} S Pink Premium Pointer

lunedì 18 giugno 2018

Mia madre non lo deve sapere

Buonasera! 😃 Oggi vi parlo di un libro che non vedevo l'ora di leggere in quanto è il secondo libro di una serie. Il titolo è "Mia madre non lo deve sapere" di Chiara Francini.
Come già scritto anche nella recensione del primo libro "Non parlare con la bocca piena" Chiara Francini la conosciamo tutti come attrice e presentatrice, ma il debutto come scrittrice è una garanzia, in quanto la sua scrittura è colorata e ironica proprio come lei.

In questo secondo romanzo ritroviamo tutti i personaggi del primo: Chiara e il fidanzato Federico si ritrovano in questo condominio, in zona Ghetto di Roma, in un appartamento chiamato Voilà. Qui Chiara vive la sua quotidianità, tra Galatine, gatti, amicizia e personaggi stravaganti, per Chiara l'importante è avere l'affetto della sua famiglia. 

Anche se Chiara è cresciuta con 2 papà Giancarlo e Angelo, in una famiglia "non tradizionale", i personaggi del romanzo sono accomunati dall'affetto e dall'amore dello stare insieme e condividere la vita.

Chiara Francini scrive infatti che "Condividere è come il lievito, fa la felicità profumata e croccante"

La protagonista a un certo punto del libro è costretta a scegliere, leggendo riflettevo che anche questo è un tema fondamentale, tutti noi, tutti i giorni siamo costretti a fare delle scelte, che possono essere giuste o sbagliate, ma scegliamo sempre quella che ci fa stare bene.

Un altro tema di questo secondo romanzo è che Chiara Francini si sofferma sul mondo femminile, parla delle donne, di noi donne moderne, come ama definirle lei "Donne novae" con il carattere e con l'orgoglio di essere tali.

Durante un pranzo conviviale tra una triglia e l'altra, suona il campanello e si presenta Eleonora, la mamma di Chiara.
Viene quindi descritto il rapporto madre-figlia, inizialmente tormentato, ma poi rivalutato.

A mio parere questo secondo libro è molto più profondo del primo, l'ho sentito più mio, più familiare, più vero. E' un libro che parla di incontri, di amore, di persone diverse ma in fondo uguali, come la copertina raffigura, una tazza di the e una di caffè, apparentemente diverse, ma bevande entrambe.
Vi consiglio di leggere questo libro, perché lascia tantissime emozioni!

TRAMA
Chiara lo sa: l'amore guarisce qualsiasi ferita, asciuga ogni lacrima, riassesta le ammaccature dell'anima. Fin da bambina, glielo avevano insegnato i suoi due papà, Giancarlo e Angelo, allevandola a poesia e Galatine, tolleranza e Natale-tutto-l'anno. È grazie a questa palpitante certezza che Chiara riesce di nuovo a sorridere alla vita dopo che babbo Giancarlo ha lasciato per sempre lei, papà Angelo e tutta la loro variegata famiglia di zie eccentriche, Supreme e amiche tatuate. La crisi con Federico, per fortuna, è superata e insieme hanno eletto a loro nuovo nido il Voilà, quella casa nel Ghetto di Roma che tanto era già stata importante per Giancarlo e Angelo. Federico ne adora il bagno per via della carta da parati verde in rilievo, Chiara ci sente tutto il calore di un grembo in cui mettersi in posizione fetale. Ma la vita è un susseguirsi di scherzi, dispetti e imprevisti, e nessun luogo, nemmeno il Voilà, può dirsi sicuro. Un venerdì, infatti, mentre Angelo come d'abitudine frigge triglie per tutti, suona alla porta Eleonora, la mamma-non mamma di Chiara. Con sé ha un trolley e un motivo segreto per cui ha abbandonato Londra. E ora si installa proprio al Voilà. Muta, immobile, rigida presenza. Ingombrantissima, assordante. Ma che cosa vorrà? Sciuperà il germoglio di felicità appena spuntato tra Chiara e Federico? Porterà con sé altre sciagure? Dopo «Non parlare con la bocca piena», prosegue in questo romanzo la storia di Chiara e degli altri personaggi in una trama che va ad arricchirsi di temi e protagonisti nuovi.

LINK AMAZON




Nessun commento:

Posta un commento