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lunedì 31 luglio 2023

Recensione "Lontano dal mondo, al centro delle cose"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo di "Lontano dal mondo, al centro delle cose" di Francesca Lancini edito La Vita Felice. 

Ringrazio Matilde per l'opportunità di lettura e di avermi coinvolto nel blogtour. 

lontano dal mondo al centro delle cose

SCHEDA

Titolo: Lontano dal mondo, al centro delle cose

Autrice: Francesca Lancini 

Editore: La Vita Felice 

Pagine: 168








Se amate i romance e le storie ricche di emozioni e sentimenti questo romanzo fa per voi. 

Giulio è il protagonista, è un autore di graphic novel che sta facendo i firmacopie nelle librerie per promuovere il suo libro.

Ed è proprio in una di esse che scorge attraverso il vetro della porta, Emma, la sua ex ragazza che non vedeva da tredici anni. 

Giulio è sposato con una donna che fatalità si chiama Emma e ha una figlia, anche se sta per diventare padre per la seconda volta in quanto la moglie è nuovamente incinta. 

Giulio dopo il firmacopie non può che scambiare due chiacchiere con Emma, sono trascorsi molti anni ma il sentimento che provava per lei non è mai cambiato. 

Vanno così a cena e si aggiornano sulle loro vite. Entrambi infatti si conoscevano fin da ragazzi perché frequentavano un circolo di tennis della loro città. 

Erano tutti e due molto bravi a tennis, Emma infatti ora è diventata allenatrice e ha proseguito la sua carriera, mentre Giulio ha deciso di lasciare quel mondo e diventare scrittore. 

Le loro vite si sono di nuovo incrociate e oltre a raccontarsi del loro presente, ripercorrono il passato, da quando si sono conosciuti e si sono amati, confidando le loro emozioni. 

L'incontro con Emma metterà Giulio in una situazione scomoda in quanto è diviso tra l'amore per la moglie e quello per Emma. 

Sua moglie inoltre, ha già capito che è successo qualcosa al firmacopie, ma Giulio tende a non rivelare nulla. 

Emma invece rivelerà un segreto a Giulio che non gli aveva mai confessato. 

Ma perché Emma è tornata dopo tredici anni? Che scelta farà Giulio tra le due donne? 

Un romanzo che è anche uno sport romance per la componente del tennis, ma che è molto introspettivo per le relazioni che si vengono a creare. 

E' un romanzo in cui si parla di relazioni "giuste" e di relazioni "sbagliate", ma anche di stare bene con sè stessi. 

Giulio infatti deve vincere la partita più importante che è quella della sua vita. 

Per quanto riguarda i personaggi posso dire che tutti sono ben caratterizzati. Giulio non mi è piaciuto molto per qualche decisione che ha preso, ma comunque conoscendo il suo passato si può comprendere. Emma che ricompare mi ha lasciato inizialmente molti dubbi, poi comunque quando si è lasciata andare l'ho apprezzata per la sua sincerità. Per quanto riguarda la moglie Emma mi è dispiaciuto molto, ma purtroppo la relazione era già in crisi e fare ciò che ha fatto alle spalle di Giulio non è stata una grande scelta secondo me.

Per quanto riguarda lo stile posso dire che ho trovato interessante il fatto di dividere il romanzo in set anziché in capitoli e ogni set poi è diviso in punti. Il romanzo è scritto in terza persona tra passato e presente con sbalzi temporali. La scrittura è molto scorrevole, con vari dialoghi e si nota che il mondo del tennis è molto conosciuto dall'autrice. 

Per quanto riguarda l'ambientazione devo dire che mi è piaciuta in quanto è ambientato in Italia e potrebbe benissimo essere anche una storia reale. 

Per la copertina invece devo dire che non mi fa impazzire, a prima vista sembra quasi un giallo o un thriller e io avrei messo magari dei riferimenti al tennis. 

E' stata una piacevole lettura, non solo un romance con un triangolo amoroso, ma quasi un romanzo di formazione introspettivo con molte sensazioni e emozioni che emergono dai protagonisti. 

Nel complesso una bella lettura che si snoda tra destino, casualità e sentimenti. 

Buona lettura :) 


TRAMA 

Nella libreria di un piccolo paese della Liguria, Giulio sta firmando le copie della sua ultima graphic novel e punta lo sguardo verso la porta d'ingresso. Emma lo sta osservando oltre il vetro. Ne è certo: è un'allucinazione. E da tredici anni che non vede quel volto, il volto della donna che più ha amato nella vita. Trae un sospiro ed esce nel buio di una piazza deserta. Da quel momento, per l'intera notte, Emma e Giulio provano ad analizzare e ridefinire il loro rapporto, a partire da quella quotidianità tanto detestata sui campi da tennis: un inferno che li ha fatti innamorare e poi separare. Cosa è successo in quei tredici anni? Perché Emma è tornata da Giulio? Cosa gli sta nascondendo riguardo al loro passato? Tra ironie, provocazioni, menzogne e ossessioni, Giulio cercherà di vincere la partita più importante della sua vita: quella con se stesso.


giovedì 27 luglio 2023

Intervista a Francesca Gerla

Intervista


Buongiorno lettori e lettrici 😊

Grazie all'agenzia letteraria Saper Scrivere e a Elisa ho intervistato l'autrice Francesca Gerla del romanzo "L'isola di Pietra" e la ringrazio per il suo tempo e la sua disponibilità.

Ecco il calendario dell'Inteview tour e l'intervista completa.


24 luglio: Paper Purrr

25 luglio: Le letture di Adso

26 luglio: Lilith Hendrix

27 luglio: La libreria di Anna

28 luglio: Buona Lettura


Ciao Francesca, benvenuta sul blog, ti do del tu, ti va di presentarti brevemente a chi ci legge?


Ciao! Grazie mille. Allora, da sempre coltivo una passione per le lingue straniere e per la letteratura, in particolare quella anglofona. Scrivo fin da piccolina un po’ di tutto. Nella vita ho lavorato a lungo come traduttrice e redattrice, e da qualche anno insegno lingua e letteratura inglese nella mia città. Prima di stabilirmi definitivamente a Napoli, ho vissuto in varie città perché ero curiosa di conoscere il mondo. Ho vissuto sia in Italia che all’estero, ma alla fine il mio cuore restava nel Golfo e ho scelto di tornarci.


Quando hai iniziato a scrivere?

Da piccolissima. Facevo un gioco, e cioè prendevo le figurine avanzate dagli album, le incollavo su dei fogli e scrivevo dei racconti ispirati alle immagini che vedevo, credo fossi in prima elementare. Poi ho continuato, scrivendo poesie, racconti e soprattutto un diario, che ho iniziato a dieci anni e ho scritto fino ai ventinove. Durante le settimane antecedenti la data del mio matrimonio, mi sono impegnata nella rilettura di tutti questi diari: in questo modo ho potuto osservare i cambiamenti che avevo vissuto con il passare degli anni, sia per quanto riguarda la percezione del mondo, essendo passata dall’infanzia alla giovinezza, sia per quanto riguarda lo stile. Considero questo momento di rilettura dei miei diari una sorta di spartiacque: da allora non ho mai più tenuto diari, ma ho iniziato a pensare seriamente alla pubblicazione delle storie che inventavo.


Parlaci del tuo libro “L’isola di Pietra”, come è nato? 

Il romanzo nasce da una immagine: una ragazza che corre sulle rocce dell’isola di Ventotene inseguita da un ragazzo una sera estiva, sotto lo sguardo benevolo della luna. L’idea era creare una metafora del rapporto tra uomini e donne: lei sicura e apparentemente spericolata, lui incerto, di fronte al grande dirupo del vero amore…


Perché un lettore dovrebbe rimanere incollato alle pagine del tuo libro? Cosa ha di speciale?

Credo che, al di là del significato che ho voluto dare a questa storia, delle metafore e dei simboli che ciascuno potrà ritrovare secondo la propria sensibilità, si tratti anzitutto di una storia d’amore, piena di segreti, colpi di scena, flashback, collegamenti, ritrovamenti. Il tutto, secondo un filo che collega ogni elemento del passato della protagonista: un ricordo evocato da tante sensazioni sensoriali quante sono quelle che la visitano durante le contrazioni. Il presente della narrazione, infatti, coincide con il parto di Pietra.


C’è qualcosa del tuo ambito personale che hai voluto riportare nel romanzo? 

In genere nei miei romanzi lascio sempre spie che chi mi conosce può riconoscere. Ad esempio, parlo di una gelateria dove andavo da bambina, oppure descrivo una casa avendo presente una vera abitazione che conosco, o rivesto un personaggio con le stesse fattezze dei miei conoscenti e parenti. Una curiosità: Pietra ha un occhio nero e uno nocciola, come una mia cara amica che si è subito riconosciuta… Ma, a parte questi omaggi, di mio nei romanzi c’è solo il desiderio di narrare e rispondere ad alcuni interrogativi di varia natura che mi pongo io personalmente sull’esistenza. Per il resto, è una storia inventata di sana pianta.


Nel romanzo viene trattato il tema della maternità, come mai questo tema?

Più che di maternità, si parla soprattutto di gravidanza e parto, una parte della vita della donna che raramente trova spazio, con dovizia di dettagli, nella narrativa. L’ispirazione nasce dal fatto che l’ho concepito poco dopo il mio primo parto e l’ho poi completato e organizzato per la pubblicazione mentre ero incinta della seconda. Le sensazioni che descrivo sono le mie: mi sono solo divertita a immaginare cosa avrei provato se avessi avuto un figlio da sola in una città non mia… Ho scelto di descrivere il parto perché è un momento speciale nella vita di una donna, in cui il corpo diventa padrone in maniera prepotente e sconvolgente. In una società come la nostra, così attenta a ripulire la vita quotidiana dagli elementi più vistosi e magari meno piacevoli della corporalità, spesso si perde di vista il dato inconfutabile che siamo animali e, in quanto tali, abitiamo un corpo che comanda su di noi più di quanto vorremmo. Nel quotidiano, la vita dell’anima appare preponderante, nel nostro costante confronto con il nostro io; ma nei momenti in cui il corpo vive esperienze estreme, come nella malattia e nel parto, siamo costretti a riconoscerci per quello che siamo veramente, una fusione di tensioni opposte, eppure necessarie le une alle altre. Con questo romanzo ho voluto sottolineare il ruolo predominante del corpo nella organizzazione dei nostri pensieri e della nostra vita intima.


Dedichi del tempo alla lettura, oltre che alla scrittura? Se sì, che libri ami leggere? 


La passione per la scrittura nasce dalla passione per la lettura, non riesco a immaginare la prima senza la seconda. Amo i romanzi che parlino di questioni esistenziali, che affrontino grandi temi. Non amo molto i romanzi di genere, anche se ogni tanto mi piace anche variare. Amo i grandi classici e le storie contemporanee appassionanti, che ci aiutano a capire meglio chi siamo oggi. L’ultimo libro che ho finito di leggere, ad esempio, è un bellissimo romanzo di Gianni Solla, scrittore napoletano, edito da Einaudi: Il ladro di quaderni. Una storia delicata e profonda. Attualmente, invece, sono alle prese con la rilettura di Frankenstein di Mary Shelley: spiegandolo in classe, infatti, mi sono resa conto di aver dimenticato alcuni passaggi fondamentali. Ho la fortuna di poterlo leggere in inglese, per cui intervallo alla lettura dei romanzi italiani quella di altri paesi e, se posso, leggo in lingua originale.


Qual è il tuo autore/autrice preferito? Hai preso ispirazione da lui/lei? 


I libri che ho amato sono tanti. Non tutti ovviamente mi hanno ispirato allo stesso modo. Tuttavia, posso dire che il titolo dell’isola di Pietra è un omaggio all’isola di Arturo di Elsa Morante, una storia che mi ha colpito molto quando ero ragazzina e che parla della bellissima isola di Procida.


Che cosa ti appaga di più nello svolgere l’attività di scrittrice? 


Creare personaggi, storie, vite che mi sembrano vere. La creazione è un processo entusiasmante, nel quale calarsi può risultare così coinvolgente da farci cambiare la nostra percezione della vita.


Cosa si prova a vedere una propria opera pubblicata? 


È sempre una bellissima emozione, come sentire il parere delle persone che lo hanno letto. Una soddisfazione impagabile.


Che rapporto hai con i lettori e con le recensioni? 


Sono sempre molto curiosa di sapere cosa ne pensano gli altri di quello che scrivo, anche perché non di rado mi è capitato che i lettori cogliessero elementi che non avrei immaginato. Spesso i punti di riflessione che mi hanno suggerito recensori e lettori hanno condizionato costruttivamente la mia scrittura.


Che altre passioni hai oltre la scrittura/lettura?


Amo molto il mare, come si può capire anche leggendo il romanzo. Adoro andare a teatro, cinema, nei musei soprattutto di arte contemporanea. Amo viaggiare, trascorrere molto tempo con la mia famiglia (non mi sembra mai abbastanza), e frequentare i miei tanti amici cui dedico tempo e attenzioni.


In conclusione non posso che chiederti: hai altri progetti editoriali per il futuro? 


Ho nel cassetto un romanzo inedito, ma attualmente sto lavorando a una raccolta di poesie che credo vedrà la luce nel 2024. È la prima volta che mi cimento in un progetto così esteso di poesie: spero davvero di riuscire a essere soddisfatta di questa ulteriore prova…


venerdì 21 luglio 2023

Recensione "Oltre il tempo"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Eccomi oggi a parlarvi di "Oltre il tempo" di Monica Iemi edito Bookroad che ringrazio di cuore per la copia cartacea del romanzo.

oltre il tempo

SCHEDA 

Titolo: Oltre il tempo

Autrice: Monica Iemi 

Lunghezza stampa: 229 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Bookroad

Data di pubblicazione: 15 giugno 2022




Questo romanzo è un mix tra fantasy e paranormal e lo consiglio a chi piace questo genere di romanzi. 

Sinceramente non avevo mai letto nulla dell'autrice e devo dire che come scrittura e originalità è molto brava. 

Gestire questo mix di generi non penso sia stato semplice e come idea della trama secondo me è molto originale e particolare, anche se alcuni aspetti non mi hanno convinta del tutto, ma poi vi spiego tutto nel dettaglio. 

Tutto ha inizio da Alexander, uno stregone che è immortale, così come sono immortali i suoi quattro figli Adam, Tristan, Mateus e Charlotte. 

Durante il romanzo conosceremo questi quattro ragazzi e non solo. Ogni capitolo viene contrassegnato dal personaggio interessato, anche se la storia si concentra di più su Mateus e Charlotte. 

I quattro ragazzi hanno a loro volta una possibilità: donare l'immortalità a una sola persona "umana". Devono quindi scegliere molto bene la persona alla quale donarla. 

Per Mateus non c'è assolutamente dubbio, ha conosciuto Alice e se ne è subito innamorato. 

Alice non si aspetta un destino crudele, purtroppo infatti morirà per colpa di Charlotte, personaggio antagonista del romanzo. 

Per Alice non è però tutto perduto, riuscirà infatti a rinascere e lo farà addirittura per due volte e il primo nome che assumerà sarà quello di Emma e poi di Rebecca. 

Ma riuscirà Mateus a ritrovare la sua Alice e a vivere la sua storia d'amore?

Ci sono dei salti temporali tra varie epoche, passato e presente che permettono di comprendere meglio la storia. 

Ogni capitolo è poi dedicato a un diverso personaggio e quindi può definirsi anche un romanzo corale. 

Per quanto riguarda i personaggi avrei magari voluto conoscere di più anche gli atri fratelli Adam e Tristan. Per il resto Mateus è senz'altro il protagonista e Charlotte l'antagonista. Devo dire che l'autrice è stata molto brava a rendere Charlotte antipatica. 

Per quanto riguarda invece lo stile posso dire che è molto scorrevole, l'autrice scrive in modo semplice e ci sono anche molti dialoghi. I capitoli sono della giusta lunghezza ed è un libro che si legge in breve tempo. Sulla scrittura non posso dire nulla, l'autrice scrive bene. 

La storia in sé non è male, la trama e l'idea mi sono piaciute, anche se non mi ha convinto del tutto. Forse il paranormal non è proprio il mio genere, ma il fatto che Alice tornasse in vita per due volte mi è sembrato un po' prolisso. Avrei voluto approfondire di più alcuni personaggi e ritrovare magari qualche messaggio o tematica rilevante oltre la storia d'amore. 

Inoltre avrei impostato la storia in modo un po' diverso, magari da un solo punto di vista e non come un romanzo corale così da farmi appassionare e coinvolgere dai personaggi. 

Sulla cover non posso dire nulla, è davvero molto bella e curata. 

Non è un libro che non consiglio, anzi lo consiglio sicuramente per gli amanti del genere paranormal, anche se appunto a me non ha convinto più di tanto, ma forse perché sono più amante del puro fantasy. 

Buona lettura :) 

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Oltre il tempo


TRAMA 

Dopo aver perso l’adorata moglie, lo stregone Alexander si prefigge uno scopo ambizioso: ottenere l’immortalità per sé e per i suoi quattro figli. E ci riesce. Adam, Tristan, Mateus e Charlotte non possono morire, né di vecchiaia, né di malattia, né di morte violenta, a meno che non sia per mano del padre o di un fratello. Inoltre, hanno il potere di rendere a loro volta immortale un’unica persona, quella con cui vogliono condividere l’eternità. Per Mateus, questa persona è Alice; ma Charlotte, accecata dalla gelosia, ricorre a una maledizione per impedirlo. Tuttavia Alexander riesce a mitigare in parte il danno. Alice morirà, sì, ma rinascerà due volte, in modo che Mateus abbia due possibilità di ritrovarla, infrangere l’incantesimo e offrirle l’immortalità. Eppure Mateus sa che Charlotte non si fermerà, finché non vedrà Alice morta definitivamente. Inizia così per i due amanti una fuga lunga secoli, in cui si perdono e ritrovano in epoche diverse. Riusciranno a sconfiggere il maleficio e a coronare il loro amore?

giovedì 20 luglio 2023

Recensione "La collana della regina"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi parlo di "La collana della regina" di Alexandre Dumas edito Roberto Nicolucci editore che ringrazio di cuore per la copia cartacea del romanzo. 

la collana della regina
SCHEDA

Titolo: La collana della regina

Autore: Alexandre Dumas

Lunghezza stampa: 730 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Edizioni di Roberto Nicolucci

Data di pubblicazione: 22 febbraio 2023





Ed ecco il secondo volume che fa parte della collana dedicata a Maria Antonietta. 

Dopo aver letto "Cagliostro" non potevo non leggere con il gruppo di lettura "La collana della regina" il secondo volume della serie. 

Tutti i libri verranno pubblicati da Roberto Nicolucci Editore e devo dire che queste edizioni sono molto belle. 

In questo volume ritroviamo i personaggi presenti anche nel volume precedente e quindi il mio consiglio è quello di iniziare da "Cagliostro" e poi proseguire con questo, andando così in ordine di pubblicazione. 

In questo romanzo viene posta al centro la figura di Maria Antonietta e una collana preziosissima che le viene regalata dal re, ma che lei rifiuta perché il suo popolo non sta vivendo un momento sereno e non vuole mostrarsi indossando una collana così costosa. 

Ma questa collana sarà al centro di uno scandalo e addirittura Maria Antonietta verrà accusata di averla rubata e non pagata. 

Oltre ai personaggi che già conosciamo come Giuseppe Balsamo, che qui prenderà il nome di Cagliostro, Andrèe, il fratello Philippe e Nicole, se ne aggiungono altri come la contessa di La Motte e il cardinale di Rohan, i veri artefici del furto. 

In questo volume vengono messi alla luce gli intrighi e le manovre ai danni della regina, molte persone a lei vicine la vogliono mettere in cattiva luce e creare uno scandalo per il popolo, ma lei è davvero una donna forte, che non si abbatte e che grazie anche al re riesce a smascherare tutti questi complotti. 

Il personaggio di Maria Antonietta in questo volume l'ho molto rivalutato in quanto si mostra per ciò che è, una donna generosa e caritatevole che viene ingannata. 

Come il primo volume, anche questo mi è piaciuto molto, i capitoli così brevi non pesano la lettura, che comunque è abbastanza consistente come numero di pagine. 

Dumas si è rivelato ancora volta un abile autore e sono davvero felice di averlo conosciuto con questi volumi. 

La sua bravura sta nel passare da una cosa all'altra e da un personaggio all'altro con grande abilità e nel frattempo coinvolge sia con la storia principale che con le storie dei vari personaggi. 

In questo volume molti personaggi cambiano e succedono molte cose, soprattutto per quanto riguarda Andrèe che nel primo volume era una dei protagonisti. 

Per quanto riguarda questa edizione mi piace davvero molto, sono dei volumi esteticamente molto belli, il problema di questo volume rispetto al precedente sono però i refusi. In questo volume ce ne sono parecchi e dispiace perché rovinano un po' la lettura e per il prezzo del romanzo lo devo segnalare. 

Spero comunque che vengano corretti nelle prossime ristampe. 

Che dire di più? Non vedo l'ora di leggere il prossimo volume e di ritrovare i personaggi. Ormai mi sono affezionata a questa collana e leggerlo e commentarlo con il gruppo di lettura ci ha permesso di renderla una lettura attiva. 

Buona lettura :) 


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La collana della regina




mercoledì 19 luglio 2023

Recensione "Clover"

Buongiorno lettori e lettrici 😀

Eccomi oggi a presentarvi "Clover" di Camilla Cosmelli che ringrazio moltissimo per la copia cartacea e per la collaborazione. 

clover

SCHEDA

Titolo: Clover - il custode delle storie incompiute

Autrice: Camilla Cosmelli

Lunghezza stampa: 440 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 9 ottobre 2022






Finalmente un fantasy originale, avventuroso e diverso da tutti gli altri! 

"Clover" mi è piaciuto moltissimo per l'idea che c'è alla base, per i personaggi e per come è stato scritto e sono davvero molto contenta di averlo letto e aver conosciuto l'autrice. 

Ma di cosa tratta?

Arthur è uno scrittore che a causa di un incidente sta per perdere la vita, ma si ritrova di fronte a Merlino, questo personaggio bizzarro che lo costringe a entrare in una sua storia incompleta, quella dei Clover. 

Eh già, l'autore deve entrare nella sua storia incompiuta in cui i personaggi hanno preso vita e concluderla senza rivelare nulla ai personaggi. 

Arthur verrà così catapultato nel romanzo scritto da lui stesso, con i personaggi creati da lui e inizialmente sarà una realtà molto particolare e sarà difficile ambientarsi. 

Ed è qui che Arthur conoscerà Hazel, Thorn, Rose e Will, i personaggi a cui lui dovrà aggregarsi per scoprire il tesoro perduto del pirata Black Fang.

La storia infatti racconta di questi amici che devono cercare delle chiavi per arrivare al tesoro. 

Le chiavi però sono nascoste e per trovarle sarà necessario risolvere indizi e rompicapi e Arthur sicuramente li aiuta. 

La cosa importante per lui è mantenere il suo segreto, nessuno deve sapere che lui proviene da un'altra epoca e soprattutto che è l'autore del romanzo. 

Non manca sicuramente l'avventura, l'incontro con vari personaggi, tra cui una strega con cui Arthur avrà un certo feeling e molti ostacoli da superare. 

Inizia così un'avventura straordinaria, in cui il gruppo deve dimostrare di essere unito per superare le battaglie e le difficoltà. Anche Arthur deve stare molto attento e difendersi perché il suo obiettivo è arrivare al tesoro e alla fine della storia. 

Ma cosa succederà se qualcuno dei personaggi viene a conoscenza del segreto di Arthur e scopre che lui è l'autore? 

Cosa succederà ad Arthur una volta che avrà raggiunto la fine della sua storia?

Questo libro è sicuramente un mix di più generi e devo dire che questa miscela ha dato un' ottima storia che mi ha coinvolto molto. 

Il finale è davvero commovente, anche se devo dire che mi è piaciuto molto perché dà l'idea di un cerchio che si chiude e che la storia viene completata. 

Naturalmente non vedo l'ora di leggere il seguito, anche se questo di per sé è un romanzo autoconclusivo. 

Per quanto riguarda i personaggi Arthur è un protagonista a cui ci si affeziona molto. Anche se è un ragazzo, è come se fosse il padre di tutti i suoi personaggi e mi è piaciuto moltissimo il rapporto che ha con loro. Si emoziona con loro, gli dà consigli e li aiuta nei loro rompicapi ma anche nell'aspetto personale e caratteriale. 

Per quanto riguarda gli altri personaggi, mi è piaciuto molto sia Will che Thorn e devo dire che Hazel all'inizio non mi stava molto simpatica e mi sembrava in secondo piano, poi invece l'ho molto rivalutata. 

Per quanto riguarda lo stile Camilla scrive davvero in modo fluido, anche se nel romanzo succedono parecchie cose, sono tutte comprensibili e molto intuitive. I capitoli sono della giusta lunghezza e la storia è davvero un'idea geniale. Anche i personaggi e le ambientazioni sono ben descritti. 

Non posso non nominare la copertina che devo dire è stupenda, il colore azzurro mi piace molto e gli indizi che sono raffigurati sono presenti anche all'interno del romanzo. 

Posso dire che non ho trovato particolari errori e refusi e si vede che anche se è un romanzo in self è comunque molto curato. 

Lasciare i personaggi non è stato semplice, sono amici, ma anche una famiglia e sono davvero curiosa di ritrovarli nel seguito con le loro avventure. 

Un bel romanzo, lo consiglio assolutamente! 


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Clover


TRAMA 

Arthur è uno scrittore annoiato, arenato nella stesura del prossimo libro. A cambiargli la vita è la scoperta che una delle sue storie si è materializzata in un’altra dimensione, ma gli eventi non riescono ad andare oltre i pochi capitoli che lui aveva definito nel corso degli anni. L’unico che può fare qualcosa è proprio lui: calandosi nel mondo di CLOVER il tempo riprenderà a scorrere e, da quel momento in poi, tutto ciò che avverrà sarà la versione definitiva della storia. Arthur deve solo seguire la trama fino alla sua conclusione.


Purtroppo la gioia provata all’idea di conoscere le sue creature lascia il posto a un’amara scoperta: in quel mondo settecentesco diventato realtà, Arthur non è più un dio onnipotente in grado di cambiare gli eventi con uno schiocco di dita. Dovrà assistere i suoi protagonisti e portarli alla fine della storia con le sue sole forze, come un semplice essere umano che sa qualcosa in più riguardo al futuro.


Mantenendo segreta la propria identità, Arthur avvicina i Clover e si unisce a loro nella caccia al tesoro perduto del pirata Black Fang. Tra nobili e streghe, viaggi e combattimenti, decifrano i complicati indizi che Black Fang ha lasciato in giro per l’Arcipelago Minore e affrontano un ostinato avversario determinato a impossessarsi del tesoro.

Intanto Arthur si ritrova a combattere tra il desiderio di aiutare i suoi personaggi, i suoi ragazzi, e quello di posporre la fine della storia, in modo da rimanere il più possibile in quel mondo.

“Non me ne andrei mai via, pensò con una fitta al petto.”


Camilla Cosmelli è nata a Roma in una piccola famiglia di avidi lettori, che le ha trasmesso una grande passione per i libri e i viaggi. È laureata in lingua e traduzione giapponese, ha lavorato nel turismo e per tanti anni ha sfogato la creatività nel cosplay e nel cucito, per poi tornare alla scrittura.

Clover – Il custode delle storie incompiute è il suo romanzo d’esordio, autoconclusivo, ma con un seguito e un prequel già in programma.

martedì 18 luglio 2023

Recensione "Se c'era una volta l'amore io non l'avevo capito"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Eccomi oggi a parlarvi di "Se c'era una volta l'amore io non l'avevo capito" di Angelica Valeri che ringrazio di cuore per la collaborazione e la copia cartacea. 

se c'era una volta l'amore io non l'avevo capito

SCHEDA

Titolo: Se c'era una volta l'amore io non l'avevo capito

Autrice: Angelica Valeri

Lunghezza stampa: 91 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Rossini Editore

Data di pubblicazione: 19 ottobre 2022





Chi non ha mai sofferto per amore?

In questo libricino di circa 90 pagine la protagonista Claudia mette nero su bianco le sue emozioni e sensazioni dopo aver perso l'amore della sua vita: Ren. 

I due ragazzi infatti si sono lasciati, ma Claudia come in un diario descrive in prima persona ciò che ha provato e ciò che prova ora. 

Ci sono moltissimi ricordi che racconta, da quando si sono conosciuti ad alcuni momenti passati assieme che mai dimenticherà. 

Essendo diviso in varie parti, il romanzo all'inizio ci presenta il punto di vista di Claudia e si intuisce chiaramente che è ancora molto legata a Ren, nella seconda parte c'è una metabolizzazione dei suoi sentimenti. 

Claudia infatti si rende conto che ha perso una persona importante, ma è riuscita a superare questo momento, naturalmente non senza difficoltà. 

Dopo dieci anni però, succede l'inaspettato: Ren scrive a Claudia una mail in cui dice di aver letto il suo libro e la vuole rivedere per chiacchierare. 

Claudia naturalmente accetta, dopo vari scambi di mail, e i due si vedono. 

Vi confesso che l'incontro è qualcosa di molto intenso, non mancano le lacrime e i battibecchi, parole e sentimenti che riaffiorano e ricordi di una relazione vissuta pienamente. 

Ma cosa succederà? 

Riusciranno a riavvicinarsi o ognuno prenderà la sua strada?

Posso dire che questo libricino si legge molto in fretta anche è molto introspettivo e psicologico. Claudia infatti descrive in prima persona i suoi sentimenti che sono forse anche un po' ripetitivi. 

Il romanzo comunque mi è piaciuto per questo aspetto introspettivo e per come è stato impostato con la divisione in parti, avrei magari approfondito di più i personaggi e magari creato un punto di vista in prima persona di Ren per capire come aveva vissuto lui la relazione, ma questo è un mio suggerimento. 

Tutto sommato è un libricino che ho letto volentieri e che mi ha coinvolto nelle emozioni provate da Claudia. 

Forse l'avrei appunto allungato per scoprire più dettagli della loro storia e per avere il punto di vista di Ren, ma è comunque un romanzo carino da leggere. 

Lo consiglio a chi non cerca solo un romance, ma un libro introspettivo. 

Buona lettura 


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Se c'era una volta l'amore, io non l'avevo capito


TRAMA

Attraverso la penna, Claudia trascrive le sue emozioni per Ren, per comprendere se stessa, dedicare delle righe all'uomo che le ha chiuso la strada al dialogo e, infine, per mettersi in gioco con una grande occasione letteraria. Nel corso di dieci, lunghissimi anni durante i quali Claudia e Ren smarriscono le reciproche tracce, la donna continua con la stesura della sua opera fin quando, lui, compare nuovamente nella sua vita.


lunedì 17 luglio 2023

Recensione "Come ti odio io non ti ama nessuno"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo di "Come ti odio io non ti ama nessuno" di Elisa Trodella che ringrazio tantissimo di cuore per la collaborazione e per la copia cartacea. 


come ti odio io non ti ama nessuno
SCHEDA

Titolo: Come ti odio io non ti ama nessuno

Autrice: Elisa Trodella

Lunghezza stampa: 291 pagine

Lingua: Italiano

Data di pubblicazione: 14 giugno 2023






Ho conosciuto Elisa Trodella con il romanzo "Non baciare sua maestà il ranocchio" che ho letto per un review party e mi era piaciuto tantissimo. 

Quando l'autrice mi ha contattato per questo suo nuovo romanzo e per la collaborazione, mi sono davvero emozionata soprattutto perché il genere romance è il mio preferito e conoscendo la penna dell'autrice ero già consapevole che sarebbe stata una bella lettura. 

Elisa poi è davvero gentilissima e disponibile e oltre al romanzo ha mandato una penna e un sacco di post it per annotare le frasi più belle. 

Questo suo nuovo romanzo, che l'autrice ha pubblicato in self, è super adatto a questa stagione estiva e grazie al suo formato è comodo da portare in vacanza e da leggere sotto l'ombrellone. 

Ma vediamo un po' di cosa tratta...

Siamo a Londra, i protagonisti sono Elizabeth e James, lavorano nella stessa azienda ed entrambi devono partecipare a una serata aziendale, ma rimangono bloccati in ascensore. 

Ed è proprio questo luogo chiuso in cui sono costretti a rimanere che passano dal darsi del Lei a darsi del Tu e sono costretti a essere sinceri e rivelare tutti i loro sentimenti. 

Elizabeth e James infatti già si conoscevano, si sono presentati a una normalissima festa di compleanno, ma finita la serata non si sono più rivisti fino a ritrovarsi qualche tempo dopo in un fast food per le vie di Londra. 

Da questo momento tra una cosa e l'altra scatta una certa affinità, ma purtroppo qualche ostacolo intralcerà la loro relazione, soprattutto per James che ha già una relazione con Patricia. 

Tra vari tira e molla i due sono costretti ad allontanarsi definitamente e trovando lavoro nella stessa azienda mantengono un rapporto solo di tipo professionale. 

Ma ora che sono costretti a rimanere chiusi in ascensore per ore cosa succederà? 

Una storia davvero simpatica e ironica che mi è piaciuta molto, mi ha fatto divertire anche con vari colpi di scena. 

Ho amato i due protagonisti che sono veramente due opposti, ma che in realtà si desiderano. 

La bellezza di questo romanzo è che è super scorrevole e la storia dei protagonisti ti entra dentro e non vedi l'ora di leggere come andrà a finire. 

Per quanto riguarda i protagonisti, Elizabeth è una sognatrice, crede nell'amore, ha i capelli rossi ed è anche molto logorroica ed esuberante e questo lo dimostrerà soprattutto nell'ascensore scrivendo sui vetri con il suo rossetto. Mi è piaciuta moltissimo, mi ha messo simpatia e allegria, vorrei proprio avere un'amica come lei che mi metta sempre il buon umore 😀

James invece è sempre vestito con giacca e camicia, tiene alla sua immagine e ad essere un bell'uomo, anche se rivela dei lati molto fragili. Mi è piaciuto il rapporto che ha avuto con la nonna, un po' meno quello con Patricia 😓

Per quanto riguarda lo stile posso dire che sono stata molto contenta di aver ritrovato la penna dell'autrice. Elisa Trodella è davvero brava nel genere romance e sa come coinvolgere il lettore. La scrittura è semplice, ricca di dialoghi e i capitoli sono alternati tra passato e presente. 

Una menzione la devo fare anche per la copertina disegnata dal marito dell'autrice e per la playlist musicale inserita a fine romanzo. 

Questa è una di quelle storie che ti prende e la leggi in un soffio, la consiglio anche per chi è nel blocco del lettore. 

Sono davvero contenta di aver conosciuto Elizabeth e James, due personaggi fantastici che ci insegnano che l'amore può arrivare all'improvviso e che le seconde possibilità esistono. 

Buona lettura :)


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come ti odio io non ti ama nessuno


TRAMA 

Elizabeth e James, due persone diametralmente opposte: sognatrice e impulsiva lei; pragmatico e contenuto lui. Elizabeth con la sua numerosa e incontenibile famiglia, James con un passato di dolore e solitudine. Le loro vite si incrociano per caso, sullo sfondo di una Londra magica e romantica, ed entrambi capiscono che niente sarà più come prima. Il destino, però, a volte è beffardo, e si diverte a giocare con le sorti dei due giovani, che si trovano, si sfiorano e poi si perdono. Ma un ascensore fermo, sospeso nel tempo e nello spazio, li costringe alla resa dei conti. La vicinanza forzata, alcune bottiglie di champagne, una in particolare, e un rossetto scarlatto metteranno i protagonisti l’uno di fronte all’altro. Sarà giunto il momento di sciogliere tutti i nodi e dirsi quelle parole mai pronunciate? Oppure le loro strade si divideranno per sempre?


Come si fa a decidere di non amare qualcuno? È semplicemente impossibile!