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lunedì 16 febbraio 2026

Recensione "Mille dei"

Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo di "Mille dei" di Gabriele Delfino edito da Tori Edizioni che ringrazio di cuore per la copia cartacea e la collaborazione 💗

mille dei

SCHEDA 

Titolo: Mille dei

Autore: Gabriele Delfino

Lunghezza stampa: 296 pagine

Editore: Tori Edizioni

Data di pubblicazione: 1 dicembre 2025





W il bacon! 😀

Se pensate, leggendo il titolo di questo libro, di leggere una storia sulla mitologia, vi state sbagliando di grosso! 

La ragazza raffigurata in copertina è Asha, una ragazza di ventisette anni indiana, che vive a New York con il suo coinquilino coreano Josh. 

E' proprio lui che ama il bacon e ne fa addirittura delle candele che sparge in tutta la casa. 

Asha avrebbe preferito di gran lunga occuparsi delle sue cose quotidiane e non ritrovarsi improvvisamente colpita da un pugnale da parte di un bambino. 

Inizia così un urban fantasy che diventa una storia ricca di avventura. Asha scopre che non è una ragazza qualunque e che in realtà è in atto una guerra tra divinità e di queste ne sono rimaste soltanto mille. 

Tra la ricerca del padre e l'incontro con la sorella con cui non c'è mai stato molto feeling, seguire le avventure di Asha è davvero divertente. 

Ci saranno molti incontri che Asha fa durante la sua avventura, tra cui la dea del sangue che mi ha davvero stupito e Damarja, un ragazzo che fin dalla sua prima apparizione in boxer leopardati e pantofole rosa a forma di coniglio mi ha fatto davvero ridere. 

Ma Asha vive due conflitti: quello che la circonda e per il quale si mette in gioco e quello interiore a livello familiare. Lei infatti si è allontanata dalla famiglia e non ha dei bei rapporti con i suoi familiari.

Per una serie di circostanze ci dovrà avere a che fare, ma come si comporterà Asha? 

Asha può piacere o non piacere, è senza dubbio una ragazza impulsiva e dice molte parolacce, è super diretta e a volte parla proprio direttamente con noi lettori. 

Dietro l'ironia del comportamento di Asha e il suo modo di parlare molto schietto, tra le righe ci sono anche alcune riflessioni. Una delle parti riflessive che viene citata e che mi è piaciuta è quella sul potere, sicuramente un tema molto attuale e che ho riportato anche in un video su Tik Tok. 

Detto ciò non aspettatevi un fantasy con draghi e creature, ma un urban fantasy con molta avventura. 

Per quanto riguarda i personaggi Asha è davvero una protagonista atipica, soprattutto nei fantasy non si trovano protagoniste così e proprio per questo è una storia originale. Il mio personaggio preferito è senza dubbio Damarja, mi è piaciuto un sacco il suo approccio con Asha soprattutto durante l'allenamento. 

Per quanto riguarda lo stile, il libro è narrato in prima persona da Asha e rompe la quarta parete con i lettori. Mi sono piaciute molto le descrizioni, Gabriele descrive spesso odori, profumi e colori e permette di immaginarsi la scena che si sta leggendo. 

Una storia davvero energica, ironica, che mi ha intrattenuto e mi ha fatto isolare dalla realtà. 

Mi sono davvero affezionata ad Asha e per questo spero di poterla rivedere in un secondo volume. 

Detto questo fidatevi di una ragazza schietta come Asha, magari non della sua famiglia, ma di lei e delle sue voglie di hamburger potete fidarvi ciecamente! 

Buona lettura! 

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TRAMA 

Facciamola breve: sono una ragazza indiana di 27 anni che vive a New York e si è messa in un casino boia. Dei, semidei, battaglie e sangue. Tanto sangue. Ma se pensate che questa sia la solita storia, beh vi sbagliate di grosso. Tanto per cominciare mi ci hanno tirata dentro per i capelli. E poi ho dovuto affrontare nemici che nemmeno vi immaginate. Una dea del sangue, eserciti di uomini lucertola, un dio delle ceneri. E poi la più pericolosa di tutti: mia sorella. Roba da andare fuori di testa. Ve lo dico: mai fidarsi della famiglia. Vivono di menzogne e intrighi. E sì, va bene, lo ammetto: sono impulsiva, testarda e dico troppe parolacce. Ma non credo di meritarmi tutto quello che mi è successo. Voglio dire, mi hanno pure trasformata in una dea contro la mia volontà! E proprio quando qualcuno stava sterminando tutte le divinità! Come se la mia vita non fosse già uno schifo. In ogni caso, comunque la vediate, se il mondo è salvo è anche merito mio. Quindi, piacere, sono Asha. Non c’è di che.

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