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domenica 26 febbraio 2017

Notti in bianco, baci a colazione

Buongiorno e buona Domenica! Oggi voglio raccontarvi la storia di questo libro di un autore emergente che ho appena finito di leggere. Si tratta di "Notti in bianco, baci a colazione" di Matteo Bussola.

L'autore è veneto e più precisamente veronese, è un padre di 3 figlie tutte femmine e racconta in questo libro la sua vita quotidiana come se fosse un diario segreto.
Come potete vedere la copertina è molto bella e attira il lettore, infatti Matteo come lavoro fa il fumettista, sua vera passione. Alla mattina presto si sveglia, mentre tutto il resto della famiglia dorme, così nel silenzio riesce a concentrarsi e a lavorare; poi porta le figlie a scuola e inizia la sua giornata.
Matteo si ritrova a rispondere alle domande e ai dilemmi delle figlie facendoci notare il punto di vista di alcune situazioni con gli occhi delle bambine. 
Tra le pagine, si intuisce l'amore di un padre verso la sua famiglia, sia verso le bambine che verso la moglie, finendo perfino a comprare per volere di quest'ultima un cane a Lucca dopo aver visto un annuncio con foto appeso in un ristorante.
Vi posso dire che è un libro molto scorrevole, formato di dialoghi e capitoli molto corti che descrivono le varie situazioni comuni di ogni giorno, ma quello che più mi è piaciuto è che è scritto in modo divertente e ironico rivelando il carattere dell'autore. Ci sono alcune parole in dialetto veneto prese dalla quotidianità (che sono comunque comprensibili) e perfino una lettera scritta a Fedez di cui la figlia adolescente è fan.
Vi consiglio questo libro in quanto permette di "divertirsi" e "svagarsi" ma fa anche riflettere sulle varie situazioni della vita quotidiana e sulla condizione genitoriale di essere padre.



TRAMA
Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i "lecconi", i baci a tutte le ore. Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa. Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituirne lo sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova a osservare il mondo. Dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, riflessioni sottovoce che dopo la lettura continuano a risuonare in testa. Nell'"abitudine di restare" si scopre una libertà inattesa, nei gesti della vita di ogni giorno si scopre quanto poetica possa essere la paternità.
 

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