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martedì 9 maggio 2023

Recensione "Sara e i mille mila"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi una recensione un po' diversa dal solito, infatti vi parlo di una fiaba. 

Si tratta di "Sara e i mille mila" di Gabriele Missaglia che ringrazio di cuore per la copia cartacea e per la collaborazione. 

La fiaba è edita da "Il ciliegio edizioni" ed è illustrata da Alessandra Arrigoni. 

sara e i mille mila

SCHEDA 

Titolo: Sara e i mille mila

Autore: Gabriele Missaglia 

Età di lettura: Da 9 anni in su

Lunghezza stampa: 72 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Il Ciliegio

Data di pubblicazione: 31 marzo 2023




Leggendo una fiaba si torna bambini, ed è proprio questo il bello di leggerla anche da giovani e adulti, perché magari da bambini non riusciamo a cogliere tutti i dettagli e i messaggi tra le righe. 

Da adulti le fiabe si apprezzano molto di più, si capisce la morale e ci si gode le illustrazioni e i particolari e per questo ringrazio l'autore per questa collaborazione e per avermi fatto immergere in questa storia super dolce e tenera. 

La protagonista si chiama Sara ed è una spaventapasseri. La sua vita è già destinata a fare questo lavoro nei campi perché la sua famiglia da generazioni fa lo spaventapasseri. 

Sara però ha un sogno: diventare medico, ma purtroppo il padre è molto severo e lei è costretta a difendere i campi del regno delle Spighe Dorate. 

A Sara viene affidato un campo in cui mettere in pratica tutte le nozioni e le tecniche ricevute per spaventare gli uccelli. 

Inizialmente viene ingannata da una gazza, ma poi improvvisamente, nel suo campo, cade un uccellino ferito di nome Baza. 

Sara ha l'occasione di fare da medico per questo uccellino e se ne prende cura, anche se non deve farsi scoprire. 

Aiutare un nemico dei campi non è per nulla permesso e chissà cosa direbbe suo padre. 

Baza è molto ferito e lei per salvarlo dovrà donare un po' di stessa. 

Ma cosa succederà quando la sua famiglia verrà a scoprire come si è ridotta per aiutare un nemico del cielo? 

Posso dire che questa storia oltre a essere molto piacevole e carina, mi è piaciuta molto perché nella sua semplicità riesce a dare molti messaggi importanti. 

Uno di questi è senz'altro seguire i propri sogni, le proprie passioni e le proprie ambizioni. Altro tema importante è l'amicizia e l'aiuto verso chi è in difficoltà: Sara non ci pensa un attimo a soccorrere Baza ferito. Un altro tema è l'amore che viene citato anche a fine libro. 

Penso che dovremo un po' tutti imparare da questa storia ad essere come Sara, generosa e disponibile verso il prossimo. 

In questa società dove tutto si ottiene con velocità e c'è la lotta contro il tempo e i vari impegni, dovremmo pensare di più agli altri, a prendercene cura e chiedere se hanno delle difficoltà che possono essere risolte con il nostro aiuto. 

Una lettura che mi è piaciuta molto per la scelta dei protagonisti, per i messaggi che vuole lanciare e per le illustrazioni. 

Devo dire che la copertina è molto carina e che all'interno ci sono varie illustrazioni colorate molto belle. 

Per quanto riguarda lo stile, è molto semplice e diretto, ciò che invece si scorge tra le righe è la morale della fiaba. Anche i capitoli sono corti e intervallati dalle illustrazioni. Come età è consigliata dai nove anni e sono d'accordo in quanto comunque sono una settantina di pagine. 

Una bella lettura che mi ha portato indietro nel tempo, alla mia infanzia e che mi ha fatto emozionare. 

Se avete dei bambini o volete fare un regalino a qualche bambino che conoscete dai nove anni in su, o se semplicemente amate le fiabe illustrate, questo racconto ve lo consiglio. 


Buona lettura 


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Sara e i mille mila

TRAMA 

Sara, spaventapasseri del regno delle Spighe Dorate, è stata assegnata a un campo per la prima volta. Deve difenderlo dalle gazze ladre. Poiché fa parte di una delle famiglie più in vista tra gli spaventapasseri, c’è una grande attesa per questo avvenimento. Tutti sono curiosi di vederla all’opera. Un giorno, sul campo da lei custodito, cade Baza, un piccolo uccello dalle piume del colore dell’arcobaleno del quale Sara dovrà prendersi cura. L’incontro con Baza travolgerà la protagonista, la sua vita e tutte le sue convinzioni. Età di lettura: da 9 anni.
 


giovedì 4 maggio 2023

Recensione "Tempesta"

 Buongiorno lettori e lettrici 😊

Oggi vi presento "Tempesta" di Camilla Ghiotto edito Salani che ringrazio moltissimo per la collaborazione e per la copia cartacea del romanzo. 

tempesta

SCHEDA

Titolo: Tempesta

Autrice: Camilla Ghiotto

Lunghezza stampa: 352 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Salani

Data di pubblicazione: 17 gennaio 2023




Quando ho visto che tra le nuove proposte Salani era presente questo libro ne sono rimasta colpita. A parte la copertina che è davvero semplice ma d'impatto, ciò che mi ha colpito è stato il titolo e il cognome dell'autrice. 

Per quanto riguarda il titolo volevo capire a cosa si riferisse, per quanto riguarda l'autrice, anche mia nonna aveva questo cognome Ghiotto e sono anche io veneta e vicentina e quindi ne sono rimasta sorpresa (magari alla lontana siamo pure parenti 😆). 

Leggendo poi la trama e vedendo anche alcuni post sui social tra cui quello di Matteo Bussola, sono rimasta colpita dalla storia e non potevo non leggerlo.

Questo libro è innanzitutto una storia vera, una testimonianza del nostro passato. 

Ciò che viene raccontato lo scrive l'autrice Camilla in prima persona. E' un'autrice giovanissima ed è stata davvero molto brava. 

Camilla descrive il rapporto che ha avuto con suo padre, Renzo, che ha conosciuto per pochi anni, in quanto quando lei è nata suo padre era già anziano. Ora che Camilla è grande e vuole conoscere chi è stato veramente suo padre è troppo tardi perché deve essere ricoverato in una casa di cura. 

Purtroppo da questo ricovero Renzo non tornerà a casa e Camilla rimane solo con la madre. 

Suo padre non c'è più, ma è un uomo conosciuto da tutti perché era un partigiano. 

Grazie alla valigetta di Renzo che Camilla e sua madre trovano nello studio, vengono ritrovati dei manoscritti ingialliti che sono proprio i racconti di Renzo e la sua esperienza di quando era partigiano. 

Con il soprannome di "Tempesta", comandante di una brigata partigiana, ha vissuto la guerra con altri partigiani pieni di coraggio e voglia di ribellione. 

Nell'Altopiano di Asiago ha dovuto combattere per la liberazione dell'Italia con moltissime difficoltà. 

Durante la lettura emergono in modo diretto le sensazioni provate da Renzo e dagli partigiani come la fame, la paura, il freddo, la lontananza...

I capitoli dove vengono riportati i manoscritti si alternano a quelli del presente di Camilla, dove conosciamo una figlia giovane che ha perso il padre, ma che lo ricerca nella pace e nel silenzio delle montagne. 

L'alternarsi dei capitoli fa sì che il lettore entri nella storia tra passato e presente, in due periodi storici diversi, in due generazioni diverse e nei sentimenti dei protagonisti che sono un padre e una figlia che sembrano essere distanti, ma in realtà sono molto legati e simili. 

Anche se sono due generazioni diverse dalla lettura emerge un bel rapporto tra loro, quando Camilla leggeva a Renzo alcuni libri mentre era alla casa di cura ho provato molta tenerezza, ma anche quando Renzo dava dei consigli a suo modo alla figlia ne sono rimasta sorpresa. A volte tra loro ci sono stati dei silenzi che valevano più di mille parole. 

La bellezza di questo libro, al di là di essere una testimonianza storica è che i due protagonisti hanno vissuto epoche diverse, ma non per questo uno di loro ha meno importanza dell'altro.  

Verso la fine del romanzo Camilla si chiede se sarà mai in grado di fare qualcosa di grande come ha fatto il padre e un po' la capisco, perché il mondo è cambiato molto, soprattutto nel nostro millennio, anche se penso che non per forza si devono fare grandi cose per essere qualcuno di importante. 

Per me Camilla è già stata molto brava e coraggiosa a leggere le pagine lasciate dal padre e a farne un libro, mettendo a nudo anche sé stessa e aprendosi con i lettori che leggeranno questa storia. 

Penso che non sia stato semplicissimo per lei, le storie familiari sono sempre molto interessanti da leggere, ma penso che scrivere di qualcosa che riguarda noi stessi e la nostra vita non sia molto semplice, soprattutto nel descrivere aneddoti familiari. 

Una lettura che, devo dirvi, ho fatto a piccole dosi in quanto la parte dei manoscritti è davvero tosta e toccante e mi ha fatto molto riflettere. 

Secondo me è un libro che va letto pian piano, per metabolizzare e per riflettere sulla nostra storia, sul nostro passato e per non dimenticare da dove veniamo.  

Per quanto riguarda lo stile posso dire che il libro è scorrevole, i capitoli non sono lunghi e la scrittura di Camilla è molto matura. Mi è piaciuto moltissimo come è stato impostato il romanzo con i capitoli alternati tra passato e presente. La scrittura in prima persona di Camilla si alterna a quella in terza del padre e l'ho trovato molto rispettoso. 

Ho apprezzato che alla fine ci si ritrova con due storie in una, con due protagonisti diversi, ma uniti dall'amore e dal coraggio. 

Per quanto mi riguarda è stata una lettura diversa dalle altre, molto emozionante e che mi è entrata dentro. Sarà perché conosco i posti descritti dall'autrice, ma leggendo questa storia mi sono sentita a casa. 

Ringrazio ancora la Salani per avermi dato questa opportunità. 

Una lettura che consiglio assolutamente a tutti per non dimenticare e per ricordarsi che la libertà è fondamentale. 

Buona lettura :) 


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Tempesta


TRAMA 

Non è mai troppo tardi per imparare a essere figli, né per riannodare la memoria al presente. Renzo e Camilla non sono un padre e una figlia qualunque. Novantadue anni lui, diciassette lei, una vita intera li divide, o anche più d'una. Di quest'uomo che aveva già i capelli grigi quando è nata, che non ha mai visto giovane e forte come i papà delle sue amiche, Camilla si è sempre un po' vergognata. E così, quando Renzo si ammala gravemente e viene ricoverato in una clinica dalla quale è presto chiaro che non tornerà più a casa, Camilla ha l'inconfessabile sensazione di potersi finalmente tuffare verso il futuro, senza voltarsi indietro. Mala malattia del padre la mette davanti alla consapevolezza che non si può costruire niente senza aver prima fatto i conti con le proprie radici, che non puoi perdere qualcuno senza aver provato a conoscerlo, e che forse le rimane ancora un po' di tempo per essere davvero sua figlia. Così inizierà a cercare nel passato per scoprire il ragazzo che Renzo è stato tanti anni prima, quando la guerra infiammava l'Italia, i giovani salivano in montagna, sparavano, soffrivano la fame e il ghiaccio, cercando ogni giorno e ogni notte di dare un senso alle loro azioni. Il tempo in cui Renzo era ‘Tempesta', comandante di una brigata partigiana. Per Camilla, riappropriarsi della storia familiare e di una memoria collettiva che non ha smesso di vibrare significherà trovare una nuova prospettiva per aprirsi al mondo, agli altri e all'amore. Con una scrittura di inconsueta sensibilità, capace di tendere agguati e rivelare sempre nuovi angoli dell'essere, Camilla Ghiotto dà voce a una generazione consapevole di dover combattere battaglie diverse da quelle del passato, ma non meno decisive. Perché la libertà non si conquista mai una volta per tutte.



martedì 2 maggio 2023

Recensione "La ragazza nel bosco"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi porto la recensione del romanzo "La ragazza nel bosco" di Carmen Weiz. 

Ringrazio di cuore l'autrice Carmen, Ely e la casa editrice Edizioni Quest per la collaborazione e la copia cartacea del romanzo. 

N.B. E' il primo volume della serie Swiss Stories, anche se è un volume autoconclusivo. 


la ragazza nel bosco
SCHEDA

Autrice: Carmen Weiz

Titolo: La ragazza nel bosco

Lunghezza stampa: 282 pagine

Primo volume della serie Swiss Stories







Dopo aver letto i volumi della Swiss Angels, eccomi a iniziare la serie Swiss Stories. Questo è il primo volume e già mi è piaciuto moltissimo in quanto è un romance con un tocco di suspense. 

Devo dire che c'è la giusta adrenalina e si avvicina molto al genere thriller e questo mix di generi è stato davvero ben scritto da coinvolgermi molto. 

La prima edizione del romanzo è del 2018, mentre questa è stata completamente editata sia dal punto di vista dei contenuti che dal punto di vista del linguaggio. 

La protagonista è mia omonima, si chiama Anna ed è una ragazza brasiliana che vuole raggiungere l'Italia per entrare a far parte di una comunità religiosa. In realtà purtroppo non sarà così perché è stata coinvolta in una brutta situazione. 

Lei e altre ragazze sono rese schiave di una tratta di esseri umani e Anna fortunatamente riesce a scappare e a rifugiarsi nel bosco, anche se gli aguzzini si accorgono e la vogliono fermare. 

Anna viene così gettata da un dirupo in acqua ed è qui che Thomas, un poliziotto che sta facendo una passeggiata con il suo cane Betsy, la trova lungo la riva con molte botte e fratture. 

Subito Thomas chiama i soccorsi e il suo amico e collega Adam e la ragazza viene portata all'ospedale. 

Qui la situazione sembra critica, ma Anna è fuori pericolo. Thomas la va a trovare continuamente, sia perché l'ha salvata lui, sia perché vuole indagare sulla sua storia. 

 Appena sveglia Anna inizia a raccontare il suo passato, anche se non si fida fin da subito di Thomas e inizia a fare delle indagini per conto suo. 

Dimessa dall'ospedale Thomas la accoglie a casa sua, in una cascina che sarà riservata a lei. 

Thomas è più grande di qualche anno di Anna, ma nonostante ciò la dolcezza e la bellezza di Anna fanno breccia nel suo cuore. 

L'attrazione tra loro è inevitabile e si baciano, ma Thomas non si lascia andare, oltre al fatto che sia giovane, tra pochi giorni lei dovrà tornare in Brasile e poi Thomas ha anche una figlia e una relazione precedente molto complicata. 

Il loro rapporto si baserà sulla fiducia per le indagini, ma anche sull'attrazione fisica per quanto riguarda l'amore. 

Quando finalmente riusciranno a lasciarsi andare, Anna dovrà lasciare la Svizzera e sarà messa in pericolo da una persona che pensava di conoscere molto bene, ma che in realtà è implicato nella tratta di schiavi. 

Thomas dovrà salvarla nuovamente, ma ci riuscirà? 

Mi è piaciuto molto come la storia si alterni tra parti dolci e romantiche e momenti di azione e tensione. 

Il caso di Anna è stato descritto molto bene, mi è piaciuto come è stato inserito un argomento così importante e delicato nella storia. 

Per quanto riguarda i personaggi: Anna è una ragazza giovane, bella, dolce, ma è anche molto forte e determinata. L'ho trovata molto ingenua per certi aspetti, ma penso che sia dettato anche dalla sua età. 

Thomas l'ho amato, è il tipico ragazzo con il carattere rigido, che poi sa essere molto dolce e protettivo. Ho amato la relazione che ha con i suoi familiari, con la figlia e poi con Anna. 

Una menzione la devo fare anche per Adam, il migliore amico che tutti vorremmo. E' il collega e amico di Thomas che troveremo nel secondo libro della Swiss Stories e non vedo l'ora di leggerlo, perché già da questo volume mi è piaciuto molto il suo personaggio. 

Per quanto riguarda lo stile, i libri di Carmen sono sempre molto scorrevoli, con capitoli della giusta lunghezza. E' presente il pov alternato dei protagonisti e qualche scena spicy. 

I temi affrontati sono l'amicizia, l'amore, la famiglia, ma anche la tratta di esseri umani, un argomento molto delicato. 

Ho amato l'ambientazione che è quella tipica Svizzera, con i boschi, i fiumi e le montagne. E' un'ambientazione che l'autrice conosce bene perché ci vive e infatti viene descritta nei dettagli. Mi ha fatto immergere nella storia. 

E' stata una lettura che mi ha coinvolto e che mi ha insegnato che è sempre possibile superare le difficoltà. 

Come parola chiave dedicata al romanzo direi "coraggio". 

Una storia molto bella, ricca di tematiche, di amore e di azione che vi consiglio assolutamente. 

Io nel frattempo attendo il secondo volume. 

Buona lettura :) 


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La ragazza nel bosco

TRAMA 

Direttamente dalle foreste di pini in Svizzera arriva… È un triste scherzo del destino quello che ha catapultato Anna, giovane ragazza brasiliana, in una realtà più grande di lei. Spinta dal desiderio di aiutare il prossimo, si ritrova invece vittima di una tratta di esseri umani, in mano a uomini senza pietà, pronti a venderla al miglior offerente. Solo il coraggio celato nel suo cuore le permetterà di fuggire, aiutata anche dall'ufficiale svizzero Thomas Graff, un uomo dal cuore di ghiaccio e da un passato che non riesce a lasciarsi alle spalle. Uno scontro tra due diverse culture che farà scintille, l'inizio di un legame tanto inteso quanto inaspettato. Questa è la storia di Anna, vittima innocente come tante altre donne prima di lei. Tra intrighi, tradimenti, criminali pericolosi e giochi del destino, una giovane donna lotterà non solo per la sua libertà, ma anche per un amore che vale la pena di essere vissuto fino all'ultimo respiro. Anna imparerà a lottare. Thomas crederà ancora. Insieme combatteranno per la libertà di un grande amore. Quanto può far male lottare per il proprio destino? Primo volume autoconclusivo delle Swiss Stories, consigliato a un pubblico adulto.


venerdì 14 aprile 2023

Recensione "L'origine del male"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi presento "L'origine del male" di Samantha Garbero che ringrazio molto per la collaborazione e la copia cartacea del romanzo. 

L'ORIGINE DEL MALE

SCHEDA

Titolo: L'origine del male

Autrice: Samantha Garbero

Lunghezza stampa: 216 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 30 marzo 2022






Un romanzo dark fantasy molto originale! 

Devo dire che non avevo mai letto un romanzo così particolare, ricco di romance, ma anche di sfumature molto dark. 

Sicuramente è un romanzo molto adrenalinico ed ad ogni capitolo c'è un colpo di scena condensato nei vari spazi temporali. 

Il protagonista è Juan Cortez, che vive a Cuba e che decide di avere un erede da una nobildonna per arricchire il suo patrimonio.  

Inizia così, attraverso delle lettere a conoscere Lady Mary Hallen, che però non ha mai visto di persona. Dopo qualche mese Mary arriva all'Avana dove viene celebrato il matrimonio. 

Tutto procede normalmente, loro sono molto innamorati, ma un giorno Mary ha degli strani comportamenti e i suoi occhi diventano rossi, non sembra più lei! 

Si viene anche a scoprire che Mary non può rimanere senza la sua collana con una pietra. Ma perché? 

Una notte, Mary fugge e Juan non ne capisce il motivo. Arriva anche il fratello di Mary, Stuart, perché da un po' di tempo non riceve più sue notizie. 

Inizia così una vera e propria ricerca di Mary da parte di Juan, Stuart e la polizia. 

Riuscirà Juan a trovarla? Cosa è accaduto a Mary?

Attraverso dei salti temporali verremo a conoscenza del passato di Mary, che è diventata una vampira proprio grazie a il Duca. 

La vendetta quindi va rivolta a lui e dopo aver trovato Mary, è lui che devono cercare, per ucciderlo. 

Posso dire che è veramente una storia molto dark, ma anche avventurosa, quasi un thriller/giallo in cui i protagonisti vanno alla ricerca della verità e devono sconfiggere l'antagonista. 

Ci sono praticamente varie storie in un solo libro con uno stesso filo conduttore che l'autrice ha saputo magistralmente incastrare.

Devo dire che avevo un po' di timore essendo una storia dark e vedendo la copertina molto suggestiva, ma in realtà la storia mi ha preso davvero molto e il libro l'ho finito in due giorni. 

Per quanto riguarda i personaggi, devo dire che mi sono piaciuti molto, mi sono affezionata a Juan inizialmente, ma poi anche a Mary quando ha raccontato la sua storia. 

Ho apprezzato molto anche l'ambientazione, la scelta di Cuba è stata davvero originale e insolita. 

Per quanto riguarda lo stile, faccio i complimenti a Samantha per la sua scrittura molto concisa, ma molto scorrevole, per aver inserito molti colpi di scena e una storia davvero particolare. Ho apprezzato che sia scritto in terza persona e che i capitoli siano brevi. 

Avendo avuto la copia cartacea, non posso non dire che l'impaginazione è realizzata molto bene, ci sono anche delle piccole grafiche all'interno del romanzo. 

Leggendo il romanzo, si capisce molto bene che l'autrice ama questo genere e che è appassionata di mistery e dark e secondo me è riuscita a scriverne una bella storia. 

Una bella storia originale, ricca di più elementi e più generi che nel complesso mi ha coinvolto e mi è piaciuta. 

Non aspettavi la solita storia di vampiri, qui c'è molto di più. 

Buona lettura 


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L'origine del male


TRAMA 

Don Juan Cortez, dopo l'efferato omicidio del nonno Don Patricio, decide che è giunto il momento di mettere su famiglia. Da noto cercatore di tesori cubano perennemente in viaggio in luoghi inesplorati, non vuole sprecare troppe energie verso il gentil sesso. Gli unici suoi scopi sono di aver un erede con una nobildonna e di arricchire il suo patrimonio. Inizia così una fitta corrispondenza epistolare con Lady Mary Hallen e, dopo pochi mesi, le propone di sposarlo. Dall'arrivo di Mary all'Avana però l'esistenza di Juan viene stravolta completamente. Nonostante i buoni propositi di non legarsi sentimentalmente, non riesce a resistere al fascino e all'indole ribelle della giovane donna. Follemente innamorato, non si rende subito conto del lato oscuro di sua moglie, nulla è realmente come sembra. L'uomo, infatti, ignora l'esistenza del male e delle sue molteplici sfaccettature, finché non ne conosce la più antica: quella originale.


mercoledì 12 aprile 2023

Recensione "It starts with us"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo di "It starts with us" seguito di "It ends with us" di Colleen Hoover edito Sperling & Kupfer.  

Recensione del primo volume qui 👉 https://www.lalibreriadianna.it/2023/01/recensione-it-ends-with-us.html 

it starts with us

SCHEDA

Titolo: It starts with us

Autrice; Colleen Hoover 

Lunghezza stampa: 307 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Sperling & Kupfer

Data di pubblicazione: 10 gennaio 2023





Devo dire che questa autrice l'ho scoperta grazie al #booktook, in quanto vedevo spesso video e recensioni di tutti i suoi libri. Così ho deciso di acquistare "It ends with us" che ho già recensito e che mi è piaciuto per certi versi, ma non mi ha fatto impazzire per altri. 

Non avevo quindi nessuna aspettativa per questo secondo volume, anche se comunque ero curiosa di leggere come sarebbe andata a concludersi la storia. 

L'autrice specifica che questo secondo volume è stato scritto e pubblicato per i fans che richiedevano un seguito e quindi non sapevo proprio cosa aspettarmi da questa storia, che era già comunque conclusa in un unico volume. 

Posso assolutamente affermare che questo volume mi è piaciuto molto di più del primo, anche se il primo trattava un tema molto delicato. 

In questo volume ritroviamo Lily e Atlas che dopo il loro ultimo incontro iniziano a messaggiarsi e a sentirsi. 

Lui lavora ai suoi ristoranti e qualche volta le porta anche il pranzo al negozio di fiori. 

Nonostante Lily e Atlas vogliano riprendere ad avere un rapporto, Ryle è comunque presente nella vita di Lily per via della figlia e non sa che i due ragazzi hanno iniziato a sentirsi. 

Lily e Atlas iniziano a uscire insieme, anche se Atlas rispetta i tempi di Lily e attende a baciarla. 

Lily infatti è ancora titubante sul lasciarsi andare e soprattutto iniziare una nuova relazione con tutta la situazione che si è creata con Ryle. 

Ryle, è ancora un personaggio antagonista della storia, sicuramente ha bisogno di essere aiutato e di farsene una ragione che la sua vita sentimentale con Lily sia finita. L'unica cosa che lo tiene vicina a lei è la figlia, ma deve comunque gestire le sue emozioni tra cui la sua rabbia e la sua gelosia. 

Mentre Lily sta cercando di raggiungere la sua felicità e serenità, a sconvolgere la storia arriva la madre di Atlas, una donna che non ha mai provato affetto per il figlio e che per il suo comportamento è stata la causa dell'allontanamento di casa di Atlas.  

Ma perché è tornata da lui? 

Una storia che è un vero e proprio romance e se vi piace il genere sicuramente vi piacerà. 

Per quanto riguarda i personaggi Lily l'ho trovata un po' più matura rispetto al libro precedente, fa delle scelte che ritengo "più giuste" anche se è comunque molto fragile e ha paura di lasciarsi andare. 

Atlas, che gli si può dire? E' un super ragazzo, dolce, rispettoso, amorevole. E' molto protettivo e disponibile nei confronti di Lily e la sa conquistare nel modo giusto, aspettando i suoi tempi. 

Per lui in questo romanzo ci saranno dei veri colpi di scena e mi è piaciuto che sia approfondito il suo personaggio. 

Per quanto riguarda lo stile, la Hoover scrive in modo super semplice, con frasi brevi e capitoli molto corti. La storia è molto scorrevole e fluida. Ho apprezzato che in questo romanzo ci sia il pov di Atlas, mancante nel primo romanzo. 

La cover mi piace molto, sia questa che quella dell'altro volume e sicuramente attirano l'attenzione.

Detto ciò è una dilogia che consiglio per farvi una vostra idea di lettura e per conoscere l'autrice. Come ho già ribadito il secondo volume a me è piaciuto di più anche se è molto più soft rispetto al primo. 

Il finale è sicuramente scontato e me lo aspettavo, ma comunque lo trovo adatto a questa storia, in quanto dà l'idea di speranza, di rinascita e di una nuova vita per i protagonisti. 

Posso dire che comunque mi sono goduta appieno questo romanzo e ne ho ricavato il messaggio che una seconda possibilità è sempre possibile. 

Buona lettura :) 


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It starts with us


TRAMA 

Puoi ricominciare dopo aver tanto sofferto? Dopo quello che ha passato e dopo tanto dolore, Lily è riuscita a rimettersi in piedi e a stabilire con Ryle, il suo ex marito, un rapporto equilibrato per il bene della figlia. Tuttavia, quando un giorno per caso rincontra Atlas, il suo primo amore, e lui le chiede di uscire, Lily viene travolta da un'ondata di emozioni che credeva non avrebbe più provato. Finalmente il destino sembrerebbe essere dalla parte della coppia, ma l'entusiasmo di Lily viene subito smorzato dalla consapevolezza che, pur non essendo più suo marito, Ryle è ancora una parte importante della sua vita. E non c'è uomo al mondo che lui odi più di Atlas Corrigan, al punto che mai lo vorrebbe accanto all'ex moglie e alla figlia. Lily e Atlas riusciranno ad avere un lieto fine, pur tra mille difficoltà, oppure dovranno rinunciare per sempre al loro amore?


mercoledì 5 aprile 2023

Recensione "Profumo di cannella"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi presento "Profumo di cannella" di Isabella Pojavis che ringrazio per la collaborazione e per la copia cartacea. 

profumo di cannella

SCHEDA

Titolo: Profumo di cannella

Autrice: Isabella Pojavis

Lunghezza stampa: 205 pagine

Lingua.: Italiano

Data di pubblicazione: 27 novembre 2021





"Profumo di cannella" è un romanzo breve che già dalla cover e dal titolo mi ispirava molto. Leggere questa storia è stato come scorrere diverse fotografie ed entrare nella vita di Laura e Chiara. 

Laura e Chiara sono due sorelle molto unite, con un legame speciale nonostante abbiano caratteri diversi e siano molto diverse anche fisicamente.  

Laura è la sorella che ragiona di testa, più posata, equilibrata e razionale, Chiara è quella più spensierata e ribelle. 

Le conosciamo fin da quando erano piccole, nella loro quotidianità e nel rapporto con i loro genitori. 

Il loro legame, come tutti i legami tra fratelli, è un mix di momenti di affetto e momenti di litigi, ma il loro affetto rimane comunque molto intenso. 

E questo si nota soprattutto quando le protagoniste crescono, si innamorano e formano una loro famiglia. 

Sembrano lontane, ognuna con i propri impegni e con i propri problemi quotidiani, ma in realtà non manca mai una telefonata. 

Se c'è un problema, una sorella va dall'altra, si confidano e si aiutano nei momenti di difficoltà. 

Un bellissimo rapporto il loro, direi speciale, che nonostante il passare degli anni rimane solido e duraturo. 

Chi ha la fortuna di avere fratelli e sorelle può capire di che rapporto speciale sto parlando, certe volte sono proprio i fratelli e le sorelle le persone care che ci capiscono meglio di chiunque altro e che ci supportano. 

E' davvero un racconto delicato, breve, ma con un tema importante. 

Per quanto riguarda i personaggi, mi è piaciuto molto il fatto che le sorelle siano molto diverse, così da far trasparire il loro carattere e il loro modo di pensare, che sicuramente è diverso, ma che serve all'altra sorella. E' come se la mancanza di una sorella venga rimpiazzata dal pensiero o consiglio dell'altra sorella. Un legame davvero molto forte e complice. 

Per quanto riguarda lo stile, ho trovato la scrittura molto semplice e diretta, ci sono capitoli con una sola frase per esempio. E' comunque un romanzo breve ben curato ed è scritto in terza persona. 

Ecco, per pignoleria, una cosa che sistemerei sarebbe proprio l'ordine cronologico dei pensieri. Ho trovato un po' confusionario l'alternanza tra presente e passato nei capitoli, senza neanche una data o un riferimento a inizio capitolo che mi permettesse di capire se si trattava il presente o il passato. 

Io personalmente avrei raccontato i pensieri dell'infanzia all'inizio e poi sarei andata avanti con l'adolescenza e l'età adulta, senza tornare ai ricordi d'infanzia dopo, senza fare cioè troppi salti temporali. 

Non so se mi sono spiegata bene, comunque questa è soltanto la mia opinione e considerazione. 

E' comunque stata una lettura piacevole, che mi ha fatto riflettere e che ha dimostrato ancora una volta quanto i legami familiari sono importanti. 

Lo consiglio a chi vuole leggere un breve racconto semplice, dolce e riflessivo, magari per staccare da letture impegnative. 

Buona lettura 😉


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Profumo di cannella


TRAMA

Sfogliare un album di fotografie, ricordare, dimenticare e comprendere la magia dell'avere una sorella, una persona con cui condividere la vita. Profumo di cannella è un abbraccio, una connessione che solo due sorelle possono avere.

Un libro da leggere in un soffio, emozioni da ricordare nel tempo.

Le relazioni, la vicinanza, la lontananza.


lunedì 3 aprile 2023

Recensione "Potessi morire in quest'istante"

 Buongiorno lettori e lettrici 😊

Oggi vi parlo di "Potessi morire in quest'istante" di Michela Trussoni. Ringrazio l'autrice e Luca Terlizzi per la copia cartacea e la collaborazione. 


potessi morire in quest'istante

SCHEDA

Titolo: Potessi morire in quest'istante

Autrice: Michela Trussoni 

Lunghezza stampa: 144 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 3 giugno 2019








"Potessi morire in quest'istante" è un romanzo breve, ma coinvolgente, che raccoglie un'amicizia molto vera e significativa. 

La protagonista è Nina, una ragazza che conosciamo fin dalla sua infanzia. Abita in un piccolo appartamento con le sue sorelle e con i suoi genitori, che però sono spesso assenti in quanto grandi lavoratori. 

Nina solitamente è sola, in quanto viene considerata un "maschiaccio" agli occhi degli altri, finché a scuola non incontra Francine, una ragazza "maschiaccio" come lei con la quale stringe amicizia. 

Inizialmente entrambe sono timide, ma poi dopo essersi presentate e conosciute, stringono una forte amicizia. 

Il rapporto tra loro è davvero molto bello e intenso, insieme a Francine Nina scopre la libertà e l'ingenuità di essere una ragazzina. 

Dopo la scuola si incontrano spesso e giocano spensierate, anche se i genitori di Nina non sono molto d'accordo che la figlia incontri Francine, in quanto torna a casa troppo tardi alla sera e si caccia nei guai. 

Per un periodo addirittura Nina e Francine si vedono di nascosto proprio per non far arrabbiare i genitori. 

Un giorno però, Francine rivela a Nina che deve trasferirsi con la sua famiglia e che quindi cambierà scuola. 

Nina è triste e sconfortata, come può vivere senza la sua migliore amica? 

Per fortuna, vicino a casa sua, hanno aperto un cinema e proprio i film saranno la sua cura in questo momento di solitudine. 

Nina non ha più visto Francine fino all'età adulta, quando per caso e inaspettatamente rivede Francine e si abbracciano. 

Sono tanti i ricordi che le legano e le nuove cose da raccontarsi, ma loro amicizia sarà vera e sincera come quella da bambine? O qualcosa è cambiato? 

Ho trovato che questo breve romanzo potrebbe davvero essere realistico, le due protagoniste potrebbero esistere nella realtà, in quanto tutti noi potremmo identificarci. 

A tutti, penso, sia capitato di avere amicizie che vanno e vengono nella propria vita, e questo romanzo mi ha fatto proprio pensare agli amici d'infanzia. 

Per quanto riguarda i personaggi, Nina mi è piaciuta molto come protagonista. E' super schietta e sincera e nonostante la sua infanzia priva di affetto ha trovato in Francine una persona cara. Anche se viene descritta molto la vita di Nina e poco quella di Francine, la loro amicizia è davvero bella e sono stata coinvolta nel leggere la loro spensieratezza. 

Per quanto riguarda lo stile, il romanzo è molto scorrevole, le frasi sono semplici e sintetiche. Tutta la storia viene descritta in modo molto schietto ed è presente il pov di Nina. 

Per quanto riguarda la cover devo dire che non mi fa impazzire questa foto, anche se raccoglie appieno il significato del romanzo. 

Sebbene sia un romanzo breve, ho comunque apprezzato la storia e il messaggio dell'autrice che è sicuramente quello che le vere amicizie rimangono nel tempo. 

Una storia di amicizia, di crescita, di formazione personale che sicuramente vi farà riflettere e pensare a tutte le vostre amicizie. 

Buona lettura :) 

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TRAMA 

Nina è un “maschiaccio”, e questo la fa sembrare più forte rispetto alle sue coetanee “femmine”. In realtà è molto sensibile e assorbe come una spugna le emozioni trasmesse dalle persone che incontra. La più significativa è l’amica Francine, “maschiaccio” come lei, incontrata il primo giorno della prima elementare. Nina ha trovato un’amica con cui condividere interessi e avventure. Un trasferimento della famiglia di Francine le allontanerà ma il caso vorrà che si incontreranno di nuovo in età adulta, anche se le cose prenderanno una piega inaspettata.