprire la verità. 

I personaggi mi sono piaciuti e mi sono affezionata. 

Festa ha intuito, è sempre un passo avanti agli altri;  il magistrato Antonella Greco è ancora innamorata di lui anche se sta cercando di andare avanti e farsi una storia con un altro uomo. Anche Festa non dimentica facilmente questa donna ed è ancora affascinato da lei, ma opteranno per mantenere le distanze o per riavvicinarsi? 

Russo è napoletano, ha una fidanzata Camilla che ha già un figlio avuto dall'ex, ma con lei purtroppo non riesce a diventare padre. 

Mi piace molto l'amicizia che Russo ha con Conti, il giovanissimo agente, con cui si diverte a cambiare le impostazioni del computer. Si vede che oltre al fatto di essere colleghi sono amici. 

Tutti i personaggi hanno in comune la solitudine, descritta dettagliatamente ad un certo punto nel romanzo. Russo si sente solo perché vuole di diventare padre, Festa vive solo senza una compagna e Conti si rifugia nella sua solitudine a scrivere libri. 

Devo dire che il mio personaggio preferito è senza dubbio il commissario Festa. Mi ci sono affezionata nel suo modo di fare, nel suo carattere, nel suo intuito, è davvero un personaggio di punta.

Per quanto riguarda l'ambientazione, la storia si svolge a Frascati e mi è piaciuto come l'autore abbia inserito molte descrizioni sensoriali, anche di profumi come quello di lavanda, vaniglia, il pesce cotto ai ferri ecc...

Lo stile di Valerio è molto fluido, ci sono delle frasi in napoletano e romano adatte ai personaggi che le pronunciano e non disturbano la lettura. Lo stile così semplice, ma avvincente mi ha aiutato molto nel leggere velocemente e apprendere la storia entrando in sintonia con i personaggi. 

Si vede che Valerio è attento a descrivere rumori, profumi e azioni per far entrare direttamente il lettore nella storia, quasi fosse un film. 

La storia è ben caratterizzata e sicuramente il finale è un vero colpo di scena inaspettato. 

Un giallo davvero ben fatto, che mi ha appassionato dall'inizio alla fine, assolutamente da leggere, non vi deluderà! 


LINK AMAZON 



TRAMA

Il chitarrista Angelo Donati – membro di una band che è stata famosa per circa un decennio, ma ora sul viale del tramonto – viene trovato morto nel suo appartamento. L’uomo pare essere stato strangolato. Il commissario Festa, incaricato delle indagini, è convinto che la vittima conoscesse il suo assassino: la serratura dell’appartamento infatti non è stata forzata. 

Le indagini si muovono su due filoni, strettamente connessi: quello legato al mondo della droga e quello relativo all’ambiente musicale. La dipendenza dalla cocaina aveva infatti reso il musicista inaffidabile e inviso agli altri membri della band e anche alla sua stessa fidanzata. 

Mentre scava nei rapporti di Donati, Festa scopre che la vicenda è molto più sfaccettata e intricata di quanto pensasse, e che la musica e la droga potrebbero non essere le uniche due chiavi per risolverla…

>


domenica 10 dicembre 2017

Novità librarie dicembre

Buongiorno miei cari lettori e lettrici! 😁 Oggi vi propongo alcune novità librarie di novembre-dicembre che secondo me sono molto carine leggendo la trama. 
Per essere sempre aggiornati vi consiglio di diventare "lettori fissi" del blog qui a destra ➔ e di seguirmi nei social!!!
Buona domenica!

TRAMA
All’improvviso il silenzio della casa sembra avvolgere ogni cosa. Natalia ha appena accompagnato le figlie all’aeroporto e non le resta che aspettare il ritorno del marito dal lavoro. 

Non è questa la vita che aveva immaginato. Non era così che si vedeva dopo i quarant’anni. 

Per questo quando le arriva l’invito a un aperitivo nell’elegante casa di un’amica decide di accettare. Ma quello che doveva essere un tranquillo pomeriggio di chiacchiere diventa qualcosa di più. 

Perché quella sera Natalia incontra l’affascinante Raúl Montenegro. L’ombroso avventuriero la conquista con i suoi racconti e, accanto a lui, Natalia ritrova una voglia di vivere che credeva perduta. Perché a volte le parole hanno un potere inaspettato e la loro forza può essere imprevedibile. 

Dal giorno seguente, però, Natalia comincia a ricevere strani biglietti, che la riempiono di dubbi. Non riesce a spiegarsi questo comportamento di Raúl: nulla durante il loro primo incontro le aveva lasciato presagire di non potersi fidare di lui. Finché l’uomo le propone un incontro al quale poi non si presenta. Al suo posto c’è un suo caro amico che le rivela che Raúl è fuori città. 

Natalia non riesce a credergli: capisce che l’incontro di quella sera forse non è stato casuale; capisce che c’è qualcosa che le viene nascosto. Ma non può immaginare che quel qualcosa sia il centro di un fitto intrico di inganni e di bugie.

E Natalia si scopre suo malgrado pedina di una partita che può vincere solo trovando dentro di sé tutta la forza di cui è capace. 



TRAMA
Da quando si è trasferito in Edgar Road, il gatto Alfie non conosce altro posto che possa chiamare casa. Solo qui si sente a proprio agio: passeggia indisturbato nei giardini delle villette e colleziona coccole dai vicini affettuosi. 

Ormai è uno di famiglia. Perché Alfie non è un gatto come gli altri. Gli basta un attimo per leggere nel cuore degli uomini e aiutarli a ritrovare la serenità. Adesso poi non è più solo. Al suo fianco c'è George, un cucciolo cui rivolge tutta la sua attenzione. Ma Alfie sa che non bisogna mai abbassare la guardia e non tarda a fiutare che qualcosa non va tra gli abitanti del quartiere. 

Jonathan non sa se adottare un figlio per paura di fare un torto alla primogenita Summer. La timida Polly si preoccupa troppo per il marito, rimasto all'improvviso senza lavoro e costretto a fare il «mammo». E la bella Tasha ha smesso di sorridere dopo che il fidanzato l'ha lasciata senza spiegazioni. Non c'è un minuto da perdere. 

Alfie deve intervenire subito se vuole insegnare ai suoi amici come ritrovare la gioia che la vita ci offre ogni giorno. 
Perché solamente lui sa trasformare un problema in un'opportunità e una ferita del cuore in una nuova occasione d'amore. Perché con la sua sensibilità Alfie può arrivare a toccare le corde giuste e far vibrare la felicità anche quando i problemi sembrano non avere soluzione.




TRAMA
L'ondata di caldo anomala travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita: soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l'avevano inghiottita. Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d'ospedale. 

Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l'Uomo del Labirinto. 

Ma il dottor Green non è l'unico a inseguire il mostro. Là fuori c'è anche Bruno Genko, un investigatore privato con un insospettabile talento. Quello di Samantha potrebbe essere l'ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere. Anzi: il suo tempo è già scaduto, e ogni giorno che passa Bruno si domanda quale sia il senso di quella sua vita regalata, o forse soltanto presa a prestito. 

Ma uno scopo c'è: risolvere un ultimo mistero. La scomparsa di Samantha Andretti è un suo vecchio caso, un incarico che Bruno non ha mai portato a termine... E questa è l'occasione di rimediare. Nonostante sia trascorso tanto tempo. Perché quello che Samantha non sa è che il suo rapimento non è avvenuto pochi mesi prima, come lei crede. L'Uomo del Labirinto l'ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni. E ora è scomparso.



TRAMA
Dopo "Vaticano Spa", "Sua santità", "Via crucis", tre inchieste che ci hanno introdotto nelle stanze e nei segreti più profondi del Vaticano, in questo nuovo libro Gianluigi Nuzzi ricompone, attraverso documenti inediti, carte riservate dell'archivio Ior e testimonianze sorprendenti, i tre fili rossi - quello del sangue, dei soldi e del sesso - che collegano e spiegano la fitta trama di scandali, dal pontificato di Paolo VI fino a oggi. 

Una ragnatela di storie dagli effetti devastanti, che hanno suscitato nel tempo interrogativi sempre rimasti senza risposta e che paralizzano ogni riforma di papa Francesco. L'autore ricostruisce molte verità che mancavano, a cominciare dal mistero della morte di papa Luciani...; la trattativa riservata tra Vaticano e procura di Roma per chiudere il caso Emanuela Orlandi; i conti di cardinali, attori, politici presso lo lor, tra operazioni milionarie, lingotti d'oro, fiumi di dollari e trame che portano al traffico internazionale di droga; l'evidenza di una lobby gay che condiziona pesantemente le scelte del Vaticano, tra violenze e pressioni perpetrate nei sacri palazzi e qui per la prima volta documentate. 

Ecco il "fuori scena" di un blocco di potere per certi aspetti criminale, ramificato, che continua ad agire impunito, più forte di qualsiasi papa (Ratzinger è stato costretto alle dimissioni aprendo però la strada a Bergoglio), sempre capace di rigenerarsi, che ostacola con la forza del ricatto e dei privilegi ogni tentativo di riforma.




TRAMA
Bana Alabed ha solo sette anni quando, in una luminosa giornata di sole, sente un boato spaventoso. È una bomba caduta su Aleppo, la prima delle tante che ridurranno la città in cenere e la popolazione allo stremo. Bana non sa neppure cosa significhi la parola «bomba», ma da quel giorno non può più andare a scuola perché è stata distrutta; invece di sedersi al tavolo di cucina per cenare con la famiglia, si deve nascondere sotto di esso, mentre tutto, intorno a lei, trema; non gioca più per strada, ma si ritrova a scavare tra le macerie insieme con gli adulti, alla ricerca di cose e persone scomparse.

Vivace e intelligente, Bana si convince che il mondo non possa ignorare quello che sta succedendo in Siria e, con l’aiuto della madre, scrive un messaggio su Twitter: «Ho bisogno della pace». Poi, di giorno in giorno, racconta quello che sta vivendo, mostra la distruzione e il dolore. In breve tempo la sostengono in centinaia di migliaia e lei, con tutto il candore e la sincerità dei bambini, parla a tutti: da Putin a Obama, da Trump al presidente siriano Bashar Assad.


Diventata il simbolo dell’innocenza di ogni bambino davanti agli orrori della guerra, Bana racconta per la prima volta in questo libro tutta la sua storia. Lanciando con forza il suo messaggio di speranza, per sé e per tutte le vittime della violenza che meritano una vita migliore.



TRAMA
Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa a Harvard, è stato invitato all'avveniristico museo Guggenheim di Bilbao per assistere a un evento unico: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell'umanità e rimetterà in discussione dogmi e principi dati ormai come acquisiti, aprendo la via a un futuro tanto imminente quanto inimmaginabile. 

Protagonista della serata è Edmond Kirsch, quarantenne miliardario e futurologo, famoso in tutto il mondo per le sbalorditive invenzioni high-tech, le audaci previsioni e l'ateismo corrosivo. Kirsch, che è stato uno dei primi studenti di Langdon e ha con lui un'amicizia ormai ventennale, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande: da dove veniamo? E, soprattutto, dove andiamo? Mentre Langdon e centinaia di altri ospiti sono ipnotizzati dall'eclatante e spregiudicata presentazione del futurologo, all'improvviso la serata sfocia nel caos. 

La preziosa scoperta di Kirsch, prima ancora di essere rivelata, rischia di andare perduta per sempre. Scosso e incalzato da una minaccia incombente, Langdon è costretto a un disperato tentativo di fuga da Bilbao con Ambra Vidal, l'affascinante direttrice del museo che ha collaborato con Kirsch alla preparazione del provocatorio evento. In gioco non ci sono solo le loro vite, ma anche l'inestimabile patrimonio di conoscenza a cui il futurologo ha dedicato tutte le sue energie, ora sull'orlo di un oblio irreversibile. 




TRAMA
Silvia e Gabriele si incontrano in primavera, quando i vestiti sono leggeri e la vita sboccia per strada, entusiasta per aver superato un altro inverno. La prima volta che lui la vede è una vertigine. 

Lei non è una bellezza assoluta, immediata, abbagliante, è il suo tipo di bellezza. Gli bastano poche parole per perdere la testa: scoprire che nel mondo esiste qualcuno con cui ti capisci al volo, senza sforzo, è un piccolo miracolo, ti senti meno solo. Fuori c'è il mondo, con i suoi rumori e le sue difficoltà, ma quando stanno insieme nel suo appartamento c'è solo l'incanto: fare l'amore, parlare, essere sinceri, restare in silenzio per mettere in ordine la felicità. 
Fino a quando la bolla si incrina, e iniziano ad affacciarsi le domande. Si può davvero prendere una pausa dalla propria vita? 

Forse le persone che incontriamo ci servono per capire chi dobbiamo diventare, e le cose importanti iniziano quando tutto sembra finito.



TRAMA
Lucía, cilena espatriata in Canada negli anni del brutale insediamento di Pinochet, ha una storia segnata da profonde cicatrici: la sparizione del fratello all’inizio del regime, un matrimonio fallito, una battaglia contro il cancro, ma ha anche una figlia indipendente e vitale e molta voglia di lasciarsi alle spalle l’inverno. 

E quando arriva a Brooklyn per un semestre come visiting professor si predispone con saggezza a godere della vita. Richard è un professore universitario spigoloso e appartato. Anche a lui la vita ha lasciato profonde ferite, inutilmente annegate nell’alcol e ora lenite solo dal ferreo autocontrollo con cui gestisce la sua solitudine; la morte di due figli e il suicidio della moglie l’hanno anestetizzato, ma la scossa che gli darà la fresca e spontanea vitalità di Lucía restituirà un senso alla sua esistenza. 

La giovanissima Evelyn è dovuta fuggire dal Guatemala dove era diventata l’obiettivo di pericolose gang criminali. Arrivata avventurosamente negli Stati Uniti, trova impiego presso una facoltosa famiglia dagli equilibri particolarmente violenti: un figlio disabile rifiutato dal padre, una madre vittima di abusi da parte del marito e alcolizzata, un padre coinvolto in loschi traffici. Un incidente d’auto e il ritrovamento di un cadavere nel bagagliaio della macchina che saranno costretti a far sparire uniranno i destini dei tre protagonisti per alcuni lunghi giorni in cui si scatena una memorabile tempesta di neve che li terrà sotto assedio.