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venerdì 14 gennaio 2022

Recensione "Diario di un lavoratore stagionale"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Anche oggi giornata di recensioni :) 

Oggi vi parlo di "Diario di un lavoratore stagionale" di Giulia Antonia Cordasco edito Dialoghi Edizioni che ringrazio per la copia cartacea omaggio e per la disponibilità.


diario di un lavoratore stagionale

SCHEDA

Titolo: Diario di un lavoratore stagionale. Tratto da un disagio vero

Autrice: Giulia Antonia Cordasco

Lunghezza stampa 116 pagine

Lingua Italiano

Editore Dialoghi

Data di pubblicazione 11 novembre 2021




Sono ancora scossa e basita da questa lettura che ho terminato poco fa, dopo aver chiuso il libro sinceramente non posso credere a ciò che ho letto e pensare che sono dei fatti realmente accaduti! 

Il libro è una sorta di diario che la protagonista nonché autrice Giulia scrive per raccontare la sua esperienza di lavoratrice stagionale in uno stabilimento balneare, nell'estate del 2019. 

Lo stabilimento è uno stabilimento di lusso e conta una quarantina di dipendenti, ma nonostante l'ambiente può sembrare sofisticato Giulia non sapeva a cosa andava incontro. 

Tutto è nato perché dopo mesi a cercare un'occupazione, su Facebook Giulia nota l'annuncio per un lavoro stagionale ben retribuito e invia il curriculum. 

Le viene fissato un colloquio con videochiamata online, lei nota subito già da qui che qualcosa non va e pensa di rifiutare, ma il direttore la convince offrendole il posto di vicedirettrice promettendole qualche euro in più. 

Giulia accetta l'offerta e si trasferisce, infatti l'assunzione comprende anche vitto e alloggio, ma appena arriva all'appartamento nota che non è nelle migliori condizioni ed è costretta a trasferirsi in un altro. 

Vengono poi descritte una serie di giornate in cui Giulia è costretta a lavorare molte più ore di quelle stabilite, lo stipendio non arriva regolarmente, i colleghi vengono spesso cambiati di mansione e di turno avvisati a mezzanotte del giorno prima.

Insomma, un lavoro che Giulia da vicedirettrice deve controllare e vuole migliorare, ma alla base manca proprio l'organizzazione. 

Lei è sempre disponibile ad aiutare i colleghi, addirittura si offre di continuare a lavorare senza neanche pranzare con il caldo afoso.

Il problema è che anche mettendocela tutta manca l'organizzazione che dovrebbe essere data dal direttore, invece in questo caso la figura del direttore è assente, lascia a casa dei dipendenti dall'oggi al domani per motivi futili e non organizza il lavoro dei dipendenti. 

Per quanto riguarda lo stile, esso è schietto e sincero e le pagine si leggono con semplicità.

Secondo me l'autrice Giulia ha fatto bene a raccontare la sua esperienza, una testimonianza di come il lavoro da dipendente (soprattutto quello stagionale) venga spesso sottovalutato e in alcuni casi i giovani sono proprio sfruttati per mancanza di organizzazione. 

Mi è piaciuta comunque la conclusione del libro, anche se per lei è stata un'esperienza negativa, l'importante è essere sé stessi sempre e portare in qualsiasi lavoro le proprie competenze e capacità. 

Un libro che anche se scritto con sottile ironia mi ha fatto riflettere molto. 

Buona lettura :) 


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TRAMA

Estate 2019. Giulia racconta in prima persona la sua surreale esperienza di lavoratrice stagionale presso uno stabilimento balneare di lusso in Italia. Gli eventi vengono narrati in chiave ironica, attraverso un diario quotidiano in cui sono riportati i dialoghi e i messaggi scambiati coi colleghi, ma anche le considerazioni personali dell’autrice riguardo ciò che sta vivendo. La vicenda inizia a maggio con la risposta all’annuncio di lavoro, i preparativi e l’arrivo in struttura. I primi dissapori si materializzano a giugno quando, alle porte della stagione balneare, la poca chiarezza su chi assumerà il ruolo di vicedirettore renderà difficoltosa a Giulia l’integrazione nel team già confermato. A luglio la situazione degenera. L’incapacità del direttore di organizzare il lavoro e la sua mancanza di professionalità, unite all’improduttiva invadenza del proprietario, causano continui problemi. In più i due, sempre più arroganti, scaricano i loro errori sui dipendenti, che si pugnalano alle spalle senza apparente ragione. L’appendice finale racchiude alcuni utili consigli per i lavoratori, stagionali e non, basati sulle esperienze dirette dell’autrice.

mercoledì 12 gennaio 2022

Recensione "Liam. Experiment 01"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Eccomi oggi a parlarvi di un romanzo sci-fi romance, genere che non avevo ancora affrontato, ma siccome mi piace molto mettermi n gioco e leggere vari generi, ho quindi deciso di accettare questa collaborazione. 

Il libro si intitola "Liam. Experiment 01" dell'autrice Daniela Spagnuolo edito Delos Digital. 

Ringrazio l'autrice per la copia cartacea omaggio, per i segnalibri e per la dedica. 


LIAM experiment 01

SCHEDA

Autore: Daniela Spagnuolo

Editore: Delos Digital, Collana Odissea Romantica, a cura di Ada Capobianco

Genere: Sci-Fi Romance

Contenuti extra: 19 pagine illustrate

Data pubblicazione: 14 dicembre 2021

Serie: Amore Esistente Vol. 1 - Autoconclusivo

Disponibile in formato ebook dal 14 dicembre su:

Delos Store Amazon Kobo Google Play


Non posso che iniziare la recensione dicendo sono molto soddisfatta di questa collaborazione perché mi ha fatto avvicinare ad un genere nuovo per me, che è lo sci-fi romance e sono stata davvero contenta della lettura. 

Nel romanzo la scienza incontra il romance ed è un mix di generi che mi è piaciuto molto.

Siamo nel 2087, in un futuro che l'autrice descrive come un mondo di tecnologia e progresso. 

Jackie è la protagonista, vive da sola in un appartamento e lavora come assistente in un'azienda di riciclo e smaltimento di microchip. Il suo direttore è Myers una persona determinata e severa che le dà gli ordini. 

Un giorno Jackie viene contattata dalla HER (Human Essence Robotics) , un grande centro di ricerca sugli umanoidi per un esperimento che dovrà rimanere segreto: in cambio di una cospicua somma di denaro Jackie dovrà tenere a casa sua per 4 mesi un bioumanoide dall'aspetto umano. 

Inizialmente Jackie è un po' diffidente, non sa se accettare, ma il compenso e la voglia di provare a convivere con qualcuno la costringono ad accettare l'offerta. 

Il bioumanoide arriva accompagnato dalla dottoressa Thompson, una delle ideatrici dell'esperimento assieme al professor Martin. 

La dottoressa spiega a Jackie che il bioumanoide si chiama Liam e che per questi 4 mesi Jackie non ne potrà parlare con nessuno, né invitare gente a casa sua perché nessuno potrà vederlo. 

Inizia così la convivenza tra Jackie e Liam, Jackie all'inizio dice a Liam che ha bisogno dei suoi spazi e che potranno convivere ognuno nel rispetto dell'altro. 

Poi però Jackie si accorge che Liam sembra sempre più umano, lo scruta sia fisicamente notando che ha una pelle levigata e degli occhi scuri intriganti, sia caratterialmente. 

Liam è molto dolce con lei, le prepara la colazione, il pranzo e la cena pur non mangiando in quanto si nutre solo di elettricità. E' un ottimo artista, conosce tutti i dipinti più noti e dipinge lui stesso molto bene. 

Liam pian piano farà breccia nel cuore di Jackie, lei non pensava affatto che un bioumanoide potesse essere così umano, provasse dei sentimenti, la abbracciasse delicatamente, la consolasse e la confortasse. 

Ed è sempre di più la voglia di abbracciarlo e di baciarlo, anche se con un po' di timore, infondo per Liam Jackie è la prima ragazza con cui ha un rapporto da quando è stato creato e non si sa come potrebbe reagire.

Entrambi vivono una convivenza vera, uno insegna qualcosa di nuovo all'altro e la loro relazione si fa sempre più intensa. 

Ma cosa succederà quando l'esperimento finisce? Jackie sarà pronta a lasciarlo andare?

Un romanzo che mi ha davvero catturato fin dalle prime pagine, un tema molto attuale, la tecnologia e la scienza in questo campo di robotica e intelligenza artificiale sta facendo enormi passi avanti e magari fra qualche anno avremo anche noi a che fare con queste macchine umanizzate. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che Jackie è una donna in carriera che grazie a Liam riesce a riflettere su cosa vuole dalla vita, è senz'altro una ragazza dalla mente aperta, che accetta l'esperimento e non vuole che termini. 

Con Liam si lascia davvero andare e anche se a primo impatto è un po' diffidente e ha paura, poi si fida ciecamente di lui. Naturalmente la sete di curiosità c'è fin dal primo momento e rivolge molte domande a Liam su come sia stato creato ecc., domande che tutti noi ci porremmo in una situazione del genere. 

Liam, per quanto sia artificiale è il primo esistente a interagire con una persona comune provando dei sentimenti e mettendo in pratica l'anemos, la nuova unità cerebrale un grado di far provare sentimenti ed emozioni come una persona umana. Liam è molto dolce e spontaneo e grazie alla convivenza con Jackie più volte dice di essere diventato umano. 

Lo stile dell'autrice è semplice e scorrevole, c'è il pov in prima persona di Jackie e qualche pov anche di Liam. Ogni capitolo è ben titolizzato e sono riportate la data e l'ora. 

Le descrizioni dell'ambiente futuristico sono ben fatte, la casa del futuro è una casa super tecnologica, l'ambiente circostante altrettanto.  

Mi complimento anche per l'editing del romanzo, nella copia cartacea ho trovato solo un paio di errori di battitura, si vede che è un libro curato nell'editing e anche nell'impaginazione. 

Alla fine del libro ho apprezzato molto le illustrazioni che riprendono il quaderno degli appunti del professor Martin. Un complimento lo voglio fare all'autrice anche per la copertina, realizzata da lei in quanto illustratrice. 

Una lettura che mi ha coinvolto moltissimo, mi ha fatto commuovere per la storia d'amore molto dolce e per la lettera scritta da Liam (parole dolcissime!), mi ha fatto riflettere sull'essere umano, su come noi siamo diversi da tutti gli altri esseri viventi perché proviamo molti sentimenti ed emozioni. Mi ha fatto riflettere sul futuro, sull'avanzamento tecnologico, su come saremo pronti ad accogliere queste intelligenze artificiali. 

Insomma, una lettura che mi è piaciuta molto e che consiglio assolutamente, l'autrice ha fatto davvero un ottimo lavoro, un romanzo per me inaspettato e sorprendente. 

Buona lettura! 


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TRAMA

Niente è più reale di un amore.

Jackie ha quattro mesi per scoprirlo.

Quattro mesi da trascorrere con qualcuno di molto speciale.

O qualcosa. Liam.


Nel 2087 essere scelti per ricevere un bioumanoide di ultima generazione, direttamente a casa e senza spese, suona come l'ennesimo messaggio di spam.

Jackie sa bene che gli unici lussi concessi dal suo stipendio da impiegata sono un’auto e l’appartamento in cui vive.

Liam è l'ultima frontiera della robotica: un prototipo del tutto simile all'uomo, dotato di un innovativo Sistema Emozionale Artificiale che gli permette di provare sentimenti autentici.

Dopo un training in laboratorio, arriva per Liam il momento di sottoporsi a una fase sperimentale top secret che prevede l'interazione con una persona comune.

Jackie, tentata dal compenso, accetta di ospitare Liam per quattro mesi: un periodo di convivenza forzata che li porterà a scoprire qual è l’unico ingrediente a renderci davvero umani.

Liam: experiment 01 è il primo romanzo autoconclusivo della serie Sci-Fi Romance Amore Esistente.


Per sapere qualcosa di più su Liam, questo è il sito dedicato al romanzo: www.amoreesistentebooks.com






lunedì 10 gennaio 2022

Recensione "Il castello d'estate"

Buongiorno lettori e lettrici 😊

Inizio una nuova settimana con la recensione del libro "Il castello d'Estate" di Martina Pregnolato edito Alcheringa Edizioni. 

Ringrazio per l'opportunità e la copia cartacea l'autrice Martina ed Elisa dell'Agenzia letteraria Saper Scrivere.


review il castello d'estate


Il review party inizia oggi con la mia recensione e termina il 18 gennaio. Vi lascio qui di seguito le prossime tappe. 


10 gennaio: La libreria di Anna

11 gennaio: Un libro in cucina

12 gennaio: Chicchi di pensieri

13 gennaio: Paper Purrr

14 gennaio: Casalinga per caso

17 gennaio: ChiaraStanzadeiLibri

18 gennaio: Letture Sale e Pepe 


il castello d'estate

SCHEDA


Titolo: Il Castello d'Estate

Autrice: Martina Pregnolato

Lunghezza stampa: 280 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Alcheringa

Data di pubblicazione: 28 maggio 2020




"Il castello d'Estate" è una lettura romance che definirei "raffinata", sia per lo stile, sia per le ambientazioni che vengono minuziosamente descritte. 

La protagonista del romanzo è Ginevra, detta Gin, una ragazza di 28 anni che dopo aver trascorso gli ultimi anni a viaggiare in giro per l'Europa attraversando le città di Londra, Amsterdam e Barcellona, si ritrova a Parigi. 

Qui a Parigi è stata mandata da un amico conosciuto in Spagna a conoscere il locale di Xavier per lavorare come cameriera e per alloggiare al piano superiore del bar, in un monolocale di sua proprietà.

Ginevra a Parigi conosce Pascal, con lui inizia una relazione che però non va nel migliore dei modi e lei sente il bisogno di tornare a casa, in Italia. 

La sua casa, nonché dimora dei suoi genitori, non è altro che un castello della Tuscia in cui i suoi lavorano e alloggiano perché il proprietario del castello è Amir, uno sceicco che viene ad alloggiare solo per la vacanze. 

Dopo il suo arrivo al castello, Ginevra pensa di trascorrere le sue giornate riflettendo e pensando, ma un giorno arriva Sami, il figlio del proprietario Amir a scompigliare le giornate. Ginevra se lo ricorda da piccolo, ma ora nota che è cambiato, è un bel ragazzo che lo affascina. 

Lei alloggia nella dependance del castello, anche se il suo posto preferito è il giardino segreto che ha costruito il padre che fa il giardiniere, un vero angolo di paradiso in cui Ginevra porta anche Sami, e da questo giorno in cui lei le fa vedere questo giardino particolare, tra loro inizia ad esserci un sentimento che li lega. 

Ginevra racconta solo al padre la sua storia, il perché è tornata a casa dopo i suoi viaggi, è con lui che ha più affinità, mentre con la madre non ha mai avuto un rapporto sereno, soprattutto dopo che lei è partita di punto in bianco, da un giorno all'altro senza avvisare. 

Ma cosa succederà quando al castello arriverà dalla Francia Pascal che ha trovato Ginevra, anche se lei non gli rispondeva più ai suoi messaggi e alle sue chiamate?

La storia d'amore di Ginevra e Sami è una storia che si ripete per la famiglia di Ginevra, perché anche la madre prima della relazione con il padre di Ginevra aveva avuto una storia con Amir. 

Ginevra si ritroverà a cercare di capire verso chi indirizzare il suo cuore e soprattutto schiarirsi le idee sui suoi sogni e desideri. 

Quella tra Ginevra e Sami non è una relazione semplice, ma anzi è ostacolata da altre persone, da vari avvenimenti, dalla paura di lasciarsi andare, ma entrambi troveranno la chiave della sintonia. 

Ad essere sincera, ad un certo punto non sapevo che piega potesse prendere la storia, a metà circa della lettura infatti ci sono molti "fili intrecciati" di varie situazioni e continuavo a proseguire la lettura proprio per capire come potevano snodarsi e sciogliersi. 

Per quanto riguarda i personaggi devo dire che tutti, proprio tutti, sono descritti e caratterizzati nel romanzo, forse una scelta un po' eccessiva? Mi spiego meglio: dei personaggi secondari, secondo a me a volte non serve la spiegazione dettagliata di chi sono e il background, che sicuramente dei protagonisti apprezzo molto e voglio che ci sia, di un personaggio secondario piace di più immedesimarmi nella storia con il carattere e le azioni del personaggio. Questa è assolutamente la mia opinione e comprendo comunque questa scelta molto dettagliata. 

Ginevra è una ragazza fragile in alcuni momenti, ma è molto determinata e forte in altri. Ha il coraggio di partire all'ultimo minuto, viaggiare, ma aiuta anche la famiglia quando viene ospitata al castello. Per quanto riguarda i sentimenti è confusa, anche se nel suo cuore ha sempre avuto la sua scelta. Mi è piaciuta molto l'amicizia che la lega a Viola, entrambe prima vicine e poi lontane non si perdono di vista e rimangono in contatto. 

Sami è dolce, anche se con il padre dimostra il suo caratterino peperino. E' lui che deve tenere gli affari di famiglia e a volte il padre ha delle idee diverse. Sami è innamorato di Ginevra anche se come lei farà delle scelte non per sua volontà, ma per circostanza.

Ginevra e Sami hanno dei caratteri molto simili e perciò adatti assolutamente ad essere accoppiati. 

Per quanto riguarda lo stile, il romanzo è scritto in terza persona ed è diviso in due parti, la seconda parte riprende la storia dopo alcuni mesi. 

Il linguaggio è molto puro e delicato, non ci sono termini espliciti e parolacce che è tipico dei ragazzi di oggi. 

Mi è piaciuto molto lo stile narrativo di iniziare il romanzo subito con un'azione che mette curiosità per poi pian piano capire il motivo di quell'azione.

Ho apprezzato anche il colpo di scena nella seconda parte, mi ha incuriosito molto e mi ha coinvolto nella lettura.

"Il Castello d'Estate" è una lettura piacevole, un romanzo semplice e delicato che fa sognare. 


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TRAMA

Dopo aver vissuto qualche anno a Parigi, Ginevra decide all’improvviso di tornarsene a casa. Scappa dalla proposta di matrimonio di Pascal il cui mondo è troppo diverso dal suo. Quella di sposarlo infatti è una decisione importante da prendere, e lei ha bisogno di tempo per riflettere. Ma al Castello d’Estate, dove vivono e lavorano da sempre i genitori Ilda e Rodolfo, non è così semplice concentrarsi. L’edificio appartiene al magnate del petrolio Amir Wright, e a distrarla arriva Sami, il figlio del proprietario. Per i due non c’è modo di sfuggire a una storia che sembra ripetersi, che esalta e fa soffrire. E se Ginevra pare aver dimenticato il vero motivo per cui si trova lì, non lo ha fatto Pascal. Il suo arrivo improvviso spezza l’idillio nato fra Ginevra e Sami e fa ripiombare i due giovani nella realtà di un’esistenza che aspetta di essere vissuta al di fuori del Castello d’Estate. Quando i due si rivedranno, mesi dopo, convinti che ognuno abbia preso decisioni importanti per la propria vita, lo faranno per affari e con lo zampino di Amir, che non ha mai dimenticato Ilda, il suo amore di gioventù...

martedì 4 gennaio 2022

Recensione "Dove guardano i girasoli"

Buongiorno lettori e lettrici 😀

Buon anno! 

Inizio alla grande con la prima recensione del 2022 parlandovi di "Dove guardano i girasoli" di Nelli B. edito Blueberry edizioni

Ringrazio l'autrice per la copia digitale e per l'opportunità. 


dove guardano i girasoli
SCHEDA

Autrice: Nelli B.

Editore ‏ : ‎ Blueberry Edizioni (10 ottobre 2021)

Lingua ‏: ‎ Italiano

Lunghezza stampa ‏: ‎ 275 pagine







Leggendo "Dove guardano i girasoli" sono ritornata ad avere 18 anni, ho ripensato a quel passaggio dall'adolescenza all'età adulta che tutti noi ricorderemo per sempre nella nostra vita, il nostro diciottesimo compleanno. 

I protagonisti della storia hanno proprio questa età. Chiara fin da piccola è cresciuta con Mattia Pece, il vicino di casa, figlio di una coppia di amici dei suoi genitori. 

I genitori di Mattia hanno battezzato e cresimato Chiara, è come una figlia per loro e lo stesso vale per i genitori di Chiara verso Mattia. 

Mattia e Chiara sono cresciuti insieme come migliori amici, lui è stato un bambino dolce e premuroso nei confronti di Chiara, poi crescendo è diventato vanitoso e un po' un bulletto. 

Il legame tra loro è sempre stato solido e la loro amicizia non si è mai sciolta, fino a qualche tempo fa, quando hanno litigato e si sono allontanati. 

Una domenica i genitori di Chiara la costringono a passare la giornata con Mattia per aiutarlo nello studio di fisica, materia in cui lui ha il debito da recuperare. Chiara pensa sia uno scherzo, ma alla fine non le resta che accettare. 

Un giorno, a scuola, Mattia va da Chiara ringraziandola per averlo aiutato a passare il debito e l'abbraccia, questo provoca in lei delle sensazioni particolari, d'altro canto Mattia è diventato davvero un bel ragazzo e a scuola fa strage di cuori. 

Mattia la sorprende però con una scommessa: la farà innamorare di lui. 

Chiara pensa a una strategia per vincere, per lei Mattia è solo un amico, ma lui invece è sempre più convinto che la farà cadere ai suoi piedi e non rinuncia alla scommessa perché vuole vincere. 

Essendo estate l'amica di Chiara, Giulia, invita una compagnia di amici alla sua casa al mare. 

Appena arrivati, però, c'è da dividersi le camere e indovinate con chi dovrà dormire Chiara? Esatto, proprio con Mattia! 

I ragazzi infatti, non vogliono dormire nelle camere matrimoniali tra uomini, ma vogliono avere una ragazza al loro fianco, ed è così che Giulia e Desirèe, le migliori amiche di Chiara, si innamorano di Antonio e Daniele.

Tra Chiara e Mattia invece c'è repulsione e attrazione, i due ragazzi si avvicinano e si allontanano e soprattutto Mattia la corteggia molto. 

Chiara però ha paura di lasciarsi andare e anche se tra loro c'è qualche bacio, finiscono sempre per allontanarsi. 

Le vacanze passano in fretta ed è tempo di tornare, ma come torneranno a casa, uniti o divisi? 

La loro storia d'amore è fatta di alti e bassi, avete presente una montagna russa? Ecco, come lettrice a tratti pensavo di essere arrivata in alto quando Chiara e Mattia si avvicinavano, ma poi alla pagina seguente mi ritrovavo ad andare giù in velocità verso un litigio che scoppiava tra loro. 

Insomma, una storia che mi ha coinvolta nella sua semplicità, soprattutto mi è piaciuto che Mattia non molla la presa, ma anzi è tenace a conquistare Chiara.  

Per quanto riguarda i personaggi devo dire che i protagonisti sono due ragazzi veri, che possono esserci tranquillamente nella realtà, tutti noi a quell' età abbiamo avuto dubbi, paure, incertezze di fronte a un sentimento come l'amore e per loro che già si conoscevano fin da bambini non deve essere stato semplice passare da semplice amicizia a qualcosa di più. 

Chiara l'ho compresa perché ha paura di buttarsi, ma soprattutto non vuole deludere la sua famiglia, più precisamente il padre, che è contrario alla loro storia e vede Mattia come un figlio. 

Mattia invece mi è piaciuto molto, è dolce e più determinato a dimostrare ciò che prova. 

Anche gli amici di Chiara e Mattia sono ben caratterizzati, ciascuno con i propri caratteri. Loro fin da subito hanno notato come Mattia e Chiara si guardavano e i loro consigli sono stati preziosi. 

Per quanto riguarda lo stile, devo dire che lo stile di Nelli mi è piaciuto perché è ironico e divertente. Ho sorriso molto sia nella narrazione, che nei dialoghi tra i personaggi. 

Ho apprezzato anche i flashback che sono intervallati per far capire di più certe parti narrate. 

Ho amato come sia praticamente presente in tutto il romanzo la serie Grey's anatomy, sia all'inizio di ogni capitolo con le citazioni, sia all'interno del romanzo in quanto serie preferita della protagonista Chiara.  

Una bel romanzo young adult che ho letto volentieri in breve tempo, che oltre al tema dell'amore presenta anche il tema della fiducia nell'altro, del buttarsi al sentimento e dei genitori che a volte sono contrari a certi amori. 

Ma si sa, l'importante è essere felici con la persona che si desidera. 

Buona lettura :)


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TRAMA

Chiara Baltori e Mattia Pece hanno entrambi diciotto anni e un assurdo destino che li unisce fin dalla nascita: sono figli di due coppie di amici inseparabili e si sono trovati a vivere in una villetta bifamiliare dove i confini non sono mai stati davvero definiti. Chiara e Mattia quindi "vivono" insieme, giocano insieme, dormono insieme come fratello e sorella finché qualcosa non cambia. Sono cresciuti e ciò che sembrava scontato da sempre diventa improvvisamente complicato. In effetti, com'è possibile rimanere indifferenti di fronte a un tipo così presuntuoso, a tratti rude, ma decisamente sexy? E Mattia, nonostante possa avere tutte le ragazze che desidera, può essere capace di provare qualcosa per quella timida ragazzina che nel frattempo è diventata una donna? L'ultima parola spetta dunque all'Amore… ma sarà capace di fare capolino tra scommesse improbabili, genitori invadenti, torte golose e maratone di Grey's Anatomy?

giovedì 30 dicembre 2021

Recensione "La mia anima da custodire"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉 

Eccomi oggi a parlarvi del romanzo "La mia anima da custodire" di Carmen Weiz edito da Edizioni Quest. Ringrazio l'autrice per la copia digitale omaggio. 

N.b. Il romanzo è il primo di una serie (Swiss Angels)


la mia anima da custodire
SCHEDA

Titolo: La mia anima da custodire

Auttrice: Carmen Weiz

Editore: Edizioni Quest

Serie: Swiss Angels #1

Genere: Contemporary romance/Young Adult

Data di pubblicazione:27 Maggio 2021





Vi è mai capitato attraverso un profumo di avere dei ricordi del passato? Ecco, questo è ciò che succede alla protagonista del romanzo, che si chiama Louise, appena mette piede nella casa del suo fidanzato Nathan. 

Quest'ultimo infatti vuole far conoscere la sua fidanzata ai suoi genitori prima di partire con lei per Singapore e iniziare a vivere una nuova vita. 

Appena entra in casa, Louise viene inebriata dal profumo dei biscotti che le ricorda il ragazzo che molto tempo prima li aveva cucinati per lei. 

Ed è proprio quando lo vede a casa del suo ragazzo che Louise rimane a bocca aperta, non può essere lui, non può essere il ragazzo di cui era innamorata tempo prima! 

Inizia così un flashback che riporta il lettore a qualche anno prima, quando Louise ha conosciuto Aiden. 

Louise con la sua migliore amica Nina va in una villa abbandonata e disabitata per una scommessa il 31 dicembre. La prova di coraggio che devono affrontare è che entrambe devono entrare e andare al piano superiore, affacciarsi alla finestra e salutare le ragazze bulle della scuola con cui hanno stretto la scommessa. 

Villa Lehmann è una villa abbastanza tenebrosa, soprattutto di sera, con alberi e erbacce alte che ostruiscono il passaggio, ma Louise e Nina sono determinate a vincere la scommessa. 

Entrambe si fanno coraggio ed entrano, ma ad un certo punto sentono un rumore provenire dal piano superiore. 

Se la villa è disabitata, chi ci sarà mai di sopra?

Mentre Nina non ha il coraggio di salire, Louise sale le scale e apre una porta scoprendo all'interno un ragazzo. Dalla paura Louise urla e scappa trascinando Nina fuori dalla villa e lasciando nel giardino il suo cappello. 

Louise però non dimentica ciò che è successo e la mattina dopo uscendo di casa trova il suo cappello con un mazzetto di rosmarino. 

Louise pensa subito al ragazzo misterioso della villa e così decide di portargli del cibo, anche se durante il loro incontro non si parlano molto. 

Anche i giorni seguenti, date le temperature fredde della Svizzera, Louise si preoccupa per Aiden che vive da solo nella villa abbandonata senza riscaldamento e senza elettricità e lo aiuta portandogli del cibo e coperte. 

Louise ogni giorno fa sì che Aiden abbia un pasto caldo e lo invita anche a dormire da lei, in camera sua per rimanere al riparo. 

Di questo ragazzo ne è a conoscenza soltanto Nina, i genitori di Louise non sanno nulla di Aiden perché Louise lo va a trovare e lo invita sempre di nascosto. 

Tra Louise e Aiden nascerà qualcosa di più di una semplice amicizia, ma riusciranno a vivere la loro storia d'amore? Perché nel presente Louise è fidanzata con Nathan, ha totalmente dimenticato Aiden?

Una storia romantica e delicata, in cui due anime diverse tra loro sono unite e trovano la loro stabilità anche se affrontano vari ostacoli prima di riuscirci. 

Per quanto riguarda i personaggi penso che il personaggio di Aiden sia il mio preferito, per il suo essere così misterioso, il suo carattere particolare, la sua voglia di libertà. Aiden ha alle spalle una storia molto particolare, è fuggito da una comunità religiosa ed è pronto a riprendere in mano la sua vita con la sua passione per la pasticceria. Incontrare Louise lo cambierà e più volte dirà di lei che lo ha salvato, è stato proprio così. Si dimostra molto dolce con lei e addirittura i biscotti che lui fa sono dedicati a lei e li chiama Louchen. 

Louise è anche lei una ragazza in cerca della sua libertà. I suoi genitori spesso litigano perché non vanno più d'accordo e non riesce ad avere un bel rapporto con la madre. Per fortuna può contare sulla sua migliore amica Nina, anche se a volte non la comprende abbastanza. 

Per quanto riguarda la struttura il romanzo è diviso in due parti, anche se in realtà narrativamente parlando sono tre, perché c'è una prima parte che riguarda il presente, una seconda di flashback e una terza che torna al presente. 

Mi è piaciuto che all'inizio di ogni capitolo ci sia un'immagine e che i capitoli sia titolati. 

Lo stile è caratterizzato dal pov di Louise prevalentemente e pochi capitoli con il pov di Aiden. La scrittura dell'autrice è caratterizzata da molte emozioni e stati d'animo che mi hanno fatto appassionare alla storia. 

Una considerazione la devo fare anche sull'ambientazione. Il romanzo è ambientato in Svizzera con il clima tipico invernale. Tutti gli elementi del posto sono ben descritti come la foresta nera, le ville ecc... 

Devo dire che l'autrice l'avevo già conosciuta leggendo Unique, ma questo è un romanzo totalmente diverso, "La mia anima da custodire" è un romance tenero, delicato, poetico e che fa sognare. 

Un romanzo molto carino e piacevole di cui mi piacerebbe sicuramente leggere il secondo volume della serie. 


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TRAMA

Si dice che nulla possa guarire i tormenti del passato meglio del tempo…

Louise Blumen ha una vita perfetta: un padre che la ama, degli amici che le vogliono bene, il lavoro che ha sempre desiderato fare e a cui si dedica con passione e, soprattutto, ha un ragazzo che la stima e la rispetta. Quello che Louise non sa, però, è che sta per incontrare qualcuno che ha fatto parte del suo passato. La persona che, dopo una scommessa fatta in una notte d'inverno, ha sconvolto completamente la sua vita.

È accaduto tanti anni fa… ma, oggi, Aiden porterà a galla i ricordi del ragazzo abbandonato a se stesso.

Il ragazzo che conobbe un giorno… il suo primo grande amore.

Quando le strade di questi due ormai sconosciuti si intersecheranno nuovamente, il loro incontro casuale metterà in moto una serie di eventi che trascendono un decennio, mettendo in discussione i meccanismi del destino.

Carmen Weiz torna in libreria con una nuova serie, la “Swiss Angels” e la inaugura raccontandoci una struggente storia d’amore. Due ragazzi a cui il destino ha fatto perdere le tracce per poi farli incontrare nuovamente. Un romanzo contemporaneo ricco di emozioni, che ci ricorda che l'amore, a volte, viene forgiato dalle crisi che minacciano di mandare i nostri cuori in frantumi.

Quale strada sceglierà Louise per il suo futuro? Una vita accanto all'uomo dei suoi sogni o un viaggio nel passato che aprirà un’altra volta le porte a un amore mai completamente dimenticato?

Tutto quello che sa è che qualsiasi direzione sceglierà di intraprendere, nulla sarà come prima...



martedì 28 dicembre 2021

Recensione "La ragazza del collegio"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Finalmente oggi, trascorso un po' di tempo dalla lettura, vi parlo di "La ragazza del collegio" di Alessia Gazzola edito Longanesi. 

Ho acquistato la mia copia al Salone del libro di Torino e appena tornata l'ho iniziato subito a leggere finendolo in una giornata. 


la ragazza del collegio

SCHEDA

Titolo: La ragazza del collegio

Autrice: Alessia Gazzola

Editore ‏: ‎ Longanesi (12 ottobre 2021)

Lingua ‏: ‎ Italiano

Lunghezza stampa ‏ : ‎ 235 pagine





Ebbene sì, Alice Allevi è tornata! :)

Dopo 10 anni dal primo romanzo Alessia Gazzola è tornata con un nuovo romanzo uscito il 12 ottobre e non potevo assolutamente perdermelo! 

Come sapete Alessia Gazzola è una delle mie autrici italiane preferite e i libri di questa serie li ho divorati, perciò quando è stato annunciato che usciva un nuovo volume della serie "L'Allieva" non vedevo l'ora di averlo tra le mani. 

E così è stato al Salone del Libro di Torino, dove finalmente ho potuto toccarlo con mano nello stand Longanesi dove era ben visibile. 

Rileggere le avventure di Alice è stato come ritornare a casa, incontrare di nuovo i personaggi a cui ormai mi sono affezionata leggendo i libri e guardando la serie tv. 

Troviamo Alice cresciuta e maturata sia nel carattere che nella sua carriera di medico legale. Tornata da Washington a Roma con Claudio Conforti si immergerà in due casi che all'apparenza sembrano distinti, ma che in realtà non lo sono poi così tanto. 

Alice dovrà investigare sia su un incidente stradale in cui una ragazza di un collegio è morta, sia su un bambino che è stato abbandonato e sembra non avere una famiglia che lo cerca. 

Inutile dire che anche in questo romanzo i battibecchi tra Alice e Claudio non mancano, anche se ormai sono una coppia fissa i loro dialoghi sono sempre ben costruiti e divertenti. 

Anche in questo volume Alice si ritroverà ad indagare con Calligaris, perché è proprio da lei affezionarsi ai casi e cercare il colpevole con la polizia, andando oltre il suo lavoro di medico legale. 

In questo romanzo sia Alice che Claudio sono cambiati, soprattutto Claudio in questo volume lo conoscerete in una veste diversa, più sensibile e dolce, anche se tornato a Roma deve lottare per il ruolo di "Supremo" dell'istituto, in quanto la Wally va in pensione e questa sarebbe un'ottima occasione per CC. 

Tra lavoro, quotidianità e colpi di scena, la voglia di Alice di diventare madre si fa sentire, riuscirà a realizzare questo suo desiderio?

Alessia Gazzola non delude mai, ho letto tutti i libri della serie e penso che non sia sempre facile rimanere sulla sulla stessa linea dei precedenti. Da lettrice ritengo che più una storia si allunghi più perde di credibilità e di attenzione, ma non è questo assolutamente il caso, anzi, mi sono appassionata allo stesso modo del primo volume, sia per la parte che riguarda il caso "giallo" sia per la relazione tra Alice e CC. 

La scrittura di Alessia appassiona e coinvolge, ci sono momenti ironici, altri più tristi e riflessivi, ma Alessia li tocca con molta delicatezza. 

Ritrovare di nuovo tutti i personaggi dei romanzi precedenti è stato come entrare in famiglia dopo un po' di tempo e riabbracciarli, ognuno con il suo carattere, chi è un po' cambiato, chi rimane abitudinario, chi ha nuovi desideri e ambizioni, proprio come in una vera famiglia! 

Letto tutto d'un fiato, lasciare di nuovo questa serie mi lascia una strana sensazione, da un lato sono triste perché non vorrei mai abbandonare questa serie e l'ultima pagina vi giuro che non volevo girarla. Dall'altro sono felice soprattutto dopo il colpo di scena finale e ringrazio Alessia per aver regalato ai suoi lettori un altro volume di una delle mie serie preferite. 

Mi piacerebbe ritrovare Alice e CC in un prossimo romanzo, spero che questo non sia davvero l'ultimo. 

Consiglio la lettura di questa serie agli amanti del romance e del giallo e se non conoscete questi volumi iniziate a leggerli, non ve ne pentirete! 


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TRAMA

Alice è tornata dopo un intenso periodo vissuto a Washington insieme a Claudio Conforti, e c’è una ragione precisa dietro la decisione della coppia più scintillante della medicina legale. Per Claudio, infatti, questa è l’occasione della vita: la Wally sta per andare in pensione e la corsa alla successione in qualità di direttore dell’istituto sembra aperta e subito chiusa: CC appare come la persona ideale per assurgere al  ruolo di nuovo «Supremo» dell’istituto. Ma, mentre lo scatto  di carriera di Claudio, contro ogni previsione, si rivela tutt’altro che facile, Alice – ora medico legale praticante a tutti gli effetti – si trova coin­vol­ta non in uno ma in ben due casi che presto si dimostrano in grado di mettere alla prova il  suo ben noto fiuto investigativo. Da un lato, l’incidente stradale di cui è vittima una giovane studentessa di un prestigioso collegio potrebbe nascondere qualcosa di più terribile della semplice fatalità, anche perché il colpevole è fuggito e sembra impossibile stanarlo. E dall’altro c’è di mezzo un bambino smarrito che non parla e di cui non si sa bene nemmeno l’età. Spinta dalla sua naturale empatia, e da una buona dose di voglia di ficcanasare, Alice si troverà coinvolta dalle due vicende, molto più intimamente di quanto lei (e CC stesso) si potevano mai immaginare.

venerdì 24 dicembre 2021

Recensione "Quando meno te lo aspetti"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀 Buona Vigilia! 

Oggi vi parlo di "Quando meno te lo aspetti" di Laura B, primo romanzo in collaborazione con la casa editrice Cherry Publishing

Ringrazio l'autrice e la casa editrice per la copia digitale e l'opportunità😀


quando meno te lo aspetti

SCHEDA


GENERE

Commedia romantica

Chick Lit


PAGINE

357


PREZZO 

Cartaceo 14,50 euro (ancora da definire)

Digitale 2,99 euro per i primi 5 giorni. Dopo a 4,99 euro


Prima collaborazione con questa nuova casa editrice e ho scelto di iniziare con questo romanzo romance perché sono stata attratta dalla copertina che oltre ai protagonisti principali, riporta disegnata in basso la città di Londra, che come ho scritto anche in recensioni precedenti è una città che ho visitato per poco tempo, ma che mi è rimasta nel cuore e quindi mi piacerebbe tornarci.

Ed è proprio a Londra che la protagonista del romanzo, Cecilia, deve trasferirsi per lavoro. Lei lavora nel marketing di una grande azienda che le propone dopo un po' di tempo una meritata promozione: andare a lavorare in una sede a Londra. 
Cecilia che vive con Fabio, personaggio molto simpatico che porta a casa ogni sera una ragazza diversa e con un'altra coinquilina, deve con tristezza lasciarli e partire.
Ad accompagnarla c'è la mamma e la sua migliore amica Giusy, entrambe la incoraggiano in questo cambiamento e Cecilia fortunatamente trova una casa con due coinquiline gentili che saranno presto anche le sue migliori amiche e confidenti. 

Una sera Cecilia sotto alla pioggia si ferma in un pub per ripararsi e per bere una birra, quando tre ragazzi entrano dopo il lavoro e uno di loro quasi rovescia la birra di Cecilia. 
Il ragazzo è anche lui italiano e si accorge dall'accento che anche Cecilia è italiana e la invita a sedersi con loro a mangiare qualcosa. 

Cecilia accetta e Lorenzo, così si chiama il ragazzo italiano di Roma, la invita a dormire da lui. Cecilia inizialmente non sa se accettare di dormire da uno sconosciuto, ma alla fine accetta perché casa sua è lontana dal pub ed è anche brutto tempo, inoltre è davvero un bel ragazzo a cui non può resistere. 

Cecilia dorme sul divano e la mattina dopo è lei che chiede il numero di Lorenzo per rimanere ancora in contatto. 

Lorenzo infatti non è interessato a lei, ha la testa da un'altra parte, per una barista di nome Rebecca che però con lui si comporta come una "gatta morta".

Intanto Cecilia, per ringraziare dell'ospitalità Lorenzo, lo invita a bere una birra in un pub, lui inizialmente non vuole accettare, ma poi, visto che doveva uscire con Rebecca, ma all'ultimo minuto gli ha dato buca e ha deciso di non presentarsi, decide di uscire con Cecilia. 

L'appuntamento per entrambi si dimostra piacevole, iniziano a conoscersi e alla fine scatta il bacio. 

Lorenzo capisce subito di aver sbagliato e si confida con il suo coinquilino Matteo. 

La storia riprende poi sette mesi dopo, quando al lavoro Cecilia viene a conoscenza di un nuovo gruppo di lavoratori e clienti e tra questi c'è pure Lorenzo. 

Cecilia non può credere ai suoi occhi, se lo ritrova davanti dopo non essersi sentiti per parecchio tempo. 
Lei naturalmente è arrabbiata per come è stata trattata, baciata da Lorenzo che poi non si è fatto più sentire e non le ha mandato neanche un messaggio.

Cecilia sarà il suo principale contatto all'interno dell'azienda e dovranno trascorrere molto tempo a lavorare assieme. 

Cecilia lo perdonerà? Riusciranno a ristabilire un legame tra loro? E soprattutto lavorare assieme li avvicinerà o li allontanerà? 

Mi è piaciuta come lettura, è un romance scorrevole nonostante abbia un consistente numero di pagine. Ho apprezzato molto l'epilogo in cui si legge come è proseguita la storia dopo qualche anno rendendolo un romanzo autoconclusivo.

Per quanto riguarda i personaggi Cecilia è una donna in carriera, è una ragazza che pensa molto al suo lavoro, infatti non ero molto d'accordo su una scelta che si ritrova a fare tra lavoro e sentimento (ma che non vi svelo perché rischierei di fare spoiler!). Comunque poi prende la decisione giusta, anche se è comprensibile il suo carattere di volere una stabilità economica. 

Lorenzo devo dire che mi è piaciuto molto, più di Cecilia se devo essere sincera, perché il suo essere vanitoso, saccente e anche orgoglioso mi ha fatto davvero sorridere. 

Ecco, una cosa che mi è mancata nel romanzo è il background dei protagonisti, cioè una caratterizzazione completa che mi informasse sul loro passato, sul perché hanno questi caratteri, come sono cresciuti ecc... penso che mi sarei immedesimata ancora di più nella storia, ma questa è solo una mia considerazione.  

Per quanto riguarda invece la struttura, il romanzo è diviso in varie parti, le prime servono per far conoscere i protagonisti, far sì che si incontrano, le altre per far entrare il lettore nel clou della storia.

Lo stile è semplice e fluido, all'inizio di ogni capitolo è riportato il luogo e l'ora correttamente, come deve essere un corretto romanzo contemporaneo. 
E' scritto in terza persona e non ci sono pov. 

Le ambientazioni del romanzo sono Londra e Roma ed essendo un romanzo contemporaneo l'anno in cui si svolge la storia è il 2018/2019. Entrambe le città, sia Londra che Roma, sono ben descritte.  

Una bella lettura che insegna che l'amore arriva "quando meno te lo aspetti" e che ti travolge al punto di affrontare le cose non solo con razionalità, ma anche con il cuore. 
Inoltre il romanzo tratta il tema delicato del lavoro all'estero, molti italiani infatti decidono o sono costretti ad andare all'estero per lavorare, un tema molto attuale che mi ha fatto riflettere. 

Da questa prima collaborazione ne esco soddisfatta e consiglio la lettura a chi vuole leggere un romanzo contemporaneo in tranquillità sognando l'amore. 


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TRAMA

Se c'è una frase che Cecilia Contini odia è: arriva quando meno te lo aspetti. 
Cosa arriva? se lo domanda in continuazione. 
Ventottenne alle prese con il suo primo lavoro in una multinazionale, Cecilia trascorre un'esistenza particolarmente piatta, in cui tutti i giorni cominciano a somigliarsi. Perennemente alla ricerca dell'amore a prima vista, finisce sempre per fantasticare sulle persone sbagliate, rimanendo inevitabilmente delusa. 
Sembra ormai che nessuna novità si prospetti più all'orizzonte per lei, quando all'improvviso un'occasione la porterà nella Londra cosmopolita, dove incontrerà Lorenzo De Tommasi, trasferitosi nella capitale inglese dopo una storia finita male.
Sarà finalmente lui quello che le dimostrerà che, a volte, le cose belle arrivano davvero quando meno te lo aspetti?