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venerdì 12 giugno 2026

Recensione "Gattaland"

Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo di "Gattaland" di Fabio Suraci 😻

Ho deciso di comprare questo libro sia per leggere la storia in sè, ma anche perché i proventi derivanti dalla vendita di questo libro sono devoluti totalmente all’associazione Gattaland ODV di Gallarate che gestisce un parco felino in cui i gatti possono vivere liberi. 😽

gattaland

SCHEDA 

Autore: Fabio Suraci

Titolo: Gattaland

Lunghezza stampa:120 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 23 settembre 2022





Un racconto che racchiude l'amore per gli animali! 

Leggere la storia di Gattaland è stato davvero molto interessante. Anche se in certi punti è romanzato, questo racconto descrive la nascita dell'Oasi felina Gattaland di Gallarate, che tutt'oggi si può visitare. 

La storia ha inizio nel 2006, Mya è una giovane ragazza che ha vissuto presso varie famiglie affidatarie e ha un dono davvero particolare e speciale. 

Quando scopre che una gatta non sta molto bene, cerca aiuto incontrando Federico, un volontario che si trova davanti a un supermercato con il suo gazebo di un'associazione animalista. 

L'amore per gli animali unisce questi due ragazzi, che dedicano il loro tempo e le loro cure ai gatti randagi.

Improvvisamente scoprono che oltre cento gatti sarebbero finiti sotto alle macerie di un cantiere. 

Non è sicuramente semplice salvare oltre cento gatti, il problema infatti, oltre a non sapere dove metterli in salvo e trovare un posto grande e recintato, è anche la burocrazia. 

Vediamo infatti come Federico si impegni a rallentare i lavori e a trovare soluzioni per salvare i gatti. 

Dopo un primo trasferimento grazie alla gentilezza di un Colonello, i gatti verranno trasferiti nuovamente non senza difficoltà. 

Da questo episodio fiorisce una generosità comune di più persone e la nascita di una vera e propria oasi di salvezza. 

Nonostante sia un piccolo racconto, mi è piaciuto molto perché mette proprio in luce i momenti positivi e quelli più difficili. 

E' una storia che mi ha trasmesso molta tenerezza e mi ha toccato per la generosità e il coraggio che hanno avuto i volontari. 

La scrittura di Fabio è sempre una garanzia, la storia è super scorrevole, ironica, ricca di suspense e di un pizzico di fantasy. 

Mi è piaciuto lo stile "leggero" ma anche profondo, in cui comunque si racconta una storia vera e si toccano temi molto delicati. 

Traspare proprio il rapporto tra noi umani e i gatti ed è veramente molto emozionante. 

Naturalmente il mio personaggio preferito è Romano, non vi dico chi è, ma mi ha strappato un sacco di risate. 

Ho apprezzato anche le varie illustrazioni all'interno della storia, troppo carine! 

Consiglio questa storia a chi ama gli animali, a chi ama i gatti in particolare, ma anche a chi vuole leggere una bella storia di solidarietà e dolcezza in poco tempo. 

Ricordo che i proventi di questo libro vanno a Gattaland, quindi perché non approfittare? 😻


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TRAMA 

Nel 2006 più di 100 gatti hanno rischiato di morire sotto le macerie di un’azienda in demolizione. Un gruppo di persone determinate si è impegnato per salvarli e questa immensa operazione ha portato alla nascita dell’Oasi felina. Questa è la storia, romanzata, di Gattaland.

I proventi derivanti dalla vendita di questo libro saranno devoluti totalmente all’associazione Gattaland ODV


PUOI CONTRIBUIRE ANCHE TU AL BENESSERE DEI MICI, SEGUI LE PAGINE SOCIAL DI GATTALAND O SCRIVI A gattaland@gmail.com



lunedì 8 giugno 2026

Recensione "Veleni e merletti"

Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo di "Veleni e merletti" di Julia Seales edito Piemme che ringrazio di cuore per la copia e la collaborazione.

Recensione del primo volume "Delitto al ballo" qui 👉 https://www.lalibreriadianna.it/2025/06/recensione-delitto-al-ballo.html

veleni e merletti

SCHEDA

Autrice: Julia Seales

Titolo: Veleni e merletti

Lunghezza stampa: 352 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Piemme

Data di pubblicazione: 5 febbraio 2026






Una nuova avventura per Beatrice! 

Dopo aver letto "Delitto al ballo" non potevo non recuperare anche questo secondo volume! 

E' stato davvero bello tornare dalla nostra protagonista Beatrice e immergermi nell'atmosfera di questa saga in stile Bridgerton che la caratterizza.  

Il libro riprende dal finale del precedente, Beatrice è ora a Londra con l'ispettore Drake e lavorano assieme nell'agenzia investigativa. 

Presto per Beatrice ci sarà un nuovo caso giallo su cui lavorare in cui è coinvolto un attore che si reca direttamente in agenzia in quanto accusato di omicidio e vuole naturalmente essere scagionato. 

Il caso giallo piano piano si infittisce e oltre a Beatrice e Drake torna anche Sir Huxley, il detective che abbiamo già conosciuto nel primo volume e che è famosissimo a Londra per risolvere i casi. 

Per Beatrice, Huxley è sempre stato un esempio da imitare e quando lo conosce di persona non può che rimanerne affascinata e colpita. 

Nel frattempo, Beatrice riceve delle lettere dalla sua famiglia, soprattutto dalla madre, che le ricorda che deve prendere marito, possibilmente ricco, per risollevare i problemi familiari. 

Ma Beatrice è la classica ragazza che si ribella alle regole imposte e il suo cuore sembra indeciso se battere per Huxley o per Drake. 

Personalmente faccio il tifo per la coppia Beatrice-Drake, in quanto tra loro c'è un rapporto anche molto ironico e divertente e insieme risolvono molto bene i casi gialli. 

Mi è piaciuto ritrovare l'atmosfera del cozy mistery del primo volume e anche l'ambientazione teatrale mi è piaciuta molto. 

Fino all'ultimo pensavo di aver indovinato il colpevole, invece non era chi avevo pensato e quindi sono rimasta sorpresa. 

Per quanto riguarda i personaggi, non si può non empatizzare con Beatrice, come protagonista mi piace un sacco, è ben caratterizzata e proprio per il fatto che si opponga alle regole e alla società di quegli anni e che abbia un carattere determinato, l'apprezzo molto. 

Per quanto riguarda lo stile, trovo che sia molto scorrevole e ho apprezzato anche i vari momenti ironici e talvolta "fuori dalle righe". 

Io personalmente amo questi libri in cui c'è un mix di giallo e romance e se piacciono anche a voi vi consiglio di recuperare assolutamente prima "Delitto al ballo" e poi questo. 

Come spero si sia intuito, è stato un secondo volume che mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di leggere il terzo! 

Una storia che consiglio a chi ama una lettura semplice, spensierata e queste atmosfere alla Bridgerton ma con del mistery. 

Buona lettura! :) 

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TRAMA 

Beatrice Steele ha sempre sognato una vita fatta di indagini geniali e criminali da incastrare, ma la Londra che immaginava non assomiglia affatto a quella in cui è approdata. Nel quartiere di Sweetbriar, tra teatri sfarzosi, giardini impeccabili e una sorprendente presenza di scoiattoli volanti, la sua nuova agenzia investigativa sembra promettere grandi cose... almeno in teoria. In pratica, Beatrice e l'ispettore Vivek Drake, brillante, severo e affascinante, passano più tempo a ritrovare gatti scomparsi che a risolvere delitti. Come se non bastasse, Sir Huxley, il celebre investigatore londinese (e antica cotta di Beatrice), continua a oscurarli accaparrandosi ogni caso degno di nota. E mentre la capitale pullula di crimini su cui Beatrice muore dalla voglia di indagare, sua madre insiste perché si concentri su un obiettivo ben più urgente: trovare un marito ricco e rispettabile, così da salvare la famiglia dall'ennesima catastrofe finanziaria. Ma quando Sweetbriar viene sconvolta da una serie di omicidi misteriosi, tutto cambia. I sospetti serpeggiano tra salotti eleganti e palchi dell'opera, e all'improvviso Beatrice si ritrova proprio dove ha sempre desiderato: al centro di un'indagine pericolosa, piena di segreti e verità scomode. Per salvare la sua agenzia, la sua reputazione e, soprattutto, la fragile alleanza con Drake, dovrà affidarsi al suo intuito... e forse anche al suo cuore, che non sembra affatto intenzionato a restare fuori dall'indagine.



giovedì 4 giugno 2026

Recensione "Le ragazze di Tunisi"

Buongiorno lettori e lettrici 😊

Oggi vi parlo di "Le ragazze di Tunisi" di Luca Bianchini che ringrazio di cuore per la copia e la collaborazione. 

le ragazze di Tunisi

SCHEDA 

Titolo: Le ragazze di Tunisi 

Autore: Luca Bianchini 

Lunghezza stampa: 264 pagine

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione:19 febbraio 2026





Mi ha sorpreso! 

Non avevo mai letto nulla di Luca Bianchini e questo libro mi è davvero piaciuto moltissimo! 😉

Si tratta di un romanzo di narrativa familiare in cui l'autore, Luca, racconta anche ricordi della sua famiglia. 

Siamo a Tunisi nel 1959 e la famiglia Brancata è una famiglia italiana di origine siciliana che rappresenta le varie famiglie italiane migrate in quegli anni. 

Le tre sorelle Anna, Vitina e Pupetta, assieme alla madre Maria, sono le vere protagoniste di questo libro, anche se la storia di Anna è quella maggiormente raccontata.

Luca Bianchini ci porta in una Tunisi cosmopolita dove convivono tunisini, italiani, ebrei, francesi ecc, una Tunisi viva e dinamica con i suoi mercati, gli usi e costumi. 

Maria, la madre, è una donna che si dà da fare per crescere al meglio le tre figlie, fa piccoli lavori di sartoria per guadagnare qualcosina mentre il marito è in viaggio per lavoro. 

Anna invece, che è la più grande delle sorelle, scopre pian piano l'amore e l'amicizia, anche se non mancano le delusioni. 

La bellezza di questo libro è che è anche storico, non mancano infatti i riferimenti a quegli anni in cui per guardare la tv ci si riuniva tutti insieme, l'aiutarsi tra vicini di casa era la quotidianità e non mancava la convivialità tra famiglie.

E' un romanzo dalle sfumature femminili, le donne infatti sono le maggiori protagoniste e ognuna di loro insegna al lettore qualcosa e non posso non essermi affezionata a ognuna di loro. 

Ciò che mi ha sorpreso maggiormente è che ogni capitolo mi ha coinvolto e mi ha invogliato a proseguire, ma soprattutto dalla metà circa i personaggi di cui mi ero fatta un'idea, cambiano totalmente! 

E' una storia che mi è piaciuta molto, perché oltre a conoscere i vari componenti della famiglia Brancata tocca temi molto profondi. 

Per quanto riguarda i personaggi, ognuno è ben caratterizzato. Ho cambiato idea spesso su alcuni anche se il mio preferito credo rimanga Anna. E' una ragazza giovanissima, che fa ciò che le pare, anche se in realtà si dimostra molto matura. 

Per quanto riguarda lo stile, il romanzo è narrato in terza persona focalizzandosi sui vari personaggi. La scrittura di Luca Bianchini mi è piaciuta molto e appunto, come ho già detto, mi ha sorpreso in più punti. 

E' una storia molto bella e molto piacevole da leggere, che consiglio a chi ama le storie familiari e un contesto storico poco raccontato e conosciuto. 

Buona lettura :) 


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TRAMA 

Chi era lei? Era siciliana? Era italiana? Era francese? In realtà si sentiva una ragazza di Tunisi.

«Non conoscevo davvero la storia della famiglia di mia madre, finché un giorno ho iniziato a fare domande.» Luca Bianchini

Tunisi, 1959-1961. I Brancata sono una delle tante famiglie di origine siciliana che in Tunisia hanno cercato l'America, e non sempre l'hanno trovata. In compenso hanno convissuto pacificamente con i francesi, che fino ad allora comandavano, insieme a tunisini, ebrei e maltesi. In questa cornice cosmopolita, Maria - una bella trentottenne fiera e determinata - vede le sue tre figlie adolescenti diventare grandi. È lei che si occupa di loro perché suo marito lavora in campagna ed è quasi sempre sola. Per far fronte alle difficoltà economiche si dedica a piccoli lavori di sartoria in casa, nel quartiere di Borgel, al pianterreno di una palazzina che si affaccia su un cortile dove tutti conoscono tutti. Al piano di sopra, un vedovo silenzioso la corteggia con discrezione, ma lei è troppo occupata a tener d'occhio le sue ragazze, innanzitutto Anna, la primogenita. Sedici anni, Anna ama leggere e guardare le navi all'orizzonte e frequenta una delle migliori scuole di Tunisi grazie allo zio Jojo, il mascalzone latino di famiglia, che le paga gli studi. Per lei l'amore è ancora qualcosa di irraggiungibile, ma per fortuna ha Marinette, l'amica francese che le apre le porte di un mondo fatto di cinema, bei vestiti e passeggiate in Avenue de France. Sempre tra i piedi, ci sono le sue sorelle: Vitina che in apparenza pensa solo a cantare e a fare ginnastica, e Pupetta, il grillo parlante della famiglia. Tutto intorno, una città vivace in cui i nostri protagonisti si muovono in un tempo sospeso tra malinconia e incertezza: con l'indipendenza della Tunisia per molti si avvicina la stagione degli addii. Ma è proprio la paura del cambiamento ad accendere i cuori, far nascere nuove storie e svelare segreti, in un microcosmo fatto di zii rancorosi, vicini curiosi, couscous a volontà e serate trepidanti davanti alla tv. Le ragazze di Tunisi è un romanzo coloratissimo che emoziona e sorprende. Luca Bianchini mescola ricordi familiari ad aneddoti esilaranti in una storia comune a molti italiani. Sarebbe stato un peccato non raccontarla.