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mercoledì 25 ottobre 2023

Recensione "Nella nebbia"

 Buongiorno lettori e lettrici 😀

Oggi vi parlo di "Nella nebbia" di Federica Gaspari che parteciperà al #camponogaranelmistero. 

Ringrazio l'autrice per la copia cartacea del romanzo e per i gadget.  

nella nebbia

SCHEDA

Autrice: Federica Gaspari

Titolo: Nella nebbia 

Lunghezza stampa: 275 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Nua Edizioni

Data di pubblicazione: 15 marzo 2023




Quanto mi ha intrigato questo libro! 

"Nella nebbia" è il secondo libro della trilogia dedicata alle indagini di Alan Giuliani. Ogni volume contiene un "caso giallo" autoconclusivo, mentre ritroviamo gli stessi personaggi che hanno una loro evoluzione lungo il corso dei volumi. 

Il nostro Alan Giuliani è un criminologo che viene chiamato ad indagare a un altro caso di omicidio. 
Mentre nel primo volume l'ambientazione era Cortina, in questo l'ambientazione è Zero Branco, paese che l'autrice conosce molto bene.  

Alan deve mettersi alla prova con un cadavere di donna in cui al posto della sua testa è stata posizionata una testa di mucca. 

Devo dire che inizialmente questa scena mi ha messo un po' d'ansia, ma in realtà questa scena del crimine molto particolare ha un suo senso, perché probabilmente ha a che fare con le divinità egizie. 

Proprio per questo Alan non indagherà da solo, ma viene richiamata Rebecca, ex di Alan ed esperta di culti antichi. 

Ma Alan presto avrà al suo fianco anche tutta la sua squadra e insieme inizieranno ad indagare, anche perché presto vengono ritrovati altri cadaveri sempre con la testa di un animale. 
Ciò è un chiaro segnale che il killer è sempre lo stesso e che sta agendo molto in fretta. 

Nel frattempo Alan ha sempre di più dei sospetti e inizia a fare dei collegamenti anche con il caso precedente. 

Alan viene a scoprire che le donne che fanno parte della sua squadra hanno ricevuto tutte un amuleto con un bigliettino firmato da lui, ma in realtà lui non ha mai fatto questi regali. 

Chi si nasconde dietro questo gesto? E chi è il killer denominato Spaventapasseri? 

Sono molti gli aspetti che mi sono piaciuti di questo romanzo crime. Prima di tutto l'ambientazione. Mi è piaciuto che l'ambientazione sia cambiata rispetto al volume precedente così da conoscere altri luoghi del nostro bel Veneto. 

Mi è piaciuta molto anche la scelta di ambientarlo con la nebbia, che noi veneti conosciamo bene e che in questo caso in un romanzo crime ci sta a pennello. 

La cosa che più mi è piaciuta di questo romanzo è il lato psicologico del protagonista. Alan è un personaggio che o si ama o si odia perché ha un carattere molto particolare. 

E' un uomo distinto, che fuma la sigaretta elettronica, un po' solitario, ma che ha avuto molte relazioni. Nel suo lavoro non ne sbaglia una, sembra determinato, rigido e freddo, ma in realtà è un personaggio che soffre di ansia. 

Pian piano da lettore si conosce Alan nel profondo, si entra nella sua testa e nei suoi pensieri, anche perché il libro è scritto in prima persona e si capisce da cosa sono dovuti i suoi "problemi" e molti sono legati al passato. 

Riuscirà Alan a risolvere il caso e smascherare il killer?

Un caso giallo che mi ha preso molto perché come si cerca di fare in questi casi è capire chi sia il colpevole e devo dire che non è stato così semplice. 

Il caso si conclude, ma il finale rimane aperto per il terzo volume della trilogia, quindi speriamo di ritrovare Alan molto presto. 

Per quanto riguarda i personaggi, posso dire che Alan è un protagonista perfetto, è molto particolare e non si riesce ad empatizzare molto con lui, ma a me è piaciuto proprio il suo aspetto psicologico e contorto. Mentre cerca di risolvere i nodi del caso giallo, deve cercare di sciogliere anche i nodi della sua vita e l'autrice ce lo presenta non come il solito poliziotto o detective forte e coraggioso, ma come una persona fragile. 

Oltre a lui naturalmente ho amato anche gli altri personaggi della sua squadra, in particolare Katia. 

Per quanto riguarda lo stile posso dire che la scrittura è molto semplice e coinvolgente. Ho amato che i capitoli siano brevi e devo dire che l'ho terminato in due giorni in quanto mi ha davvero preso. 

Secondo me l'autrice con l'ultimo romanzo della trilogia ci stupirà!

Se amate il genere e cercate una lettura adatta a questo periodo di Halloween, ve lo consiglio assolutamente. 

Sono davvero contenta di aver conosciuto Federica grazie a questo romanzo e non vedo l'ora di incontrarla a Camponogara di persona per scambiare due chiacchiere. 

Buona lettura! 


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TRAMA 

In un campo, esposto come uno spaventapasseri, viene rinvenuto il cadavere decapitato di una donna con una testa di mucca sul collo.
Il criminologo del RIS Alan Giuliani viene richiamato da Cortina per indagare, e a lui si affiancheranno gli altri membri della squadra che ha lavorato per fermare il killer del fiume.
Il ritrovamento di altri corpi mutilati e ricomposti con teste di animale fa pensare a un serial killer che assembla i corpi come se fossero divinità egizie, ma Alan è convinto che non sia tutto: inizia a immaginare collegamenti tra questo caso, quello di Cortina e l’incidente dei suoi genitori.
Quando il caso dello spaventapasseri sembra essere a un punto morto, Giuliani fatica a reggere la pressione, finendo preda di uno stato di ansia crescente.
Sempre più in balia dei suoi deliri, sembra destinato a un declino inesorabile, ed è proprio in quel momento che il suo nemico nascosto nell’ombra si prepara a colpire.

lunedì 6 marzo 2023

Recensione "Figlia unica"

 Buongiorno lettori e lettrici 😉

Oggi vi presento "Figlia unica" un paranormal di Sunny Valerio edito Nua Edizioni che ringrazio per la collaborazione e la copia cartacea. 

figlia unica recensione
SCHEDA

Autrice: Sunny Valerio

Titolo: Figlia unica

Lunghezza stampa: 240 pagine

Lingua: Italiano

Editore: Nua

Data di pubblicazione: 16 dicembre 2022





Vi piacciono i romanzi paranormal con un pizzico di mistero? Ottimo! Non posso che consigliarvi questo romanzo!  

Con poco più di 200 pagine, "Figlia unica" è un romanzo coinvolgente e molto appassionante che si legge in poco tempo. 

Tutto si svolge in un'ambientazione tenebrosa: una baita in alta montagna durante una bufera di neve. 

Matilde e i suoi genitori abitano in questa baita e proprio a causa della neve non possono muoversi. Matilde però passa il suo tempo e le sue giornate con Rachele, sua sorella. 

In realtà però Matilde non ha mai avuto una sorella e quando i suoi genitori le chiedono con chi stia parlando e Matilde risponde che sta giocando con Rachele, subito si disperano, perché pensano che la figlia abbia bisogno di un aiuto di uno specialista perché vede persone immaginarie. 

Durante questo periodo Matilde non può andare a scuola, così Sabina (la sua insegnante in questo periodo) e suo figlio Stefano si sono trasferiti alla baita. 

La cosa strana è che anche Stefano riesce a vedere Rachele e così, spesso, Matilde e Stefano giocano con Rachele. 

Stefano però non ha mai detto nulla alla madre per non farla arrabbiare. 

In realtà Matilde non vede solo Rachele, ma vede anche la nonna che da tempo non c'è più. 

Iniziano così a verificarsi degli episodi misteriosi e delle stranezze che coinvolgeranno tutti i coinquilini. 

A causa di un evento pericoloso che accade a Stefano, Sibilla vuole lasciare l'abitazione, ma purtroppo a causa del brutto tempo non riuscirà a tornare a casa ed è costretta a rimanere lì con il figlio. 

Un giorno suonano alla porta una signora anziana, Angelica, e il nipote Gabriele e chiedono ospitalità visto che il tempo non gli ha permesso di raggiungere la loro destinazione. 

Ma Angelica e Gabriele chi sono in realtà? 

La bellezza di questo paranormal è proprio il fatto che già all'inizio pensavo che la storia sarebbe andata in un modo, invece poi alla fine mi sono ritrovata a pensare "ma davvero è andata così?" 

La cosa che mi ha spiazzato è proprio che la storia prosegue normalmente nella prima parte, poi si stoppa nella seconda parte e poi riprende nella terza con un ribaltamento della storia. Ciò che si pensa all'inizio viene completamente ribaltato facendoti rimanere a bocca aperta. 

Naturalmente essendo un paranormal c'è molta suspance e l'autrice è stata molto brava perché procedendo con la lettura volevo capire come andasse a finire la storia. 

Per quanto riguarda i personaggi, inizialmente se ne ha una visione molto generale, ma è nella seconda parte che li conosciamo per davvero, con il loro passato e ciò che è capitato. Ho apprezzato che i personaggi vengono descritti anche nel loro lato psicologico in una realtà paranormale. 

Per quanto riguarda lo stile, il libro è ben costruito, è diviso in tre parti. La struttura anche se complessa con alcuni pov dei personaggi secondo me è molto originale. La storia è comunque coinvolgente e fluida e la scrittura molto scorrevole. 

Ho riscontrato anche alcune tematiche molto importanti come la maternità e ho apprezzato molto che tra le righe ci sia un tema così delicato e non ci sia solo la storia misteriosa. 

Non avevo letto nulla di questa casa editrice e di questa autrice e devo dire che come approccio è senz'altro positivo. Per quanto riguarda la casa editrice, la cover e la cura nel romanzo si notano. Per quanto riguarda l'autrice sono curiosa di leggere altri suoi romanzi. 

Se amate questo genere date un'occhiata a questo romanzo e a questa casa editrice!


Buona lettura :) 


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Figlia unica


TRAMA 

Matilde e Rachele sono due sorelle inseparabili di nove e undici anni. Vivono in una baita con i loro genitori a Cadria, in alta montagna. La neve, come ogni inverno, blocca le famiglie in casa, costringendo le bambine a passare tutto il tempo insieme, in compagnia di Sibilla e suo figlio Stefano, trasferitisi lì per rimediare alle lezioni scolastiche interrotte. Matilde è entusiasta di avere per sé la sorella maggiore e le giornate scorrono serene, a dispetto della tormenta di neve oltre le mura della loro casa, fino al giorno in cui i genitori Christopher e Brigitte non affrontano con la piccola un discorso molto serio: Rachele non esiste, è pura immaginazione, e le sue fantasie sono diventate inaccettabili. Il mondo di Matilde si frantuma in quel terribile momento. Lei non può credere alle parole dei suoi genitori perché Rachele è vera: la vede, la sente e condivide con lei ogni ricordo della sua vita. Allora perché gli adulti si ostinano a definirla una sorella immaginaria e tentano di reprimere la sua esistenza imponendo la presenza di Stefano? Venti gelidi, notti in cui il silenzio bisbiglia ed eventi angoscianti si abbatteranno sulla famiglia e metteranno a dura prova l’equilibrio e la mente di tutti: anche la più razionale vacillerà incerta di fronte alla terribile verità.